

| Servizio novità IBS |
 Se vuoi saperne su nuove edizioni, inserisci il tuo indirizzo e-mail
| | |
|
|  | Ho voglia di te (1 DVD) - DVD |
Dopo aver trascorso due anni negli Stati Uniti, Step torna a Roma per affrontare tutto quello che aveva cercato di gettarsi alle spalle: il dolore per l'amico che non c'è piú, il difficile rapporto con la madre, un futuro "da grande" tutto da inventare e l'ingombrante etichetta di "mito" con cui fare i conti. Molte cose sono cambiate e l'incontro con la travolgente ed irresistibile Gin catapulterà Step verso emozioni e sensazioni che credeva d'aver provato solo per Babi, il primo grande amore il cui ricordo, però, non si è mai spento.
Questo film è tratto dal libro Ho voglia di te di Moccia Federico
6 recensioni presenti. Media Voto: 3 / 53msc4ever (19-04-2008) Vi posso solo dire che questa secondo volta Scamarcio e la Sounders hanno superato loro stessi!
Però secondo me Lucini doveva sicuramente mettere Katy in + scene e non una parte secondaria!
Quando si sono visti i flashback di Scamarcio che guarda delle comunissime ragazze normali e vedi li la faccia di Babi si capisce già che la ama più che mai e che anche se viene attratto dalla simpatia, orgoglio, e sensualità di Ginn lui ama Babi ma sa che cmq Babi si dovrà sposare e non sa neanche se Babi lo ama ancora!
Laura Chiatti... beh non le posso dare un giudizio tecnico però ha fatto schifo e forse era meglio se non la mettevano nel film.
Il film è molto bello perchè ci fa sognare ancora... però sinceramente il primo rimane unico!
Alla Chiatti hanno dato una pettinatura orrenda alla Clara Calamai!
Lei se la poteva risparmiare quella scena Hot!
Cmq Babi e Step 4EVERRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto cocchis (31-03-2008) Proprio vergognarsi no (in fondo, è tratto da Federico Moccia, non da Cechov) ma, insomma, chi lo ha fatto ha curato molto la confezione (sono lontani, per fortuna, i tempi degli anni '80 quando si partiva dal presupposto che il pubblico si sarebbe bevuto qualunque cosa, anche la più sciatta, purché ci fossero nomi di richiamo) mentre la sceneggiatura e i dialoghi fanno rimpiangere Love Story, che a sua volta faceva rimpiangere i soldi spesi per l'acquisto del biglietto. Scamarcio e la Chiatti sono espressivi come due comodini dell'Ikea ma almeno lei (forse mi sto addolcendo troppo: ma è così bella... e un uomo di mezza età ha le sue debolezze) un po' si impegna, certo non basta ma è meglio di niente, chissà, un domani... Sottolineerei qualche memorabile momento di umorismo involontario, come il lancio della chiave dal ponte (in una comica di Stanlio & Ollio sarebbe finita dritta sulla nuca di qualcuno, facendolo stramazzare a terra: per esempio Tiziano Ferro mentre canta, ho sempre pensato che sarebbe stata la conclusione ideale del videoclip) o quello della motocicletta nel fiume, quando presumibilmente tutti si chiedono: ma non poteva semplicemente vendersela, come fanno le persone normali? Mi sono venuti in mente gli ultrà dell'Inter (era l'Inter? Non vorrei sbagliarmi) con uno scooter a San Siro, qualche anno fa: all'epoca, nessuno ci vide nulla di romantico (forse ho capito, è perché mancava la Chiatti). Voto: 2 / 5 |  |  |  |
JD (11-03-2008) Esattamente come avevo previsto:successo superiore al precedente e consacrazione totale del 28enne Scamarcio a idolo delle adolescenti.Ma per il resto è di una piattezza e banalità peggiori del primo film.Il protagonista(che per sua stesa ammissione in un'intervista era in continuo contrasto col regista)è di una legnosità da far invidia a Charles Bronson,mentre l'antipatica Chiatti,fa assolutamente rimpiangere Babi.La colonna sonora è ancora più ruffiana,e non mancano le solite citazioni,del tutto ignote ai "Mocciofili",come quella di "C'era una volta in America"a un minuto dall'inizio("Che cosa hai fatto in tutto questo tempo?""Sono andato a letto presto").Perfettamente colto invece,il ritratto della peggior gioventù di contorno ai protagonisti:beona,impasticcomane,e facile.Il top del ridicolo poi,si raggiunge con la sfida per il possesso della moto di Pollo,il padre di Babi che ha la passione del biliardo e fa credere alla moglie di avere un'amante,e la scena con la madre morente.Ma il peggio viene ora:dopo il primo non c'era muro senza la scritta 3MSC.Con questo è scoppiata la moda dei lucchetti attaccati al lampione di Ponte Millio.IL fatto che il lampione sia crollato dimostra perfettamente come tutto questo(film,libri e ideali da essi provenienti) non sia altro che un immenso castello di sabbia destinato a crollare.Tutti quegli "amori eterni"!Pura illusione!!Con "Scusa ma ti chiamo amore"immagino ci sarà il bum delle 17enni che vanno con ultra 30enni.Buon Dio! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
l'uomo nero (09-10-2007) chi lo ha scritto,diretto e recitato si dovrebbe vergognare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
kri87 kri87_angelto@yahoo.it (21-09-2007) Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le piogge,
quando torna il sole,
poco importa se in quell'acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore.
L'acqua evapora,
torna nell'aria e torna nei nostri polmoni,
respirando il vento che ci investe il viso.
E le lacrime tornano dentro di noi,
come le cose che abbiamo perso,
ma nulla si perde davvero,
ogni secondo che passa,ogni luna che sorge,
non fanno altro che dirci: VIVI!!
...Vivi e ama quello che sei.
Comunque tu sia..Ovunque tu sia..
Guarda in alto verso il sole,chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare.
La vita è troppo breve per non essere felici.. insieme.
Ho voglia di Te!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
| |
| I più venduti dello stesso regista |
| I più venduti con Riccardo Scamarcio |
| I più venduti con Laura Chiatti |
| I più venduti con Katy Louise Saunders |
|
|