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La grande amicizia tra un anziano cardinale e un giovane prete dalle idee libertarie si trasforma in drammatico conflitto quando l'anziano viene eletto Papa e il giovane si innamora di una bella terrorista e dà la propria adesione alla lotta proletaria.
alessandra di francesco infotiscali@cinemamonamour.it (12-07-2006) Nel 1982 Marcello Aliprandi si pone alla regia di "Morte in Vaticano" e affida a Fabrizio Bentivoglio il ruolo di protagonista principale nelle vesti di Padre Bruno Martello, la cui fantasiosa vicenda personale è raccontata parallelamente all'iter ecclesiastico del futuro Papa Giovanni Clemente I, interpretato da Terence Stamp. Il conflitto tra potere spirituale e potere temporale è l'argomento di questo film, classificabile nel genere fantapolitica, che, presentato alla Mostra del cinema di Venezia nel 1982, non ha lasciato lasciato alcuna traccia dietro di sé, benché abbia affrontato un argomento complesso e impegnativo. Raccontando il travaglio spirituale di Padre Martello che diviene, a causa della sua stessa fragilità e confusione interiore, l'autore dell'avvelenamento di Giovanni Clemente I, il fim ha cercato di analizzare e descrivere faccende interne allo Stato pontificio, così come di rievocare vicende tragiche. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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