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|  | Rosemary's Baby. Nastro rosso a New York - DVD |
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Titolo | Rosemary's Baby. Nastro rosso a New York |
| Titolo originale | Rosemary's Baby | | Paese, Anno | Stati Uniti, 1968 | | Regia | Roman Polanski | | Principali interpreti | Mia Farrow; John Cassavetes; Ruth Gordon; Sidney Blackmer; Maurice Evans; Ralph Bellamy | Prezzo
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| € 8,99
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| | Vietato ai minori di 14 anni |  | | Nella promozione I premiati fino al 31 maggio |  |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Horror | | Produzione | Universal Pictures, 2012 | | Dati tecnici | 137 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,85:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | inglese, Mono - italiano, Mono - francese, Mono - spagnolo, Mono | | Lingua sottotitoli | inglese - serbo-croato - ebraico - francese - italiano - greco - portoghese - sloveno - spagnolo | | Contenuti | interviste; dietro le quinte (making of) |
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Rosemary Woodhouse è in attesa di un bambino. I suoi vicini, i Castevet, sono cordialissimi, per quanto un po' invadenti. E Rosemary è un pochino apprensiva e paranoica, ma bisogna capirla dato il suo stato. La donna viene a contatto con una setta di devoti al diavolo, con la complicità del marito attore, i quali fanno in modo che lei partorisca l'Anticristo.
1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Critici] 1969 - Miglior Regista Straniero David di Donatello Roman Polanski 1969 - Miglior Attrice Straniera David di Donatello Mia Farrow 1968 - Miglior Attrice non Protagonista Oscar [Academy Awards] Ruth Gordon
Recensioni 1 - 25 di 31 recensioni presenti. Media Voto: 4.45 / 5stefano (06-09-2011) Il film mi ha catturato, sia per la grande intepretazione di Mia Farrow sia perchè Polanski sa creare un ottimo gioco di suspense, tuttavia io ho aspettato con ansia crescente il finale per rimanere estremamente deluso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
1987 (04-09-2010) Capolavoro di Polanski . Un continuo crescere di tensione in un film epocale ,precursore di tante pellicole che riportano un tema simile ,tutte di livello inferiore. La scena finale può risultare oltraggiosa a molti. Un film angoscioso ,forse non da vedere spesso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MAX (19-03-2009) HORROR CON I FIOCCHI. DIFFICILE OGGI VEDERNE Voto: 5 / 5 |  |  |  |
P. (05-02-2009) Solo una parola lo può descrivere "Capolavoro". Dopo averlo visto per più di dieci volte negli ultimi 40 anni (la prima volta al cinema nel 1968), lo giudico ancora il miglior film horror che io abbia mai visto. Non delude nemmeno chi in precedenza ha letto il bellissimo libro di Ira Levin dal quale è stato tratto, cosa che succede purtoppo sovente, in film di tutti i generi, con addirittura cambiamenti nel finale. Per non parlare della mancanza di sangue o scene assurdamente violente, effetti speciali ecc. presenti purtroppo, sempre, negli attuali horror che si basano sul ribrezzo dato allo spettatore anziché sulla paura che un film horror degno di questo nome dovrebbe trasmettere. Poche pellicole si salvano, secondo me, in questo genere, tra le quali spiccano per qualità ed interpretazione, "Suspense" di Jack Clayton e "Gli invasati" di Robert Wise (girati ancora in bianco/nero) ambedue precedenti a Rosemary's Baby.
Ma tornando al film di cui si parla, rimane senz'altro una pietra miliare del genere, ancora insuperata nella storia del cinema horror. Da vedere e rivedere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
simo (26-05-2008) come ci si possa annoiare su di un film del genere ,credo che sia sommamente assurdo,questo e il film più inquietante mai fatto nella storia della cinematografia mondiale una sceneggiatura praticamente perfetta dove persino l'inquadratura di un mobile senza commento musicale trasmette tensione,una fotografia e montaggio sapientissimi e poi una recitazione di gruppo che attanaglia,un Farrow vittima perfetta (vestita in puro stile anni 60,il che e ovvio dato l'anno di produzione della pellicola) un Cassavetes che vende letteralmente l'anima al demonio e i due vicini di casa,che dire indimenticabili,sopra tutti però scintilla una Ruth Gordon che offre una delle parti più gelide e spietatamente calcolate della storia meritatamente onorata e premiata con l'oscar.
insomma un film per chi ama il vero grande ed incrollabile cinema,e non quegli splatter simil orror thriller orribilanti che pululano le sale cinematografiche ogni estate,qui non si vede una goccia di sangue ,ma i segni che lascia dentro non te li togli più,il vero male e invisibile e inpercettibile entra nella tua vita senza che tu te ne possa accorgere,questo emerge dal film ed e un messaggio di una forza devastante che ti mette con le spalle al muro.
