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Titolo | The Tree of Life |
| Paese, Anno | Stati Uniti India, 2011 | | Regia | Terrence Malick | | Principali interpreti | Brad Pitt; Sean Penn; Jessica Chastain; Fiona Shaw; Joanna Going; Hunter McCracken | Prezzo
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| | Film per tutti | | | Disponibile anche in Blu ray | | |  | | Nella promozione Festival di Cannes fino al 14 giugno |  |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Rai Cinema - 01 Distribution, 2011 | | Dati tecnici | 139 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,78:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano per non udenti | | Contenuti | dietro le quinte (making of); trailers |
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Midwest, anni Cinquanta. Jack, nel suo viaggio personale dall'innocenza dell'infanzia alle disillusioni dell'età, adulta cerca di tirare le somme di un rapporto conflittuale con il padre. Jack si sente come un'anima perduta nel mondo moderno che vaga nel tentativo di trovare delle risposte alle origini e al significato della vita, tanto da mettere in discussione anche la sua fede.
2011 - Palma d'Oro - Miglior Film Festival di Cannes
16 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5
cuccureddu (31-12-2011) Il Cinema si è fermato con TREE OF LIFE
Esiste il cinema prima di Tree of life.. esistrà quello dopo.
Ma qui si è raggiunto il punto massimo per questo tipo di arte.
Niente sarà più lo stesso dopo.
A differenza di altre volte in cui mi sono dimostrato insofferente verso recensioni brutte per grandi capolavori... in questo caso posso comprenderle. Non è un film per tutti, non tutti possono entrare in sintonia con quello che viene proposto. Sinceramente, non ne consiglierei la visione ad almeno 19 persone su 20 tra chi conosco. NON E' UN FILM PER TUTTI, COME NON è PER TUTTI LEGGERE DI FISICA NUCLEARE, DI COSMOLOGIA O DI POESIA... non c'è nulla da offendersi ;) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nadia (08-12-2011) Non sono assolutamente d'accordo con il commento precedente. A mio parere questo film è un gioiello. L'ho visto due volte di fila, nel tentativo di comprenderlo meglio, e che dire? mi ha affascinata e colpita. Certo si tratta di una pellicola impegnativa, ma... quanta bellezza, quanto stupore, quanta verità ci regala! Colonna sonora superba, fotografia mozzafiato, interpreti più che convincenti. Insomma, per me si tratta di un capolavoro.
Per certi aspetti mi ha ricordato "2011: Odissea nello spazio". La trama non c'entra niente, ma vi ho ritrovato la stessa complessità e la stessa profondintà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Franca (08-12-2011) Si tratta di un genere di film che non amo. Fin dall'inizio la sensazione di non sapere cosa mi avrebbe atteso mi ha stressato. Quasi quanto un horror troppo diluito.
La psicanalisi, la natura, la sociologia, la foto scientifica tutto confezionato in una mirabile fotografia .
Decisamente troppo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Emanuele mingo75@hotmail.it (08-12-2011) Mi trovo in disaccordo con la "recensione" di Sugar. Ho amato "The Tree of Life" fin dalla prima visione al cinema, tanto da tornare in sala altre due volte. Per potenza evocativa e profondità tematica, mi ha ricordato "2001 Odissea nello spazio", ma l'opera di Malick riesce addirittura a superare quella del maestro Kubrick in grazia e poesia. Non un film facile, questo è certo, ma indubbiamente una sinfonia ardua e complessa che colpisce dritta al cuore. Un capolavoro che non ha eguali nella storia del cinema degli ultimi vent'anni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gio (22-11-2011) Un capolavoro. Uno di quei film che ti fanno capire perché esiste il cinema, perché si usa il cinema e non il teatro o la scrittura. Pura sinestesia: musica, fotografia, sceneggatura, dialoghi, attori diretti da un vero regista, montaggio, etc....La profondità purtroppo non è per tutti, capisco che a molti possa avere fatto lo stesso effetto della Corazzata Potemkin, del resto in quanti hanno finito di leggere la Recherche di Proust? L'arte è a disposizione di tutti, ma non è per tutti purtroppo.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefano Cinchielli (16-11-2011) Non posso che dissentire con coloro i quali dipingono il film come noioso e inutile. Chi si ferma a questo giudizio dimostra un'insensibilità enorme nei confronti non tanto del film, quanto piuttosto della propria vita. The Tree of Life è un film straordinario capce di metterci di fronte alla drammaticità e alla grandezza della vita. Un film in cui nulla è caso e dove ogni immagine ci pone una domanda. E' un film per tutti, capace di parlare a tutti. Voto 5/5....se fosse possibile aggiungerei anche la lode. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matteo (14-11-2011) Ostico come tutti i film di Terrence Malick, e siamo d'accordo. Derubricarlo a una fesseria, però, è troppo. Malick ha questo stile, che da "La sottile linea rossa" si è fatto sempre più presente, e la visione di un suo film richiede anzitutto la giusta predisposizione: immagini splendide, dialoghi pressochè inesistenti, tantissima voce off. E tantissimo succo concettuale. Questo film è profondamente religioso, lavora sulla contrapposizione tra la Natura "indifferente", che dispone a suo piacimento della nostra vita, e la Grazia "salvatrice", che ci apre una visione diversa del mondo, fondata sull'amore donativo. Il tutto raccontando la storia di una famiglia americana degli anni '50, con una splendida colonna sonora e la solita maestria nel comporre le immagini. Sì, è un film lento, lentissimo... ma se ci si accosta a mente libera e aperta può essere una grande sorpresa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Daniele Falcioni danielehangar@hotmail.it (14-11-2011) Questo film è un capolavoro. Naturalmente chi ha una sensibilità mediocre non lo apprezzerà e neanche potrà parlarne male con cognizione di causa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele B. (13-11-2011) Sugar, lascia perdere Malick. Sta per uscire il cinepanettone. Corri.
