

| Servizio novità IBS |
 Se vuoi saperne su nuove edizioni, inserisci il tuo indirizzo e-mail
| | |
|
|  |
Il disordinato mondo del cinema, formato da commendatori che hanno sempre paura di perdere i soldi che hanno investito in un progetto, da attrici molto sensuali, da intellettuali petulanti, da ragazze squillo, continua a non dar tregua ad un regista di successo che dovrebbe iniziare un nuovo film.
1999 - Film a "4 stelle" [Filmgoer's Companion] Consigliati da Leslie Halliwell 1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Critici] 1998 - 360 I Migliori Film Classici [National Film and Television Archive] 1996 - 45 I Migliori Film "Morali e Religiosi" [Filmoteca Vaticana] 1996 - 100 I Migliori Film "non in Lingua Inglese" [Movieline] 1995 - 107 I Migliori Film della Storia [Time Out, Seconda Edizione] 1992 - La Scelta dei Registi [12] I Migliori Film della Storia [Sight and Sound, Quinta Edizione] 1992 - 10 I Migliori Film della Storia [Corriere della Sera] 1982 - 11 I Migliori Film della Storia [Sight and Sound, Quarta Edizione] 1972 - 11 I Migliori Film della Storia [Sight and Sound, Terza Edizione] 1964 - Miglior Regia Nastro d'Argento Federico Fellini 1964 - Miglior Soggetto Nastro d'Argento Federico Fellini; Ennio Flaiano 1964 - Miglior Sceneggiatura Nastro d'Argento Federico Fellini; Tullio Pinelli; Ennio Flaiano; Brunello Rondi 1964 - Miglior Attrice Non Protagonista Nastro d'Argento Sandra Milo 1964 - Miglior Musica Nastro d'Argento Nino Rota 1964 - Miglior Fotografia Nastro d'Argento Gianni Di Venanzo 1963 - Gran Premio Festival di Mosca 1963 - Miglior Film Straniero Oscar [Academy Awards]
Recensioni 1 - 25 di 29 recensioni presenti. Media Voto: 4.58 / 5Vincenzo (24-01-2012) Unico e inarrivabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rinorante (23-02-2011) Dicono che questo film abbia dei caratteri autobiografici, rappresentando le crisi ispirative ed esistenziali di Fellini come regista e come uomo, e che quindi in qualche modo, in questo film, Mastroianni lo rappresenti.
Il punto però è che il protagonista della storia non è Fellini, ma il fascino allo stato puro di Mastroianni.
La domanda allora è: cosa sarebbe il film senza il talento e il carisma mostruoso di Mastroianni, non lo sò, sicuramente sarebbe diverso perchè l'impronta che vi lascia è molto forte. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giuseppe (06-09-2010) Uno dei picchi della storia del cinema. Forse il più grande film di sempre, girato dal più grande regista di sempre. Ha insegnato cinema a tutti e film come questo, "la dolce vita", "amarcord", "la strada" sono pietre miliari. Immenso Fellini. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elio (29-04-2010) Quando leggo cose come vuoto,insensato e autocelebrativo per Otto e mezzo mi sale il sangue alla testa. E non mi capita mai perché rispetto tutte le opinioni. Ma dire questo di un capolavoro assoluto,un metafilm che è puro Cinema e che il Cinema lo ha cambiato,è una grande scorrettezza. Fellini straborda e si indaga,come pochi o forse nessuno ha fatto in un film. E questo è un capolavoro che trabocca di senso,che piaccia o no. Un sogno su pellicola,fantastico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (16-01-2010) Film vuoto e auto-celebrativo. Se l'opera è autobiografica come sembra, varrà nella realtà quel che il protagonista riconosce nella finzione: di non aver niente da dire. Una serie di idee confusamente accavallate le une alle altre con scarsa profondità intellettuale, inesistente spessore drammatico, e una buona dose di conformismo. E me ne rammarico perchè le idee - così malamente sviluppate - sono originariamente validissime e dense di fascino. Fascino che si riverbera solo in pochissime scene fantasiose, mentre sulla maggior parte del film aleggia soltanto lo sguardo sonnacchioso e senza poesia di "un artigiano che - parole di Fellini - non ha niente da dire, ma sa come dirlo". Notevole rimane la tecnica narrativa. Il resto: un Bunuel per i poveri di spirito (ma ricchi di retorica). Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesco (23-12-2009) Film vuoto e auto-celebrativo. Se l'opera è autobiografica come sembra essere, varrà nella realtà quel che il protagonista riconosce nella finzione: di non aver niente da dire.
Una serie di idee confusamente accavallate le une alle altre con scarsa profondità intellettuale, inesistente spessore drammatico, e una buona dose di conformismo. E me ne rammarico perchè le idee - così malamente sviluppate - sono originariamente validissime e dense di fascino. Fascino che si riverbera solo in pochissime scene fantasiose, mentre sulla maggior parte del film aleggia soltanto lo sguardo sonnacchioso e senza poesia di "un artigiano che - parole di Fellini - non ha niente da dire, ma sa come dirlo".