UN VERO MIRACOLO TARGATO ROMAN POLANSKI. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio fabriziocardinale@tin.it (18-05-2008) La cosa più spaventosa del film è il vestito della Farrow, per il resto è una noia terribile.
Da dimenticare! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
FEDERICO GIACINI FEDRIX20@LIBERO.IT (14-02-2008) IL FILM PIU ORRORIFICO E INQUIETANTE CHE IO ABBIA MAI VISTO E PRATICAMENTE SENZA VEDERE UNA GOCCIA DI SANGUE...UN CAPOLAVORO ASSOLUTO...UNA REGIA DI POLANSKY ASSOLUTAMENTE IMPECCABILE E SCENE GIRATE CON ALTISSIMA MAESTRIA E MESTIERE
PURTROPPO FILMS DI QUESTO LIVELLO NON SE NE VEDONO PIU ...SEMBRA CHE LE SCENE DEGLI INTERNI DEL FILMS PERO' NON SIANO STATE GIRATE AL RESIDENCE DAKOTA DI NEW YORK MA IN STUDI CINEMATOGRAFICI NON BEN PRECISATI DI NEW YORK O HOLLYWOOD ... PROBABILMENTE PER IL MOTIVO CHE LE STANZE DI TALE RESIDENCE O ERANO TROPPO PICCOLE PER GIRARE LE SCENE DEL FILMS OPPURE PERCHE OCCUPATE DA INQUILINI...REALI INVECE LE SCENE DELL'ASCENSORE E DEI CORRIDOI DEL "DAKOTA" DOVE TRA L'ALTRO ABITAVA JOHN LENNON E IN TEMPI PIU LONTANI JUDY GARDLAND, BORISS KARLOFF (FRANKESTEIN) E ANCHE KIM BASINGER IN TEMPI PIU RECENTI...PER AUTONOMASIA E' L'EDIFICIO CON LA FAMA DI PIU DEMONIACO NEL MONDO (NON A CASO...) ...SE VI CAPITA DI ANDARCI (A NEW YORK) SAPPIATE CHE SI TROVA IN ZONA CENTRAL PARK MA NON PENSIATE DI POTERVI ENTRARE...PERCHE CE UN GUARDIANO CHE MONTA LA GUARDIA A TURNO GIORNO E NOTTE IN UNA GARRITTA POSTA ALL'ESTERNO DELL'EDIFICIO E NON VI FAREBBE ENTRARE...ACCONTENTATEVI SEMMAI DI DARE UNO SGUARDO ALLE RINGHIERE DI GHISA MASSICCIA CHE CIRCONDANO IL PERIMETRO DELL'EDIFICIO...LA SORPRESA SARA' TANTA!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massi74 maxispi@libero.it (24-11-2007) Buon cast di attori,buon doppiaggio,stesso discorso vale per sceneggiatura e regia,ma di orrorifico questo film ha ben poco;va considerato anche che la pellicola ha ormai 40 anni cosi come va apprezzato il tema che affronta..Per il resto però lo trovo in certe scene un po' pesante e noioso anche se cmq è un film che ha fatto storia da vedere assolutamente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
*Sir Psycho Sexy* (15-09-2007) è una specie di horror-soft, non ci sono scene pesanti, tranne quella del sogno(?)la notte del concepimento...solo polanski poteva fare un capolavoro del genere horror senza fiumi di sangue o roba simile...la morale di questo film sta nel fatto che ormai tutti o quasi (ora + che mai rispetto a 40 anni fa) siano disposti a vendere l'anima al diavolo x piaceri effimeri...grande regia e grande cast...angoscianti le storie vere dell'edificio dove è stato girato questo film e quelle sulla moglie uccisa da Manson...x me cmq Shining del mitico Maestro Stanley Kubrick rimane sempre il miglior film horror della storia... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto bladerunner86@hotmail.it (29-08-2007) Capolavoro di Roman Polanski. Atmosfere angosciose e una bravissima Mia Farrow rendono questo film un classico del genere(e non solo...). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele Bettini cittadinodellospazio@tiscali.it (15-06-2007) Un film non certo divertente e troppo dettagliato. Possibile che non debba mai concedere una risata né un po' di partecipazione diretta?
