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11 settembre 2001. Il volo United 93 è uno dei quattro aerei dirottati dai terroristi islamici di al Qaeda per colpire bersagli simbolo della civiltà occidentale. L'intento dei dirottatori è quello di precipitare sul Campidoglio e sulla Casa Bianca nello stesso momento in cui altri aerei abbattono le due Torri gemelle a New York e l'edificio del Pentagono, sede del Ministero della Difesa Usa. Ma la strenua ed eroica reazione dei passeggeri di questo volo è riuscita a far fallire i propositi dei terroristi. L'aereo si è schiantato al suolo a Shanksville in Pennsylvania.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5chiara (06-11-2011) Bellissimo anche se molto di tensione e un pò angosciante...ma è davvero bello.. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (18-03-2009) E' uno di quei film che è necessario vedere! Certamente l'11 settembre 2001 è una data che rimarrà impressa in modo indelebile nella storia e, indipendentemente da quanto effettivamente successo, è importante non dimenticare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dad (15-10-2007) Film eccezionale !!! E dire che molti pensano che l'attacco alle torri gemelle, al Pentagono ed il mancato attentato alla casa bianca sia tutta una farsa ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pierfrancesco (29-05-2007) non è ne un reportage ne un documentario come alcuni sostengono, è solamente una banale messa in scena raccontata con un film.
la reale ricostruzione dei fatti è impossibile almeno per il volo united 93;è certo solamente che i cellulari nel 2001 non erano in grado di chiamare dall aereo la terraferma,a causa del roaming che non copriva questo tipo di telefonate, i resti del veivolo non si sono mai trovati ed inoltre molti testimoni oculari parlano di un piccolo jet e non di un aereo di linea.
posso dire solo che un film come questo crea disinformazione .
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
eleonora eleonora_brianese@yahoo.it (24-04-2007) Un film documentario che conduce lo spettatore all'interno della tragedia.
L'impotenza dei controllori di volo che si destreggiano tra un burocrazia troppo lenta rispetto alla realtà..(ma avremmo preferito che lo abbattessero?), il panico dei passeggeri che, superato il panico incontrollabile, si rendono conto che nulla può essere perso in un tentativo di insurrezione..i kamikaze inesperti e spaventati..
e tutto conduce all'ultima schermata nera, inevitabile tragedia.
Sicuramente più bello di World trade centre... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ino (17-02-2007) Un film senza stato d'animo. Più che un film, un documentario. Gli attori recitano senza il benché minimo pathos, in maniera meccanica. Ad di là del fatto che nulla emerge al di fuori della verità ufficiale dell'11 settembre, il film pretende di dare un eccessivo e paranoico realismo, portato sino alle estreme conseguenze, ad un evento (la tragica sorte dell'ultimo dei 4 aerei) sul quale tuttora permangono parecchi dubbi: se United 93 fosse stato molto più semplicemente abbattuto da un caccia prima che si schiantasse su un altro obiettivo sensibile? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
massimo (04-02-2007) E' un ottimo film. Non è un documentario o una ricostruzione dei fatti. E' vita in diretta di gente comune. Non c'è un Rambo o uno 007 che all'ultimo secondo porta tutti in salvo ed elimina i cattivi. E' la storia di gente che vive, lavora e si ritrova improvvisamente coinvolta in un vortice terribile.Dai controllori di volo che percepiscono il pericolo ma non possono gestirlo o controllarlo. Dai militari che non dispongono delle procedure dei piani e dei mezzi per tamponare l'emergenza (il richiamo al clima di Pearl Harbour "non è un'esercitazione" è continuo). Fino ai passeggeri, gente comune che nei convulsi momenti del dirottamento riesce a ricostruire il mostruoso quadro d'insieme e a prendere l'unica decisione lucida che limitasse almeno i danni.... a loro stessi. Perfino i terroristi sono descritti per quello che erano: non geni del male ma un gruppo di ragazzotti fanatici, ingranaggio terminale e sacrificabile di un piano (quasi) perfetto.
Come nel precedente Bloody Sunday, il regista non fa recitare, fa rivivere ai protagonisti (attori sconosciuti) e agli spettatori i flash della tragedia. E' andato tutto come descritto ? Probabilmente non lo sapremo mai. Di certo il film è un omaggio a chi, anche nei momenti più cupi, riesce a conservare la propria dignità. Fino alla morte.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mamardieng (10-01-2007) Più che un film un turbinio continuo e incalzante di emozioni fortissime, dal primo all'ultimo minuto . L'uso continuo e ininterrotto della steadycam proietta lo spettatore nel mezzo dell'azione, fra i controllori di volo prima, fra i militari poi e fra i passeggeri per tutto il resto della pellicola in quello che definirei come un cocktail di emozioni e angoscia . Paura, commozione e ansia non abbandonano mai chi guarda ed è tutt'altro che difficile ritrovarsi a muovere freneticamente una mano o un piede così come asciugare le lacrime dagli occhi lucidi . Credo che un lavoro migliore riguardo questa tragica storia non lo si potesse fare, se Greengrass voleva mostraci la tensione, il terrore e l'enorme eroismo dei passeggeri beh c'è riuscito in pieno . Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jofa (08-01-2007) E' un film/reportage che va visto e che lasciera' chi lo vede con un'angoscia profonda, guardarndolo bisogna immedesimarsi nelle persone che erano a bordo del volo, personi comuni come tutti noi che si sono trovate in una situazione disperata e quando si sono rese conto di non aver via di scampo hanno tentato il tutto per tutto per salvarsi la pelle. Persone comuni con le loro aspettative di vita a cui magari interessavano poco o marginalmente le questioni di politica estera della loro nazione e il loro ultimo pensiero e' stato rivolto alle loro famiglie e a chi lasciavano. Persone comuni che sono uscite di casa o vi tornavano con i loro pensieri e che non sono partite con l'intento di abbattere i dittatori nel mondo. Poco ha importanza in questo frangente le verita' assolute e le miriadi di teorie uscite su quel famigerato 11 settembre ma bisogna farsi una domanda alla fine del film, e se su quell'aereo ci fossi stato io o qualcuno della mia famiglia? L'attacco dell'11 settembre provocò 2.595 morti al World Trade Center e 125 morti al Pentagono, cui vanno aggiunti gli equipaggi e i passeggeri, inclusi i dirottatori, degli aerei utilizzati: 92 sul volo 11 e 65 sul volo 175 (WTC), 64 sul volo 77 (Pentagono) e 45 sul volo 93, precipitato su Shanksville, per un totale di 2986 PERSONE COMUNI di tutte le razze e religioni Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giuly finleybest@hotmail.it (01-01-2007) un film bellissimo, ma molto angosciante allo stesso tempo..
