

| Servizio novità IBS |
 Se vuoi saperne su nuove edizioni, inserisci il tuo indirizzo e-mail
| | |
|
|  | Il violinista sul tetto - DVD |
|  |
Titolo | Il violinista sul tetto |
| Titolo originale | Fiddler on the Roof | | Paese, Anno | Stati Uniti, 1971 | | Regia | Norman Jewison | | Principali interpreti | Topol; Norma Crane; Leonard Frey; Molly Picon; Paul Mann; Paul Michael Glaser | Prezzo
| € 12,90 |
| | Film per tutti | | | Disponibile anche in Blu ray | | |  |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni
| |
| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Musical | | Produzione | 20th Century Fox Home Entertainment, 2004 | | Dati tecnici | 181 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 | | Contenuti | documentario; interviste; scene inedite in lingua originale; storyboard; schede di approfondimento |
 |
|
 |
 |
|
|
All'inizio del secolo, una famiglia ebrea russa è costretta ad emigrare in America a causa delle persecuzioni razziali.
1972 - Miglior Attore Straniero David di Donatello 1971 - Miglior Film Candidature [Academy Awards] 1971 - Miglior Fotografia Oscar [Academy Awards] Oswald Morris 1971 - Miglior Sonoro Oscar [Academy Awards] 1971 - Miglior Colonna Sonora Oscar [Academy Awards] John Williams 1965 - Miglior Musical Tony Awards [al soggetto] Shalom Aleichem; Joseph Stein
Michele Bettini cittadinodellospazio@tiscali.it (14-06-2007) La commovente storia di una famiglia ebraica di un villaggio della Russia degli Zar, costretta ad emigrare a causa dell'antisemitismo, con la regia di Norman Jewison. Lungaggini e coreografie non aiutano i protagonisti ad evitare il loro destino. Il film è musicale, ma dopo un ripetuto ascolto si salva una sola canzone.
"Il violinista sul tetto" è la metafora del pericolo di vivere in una situazione di equilibrio precario tra le difficoltà. L’ebreo suona il violino perché deve tenersi pronto ad andare via, cosa che col pianoforte non sarebbe possibile. Le vicende quotidiane di queste famiglie e i loro riti interessano poco lo spettatore, che se non è preso direttamente aspetta soltanto di vedere come andrà a finire. E la fine si fa attendere, in modo dilatato, ma arriva senza sconti e senza riguardi. Capita anche che la gente del popolo, ebrei e cristiani ortodossi, ballino insieme in allegria, brindando alla "vita". Il commissario della cittadina avverte che presto ci sarà per ordine superiore, una "repressione" proprio li in Anatevka, una spedizione punitiva contro gli ebrei, ma sarà una cosa "leggera", senza gravi conseguenze... solo danneggiamenti. Intanto alcune tradizioni del popolo eletto vengono infrante, inesorabilmente, come se anche gli ebrei abbiano voglia di adeguarsi ai tempi nuovi. Ma arriva il commissario, come annunciato: e tutto viene spazzato via dalla violenza e dalla cattiveria senza ragione.
Intanto gli ebrei aderiscono al movimento rivoluzionario del 1905, per voglia di internazionalismo. Ma il moto viene represso e uno dei nostri è condannato ai lavori forzati in Siberia.
Di volta in volta qualcuno parte, e non si vedrà più. E qualcuno in famiglia, per amore, o altra ragione, finisce per sposarsi col rito ortodosso.
I tempi precipitano, arriva per tutti gli ebrei l'ordine di espulsione da Anatevka. L’ebreo ha sempre il cappello in testa, perché deve essere sempre pronto per partire. Gli esiliati escono dal paese sotto l'occhio cupo, addolorato e inquieto del commissario russo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
|
| I più venduti dello stesso regista |
| I più venduti con Norma Crane |
| I più venduti con Leonard Frey |
|
|