Angoscioso melodramma, con scene di troppo, fra giallo e horror, ma senza una soluzione. La spaurita protagonista è matta o è davvero circondata dagli spiriti maligni? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
SILVIA FRAU (27-04-2006) bellissimo, al di fuori di tutti gli schemi, grandioso Voto: 5 / 5 |  |  |  |
manu simo.emma@virgilio.it (29-01-2006) La cosa che più mi ha colpito del film è il modo con cui Polanski ci mostra come il male trovi casa nelle persone più insospettabili,nutrendosi di una quotidianità apparentemante tranquilla.Il film è tremendamente attuale nonostante sia del 1968,e il suo messaggio chiave sta nel fatto che l'uomo possa essere disposto a vendere la propria vita e la propria anima per un futile successo e per una ricca posizione sociale.Sconvolgente il finale in cui l'essre mamma può addirittura prevalere sulla venuta dell'Anticristo.Eccellente Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco turchese2005@libero.it (11-01-2006) secondo me è il film capolavoro di Polansky che negli anni susseguenti pur con mille sforzi non è più riuscito a bissare se non forse con L'INQUILINO DEL TERZO PIANO del 1976 anche se comunque non certo a questi livelli qualitativi...in ROSEMARY'S BABY sembra che Polansky sia addirittura riuscito a guardare in faccia il demonio e a confrontarsi con lui...è quindi un film assolutamente irragiungibile dato che alla fine della visione si percepisce nettamente di esser riusciti ad annusare (sia pure con la visione di un semplice film) l'odore dello ZOLFO satanico...lo stesso Polansky a quanto sembra già allora convinto satanista sembra quasi che con questo film sia riuscito a "stringere la mano" a lucifero e a farsi dare lui stesso una pacca sulle spalle di rassicurazione diabolica...ci si domanda come mai film di questo spessore non ne escano piu' dalle sale cinematografiche pur con tutte le tecnologie avanzate del cinema di questo nuovo millennio... e comunque attori di questo livello qualitativo quali John Cassavates, l'incredibile Ruth Gordon (che in questo film prese addirittura l'oscar quale attrice non protagonista) la stessa Mia Farrow ....sinceramente non se ne vedono proprio piu e temo che mai piu ne rivedremo...
la cosa incredibile di questo film è che fu girato nell'edificio per autonomasia piu malefico del mondo e cioè il DAKOTA HOUSE...nello stesso palazzo in cui nel 1980 trovò la morte John Lennon (di cui anni prima aveva acquistato assieme alla sinistrosa YOKO ONO ben 2 attici al quinto e ultimo piano) e nel cui edificio anni prima visse il ben noto attore BORIS KARLOFF (noto per l'interpretazione del film FRANKESTEIN)...coincidenze? mica tanto...
se avete occasione di passare da quelle parti a New York (vicino a Central Park) provate a dare un'occhiata ad esempio alle RINGHIERE che tutto attorno circondano il DAKOTA...teste di draghi malefici vi pullulano per tutto il perimetro di quell'edificio....coincidenze? no assolutamente... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (05-01-2006) Polanski gira il film elegantemente, sembra quasi una commedia, usa interpreti bravissimi e condisce la storia di quel poco poco di inquietudine per renderla davvero intrigante senza mai scoprire tutte le carte fino in fondo.
La reputo una pellicola molto buona che trascende il suo genere (in realtà è un horror), vedibile da chiunque, abbastanza raffinata anche per chi mastica occultismo. Il finale è eccellente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mauro68 mauro.riccio@tin.it (31-12-2005) Altissima scuola di cinema. La tensione e l'inquietudine crescono piano piano ma inesorabilmente fino al finale che è di una bellezza sconvolgente e che riesce a mescolare l'angoscia e il terrore con l'amore e la tenerezza (che riescono ad affiorare, nonostante tutto). Le prove d'attore sono eccezionali, e durante tutte le due ore abbondanti del film sono disseminate qua e là scene che sono dei veri e propri gioielli d'arte cinematografica. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio maferruc@tin.it (29-12-2005) Rosemary's Baby è un horror senza orrore. Chi poteva realizzare un film del genere? Solo un genio. Per tutto il film non riusciamo a capire se Rosemary è realmente una vittima o solo una povera donna impazzita. Polanski è geniale nella direzione degli attori, in tutti i suoi film specialmente in questo gli attori riescono sempre a dare il massimo, certo in questo caso è stato facilitato da un cast eccezionale: Mia Farrow (bellissima, Ruth Gordon (geniale), John Cassavetes e soprattutto i personaggi secondari che creano un atmosfera fondamentale per il film.
