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Titolo | The Elephant Man |
| Paese, Anno | Stati Uniti, 1980 | | Regia | David Lynch | | Principali interpreti | Anthony Hopkins; John Hurt; Anne Bancroft; John Gielgud; Wendy Hiller; Freddie Jones | Prezzo
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| | Bianco e nero | | | Film per tutti | | | Disponibile anche in Blu ray | | |  |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Universal Pictures, 2001 | | Dati tecnici | 119 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Mono - inglese, Mono - spagnolo, Mono | | Lingua sottotitoli | inglese - italiano - spagnolo - portoghese - olandese - turco | | Contenuti | trailers; foto |
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Questa è la storia vera di John Merrick, un uomo seriamente sfigurato alla nascita da una malattia rara. Il suo viso vistosamente deturpato mostra i lineamenti di un elefante. Intrappolato in una fiera di fenomeni da baraccone Merrick patisce il tormento di essere un reietto della società finchè un giovane chirurgo chiamato Dr. Frederick Treves lo libera. La trama si scioglie al momento in cui Treves scopre che sotto la mostruosa facciata di Merrick si nasconde un uomo gentile e pacifico.
1980 - Miglior Film British Academy of Film and Television Arts Awards 1980 - Miglior Film Candidature [Academy Awards] 1979 - Miglior Commedia Tony Awards [al soggetto] Frederick Treves; Ashley Montagu
23 recensioni presenti. Media Voto: 4.82 / 5Larrie (08-11-2009) Per commentare questo DVD, bisogna distinguerne due aspetti: La qualità del film e la qualità del supporto DVD.
Sulla qualità del film c'è poco da dire, poichè siamo di fronte ad uno dei più grandi capolavori del cinema di sempre.
La qualità del DVD invece lascia un pò a desiderare a causa degli scarsi contenuti extra e della rimasterizzazione del film che lo fa sembrare molto più vecchio di quello che è.
In ogni caso lo consiglio senza esitazioni, perchè un film cosi bello va assolutamente visto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (21-01-2009) ...trattandosi di una storia vera, credo sia importante vederlo, almeno una volta. Molto bella l'interpretazione di Hopkins. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gemini goldsaint85@hotmail.it (29-03-2008) film stupendo, uno dei più belli e commoventi che abbia mai visto. da vedere e far vedere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eugenio Sibona esibona@yahoo.it (09-01-2008) Film carino, i capolavori sono altri. commovente, montato bene, begli effetti. pensavo fosse esagerato e un pò retorico, invece mi sono documentato e ho visto che la deformità è veramente quella rappresentata nel film, così come le sue qualità morali. un oscar per il trucco lo poteva prendere. attenti che fa venire la nausea, curiosamente il giorno dopo, non lì x lì. non mi è piaciuto molto il personaggio interpretato (non quindi l'interpretazione) di hopkins (il quale è cmq un grandissimo attore, capace di impersonare tanti personaggi diversi), troppo affettato. il film forse poteva essere una quindicina di minuti più corto, perchè ci sono un paio di punti morti. fa impressione vedere quali sono gli atteggiamenti (tipici evidentemente della fine del 1800, che si possono un pò riconoscere anche ne "il mostro di dusseldorf" di lang, anche se ambientato una 30ina d'anni più tardi) che provocano la reazione tumultuosa della gente, che lo rincorre e accerchia solo perchè ha urtato una bambina: adesso siamo tanto presi a correre dietro ai nostri affari che non ce ne accorgeremmo neanche. voto: 7 Voto: 4 / 5 |  |  |  |
*Sir Psycho Sexy* (04-01-2008) un capolavoro...forse il migliore di Lynch... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massi74 maxispi@libero.it (27-08-2007) Un capolavoro da vedere assolutamente!!
Tanto bello quanto triste quanto ben recitato quanto commovente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
JD (07-04-2007) Al suo secondo film(ispirato an uomo realmente esistito)Lynch gira il più straziante e struggente film su un "diverso" di tutti i tempi.Un povero reietto condannato all'inferno in terra,senza un attimo di pace,che alla fine si uccide esaudendo il suo più grande desiderio(sdraiarsi completamente sul letto,cosa preclusagli dall'enormità della testa).Impossibile non commuoversi.Ottimo Hopkins(la scena in cui piange dopo aver visto il "mostro" la prima volta è indimenticabile).Il trucco di Christopher Tucker,necessitava di sette ore per essere applicato a John Hurt.Scandalosamente,non ha vinto uno solo degli otto oscar a cui era stato candidato.Prodotto da Mel Brooks. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mauro freemaur73@alice.it (22-12-2006) E' un film stupendo. Un inno alla vita, vissuta così com'è. Nonostante la deformazione fisica e la difficoltà di apparire e affermarsi nella società tanto curiosa quanto crudele, la vicenda di John Merrick ci insegna ad andare oltre l'apparenza fisica. Direttamente al cuore. E' là la sede autentica dell'esistenza umana. