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Titolo | Il papocchio |
| Paese, Anno | Italia, 1980 | | Regia | Renzo Arbore | | Principali interpreti | Renzo Arbore; Roberto Benigni; Diego Abatantuono; Andy Luotto; Silvia Annichiarico; Le Sorelle Bandiera; Mario Marenco; Isabella Rossellini; Luciano De Crescenzo; Martin Scorsese | Prezzo
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Comico | | Produzione | Rai Cinema - 01 Distribution, 2010 | | Dati tecnici | 101 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,33:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, DTS 5.1 - italiano, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano per non udenti | | Contenuti | speciale |
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Convocato da sua Santità in persona, un regista televisivo riceve l'incarico di mettere in scena uno spettacolo musical-religioso per la televisione vaticana: sul set la confusione è enorme finché Dio stesso interviene a riordinare le cose, sprofondando tutti all'Inferno.
Media Voto: 2.25 / 5Andrea (19-02-2012) Il film a guardarlo oggi è assurdo e forse anche del tutto indigeribile. Ma non lo si comprende se non lo inserisce nel percorso e nella storia, di Arbore certo, ma anche e soprattutto della radio e della televisione italiana. Tutti i protagonisti del film sono stati lanciati da Arbore e tutti facevano parte della combriccola prima della radio ("alto gradimento", un cult assoluto) e poi di spettacoli tv che hanno fatto, letteralmente, la storia (Quelli della notte - Indietro Tutta). Materiale e persone irripetibili. Quindi l'opera va guardata e contestualizzata (del resto Arbore non è Totò) altrimenti, vista con il senno di poi, davvero rischia di non reggere 5 minuti. Il problema è che ormai il pubblico non conosce più nulla della storia di quegli anni. Lo dimostra la critica più sotto che mette insieme Arbore e Moretti, che non è solo una castroneria assoluta, ma è proprio una cosa impossibile perfino da pensare (sarebbe come attribuire le poesie di Lorenzo Il Magnifico a Leopardi). Ma questo dimostra che l'annullamento della memoria funziona, eccome. Vivere tutti in un eterno presente, come se il tempo non passasse. Leggete qualche libro, ogni tanto, visto che siete anche su IBS. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marco Amadori (21-01-2011) Assolutamente sconclusionato, caotico, senza quasi nè capo nè coda... quasi un non-film.
Da guardare assolutamente.
PS. Non è vero, come viene erroneamente riportato nel primo "commento" (?), che il titolo era "che mi hai portato a fare sopra a posillipo se non mi vuoi più bene" questo era il sottotitolo di F.F.S.S... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Stefano G. (06-06-2010) Ultimamente lo hanno rieditato in pompa magna in versione rimasterizzata ecc ecc con l'ovvia motivazione di fare dindi a palate approfittando degli ultimi "problemini" riguardanti il Vaticano.Personalmente non mi considero credente e ritengo che la Chiesa faccia più danni che altro(siete pregati di non commentare al riguardo,c'è la libertà di opinione),ma in questo caso il recupero "trash" se lo potevano davvero risparmiare.Forse trent'anni fa bastava l'idea sulla carta(indubbiamente originale) di fare satira sul Papa per apparire geniali e provocatori.Ma per gli standard odierni(e secondo me anche per quelli di allora)il risultato è più blando che mai, simpatico ma poco divertente,poco sovversivo e soprattutto non sembra andare da nessuna parte.Una serie di sketch caotici che sembrano improvvisati lì per lì con gli estenuanti balletti di un quartetto nero.Arbore non ha le idee chiare come regista,ed è insopportabile come attore.Il resto del cast è spaesatissimo a cominciare dalla Rossellini(si salvano i monologhi di Beningni,che però sembra passare per caso[e in una scena sparla male lui stesso del regista]e il coro delle pernacchie napoletane che intona "Azzurro").L'allora marito Martin Scorsese appare per meno di trenta secondi nel ruolo del regista tv e agitando le mani al cielo dice "Dio!Dio!Dio!"senza parlare.Anche lui non sembra essere troppo entusiasta.Mariangela Melato è la "figlia di Jorio".In definitiva,da guardare solo se siete trashofili sfegatati,che ritengano come ho scritto all'inizio sia sufficiente mettere in scena un'idea buona senza svilupparne correttamente il potenziale.Comunque Hulk,potevi essere più chiaro?Non ci ho capito molto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
HULK (06-05-2010) Mancava proporio la riedizione di questa roba, che mi hai portato a fare sopra a posillipo.....era il titolo originale. Dall'untuoso Fazio 'Renzo ma non si possono più fare film così', non cvredo l'altro furbastro. Al solito il loro sodale Moretti sta girando l'ennesima inutile pellicola, ambientata in Vaticano. Sono talmente tronfi, autoreferenziali, mediocri , da non conoscere nemmeno quanto girano gli amici del quartierino. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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