

| Servizio novità IBS |
 Se vuoi saperne su nuove edizioni, inserisci il tuo indirizzo e-mail
| | |
|
|  | In nome del Papa Re - DVD |
Sullo sfondo dei moti romani del 1867 il giudice ecclesiastico Monsignor Colombo da Priverno, giudice della Sacra Consulta o tribunale penale supremo dello Stato Pontificio, già critico verso il potere temporale della Chiesa, scopre di avere un figlio di vent'anni. Il ragazzo è accusato, insieme ad altri due, dell'attentato a una caserma di zuavi: è in carcere ma il prelato riesce a ottenerne la liberazione mentre gli altri due verranno condannati a morte e decapitati.
1978 - Miglior Attore Protagonista David di Donatello Nino Manfredi 1978 - Miglior Film David di Donatello 1978 - Miglior Sceneggiatura David di Donatello Luigi Magni 1978 - Miglior Attore Protagonista Nastro d'Argento Nino Manfredi 1978 - Miglior Scenografia Nastro d'Argento 1978 - Miglior Attore Non Protagonista Nastro d'Argento Carlo Bagno
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5riccardo narducci (14-09-2011) film ben fatto, ricostruzioni e ruoli ben definiti Voto: 3 / 5 |  |  |  |
antonio d'agostino adagostino@libero.it (31-07-2009) L'ho appena rivisto. Superbo. Mi permetto di dissentire sul commento in cui si dice che nel film l'unico colpevole appare il papa. Tutt'altro. Nel film è evidente come i gesuiti (e chi altri, se no?) muovono le fila delle trame nascoste e subdole di una chiesa sempre uguale a se stessa. Purtroppo tuttora immutata.
Manfredi mi ha commosso.
Imperdibili le scenette con il perpetuo, con piccoli litigi da coppia.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
AndreA prunotto@gmail.com (23-07-2009) CI sono almeno 2 scene memorabili:
- Manfredi durante le sedute del processo
- Manfredi che recita il Salmo 23 (o Salmo di Davide). Per i pochi protestanti di questo paese, una vera e propria gemma. E' un film anticlericale ma profondamente religioso, e quindi straniero e misconosciuto in Italia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Danilo (20-07-2009) Nulla da dire sulla recitazione di Manfredi, cosa che ogni volta appare scontata. Sul film invece bisogna ammettere che Luigi Magni si è, come dire, divertito sulle date. Infatti quella relativa alla strage della caserma pontificia è divenuta posteriore all'assassinio della popolana romana e viene fatta passare come una specie di rappresaglia di quest'ultimo fatto. Cosa gravissima, soprattutto per chi non conosce a fondo gli eventi di quel periodo fondamentale della storia. Da aggiungere che il papa di allora, il Beato Pio IX, nel film e in generale in tutta la filmografia ad esso relativa firmata da Magni viene rappresentato quasi come l'unico colpevole di quello che accadeva. Invito pertanto gli appassionati di cinema a vedere questo ed altri film del genere come romanzi storici e a lasciare da parte la storia "ufficiale". Quest'ultima è meglio studiarla sui libri, almeno quelli che non sono di parte. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Cannavacciuolo Maria (08-01-2007) La storia (reale, ammessa nei titoli di cosa) parla di una roma governata senza pietà da chi di pietà ne dovrebbe fare il proprio pane ( il clero). Splendido Manfredi che nei film in costume rende al Massimo. Un'interpretazione commuovente di prete e di padre. Il film povero di ambienti, ma reso grande dal Manfredi che con i suoi dialoghi, la passione con cui recita questo personaggio che sente in modo particolare e la sua parlata "romanaccia" ne fanno un film UNICO. Fa riflettere sul coraggio di osare contro il proprio "padrone", non solo se si è giovani, ma di più se si è vecchi... Chi lo ha visto può capire, per chi lo vuol vedere la parte a cui mi riferisco e la fine. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rouges78189 rouges78189@vodafone.it (18-09-2006) un film grandioso.
interpretazione eccellente di un attore fenomenale del grande cinema italiano, che ci fa rimpiangere attori e film come questo.
bella la storia ,e grande veduta sul contesto storico culturale in cui e' ambientata la narrazione
da guardare assolutamente.
da citare una curiosita... nel film appare un giovanissimo rosalino cellamare... in arte "ron"! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
|
| I più venduti dello stesso regista |
| I più venduti con Nino Manfredi |
| I più venduti con Carmen Scarpitta |
| I più venduti con Danilo Mattei |
|
|