Notevole rimane la tecnica narrativa. Il resto: un Bunuel per i poveri di spirito. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Eugenio Sibona esibona@yahoo.it (02-02-2008) Leggo ora che sandra milo è stata amante del regista. bisogna essere proprio romagnoli per andare con un suzét ac'sé (soggetto così)! finchè non arriva la moglie di marcello è abbastanza noioso e troppo onirico, troppo metafisico. le valchirie all'inizio non ci stanno a dire niente, molto meglio nella scena con la frusta. comunque a me fellini a parte la strada finora non mi è piaciuto granchè. di 5 film suoi che ho visto mi è piaciuto molto solo la strada, x il resto ho sempre pensato solo "gnicche gnicche". avrebbe dovuto sviluppare di più la relazione con la moglie (grandissima anouk aimée) e sintetizzare drasticamente tutto quello che viene prima della sua venuta: ho capito che voleva rappresentare l'indecisione, l'oblio dell'idea, però alla lunga hai bisogno di una flebo per andare avanti. le musiche però sono sempre fantastiche. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Baba (04-01-2007) Guido inforca gli occhiali, calza il cappello e canticchia Rossini in corridoio, mentre fuori Nino Rota dirige una sinfonia circense delle più intramontabili. Federico Fellini, con "Otto E Mezzo", incornicia se stesso, il suo genio e la sua vita. Per farlo si serve di ottimi attori, di una Cardinale di oltraggiosa bellezza e di un Mastroianni magistrale per bravura, carisma e fascino. Non serve altro, non serve parlarne. Bisogna solo guardare e subire la magia di questa visione cinmatografico-esistenziale, tanto onirica e sana quanto unica e irripetibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alex Lugli (18-12-2006) L'apice artistico di un genio visionario del cinema, l'arte di Federico Fellini in tutta la sua sublime maestosità dopo l'innovazione stilistico/formale dell'affresco romano della "Dolce Vita" (1960).
"8 1/2" (1963) è una delle analisi introspettive più grandi sul cinema nella storia del cinema.
La storia incentrata su un film che non si farà mai, ma la cui gestazione confusa porterà all'equilibrio emotivo interiore del protagonista Guido Anselmi (un ottimo Marcello Mastroianni, come bravi sono tutti gli attori) nella bellissima sequenza conclusiva del carosello collettivo circense e poi del bambino (nemesi dello stesso Guido) con il flauto ottavino che suona mentre tutte le luci piano piano si spengono.
Emozioni, sensazioni sogni, realtà/fantasia si mescolano e si intrecciano in un film alto, intelletuale ma allo stesso tempo ricco di sentimenti semplici ed universali comprensibili a tutti.
Nelle sue vette di sublime arte cinematografica "8 1/2" si è rivelato uno dei 10 film più belli della storia del cinema, personalmente nel mio cuore nei top 10.
Film magico, universale, immenso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
robert (25-09-2006) s.c.o.n.v.o.l.g.e.n.t.e. e c.a.p.o.l.a.v.o.r.o e p.e.r.f.e.t.t.o.
(al di sopra di tutto!.....Il "cinema " da un lato, coi suoi più o meno bravi registi, e Fellini dall'altro. quell'uomo non faceva cinema, faceva Rivelazioni! Se Jung fosse stato vivo si sarebbe inchinato dinanzi a lui...Uno dei pochissimi esempi di coscienza transpersonale, una sorta di terzo occhio aperto sull'inconscio..)
che dire..... finora insuperato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto dreyer989@hotmail.it (13-01-2006) Otto e mezzo è il capolavoro dei capolavori, l'opera d'arte assoluta, la più meravigliosa del Cinema. Fellini è uno dgli artisti più grandi del XX secolo.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
angela (19-11-2005) Grande capolavoro cinematografico!
