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Titolo | La Mala Educaciòn |
| Paese, Anno | Spagna, 2004 | | Regia | Pedro Almodóvar | | Principali interpreti | Gael Garcia Bernal; Fele Martinez; Daniel Gimenez Cacho; Javier Camara; Leonor Watling; Lluis Homar | Prezzo
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Sentimentale | | Produzione | Warner Home Video, 2005 | | Dati tecnici | 101 min. | | | Versione alternativa | | | 5 Singolo strato (Formato schermo Widescreen) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - spagnolo, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano | | Contenuti | pressbook; dietro le quinte (making of); foto; scene inedite in lingua originale; trailers |
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In un collegio religioso spagnolo, agli inizi degli anni Sessanta, due bambini, Ignacio ed Enrique, scoprono l'amore, il cinema e la paura. Padre Manolo, direttore del collegio nonché professore di lettere, è testimone e partecipe di quelle scoperte. I tre personaggi si incontrano di nuovo in altre due occasioni, alla fine degli anni Settanta e nel 1980. Questi incontri segneranno profondamente la vita e la morte di alcuni di loro.
2005 - Regista del Miglior Film Straniero Nastro d'Argento Pedro Almod¾var
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.05 / 5Alessio coso1972@yahoo.it (29-05-2011) Che delusione!!!!
Il DVD è stato modificato: alcune scene di sesso sono state eliminate in poche parole è diverso dalla versione trasmessa in TV. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
oettam85 (30-07-2007) Forse meno coinvolgenti di altri film di Pedro, però forte, diretto, coinvolgente, peronsaggi storti, peccaminosi e pieni d' anima.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Angelita (02-02-2007) Adoro Almodovar e lo seguo dai tempi di "Donne sull'orlo di una crisi di nervi". Trovo i suoi film molto coinvolgenti ma questo proprio non mi ha convinta. Con Kika probabilmente è il film meno riuscito del regista. Peccato perchè il tema poteva essere interessante ma ha voluto strafare, soprattutto con il finale.
Niente a che vedere con la delicatezza e la forte umanità di Tutto su mia madre e Parla con lei. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
antonio (06-06-2006) semplicemente divino! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giulia (20-01-2006) il film è davvero bello e non dico così solamente perchè sono sempre stata una fan di almodovar , ma perchè ogni pellicola ci lascia dentro qualche sensazione , bella o brutta che sia e ci costringe a riflettere su una realtà che per molti è ancora un tabu , ma che esiste ed è sempre piu' forte.
è un genio Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone (12-01-2006) Bellissimo film, una pellicola che in Italia dovrebbero vedere in molti, ma purtroppo appunto siamo in Italia....paese borghese e profondamente bigotto. In molte città vescovi e parroci si sono opposti alla proiezione del film....tutto questo, tristemente, nel terzo millennio dove le religioni (oppio dei popoli diceva qualcuno,) strumento di potere e controllo, cercano di ancorare la modernità al loro retaggio gretto e medievale....Meditate gente, meditate.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ff (22-12-2005) Il senso che la pellicola lascia evadere si dissemina,non vi è polisemia.Da qui le molte incomprensioni,ancor prima delle molte possibili letture.Qualcuno ha parlato di "metacinema",cioè(spiego per qualcuno che ha obiettato l'intervento di Ivano)di un cinema che mette in discussione le sue stesse condizioni di possibilità;ebbene Almodovar,e in questo le sue ultime pellicole si avvicinano per certi versi a Kubrick,è forse il solo regista vivente(o uno dei pochissimi)a porsi il cinema seriamente,cioè a porsi il cinema nell'epoca del trionfo della tecnica;ciò che fa divergere il suo approccio da quello kubrickiano è la giocosità che prevale sull'autopsia,la"celeste necrofilia"di Kubrick parallela e complice della"fatale celestialità"di Almodovar,coerente e allo stesso tempo in lotta con la sua cultura di origine,costitutivamente pulsionale.Perché un paragone del genere?quasi che Kubrick debba sempre assurgere a modello intoccabile riducendosi ad una spiacevole figura"monumentale"in palese contrasto con la sua volontà critica e demitizzante?appunto per il discorso circa il metacinematografico, che sembra oggi la sola"causa"sulla quale fondare un percorso filmico:per cui la pellicola non è né un atto di accusa contro la chiesa,né un noir,né un film sulla vita omosessuale,né tantomeno porta con sé la pretesa di fondare un'etica:è tutto questo e nulla di tutto questo,è tutto e nulla,troppo e non abbastanza.Il senso,ma,è lo stesso,i sensi,sono disseminati,sono isolati e sottoposti a reazione chimica,a lucida osservazione,il film vive nel margine che separa una o infinite storie possibili dalla(messa-in)scena reiterata della mise en abime di un colpo di dadi,per mezzo di un gioco perverso con l'Altro,per sempre irriducibile e incommensurabile,che è il cinema.----Patetici i rimproveri omofobici: se non avete abbastanza cervello per Almodovar non andate a vederlo, sedetevi comodamente di fronte a"natale sul nilo"o quantomeno non sprecate lo spazio qui gentilmente offerto per esibire soltanto una triste e ottusa ignoranza... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio maferruc@tin.it (03-10-2005) Prima del "la mala educacion" non conoscevo almodovar o meglio lo conoscevo solo di nome, una volta visto questo film mi è venuta voglia di vederli tutti!!!
