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Un anziano pensionato, alle prese con problemi economici, cerca in tutti i modi di trovare il denaro per pagare l'affitto alla perfida padrona di casa. I suoi guai aumentano quando smarrisce il suo fidato cane. La ricerca lo porterà a scoprire lo squallore che regna nei canili. Nonostante riesca poi a trovarlo, il suicidio gli sembra l'unica via di uscita da una vita di stenti e privazioni.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.70 / 5Riki333 (30-01-2010) Il mio voto è riferito all'edizione non al film che è eccezionale, un piccolo capolavoro. Molto spesso l'italia cerca di imitare l'America, infatti in queste edizioni Cinema Forever, la Medusa cerca di imitare (malamente) la celeberrima Criterion Collection americana. Facendo un rapido resoconto fra le due edizioni possiamo notare che: nella Cinema Forever c'è un restauro superlativo e una qualità tecnica impeccabile, gli extra invece si limitano a una presentazione del film,una cinecronaca e un libretto molto bello ma inutile. Nella Criterion Collection la qualità tecnica e il restauro è lo stesso solo che gli extra sono notevolmente di più (un documentario da 55 minuti sul regista, intervista alla protagonista Maria Pia Casillo, interventi di Umberto Eco ,Vittorio De Sica, Carlo Battisti,Luisa Alessandri, introduzione al film). E poi il prezzo è veramente
eccessivo, non tutti possono permettersi 30 euro per vedere questo capolavoro (altra possibilità beccarlo nelle ore notturne in televisione). Dovrebbe costare molto ma molto di meno o almeno offrire più extra(la Criterion Collection costa uguale ma offre molto di più). Se si vuole poi che i giovani si avvicinino al nostro grande cinema, questi prezzi sono un buon modo affinché questo non accada mai.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (10-03-2009) Uno dei più bei film italiani! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (02-03-2009) E' uno dei più bei film che abbia mai visto, toccante e dal profondo significato! Consiglio vivamente di guardarlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (07-01-2009) Tra i più bei film della storia del cinema appena sotto alla serie "Vacanze da qualche parte" del figlio.
A parte gli scherzi un vero capolavoro; non un caso che Andreotti lo abbia criticato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
piero (25-02-2008) il piu' grande film italiano di tutti i tempi.!!
straordinari l'interprete e la regia. una storia commovente e coinvolgente. un affresco di umanità. un film censurato all'epoca dai politici nostrani che non volevano un'immagine così cruda e reale della vita difficile dei pensionati nel primo dopoguerra.
un film da far vedere nelle scuole per tutti i giovani d'oggi perchè è sempre attuale.
grazie vittorio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
carlo mantia mantia.carlo@generali.it (17-02-2008) Spaventa vedere le tematiche del film aconra oggi così attuali. A parte i palazzi restaurati del centro storico di Roma le battute del film potrebbero andare bene anche domani mattina.
E' un'Italia che al di là della facciata non è andata molto oltre negli ultimi 50 anni e la colpa e della Casta sia di destra che di sinistra. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca Rizzini (12-02-2008) Ho visto "Umberto D." solamente ieri sera, ne sono rimasto profondamente colpito ed affascinato. Un film toccante, commovente ed altamente educativo nel suo profondo significato: lo straordinario e sincero amore tra un cagnolino ed il suo padrone sono piu' forti della disperazione e delle difficolta' della vita.
Un meraviglioso messaggio di speranza ed amore genuino. Un film straordinario, imperdibile per tutti coloro che dal profondo della propria sensibilita' ricercano emozioni senza tempo.
Un capolavoro del grande De Sica dal valore inestimabile,che rimarra' per sempre nei nostri cuori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eugenio Sibona esibona@yahoo.it (05-02-2008) Mamma mia che noia... e per fortuna che questo è il film più importante del neorealismo, chissà gli altri. De Sica sarà un grande regista, ma evidentemente a me questo genere proprio non mi piace (Ladri di biciclette mi ha fatto ancora più schifo). non gli do 1, perchè è carina l'immagine imponente del commendatore sul tram contrapposta al riflesso in piccolo di umberto, quindi una subordinazione gerarchica e caratteriale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
*Sir Psycho Sexy* (20-12-2007) un capolavoro...molto toccante...il protagonista, che non era un attore professionista, ci ha regalato una della più belle interpretazioni della storia del cinema italiano... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucio lusalr@libero.it (20-12-2007) Indefinibile, incredibile, inestimabile........ Non vederlo significa avere il cuore cieco. Credo sia , in assoluto, uno dei 10 film di tutti i tempi da salvare. Certo che guardarlo comporta una cosa , per molti, tanto spiacevole : pensare. Dovrebbe essere obbligatorio vederlo al liceo............... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valentina bertani (11-11-2006) E' uno dei piu' bei film che abbia mai visto .Semplicemente bellissimo.Viene voglia di entrare nella pellicola e abbracciare il personaggio che e' di una dolcezza e umanita' incredibile.Stupendo.
