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Una misteriosa e spaventosa catastrofe ha distrutto ogni cosa, alcuni uomini sono sopravvissuti e la maggior parte delle specie animali e vegetali si sono estinte. Gli esseri umani sono diventati violenti e selvaggi: prevale l'istinto di sopravvivenza, ovunque si assiste a episodi di crudeltà e perfino di cannibalismo. In questo agghiacciante scenario un padre e il figlio intraprendono un viaggio a piedi verso sud per fuggire dall'inverno, cercando di evitare qualsiasi contatto umano. Ma non sarà facile.
Questo film è tratto dal libro La strada di McCarthy Cormac
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5Franca (29-05-2011) Opera d'arte in tutti i sensi. Fotografia indimenticabile di paesaggi incombenti. Riflessione profonda sull'animo umano. Digressione su ipotetichei apocalissi future. Messaggio positivo nel rapporto padre-figlio: noi abbiamo il fuoco dentro......L'umanità che viene salvata dalla cultura.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oblomov71 (19-01-2011) Considerato il soggetto non certo facile, il risultato è quanto di meglio si poteva ottenere da un libro eccezionalmente potente. Duro, grigio, angoscioso. Ottimo Mortensen. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pint74 (18-01-2011) Film davvero impressionante.
Praticamente uguale al libro.
L'atmosfera cupa,la tensione ,la tristezza dominano questo bellissimo film,verosimile in maniera preoccupante.
Un'analisi cruda del dopo catastrofe,un'analisi tutt'altro che fantasiosa che ci mette davanti alla natura animale degli esseri umani.
Non si dice mai cosa è successo ma non importa.
L'evolversi del film è così credibile da metter paura.
Imperdibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
The stalker (27-11-2010) Prima la lettura del libro e poi la visione del film mi hanno profondamente emozionato. Il film è oggettivamente molto crudo, ma il rapporto padre-figlio è descritto in maniera stupenda; senza contare che anche la fotografia ed il paesaggio sono stupendi. Devo necessariamente precisare che non è un film per tutti, credo che lo si possa amare (come nel mio caso) o diversamente si possa espellere il dvd dal lettore dopo pochi minuti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Simone (03-11-2010) Il film il messaggio che vuole dare è molto bello,
il fatto è che è veramente un pugno allo stomaco, molto crudo, straziante, decisamente non un film per tutti Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Lalla (15-10-2010) Film angosciante. La recitazione e la fotografia trasmettono perfettamente l'incubo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco ikerdet@yahoo.it (20-09-2010) Come il libro, The Road è il ritratto di una tragedia, ed insieme di un valore, il "fuoco" che padre e figlio, cercando di sopravvivere, portano dentro. Il film è ricco di devastazione e di desolazione. Fedelissimo (fino ad un certo punto) alle vicende del libro, emozioni, suoni, colori, sapori e sentimenti sono resi in maniera pressoché impressionante, ma penso che questo sia dovuto proprio dalla storia in sè, cioè dall'acutezza di McCarthy. Considero TheRoad uno dei migliori disaster movie per due moti: primo perché il disastro non è in prevalenza reso concretamente, ma affettivamente, cioè avviene una sorta di rivoluzione a mio parere ben accolta: la spettacolarità delle azioni catastrofiche, che a causa di film come 2012, sono divenute "belle da vedere", con TheRoad assumono la loro giusta e tragica sensibilità; in secondo luogo, TheRoad è un film quasi ermeneutico, più di altri film che allo stesso modo lo sono, come TheHours (anche se lo è di più il libro): in TheRoad, c'è sono un movimento di senso, che è l'amore di un padre per il figlio, un amore che apre orizzonti che si scontrano con una morale che sta cadendo in pezzi al fianco del Mondo. Non ci sono spiegazioni in questo film (il che lo rende ancora più apprezzabile, dal mio punto di vista): non c'è spiegazione ed espressione completa dei fatti più sensibilmente concreti: non si spiega che cosa ha provocato la fine del mondo,tutto ciò che si vede è il protagonista che guarda fuori dalla finestra e si precipita in bagno, ad aprire i rubinetti; (più nel romanzo, che nel film) le scene di paura sono quasi sfiorate, accennate, così da cogliere cosa vuole dire vera paura e vera tragedia. E poi il finale dice tutto: il senso affiora proprio dall'assenza, e la risposta alla domanda: cosa c'è stato? (per lo spettatore: cosa ho visto?) è l'unica cosa solida che non si è sgretolata assieme agli alberi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo (10-09-2010) Cupissimo dopobomba on the road con il classico rapporto padre e figlio in viaggio verso il niente. Se vi è piaciuto l'equivalente con Will Smith (anche se decisament più allegro ..) può fare al caso vostro. Se vi piace il tema e cercate più azione guardatevi l'ultimo film con Denzel Washington Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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