The Tree of Life non è solo un film. E' arte, altissima. Non intrattenimento. Bisogna avvicinarsi con rispetto, con pazienza, con voglia di ascoltare. Così come ci si avvicina a un bambino appena nato e gli si tocca un piedino, a una pittura di un maestro fiammingo, alle Gymnopédies di Satie, a una miniatura medievale. Visto per due volte al cinema, e tornerei ancora. Ma ormai bisogna accontentarsi del dvd. Ricorda 2001 Odissea nello spazio, 8 e 1/2. Ricorda che il cinema è Arte. Riscoprite se avete voglia anche 'i giorni del cielo', malick non delude. E' un pittore splendido, il suo pennello è il cinema. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (12-11-2011) Uno dei film più belli, complessi, magniloquenti, grandiosi che io abbia mai visto. Denso di riflessioni filosofiche, religiose, universali che spiazzano e disorientano, commuovono e incantano. Il suo impatto sulla storia del cinema e' paragonabile soltanto a 2001 odissea nello spazio. @ sugar: visto che le tue conoscenze cinematografiche sono pari a zero, guardati discovery channel. Il cinema lascialo ai grandi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jellyfish (11-11-2011) Inizia e finisce con una fiammata nel buio. In mezzo una riflessione ad ampio respiro sul senso della vita e della morte, partendo dall'elaborazione di un lutto (la morte del fratello). Elaborazione che coinvolge microcosmo (la famiglia, la casa, il contrasto col genitore) e macrocosmo (la nascita dell'universo). Famiglia e universo come un continuo pulsare di cellule. In tutto il film si cerca Dio (nella natura e nella grazia, persino in un ipotetico paradiso mentale), ma alla fine questo Dio rimane silenzioso e invisibile. Non ci sono risposte alle domande, soltanto il continuo pullulare della vita, e di conseguenza della morte. La metafora finale del ponte è molto suggestiva: un ponte che collega i vivi e i morti, ma che esiste soltanto nella costruzione della memoria. Per me il film più suggestivo e affascinante dell'anno. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mauro C. (10-11-2011) I commenti su questo film si sono sprecati. Ha diviso tutti: il pubblico, la critica, gli addetti ai lavori. Penso si tratti di un quasi capolavoro. Questo viaggio chiamato "vita", passa attraverso la Nascita, i rapporti tra gli esserei umani, le incomprensioni, il senso dell'esistenza, la ricerca di Dio, la consapevolezza del dolore, il vortice dei sentimenti, lo sguardo sull'incredibile bellezza del mondo. Un'istantanea sul tempo e sulla creazione di questo "tutto". A livello visivo è straripante. A livello emotivo non ha eguali. Poche parole ma devastanti.
C'è tanto, forse troppo. Non può essere considerato bello solo per il fatto che anziché dare risposte pone domande? Forse perché le pellicole filosofiche di questi tempi vengono snobbate, cosicché un film che scruta nel dettaglio tutti gli aspetti della natura e del dolore umano passa per "pesante". Malick o lo si ama o lo si odia. Non c'è una via di mezzo e mai ci sarà. Io faccio parte della prima categoria e ne sono fiero. Voto 5 solo perché non posso mettere 10!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (09-11-2011) capolavoro sensoriale e filosofico, film non giudicabile con un voto...da guardare rigorosamente con mente aperta, per cui si astengano quelli con canoni cinematografici rigidi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Butch (09-11-2011) La migliore opera d'arte mai realizzata. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sugar (20-10-2011) come direbbe Fantozzi: è una ca... pazzesca!!! Senza senso una noia allucinante...all'inizio un'ora e mezzo di immagini senza senso (rappresenterebbero qualcosa ma se volevo vedere delle belle immagini le cercavo su internet) poi una mezz'ora di storia e un'altra mezz'ora di immagini...e c'ho buttato pure i soldi del cinema, colpa di quei critici che basta che vedono qualcosa di diverso e lo esaltano...voto 1 solo perchè non si puo' mettere 0!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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