Umberto D. un capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ENZO BARBATO (11-10-2006) Pellicola eccezionale che conferma ancora una volta lo speciale talento di Vittorio De Sica. Girato durante la ripresa dell'Italia ancora inebetita dagli orrori del secondo dopoguerra, il film ci offre una visione realistica dell'epoca ricca di spunti poetici e geniali. Superlativo il protagonista, Carlo Battisti, nell'interpretare un uomo dall'animo nobile e tenero, il nonno che tutti vorrebbero, dolce, sensibile e all'occorrenza furbo, veggasi il pasto gratuito e la possibilità di un posto letto all'ospedale su consiglio del malato immaginario Memmo Carotenuto. Personalmente mi mortifica il fatto che anche all'epoca, quindi più di mezzo secolo fa, già vi era una indifferenza a tratti violenta tra la gente. Ciò viene dimostrato dall'ipocrisia dei vecchi compagni di scuola e/o lavoro del protagonista, dalla perfidia fastosa dell'ignobile padrona di casa, dall'atroce disumanità degli accalappiacani che sopprimono gli stessi per mancanza di spazio. Struggente è la scena dove Umberto D. cerca disperatamente il suo cane, unico vero amico dell'uomo, concetto plasmato solo in parte dalla compita ingenuità di una bravissima Maria Pia Casilio nel ruolo della servetta. Eccezionale la fotografia di Aldo Graziati con un raffinato bianco e nero mai troppo estremo e toccante musica del maestro Alessandro Cicognini. Commovente la scena finale quando Umberto D. tenta, ormai preso da comprensibile sconforto, di sbarazzarsi del cane che dopo un lieve tentennamento perdona il padrone nonostante l'atroce sorte che gli sarebbe toccata. Film di una potenza eccezionale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vita (31-10-2005) Toccante, drammatico, insegna ad essere più umili. a livello di sceneggiatura non c'è che dire, davvero un capolavoro (grande Zavattini), se si calcolano i mezzi con cui è stato realizzato non si può non apprezzarne la grandezza. L'attore è fenomenale, un grande interprete e, visto che non è un professionista, direi molto legato ai fatti raccontati.. d'altronde come tutti i film neorealisti non si può non vedere negli occhi dei protagonisti un'amara verità... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ennegi (04-03-2005) La vetta, secondo me, del neorealismo.In assoluto tra i migliori dieci film della storia del cinema. Ha il pregio di non essere patetico, e, anzi, è proprio la compostezza dignitosa del protagonista nella sua povertà (un eccezionale attore non professionista, professore di glottologia all'Università di Firenze)a renderlo così vicino alla realtà.Imperdibile in ogni videoteca Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimiliano Baldolini Maxbaldolini@tiscali.it (09-12-2004) Un Capolavoro? ebbene si il film Umberto D. è un capolavoro. Ignorato dalla società italiana del tempo portata a sotterrare i mali del "bel paese". Non considerato da molti italiani esausti dai lutti e dalle sofferenze della guerra. Oggi può essere rivalutato ed annoverato fra le opere d'arte del patrimonio cinematografico italiano. Capolavoro che contiene in se tematiche, idee, valori, apprezzabili in ogni epoca e in ogni luogo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro Rodighiero (24-10-2004) L' Italia sotto gli occhi degli anziani: la povertà, la disperazione, il sacrificio. E' un film del tardo neorealismo (la guerra è ormai cosa vecchia, ma i dolori che essa ha prodotto si sentono ancora) e forse uno dei migliori del nostro cinema: l' impatto che ha avuto su di me è stato enorme: quasi come quando vidi "Ladri di biciclette".
Questo film è l' epilogo di tutti questi capolavori("Sciuscià", "Ladri di biciclette"...): una "summa" del cinema italiano di quegli anni e di un' intera epoca.
Di questi film (quelli neorealisti) oggigiorno sento dire cose orrende tipo "fanno schifo" (per non dire di peggio) quando magari quelli che dicono così non li hanno neppure visti, perciò vorrei dare loro un consiglio: vedeteli questi film: non ve ne pentirete. Parola di Alessandro Rodighiero. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pino Laface (27-12-2003) Definire grandioso questo film è riduttivo. La potenza drammatica che esprime ne fa uno dei film più belli e importanti della storia del cinema. Tra i suoi estimatori il grande Charlie Chaplin. Guardatelo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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