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|  | The Dreamers. I sognatori |
 Zoom della copertina |
Titolo | The Dreamers. I sognatori |
| Paese, Anno | Francia Gran Bretagna Italia, 2003 | | Regia | Bernardo Bertolucci | | Principali interpreti | Louis Garrel; Eva Green; Michael Pitt; Robin Renucci; Anna Chancellor; Florian Cadou | Prezzo
| € 14,90 Prezzi in altre valute |
| | Vietato ai minori di 14 anni |
| Disponibile per la spedizione in 1 giorno lavorativo
| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Medusa Home Entertainment, 2004 | | Dati tecnici | 130 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,85:1) | | | PAL Area 0 | | Lingua audio | inglese, Dolby Digital 5.1 - italiano, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano - inglese - italiano per non udenti | | Contenuti | dietro le quinte (making of); trailers; interviste |
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Rimasti soli a Parigi mentre i genitori sono in vacanza, Isabelle e suo fratello Theo invitano nel loro appartamento Matthew, un giovane americano incontrato alla Cineteca Nazionale. I tre ragazzi si chiudono in casa e stabiliscono delle regole di comportamento che li porteranno ad una conoscenza reciproca dopo aver esplorato emozioni ed erotismo, in un crescendo di giochi intellettuali sempre piú estremi. Sullo sfondo le turbolenze politiche del maggio francese del 1968.
Recensioni 1 - 25 di 42 recensioni presenti. Media Voto: 3.28 / 5Claudio (20-12-2008) Un film veramente privo di contenuti. Non salvo la regia, la sceneggiatura, il soggetto... Insomma, non si salva proprio niente!
Sarebbe stato meglio risparmiare i soldi della realizzazione! Voto: 1 / 5 |
Luca (06-06-2008) Sarà a causa degli attori non all'altezza, della sceneggiatura debole, della colonna sonora inesistente, del fatto che il '68 appare ormai lontano anni luce, ma questo film non ingrana, non convince e pare un guscio vuoto. Eva Green è molto bella e formosetta, ma ciò non basta per innalzare il film dalla melensaggine. Voto: 1 / 5 |
Carlos (26-01-2007) Forse Bertolucci voleva raccontare una generazione di oltre 30 anni fa ai ventenni di oggi con il risultato di far ricordare il film soltanto per le scene di nudo dell'esordiente Eva Green e degli altri due sconosciuti protagonisti. Per il resto si assiste ad una banale storia di un "menage a trois" fra ragazzi all'interno di una abitazione (a parte la scena finale degli scontri in piazza). Un film pieno di contenuti come potrebbe esserlo un servizio fotografico di "Max" o peggio un "reality". Voto: 1 / 5 |
daniele (06-01-2007) Novecento, prima della rivoluzione, il te nel deserto,gli ho amati così tanto che mi viene molto difficile criticare Bertolucci."The dreamers" inizia male e finisce peggio.La sceneggiatura, a mio avviso, così come il soggetto, lasciano molto a desiderare.L'epilogo è decisamente patetico, mentre alcune scene rischiano spesso di cascare nella volgarità.Neanche la valanga di citazioni riesce a rendere il film più interessante ed a salvarlo dalla noia dilagante.In definitiva più che un inno alla librertà sessuale mi sembra un grosso pasticcio d'autore che cerca di essere trasgressivo ma risulta solo ridicolo.Peccato Bernardo,sarà per la prossima. Voto: 2 / 5 |
Rossano (22-12-2006) Grandissima insulsaggine d'autore.
Bertolucci è sicuramente il regista italiano più
sopravvalutato in assoluto.
Nonostante le numerose citazioni di capolavori della cinematografia, il buon Bernardo non ci regala una sola scena degna d'essere ricordata.
Unico pregio di questo obbrobrio, il bellissimo seno della protagonista.
Pietoso.
