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 Zoom della copertina |
Titolo | Il pianista |
| Titolo originale | The Pianist | | Paese, Anno | Francia Germania Gran Bretagna Polonia, 2002 | | Regia | Roman Polanski | | Principali interpreti | Adrien Brody; Emilia Fox; Thomas Kretschmann; Julia Rayner; Jessica Kate Meyer; Joachim Paul Assbock; Valentine Pelka; Ruth Platt; Ronan Vibert; Ed Stoppard | Prezzo
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| | Film per tutti |
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| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Universal Pictures, 2009 | | Dati tecnici | 148 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo Widescreen) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano | | Contenuti | contenuti interattivi; documentario; foto; trailers; filmografie |
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Sei anni di vita del musicista polacco Wladislaw Szpilman, dal settembre del 1939 al crollo del III Reich. Essendo di religione ebraica, l'uomo è costretto a fuggire la deportazione insieme alla sua famiglia, nascondendosi nel ghetto di Varsavia. Rintanato in vari nascondigli, soffre la fame, la paura e sperimenta tutte le sofferenze e le umiliazioni della guerra riuscendo a sopravvivere grazie alla solidarietà di tante persone e di un ufficiale tedesco che, avendolo sentito suonare, decide di aiutarlo.
2003 - Miglior Film Candidature [Academy Awards] 2003 - Miglior Regia Oscar [Academy Awards] Roman Polanski 2003 - Miglior Attore Oscar [Academy Awards] Adrien Brody 2003 - Miglior Sceneggiatura non Originale Oscar [Academy Awards] Ronald Harwood; Roman Polanski 2003 - Miglior Film Straniero David di Donatello 2003 - Regista del Miglior Film Straniero Nastro d'Argento Roman Polanski 2002 - Palma d'Oro - Miglior Film Festival di Cannes
Recensioni 1 - 25 di 32 recensioni presenti. Media Voto: 4.84 / 5*Sir Psycho Sexy* (12-12-2007) Schindler's list come relizzazione è di sicuro un film migliore, ma questo è più vero e più sentito...cmq sono entrambi capolavori da vedere e avere...sono film che fanno riflettere... Voto: 5 / 5 |
Slash (13-11-2007) Forse il miglior film su quell'immane tragedia troppo spesso vituperata che è stata l'Olocausto.Se non il più bello,di sicuro il mio preferito.Adrien Brody semplicemente eccezionale. Voto: 5 / 5 |
Liliana Trifirò (13-05-2007) Un film toccante, commovemente e maledettamente vero!
Per tutto il film si ha l'impressione di "vivere" quei terribili momenti che hanno caratterizzato, ahimè, la nostra storia.
L'interpretazione di Adrien Brody credo sia al di sopra di ogni possibile commento.
Senz'altro un film da vedere e rivedere.
Ciao a tutti
Liliana
Voto: 5 / 5 |
Elias salvatore.loglisci@virgilio.it (20-02-2007) La semplicità da valore a tutto.
Un film che mostra l'umanità dei poveri. ADRIEN BRODY con questo film entra a far parte della lista dei miei attori preferiti. Grande POLANSKI, che è riuscito negli ultimi anni a fare un film così coinvolgente col pubblico. Voto: 5 / 5 |
sergio (07-02-2007) capolavoro assoluto Voto: 5 / 5 |
Nikko nikkomosci@yahoo.it (23-04-2006) Meglio di "Schindler's list" e questo è già attento e tanto. Polansky si immerge nell'olocausto più vero e crudo di Spielberg,anche struggente e meno violento,purtroppo! Una storia incredibile,da film d'azione,vera e diretta magistralmente. Adrien Brody è bravissimo,Oscar meritato,anche a colori. Voto: 5 / 5 |
elisa (30-01-2006) toccante e sublime...la malinconia serena della musica di chopin nella terribile devastazione che malate menti umane hanno portato...e quella figura esile e caparbia che si muove taciturna e appassionata sullo schermo, in lotta per la speranza e la vita... Voto: 5 / 5 |
Alyson (29-01-2006) é inutile dire che si tratta di un film drammatico,perchè questo lo sappiamo tutti ma al solo pensiero di rivivere quei momenti mi fa star male ma nonostante ciò mi ha fatto commuovere e nello stesso tempo riflettere su quanto prima la vita era difficile e io personalmente non ce l'avrei mai fatta al solo pensiero di quell'incubo che li attendeva nei campi di concentramento...e probabilmente era destino che il pianista doveva uscire da quella situazione in un modo o nell'altro ma questo grazie alla credenza in Dio ...infine posso solo dire "non ci sono altre parole per interpretazione ottima e capolavoro cinematografico" Voto: 3 / 5 |