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elias salvatore.loglisci@virgilio.it (29-11-2006) Credo che sia questo il film che mi ha fatto innamorare del teatro: IL TEATRO E' IL POSTO PIU' BELLO DEL MONDO. Solo per questa frase il film avrebbe meritato l'oscar alla scenegiattura ma pur avendo 8 nomination il film è andato a casa a mani vuote(effetto kubrickiano, anch'egli LEONE D'ORO ALLA CARRIERA). Molte sequenze del film hanno quasi fatto uscire delle lacrime dai miei occhi, l'applauso al teatro è il momento in cui tutti quanti dovremmo inchinarci dinanzi a DAVID LYNCH. Tutto il film è un susseguirsi di emozioni: quando parla John per la prima volta, quando conosce l'amante del teatro, quando si abbraccia con Frederik quando lo ritrovano(la lacrima stava per scendermi dall'occhio), il finale dove finalmente dorme come un VERO ESSERE UMANO, non come i mostri che lo hanno aggredito. Ecco a voi tutta la sensibilità di DAVID LYNCH Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paola Daniele veryvioletsweet1@yahoo.it (15-09-2006) Molto tempo prima che si perdesse lungo le "lost highways" dell'incomprensibile e dell'assurdo, David Lynch era capace di narrare storie estreme ed inconsuete con linearità e forza poetica, come in "The Elephant Man". Le vicissitudini di un umanissimo "freak" in una cupa Londra vittoriana rivelano non tanto l'"anormalità" di John Merrick, quanto l'implacabile, atavica crudeltà dei "normali" uomini ordinari. L'epilogo inevitabile - e straziante - della storia preserva per sempre la cristallina nobiltà d'animo del "mostro" contro una società che, allora come oggi, non riuscirà mai a fagocitare in sè - per paura e stupidità - l'immensa ricchezza delle diversità ed eccentricità umane. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nicolò nicolo.vigna@gmail.com (06-06-2006) Sicuramente un film molto commovente, però molto più canonico rispetto agli altri film del regista. Bellissime le sequenze oniriche che aprono il film, forse le uniche veramente "lynchane", per il resto un pò mainstream, ma mainstream di ALTISSIMA qualità!!!! (e comunque film meraviglioso) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo q.... qcandido@libero.it (03-10-2005) un film bellissimo.la storia e'veramente molto triste come piacciono al regista.la differenza tra gli altri film di Lynch e'che questa storia e'vera.Difatti il povero Merrik e'esistito molto tempo fa.quando non esisteva ancora il rispetto per la dignita'altrui:non che ora le cose siano cambiate.comunque chiaro in questo film il riferimento a FREAKS un altro film sull'odio e la disgregazione delle persone diverse(deformi) da parte delle persone "normali".questo film viene anche citato in un film culto della Troma.The Toxic Avenger1.Tristissimo film ma che fa riflettere molto sulla mostrusita'dell'essere umano.IMMANCABILE NON AVERLO,VEDERLO,STUDIARLO. il primo film di Lynch che ho visto e che mi ha spinto a vedere tutti i suoi film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ilaria ilaria_pesce@yahoo.it (03-09-2005) il film mi ha molto colpito, proprio perchè è una storia vera, e perciò ancora più commovente...invito tutti a vederlo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paul The Spy (01-09-2005) Un capolavoro assoluto. Regia perfetta, grande forza narrativa. Tutto si è detto a proposito di questo film che, a mio modesto parere, dovrebbe arrivare fin dentro le scuole. Costruttivo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (01-04-2005) Antimo, non hai capito, il film è Volutamente in bianco e nero, come Schindler's List. E come quello Elephant è un capolavoro commovente, triste sì, ma con speranza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca Z (09-12-2004) John Merrick mi ha fatto capire che il paradiso non è in cielo ma è dentro ai cuori delle persone più grandi.
Capolavoro assoluto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valerio (21-11-2004) david lynch,non ha mai sbagliato un colpo,questo film è a dir poco eccezionale,molto triste,vero,purtroppo il mondo è cosi,cattivo con cio che non conosce, spietato nel giudicare,lynch ha dato uno schiaffo morale a tutti coloro che nella vita non hanno fatto che male alle persone che più avevano bisogno d'aiuto,ma tutto ciò l'ignoranza non lo capisce!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antimo (06-09-2004) Commovente, intriso di buon sentimento, uno dei pochi films che mi ha fatto piangere da piccolo. Peccato non poterne vedere una versione a colori... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alessandro Giovanni Rodighiero (06-03-2004) Un capolavoro del grande David Lynch: John Merrick non fu un uomo sgradevole, ma un uomo educato e tranquillo che seppe come lottare per tutta la sua breve vita contro quella grave menomazione di cui era affetto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
aldo ventura nuovagraf@yahoo.it (10-02-2004) non ricordo le volte che ho visto questo inimitabile film, ma so con certezza che ogni volta provavo nuove emozioni.Vorrei tanto conosce un uomo così, per ricordare a tutti che a volte
non serve vedere con gli occhi, ma farlo con i cuore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jonathan penderecki (19-04-2003) John Merrick è simbolo della persona non omologata, fuori dal cerchio, sensibile, la cui paura è quella di far paura, di essere respinta dalla propria diversità. Simbolo di quei mostri interiori di cui si nutre ogni società che, come quella vittoriana, come quella da "provincia" gotica, dietro alle belle apparenze nasconde ipocrisia e superficialità. Questo bellissimo film è la vetta più alta raggiunta dal giovane Lynch, e viene dopo le avanguardie devianti dello straordinario "Eraserhead", opera prima che rimane polo attrattivo anche per le recenti, spericolate opere del Lynch più onirico. "The elephant man" ha l'aspetto di un lavoro meno azzardato e più lineare, ma non rinuncia affatto alle visioni surrealiste, assolutamente tipiche del regista. Sono solo più controllate, più profondamente emotive. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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