Voto: 1 / 5 |
Giovanni (30-05-2006) Grandissimo film d'autore. Voto: 4 / 5 |
Rose (13-11-2005) E' incredibile x me leggere nei commenti,ma anke nelle interviste a Bertolucci,quanto l'interesse verso questo film sia principalmente rivolto ai moti del '68 e alle scene considerate 'forti e pornografiche'...Io ho percepito questo film in primo luogo come la massima espressione della creatività artistica e sessuale(i due gemelli sono pervasi da 1 'follia' contagiosa ed esaltante!)che riesce addirittura a travolgere e stravolgere il ben più composto amico.Inoltre i gemelli hanno 1 rapporto molto particolare,morboso ed incestuoso,ma di 1 intensità unica!Questo rapporto li porta a chiudersi in un mondo tutto loro,un mondo nel quale solo il nuovo amico riesce a farsi largo, ma solo in parte,poichè il loro amore,per quanto non del tutto sano per loro stessi,non può essere toccato ed incrinato da nessuno.L'amico viene invaso dal fascino dei 2,ma ad 1 certo punto,prima nel bagno e poi alla fine del film,prova a farli ragionare:il mondo non è solo fatto di feroci rivolte,ideali e trasgressione:a volte bisogna saper guardare in faccia la realtà e imparare a crescere.Imparare a crescere anche nel loro rapporto,che dà loro l'illusione di perfetto equilibrio,ma che in realtà li estrania da tutti gli altri,dal mondo circostante.I 3 amici hanno molto da insegnare l'un l'altro,ma anche da insegnare a noi che li osserviamo...Secondo me infatti ci invitano a sperimentare la nostra 'pazzia',la nostra creatività,la nostra passione,anche 'perverse'...In questo film non esistono scene indecienti,secondo me.C'è molta psicologia e molto sentimento...Che forse questo film sia solo molto incompreso...?Io credo di si...Invito chi l'ha trovato 'un'eresia'a riguardarlo fra 1 pò di tempo, perchè forse potrà apparire diverso...L'unica scena che non mi è piaciuta molto è stata quella in cui Isabelle cerca di uccidersi perchè mi è sembrato 1 momento liquidato in fretta...Per il resto un film originale,intenso,che può far aprire gli occhi...Superbe le scene legate agli spezzoni cinematografici!Mi piacerebbe incontrarli,dei 'pazzi' così veri.. Voto: 5 / 5 |
Stefano (09-11-2005) L'ho trovato uno schifo. Mi chiedo comunque come si possa definire un "film per tutti". Lo fareste vedere a vostro figlio di 5 anni? Io no.
In proposito penso ci sia un evidente errore nella scheda. Voto: 1 / 5 |
sara bordini (08-11-2005) in un film sfaccettato come questo il 68 serve solo a creare quell'alone rivoluzionario e quello scontro politico che sempre contribuisce a rendere un film meno piatto.ma la grandezza sta nella ricostruzuione fotografica,musicale,visuale di un'epoca vissuta dai tre ragazzi dalla parte più bella.
essere ventenni nel periodo del grande cinema di truffeau,godar e della cinemateche franchais.la passione per questo nuovo modo di vedere la realtà attraverso il cinema.CINEMA E VITA REALE vissuti contemporaneamente... Voto: 4 / 5 |
simona millaisofelia@yahoo.it (09-10-2005) Questo film è un inno alla LIBERTA':politica,mentale,sessuale,cinematografica.Ed è un inno,naturalmente,al cinema e al suo connaturato potere di far sprofondare lo spettatore,per due ore circa,in un'altra realtà,dalla quale egli vorrebbe,a volte,non fare più ritorno.Quando le luci del cinema si sono riaccese,alla fine del film,ho continuato a desiderare di trovarmi a Parigi nel 1968,data così tanto simbolica da far pensare non solo alla politica,ma,più ampiamente,alla fase "adolescenziale",e quindi contestatrice e creativa per definizione,di un'intera società.
Bellissima l'immagine del poster del dipinto di Delacroix"La libertà guida il popolo"con il volto della Libertà sostituito da quello di Marylin,trovata,questa,che rende così bene l'idea di coincidenza di liberà politica e liberà artistica,l'idea,cioè,di un inno all'evasione che il cinema può offrire a chi la cerchi e che Bertolucci ci ha offerto magistralmente,facendoci sognare ad occhi aperti come i suoi "sognatori",persone reali ed emblematiche a un tempo.
Voto: 5 / 5 |
raffa bastianbb@hotmail.it (11-09-2005) povero di contenuti?! controllate bene ragazzi... il film analizza tre tipologie di "sognatori" (cercate le differenze tra i gemelli pensando alle loro stanze) in un periodo in cui i sogni sembravano farsi realta'... e alla fine si vede il regista schierarsi con l'unica tipologia in grado di sopravvivere nella realta'. Senza le scene di sesso sarebbe diverso... mancherebbe la forza nell'alienazione dei personaggi, e poi sono perversioni da bambini lontane da un erotismo da grandi che mi avrebbe dato piu' fastidio, scivolano via come il resto. e ragazzi... analizzate la scena del rientro dei genitori... trovate la similitudine con il distacco tra la vecchia e la nuova generazione... perfetta! ma anche senza alcun contenuto... ogni fotogramma e' un quadro e gli stacchi sui film in bianco e nero sono mozzafiato!! Unico... Voto: 5 / 5 |
Marco'88 (03-09-2005) Credo che in questo film il regista esalti troppo la spettacolarizzazione dell'immagine facendo sì, come suo intento, un omaggio al cinema, ma rischiando anche, di far perdere allo spettatore il significato del viaggio di tre ragazzi che esplorano la vita e che come tappa finale vivevano il 68... Voto: 2 / 5 |
Pietro cinti@telcanet.it (03-09-2005) Penso che questo film sia una fusione tra realtà storica e mondo adolescienziale.Il regista ,insomma,ha saputo accostare il famosissimo periodo del 1968 con le prime scoperte sessuali di tre ragazzi.