FRA (26-01-2006) Semplicemente un Capolavoro. Un film crudissimo, doloroso che mi ha fatto chiudere gli occhi parecchie volte. Un film VERO. Un Brody favoloso, da Oscar. Che cosa sconvolgente il nazismo, che catastrofe umana, che delirio collettivo, come è potuto succedere??? L'uomo in certe circostanze è davvero piccolo e stupido. IMPERDIBILE. Voto: 5 / 5 |
Davide (19-01-2006) Semplicemente stupendo... Voto: 5 / 5 |
homer simpson (27-12-2005) Allucintante, triste, crudo... e purtoppo vero. Da vedere, e da far vedere ai giovani cretini che si dicono neo-nazi. Un film sconvolgente. Voto: 5 / 5 |
Giuseppe Puccini@fastwebnet.it (26-12-2005) Un film che fa riflettere sul passato del nostro continente, devastato dall'ignobile e ignorante barbaria nazista. In questo film la speranza di tornare a fare musica tiene in vita il protagonista, insieme alla voglia di libertà e pace. Un capolavoro. Sarebbe da vedere, soprattutto nelle Scuole. Voto: 5 / 5 |
Joey (19-09-2005) E' difficile riuscire ad "entrare" nella mentalità di questo film, così com'è complicato comprendere il perchè di uno sterminio razziale così ampio ed articolato del quale si sà ancora solo il minimo ed indispensabile....Ma per chi riesce a farlo...Beh è una sorpresa senza confini...commovente, entusiasmante, emozionante....suscita emozioni a catena....INDIMENTICABILE!!! Voto: 5 / 5 |
mekele (03-09-2005) indimenticabile
Voto: 5 / 5 |
Revenhav (19-04-2005) Grande film contro il razzismo e la guerra. Non verrà dimenticato facilmnete! Voto: 5 / 5 |
Beppe il Brema g.cirio2@virgilio.it (28-03-2005) In questa mia seconda rwecensione (che fine ha fatto la prima ?) non voglio soffermarmi sull'Olocausto che tanti altri film come questo hanno giustamente ed efficacemente denunciato descritto e illustrato; l'unica pecca che mi permetto di rilevare è che Polanski ha presentato con poche inquadrature l'eroica e lunga resistenza armata degli ebrei del ghetto di Varsavia. La colonna sonora: chi nella mente e nel cuore ha già questa musica, oltre all'emozione che essa sempre dona, ha il potere di compenetrare l'intero film, rendendo più sentite e reali le emozioni che questo ha il potere di suscitare. molte sono le scene che il Maestro ha saputo efficacemente presentare, come vedere un uomo solo, disperato, braccato, affamato che cammina in uno scenario di distruzione, assoluta solitudine, in una città fantasma dove le immense rovine puntano le dita scheletriche al cielo come per scagliare mille accuse, visione che può suscitare lontani ricordi; oppure come la magìa della musica può piegare anche la più disumana, crudele e bècera persecuzione. Film intenso, perchè basato appunto su ricordi, che seppure lontani sono indimenticabili e possono condizionare l'opera di un Regista rendendola viva e autentica. Voto: 5 / 5 |
MALVINA MALVIMORI@YAHOO.IT (28-01-2005) QUESTO FILM MI HA PROFONDAMENTE COLPITO E NON SOLTANTO PERCHE' TECNICAMENTE E' SUPERLATIVO. DIFFICILMENTE MI SONO SENTITA COSI' PARTE INTEGRANTE DI UN PERSONAGGIO! NON HO PAROLE PER DESCRIVERE LE EMOZIONI CHE HO PROVATO. CONTINUO A PENSARE A QUESTO FILM A DISTANZA DI GIORNI!!! Voto: 5 / 5 |
Giuseppe (28-01-2005) Riuscire ad inserire in una guerra contro gli ebrei la vita di un pianista in cerca della salvezza e della vita, così come fa Polanski ricostruendo un fatto realmente esitito, sembra un capolavoro poetico.
La raffinatezza con la quale vengono poste in relazione le due cose lascia senza parole e con tanta emozione.
Un film come pochi.
Credo si debba dedicare il tempo, almeno una volta nella vita, per poterlo vedere. Voto: 5 / 5 |
Antimo (01-09-2004) Bellissimo, crudo e realistico. Grande Roman! Voto: 4 / 5 |
FRANCESCA francescafusi@gpfservice.com (05-07-2004) Angosciante! Come tutti i film che trattano un argomento così delicato come la persecuzione degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. “Il pianista” pur essendo un film poco originale nei contenuti riesce comunque ad arrivare ai sentimenti delle persone, a “far vivere” la paura, il dolore, la forza della sopravvivenza e l’ingiustizia vissuta da innocenti persone, trattate peggio che animali solo perché appartenenti ad una razza che qualcuno voleva marchiare e sterminare.