Decisamente il film horror più bello che ho visto. Capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
VladTepes vladtepes@alice.it (12-06-2005) Inquietante, psichedelico, tetro e bizzarro, "Rosemary's Baby" è un piccolo gioiellino dell'horror underground, inevitabilmente legato ai fermenti socio-politico-culturali dell'epoca. Basta soffermarsi un attimo sulle parole pronunciate nel finale dal signor Castevet (l'eccentrico "vecchietto" capo della setta satanica) per rendersene conto:"Il figlio di Satana spodesterà i potenti, sovvertirà il mondo e governerà in nome dei diprezzati". In queste parole riecheggia il ribellismo generazionale dei figli dei fiori, che di lì a poco sarebbero diventati figli di Satana. Il film, infatti, suona sinistramente profetico, visto che di lì a poco, nella macabra estate del 1969, Charles Manson e la sua congrega di hippies compiranno il tragico massacro di Bel Air, in cui rimarrà vittima la bella Sharon Tate, moglie di Roman Polansky. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Brigido Lollo Lollo@virgilio.it (16-04-2005) Avere a disposizione 2048 caratteri di cose se ne possono dire. Ma è suffciente dirne una sola: veramente bello.
Ciao a tutti.
Firmato
Rosemary's Baby. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cesare (03-04-2005) meraviglioso; basato tutto sull'atmosfera inquietante che il regista riesce a creare abilmente( senza alcun effetto speciale) Rosemary's baby è probabilmente il miglior film horror mai fatto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ERMANNO (27-02-2005) MOLTO INTENSO ED INQUIETANTE MA FATTO MOLTO BENE! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ilaria ilaria1976@hotmail.com (23-02-2005) Polanski è indubbiamente influenzato da esperienze di persecuzioni e complotti(vissute sulla sua pelle e su quella dell'intera famiglia) e in questo film si evince fortemente il senso di solitudine devastante della protagonista:sola contro tutti,neanche l'amore(o presunto tale)del marito può più essere un'oasi dove rifugiarsi e difendersi dall'aridità delle persone che la circondano e che cercano la felicità nelle velleità materiali che Satana gli promette,a patto di barattarle con le loro anime ovviamente!!!Metafora inquietante della società contemporanea che rincorre un'utopica felicità terrena a qualsiasi costo...bellissima la musica,ottimo grado di suspense,egregia interpretazione della Farrow Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leòn (31-10-2004) Non un semplice film di genere. Il pregio di quest'opera sta nel saper trattare tematiche attualissime e affatto banali. Una delle domande che ci si pone guardando il film è per es. 'su quali valori Rosemary e suo marito hanno costruito il loro matrimonio? C'è nel loro rapporto stima reciproca, confidenza sincera, fiducia in valori concreti? Oppure tutto è lasciato in balia delle onde, in mano ad un relativismo e ad una pigrizia etica che non vuol saperne di niente perchè tanto una cosa vale l'altra? Il loro rapporto apparentemente felice mano a mano si mostra sempre più inconsistente, costruito su di una fragilissima base che si sgretola quando comincia a farsi insistente la falsa promessa di esser felici attraverso il successo e l'affermazione sociale. Il primo a cadere è il marito che non esita a mentire alla moglie e vendere il loro bambino pur di riuscire nel proprio lavoro, e infine, dopo tentativi vani e forse mai realmente convinti di fuggire da tutto ciò e starne alla larga, anche Rosemary, orfana di una fede mai realmente vissuta, ('Bhe una volta ci credevo', dice alla vicina riferendosi a Dio 'ma adesso non sò') cede anch'essa alle demoniache lusinghe. Questa storia è dunque un'occasione per riflettere su noi stessi, la nostra vita, i nostri affetti, poichè se la famiglia è il primo nucleo sociale dove un essere si forma c'è bisogno che questa sia stabile e fondata su valori concreti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ezio existen55@libero.it (18-07-2004) grandissimo capolavoro horror di tutti i tempi.insuperabile la suspence che inchioda alla sedia dall'inizio alla fine.anche la colonna sonora e' inquietante.polanski e' un maestro,ma cassavetes e farrow sono al top dell'interpretazione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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