intriso di assurdo ,nei silenzi sospesi,i movimenti rallentati o sincronizati dei personaggi al limite del reale,in una dimensione onirica ovattata e magica...ECCO L'ESPLICITAZIONE DEL SURREALISMO NEL CINEMA!i personaggi incorniciati in tele impressioniste si muovono uscendo dalla tela nella dimensine "metafisica"...mi sembra il piu' alto concentrato artistico...perfezione in cui si intersecano le piu' grandi forme d'arte...e' un libro da leggere con gli occhi,un quadro da guardare con la mente...teatro dell'anima! tutto strutturato nell'architettura brillante del linguaggio...e' il mio film preferito Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Barrett delunaexp@yahoo.it (12-09-2005) Scivola, Fellini lascia scivolare tutto in un film incredibile. Finita la visione di otto e mezzo resta solo commozione e stordimento. Ogni scena è un' opera d'arte, sai che resterà impressa nella memoria. Impossibile individuare difetti, ancor più arduo cercare interpretazioni, supposizioni. E' così semplice accettare la volontà del regista, lasciandosi trasportare e trafiggere dall'intera opera. Ma forse è sbagliato dilungarsi in commenti , basta dire che il film chiede di essere visto, e davanti allo schermo ci si ritrova ipnotizzati nella spirale felliniana ove il film s'incarta sempre più, fino a ripiegarsi completamente su se stesso, nella sua purezza....fino ad implodere dentro di sè, nella sua stessa idea, nel suo stesso dramma con una sincerità che lascia esterrefatti, commossi e costretti solo a gridare al CAPOLAVORO. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MR x (03-09-2005) secondo me il film più bello mai esistito, anche meglio di 2001:odissea nello spazio. e pensare che oggi dobbiamo vedere cose come natale sul nilo o il paradiso all' improvviso... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
adriano (29-08-2005) tutto ciò che si potrebbe dire è scontato, si sa che con 8 e mezzo siamo di fronte al più bel film della storia del cinema, è innegabile. stupisce che nella recente classifica dei film più belli della storia del cinema, il primo film italiano sia per un pugno di dollari...bellissimo ma neanche lontanamente avvicinabile al film di fellini!! ogni inquadratura, ogni personaggio, ogni commento musicale ( da nino rota a wagner a rossini) è semplicemente unico e irripetibile: ma dove lo trovate un film così??! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Strangelove'90 (24-05-2005) Il miglior film italiano mai visto. Unico ed intramontabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pedro (12-03-2005) Non ci sono parole per descrivere questo monumento cinematografico. Un capolavoro del primo fellini e del cinema. Grande Federico. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Notle etoro@kpmg.al (16-02-2005) Per me questo film e il piu grande di tutti. Il piu leggero di tutti. Da una lezzione della ezistenca umana, un visto dal al di la, come il raconto di un dio del leggerezza, simile al raconto del Mozart, del Kundera, dei clouns. Un dubio finale: E se Fellini ha fatto uno scherzo, se ci sta racontnto questa metamorfozi di un uomo in una machina da presa, non ci sono emozioni, sentimenti o pensiero, soltanto imaggini multiple dei sentimenti, pensieri, luogi, abitudini,gente e lingue, tutti messi davanto a noi senza selezione, senza reflesione, momenti tutti uguali per cio tutti legeri. Un grande raconto, un grande scherco con l'ezzistenca umana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mozzer (17-01-2005) Il film più bello della storia del cinema.
E non c'è altro da dire. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leòn (22-10-2004) Al di là di tutto resta le testimonianza sincera di una crisi esistenziale passata interrogandosi su temi come la Grazia, la Morte, il significato dell'arte. La scelta di un'attrice come la Milo lascia un pò a desiderare ma se consideriamo che nella vita del regista ha avuto una parte anche lei ci può pure stare. Bellissima la scena di Mastroianni che s'innalza in volo, l'entrata sorridente della Cardinale è assolutamente indimenticabile e il protagonista che parla con i genitori al cimitero scuote la coscienza in modo salutare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo'75 (01-10-2004) Un capolavoro. Fellini non si limita a raccontare una storia, ma prende per mano lo spettatatore e lo accompagna nel proprio mondo. Un viaggio onirico durante il quale lo spettatore ha come la sensazione di fluttuare in un universo senza tempo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cicciio (06-09-2004) Un inutile delirio onirico di un regista. Inconcludente dall'inizio alla fine, senza una vera storia di fondo. Il fellini più noiso che abbia mai visto (insieme alla voce della luna).
Vomitevole la milo(storica amante del regista). Voto: 1 / 5 |  |  |  |
paolo63 (02-09-2004) CAPOLAVORO ASSOLUTO 'facciamo finta che Bergman non ......' Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jacopo (02-08-2004) Sconcertante, un'esercizio di stile da parte del miglior regista italiano. Fellini guarda dentro se stesso usando la sola arte che conosce e si da un voto: 8 1/2. Un film che si guarda d'un fiato, mastroianni assieme a gassman,manfredi e tognazzi detta le regole dell'attore perfetto. Impossibile perderlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luciano (22-04-2004) Il disagio, il sentimento di vezzosità e falsità possono essere letti in una prospettiva interna a un film che si occupa prima che di psicanalisi della frizione fra finzione, spettacolo cinematografico, rappresentazione e realtà. In ogni caso non una poesia salutare, fresca e naturale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Recensioni 1 - 25 Recensioni 26 - 29 |
|
| I più venduti dello stesso regista |
| I più venduti con Marcello Mastroianni |
| I più venduti con Sandra Milo |
| I più venduti con Claudia Cardinale |
|
|