Ma il film fa riflettere anche su un altro passaggio, ossia il fatto che la storia giri attorno a Szpilman, un pianista di talento, ebreo polacco, che gode di notorietà e stima a Varsavia. E’ proprio grazie a questo che gli viene concessa un’opportunità in più! Ha trovato persone che hanno messo a rischio la propria vita pur di offrirgli aiuto, ma anche chi ha approfittato del suo nome per raccimolare una buona quantità di soldi…comunque sia questo dimostra ancora una volta che non siamo tutti uguali…Szpilman ha avuto un’opportunità in più perché è stato un artista che è riuscito a sensibilizzare i cuori di coloro che gli hanno offerto aiuto. Resta da chiedersi se ad un altro ebreo sarebbe stata offerta la stessa chance!
Il film è comunque molto coinvolgente merito di un eccellente regia, Roman Polanski, e di una grande interpretazione come quella di Adrien Brody nel personaggio del pianista Wladyslaw Szpilman. Due premi oscar meritatissimi!
Voto: 4 / 5 |
paolo consuma pconsuma@yahoo.it (24-06-2004) Mi considero un regista play boy.
Continua la serie grande cinema, questa volta non si tratta di metafisica, metaforico, qui abbiamo a che fare con la storia.
Inutile dire che Polansky è in assoluto uno dei più grandi registi .Questo è un film 'Classico', asciutto, privo di autocompiacimenti, di retorica.
La storia di base è poetica, non economica, anche il colore è giusto, inutile l'operazione di Spilberg non riesco a digerirla.
Ho trovato il film del secondo ambiguo, retorico, non per malafede, ma per la semplice differenza che Spilberg è un buon regista, produttore ed anche una brava persona. Roman Polansky è un GENIO.
Questa piccola differenza di sostanza, non di onestà o capacità, fa la differenza.
Inoltre quando si affronta qualsiasi forma d'arte, secondo me il cinema non lo è appieno, oltre alle nostre intenzioni palesi, vengono messe in gioco anche quelle inconsce.
Polansky sa come dirigere le sue pulsioni, ha sempre guardato il male in faccia, mentre Spilberg è Peter Pan che vuole fare l'adulto, di coseguenza che fascino ha su di lui il male, arriverà poi il maxipolpettone targato paziente inglese a decretare il successo dell'aguzzino.
Paolo 63 Voto: 5 / 5 |
Il Rubens (27-05-2004) La musica quale unico appiglio per scampare alla follia che si è già impadronita dell’intera Europa; la musica rimane la sola costante che accompagna il protagonista nel suo percorso verso l’abisso dell’isolamento, prima elemento concreto poi strumento solo immaginato e infine àncora di salvezza. Attorno a questo fil rouge si snoda un film obiettivo che fa coesistere la nefandezza del nazismo all’affarismo ebraico (polizia ebraica corrotta, vendita di caramelle) e che mostra la non univocità del male (l’ufficiale Hosenfeld che aiuta Szpilman).
Incredibile poi come Polanski riesca a caratterizzare la trasformazione del protagonista e la propria lotta per la sopravvivenza che culmina in modo superbo col morboso abbraccio al barattolo di cetrioli. Ma stranamente, vista la brutalità della separazione e la sorte dell’intera famiglia, non vi è alcuna caratterizzazione dei sentimenti che legano il protagonista ai propri cari (mai un pensiero, né una lacrima), peccato. Voto: 5 / 5 |
Jabril mrjabril@hotmail.com (09-04-2004) Un vero capolavoro, credo sia difficile raccontare una tragedia come la persecuzione degli ebrei in maniera cosi onesta ma la regia di Polanski è riuscita in maniera semplice a trasmettere, per tutta la durata del film, un'atmosfera di angoscia, di tristezza, a volte di rabbia senza mai perdere la giusta misura.
Bellissimo! Voto: 5 / 5 |
Marco- (02-04-2004) E' veramente un bel film, sul finale perde qualche punto....non è emozionante come dall'inizio!!! Cosa da non sottovalutare è che gli attori non sono molto noti e quindi sembrà più reale!!!
Cmq veramente bello daltronde 3 premi oscar!!!! Voto: 4 / 5 |
Raffaele (21-03-2004) Un film pieno di tristezza. Stupendo per l'interpretazione Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 25 Recensioni 26 - 32 |
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