una storia vera ke ti toglie il fiato!!! ki nn ha pianto in qst film, penso abbia dei seri problemi!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mario farinelli farinelli.mario@libero.it (06-12-2006) Film bello. Lascio ogni commento inutile sul 11 settembre per evitare le polemiche. Dico solo che in questo film bisogna saper leggere fra le righe e tanta gente non lo sa fare accecata dalla propria ignoranza. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luciano (27-11-2006) Fa pena vedere come l'odio antiamericano e la mistificazione della verità, che sono state e sono il pane quotidiano del comunismo di ieri e di oggi,fa dire cose come quelle che mi tocca leggere nel commento al film di una certa persona che si firma "rodica": il film invece e' una realistica ricostruzione di cio' che e' avvenuto l'11 Settembre 2001 in uno degli aerei dirottati! Rodica si tenga per se' l'epiteto di "ubriacone" per Bush, che ha giustamente definito i passeggeri di questo volo come i primi eroi della guerra contro il terrorismo, di fatto una terza guerra mondiale diversa da tutte le altre guerre ed ancora in corso... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rodica (20-11-2006) Ma davvero? Siamo sicuri che questa è la verità?
O la solita mistificazione americana? I dati recenti (documentati)indicano diverse verità, di cui l'ubriacone di Bush prima o poi (più sicuro, mai)dovrà dare una spiegazione!!!!!
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Mirko (16-11-2006) Pellicola ben fatta e molto veritiera per quanto riguarda la parte tecnica, tipo comunicazioni aereo-torre, codici di emergenza e procedure operartive del volo...certo per chi non è pratico dell'ambiente aeronautico il film potrebbe risultare incomprensibile in alcune parti...la storia comunque la si conosce...un'occasione per rivivere un momento che ha cambiato il mondo...MAI VISTO FILM DI UN DIROTTAMENTO PIù REALISTICO!!!GUARDATELO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Caesar (30-10-2006) Cronaca di una mattinata allucinante, vissuta a centinaia di metri di altezza, che svaria dal reportage a un tentativo semiproibitivo di fiction da parte del capace Paul Greengrass, che si basa sulle telefonate e le consulenze dei controllori di volo per ricreare la surreale e angosciante situazione del volo Newark-San Francisco che l'11 settembre 2001 doveva colpire Washington (forse la Casa Bianca, chissà) ma che si schiantò invece tra i campi in Pennsylvania. Greengrass utilizza un metodo non semplice di narrazione, termini molto tecnici che permeano la prima parte di una certa pesantezza e di una sporadica fluidità di manovra, portandoci dietro i terminali della Torre di Controllo, sbrigando le questioni burocratiche d'ufficio e seguendo passo passo la vicenda fin dal primo schianto dell'American 11 sul World Trade Center. Ma nello stesso tempo tiene i nervi tesi, presentandoci l'interno dell'aereo in maniera molto drastica, e puntando sui quattro terroristi facendoli brillare di luce propria. Tiene una mano sulla completezza del rito terrorista (nella scena iniziale uno di loro si rade nel bagno - usanza assolutamente obbligatoria dei finti martiri; il grido "Allah Akhbar" al momento dell'attacco; le preghiere in cabina di comando) spostando, col passare dei minuti, l'obbiettivo sui passeggeri e sulla frenesia della situazione, ai momenti di attesa e di panico, alle telefonate cariche di tensione. L'onestà di un film-reportage forse eccessivamente tecnico nella narrazione si schioda in un quarto d'ora finale straordinario, per frenesia ed efficacia; l'attacco ai terroristi da parte dei passeggeri ci mostra il caos animalesco di cui è capace l'uomo e la furia degli elementi umani. Greengrass non ferma manco per un secondo la macchina a mano, scuotendoci e gettandoci in picchiata insieme all'aereo. E chiudendo tutto con una lunga, angosciosa, silente schermata nera, dietro la quale c'è qualcosa di cui conoscevamo già l'esistenza. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
andrea (20-10-2006) sapendo che racconta una storia vera, è un film che fa venire i brividi.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
chiara (15-10-2006) Un film molto più angosciante del Titanic, non consiglio di vederlo, anche se è una storia vera ed è commovente ma mette molta angoscia..
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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