Avevo sentito dire che pedro era un grande narratore vedendo il film ne ho avuto la prova certa, avvincente!!! Il film non è un vero e proprio attacco alla chiesa, il prete-pedofilo è solo un pretesto, un punto di partenza per una storia di passioni sfrenate. Il film è una vera e propria tavolozza di colori dove ogni composizione è possibile ed è anche un inno d'amore verso la settima arte (citazioni a non finire), che per i due ragazzi rappresenta un luogo di salvezzza e soprattutto un luogo per una buona educazione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
allstar allstar@hotmail.it (04-06-2005) Che magnifico film, così profondo, verititiero e crudelmente dolce che alla fine del film non vorresti fosse finito...come non poter apprezzare un regista come Almodòvar e attori come Gael Garcia Bernal!!!
Un film da vedere... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sara87 (25-05-2005) Film su un argomento non molto capito..
Fatto bene, mi e piaciuto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eledhwen (08-04-2005) Da anni Almodovar fa sempre lo stesso film, ma ogni volta cambia il titolo. Quel che aveva da dire lo ha stradetto, non sarebbe giunto il momento di cambiare (idee, mestiere)? Più che altro per non correre il rischio che certo pubblico possa rabbrividire di fronte all'eros gay, dimostrando così il vuoto di chi affronta un certo tipo di cinema (e la vita?). Voto: 1 / 5 |  |  |  |
cistra (07-04-2005) Per almeno un ora di film non esiste una attrice donna che poi finalmente compare verso tre quarti di film. e che ribrezzo vedere tutte quelle scene di sesso tra uomini. DA RABBRIVIDIRE! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Eliana Agata (29-03-2005) Una dimostrazione di genio dall'inizio alla fine Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fabrizio cambiapelle@aliceposta.it (22-03-2005) Parlare in poche righe di questo film è impensabile: ottimo sotto ogni punto di vista .
Attori tutti eccellenti, un film sull'omosessualità, sugli abusi e sull'ipocrisia della chiesa. Ottimi i propositi, film per niente scontato. assolutamente da non perdere ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
franz (16-03-2005) il film è stupendo...un consiglio a ivano...parla come mangi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jes jes_andromache@yahoo.it (17-02-2005) all'inizio spiazza un pò, Almodovar ci lascia un pò brancolare nel buio, non si capisce bene la differenza tra una storia e un'altra...
solo a metà, quando il tutto diventa più chiaro capiamo che
più che un film sulla crudeltà e l'ipocrisia della chiesa è un noir.
il tutto è suppportato da ottimo protagonista, Gael Garcia Bernal che intepreta tre ruoli diversi, ed è credibile in ognuno ( grazie al viso dai tratti cs delicati è pure bello persino nei panni del travestito Zahara). un applauso anche agli protagonisti che sono altrettanto ottimi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
IVANO 85 (17-02-2005) è incredibile come Almodòvar sia riuscito a plasmare i fluidi vitali kubrickiani dei suoi personaggi in una sorta di "metacinema" seducente e magnifico.
Una apologia dell'essenza dell'amore e della celluloide!!!TITANICO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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