Credo insomma che non sia molto facile.
A mio parere,inoltre,è possibile scorgere nel film un lato psicologico dei tre personaggi non indifferente:Mattew,l'americano,è sempre molto pudico e angelico in tutte le sue comparse,mentre Toe e Isabell sono molto più smaliziati;non sarebbe errato parlare quindi del "Diavolo e L'Acqua santa".
Bertolucci quindi non ha solo messo in scena un bel prodotto pornografico,anzi tuttaltro ha permesso a tutti noi di vedere crescere,maturare dei ragazzi nel difficile cammino della vita!! Voto: 3 / 5 |
clio (19-07-2005) Questo film è semplicemente meraviglioso. Scorre delicatamente e dolcemente sotto gli occhi, cosa davvero difficile da ottenere visto che ci sono diverse scene di sesso, e tutto questo è dovuto alla straordinaria bravura di un genio come Bertolucci. Gli attori sono bravissimi e riescono a farti sentire parte del film.(Le persone che dicono sia un film noioso sicuramente penseranno lo stesso della bellezza di un tramonto, perchè è a questo che si puo paragonare il film).
Voto: 5 / 5 |
Nicola (30-06-2005) Questo film è solo un film pornografico e commerciale Voto: 1 / 5 |
TERESA (24-06-2005) Peccato perchè il regista è Bertolucci, peccato perchè le premesse erano ottime, peccato perchè è un film che si perde per strada, che cerca di osare e stupire senza avere le capacità per farlo cadendo nel banale più assoluto. Voto: 2 / 5 |
clizia clizia.diremigio@virgilio.it (18-06-2005) Un bel quattro perchè il film parla del '68!Un bel quattro perchè il film è di Bertolucci!Un bel quattro perchè il film parla di tre ragazzi con problemi inesistenti all' apparenza ma scavando più a fondo si trova un pozzo senza fondo che divora le loro vite!E ancora un bel quattro perchè uno degli attori è il molto carino ma soprattutto davvero bravo ( che la voce del doppiaggio italiano lo rende ancora più sexy ) Micheal Pitt! Voto: 4 / 5 |
anto (13-03-2005) E'un film sulla masturbazione (reale, mentale, cinefila, politica) che, fine a se stessa paralizza la possibilità di conoscere e agire. Nonostante il tema scebroso dell'incesto non scade nella volgarità e le scene di nudo,al limite del pornografico, sono trattate con una naturalezza disarmante. Non è un film straordinario ma sicuramente interessante. Voto: 3 / 5 |
felipão filippo606@hotmail.com (26-02-2005) Ottimo film quello di Bertolucci,ottimi questi attori quasi esordienti sullo sfondo della rivoluzione del '68 Voto: 3 / 5 |
Ivano (19-02-2005) Racconto poetico di ragazzi si creano una realtà alternativa senza preoccuparsi dell'esterno, una realtà fatta solo di politica, gioco, cinema e insofferenza per le regole imposte, in un contesto di protesta contro le imposizioni. Come se qualcuno si potesse estraneare completamente dalle convenzioni sociali.
La regia di Bertolucci è raffinata, anche se a volte si perde in stilismi inutili.
(LA RAGAZZA è MOLTO MOLTO BELLA) Voto: 4 / 5 |
marco (28-01-2005) Veramente povero di contenuti.
Superficiale, pretenzioso, banale. Voto: 1 / 5 |
niki (13-01-2005) credo che questo film, sia veramente fatto bene: le scene pittoriche sono mozzafiato, gli ambienti sono creati stupendamente.
Un capolavoro, da notare la bravissima eva green, se andrà avanti così ne farà di strada Voto: 5 / 5 |
Francesca (29-12-2004) Questo è un film di immagini, i protagonisti sono i ragazzi e il loro rapporto e la loro iniziazione e il cinema, non il '68 che fa di sfondo.
Voto: 3 / 5 |
DAIANA (22-12-2004) Non ho parole......tema interessante,grande interpretazione da parte degli attori:una grandiosa Eva Green, un dolcissimo Michael Pitt e un affascinante Louis Garrel.Da notare come la passione e l'amore per il cinema li spinge a lottare in cio' che credono. Un esempio da seguire:BISOGNA LOTTARE IN CIO' CHE SI CREDE. Voto: 5 / 5 |
gianni etrur@iol.it (08-12-2004) è un film molto profondo e bellissimo. Certo ai puritani fa male! Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 25 Recensioni 26 - 42 |
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