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|  | Nella notte di Natale del 1986 cinque giocatori si incontrarono per una feroce partita a poker in una lussuosa villa nella periferia bolognese. Quindici anni dopo Franco Mattioli, che in quella partita aveva perso tutto indebitandosi gravemente, decide di tornare a Bologna per cercare una donna e salutare un amico gravemente malato. Ma c'è una terza ragione che lo spinge a tornare, il ricordo della partita lo tormenta ancora ed ora è giunto il momento di prendersi una rivincita.
18 recensioni presenti. Media Voto: 3.94 / 5Simone gidan_the_thief@hotmail.it (10-04-2008) Uno dei rari capolavori italiani, Diego Abatantuono almeno da nomination all'oscar.... Veramente bravissimo.... Voto: 5 / 5 |
ale (01-01-2008) Un sequel che inevitabilmente non poteva tener testa al precedente capolavoro. Forse si salva solo Alessandro Haber, mentre tutti gli altri sono sottotono rispetto a prima. Oltre alla partita si raccontano invidie, amicizie, tradimenti e sentimenti vari, ma il tutto viene fatto creando una storia che è troppo sofisticata e quindi poco credibile. L'hollywoodiano intrigo cade poi nel finale con l'ultima mano: qualsiasi giocatore a poker avrebbe sospettato un baro, mentre gli altri non lo fanno... Nel complesso un film solo mediocre. Voto: 3 / 5 |
Gino sevlances@yahoo.it (20-12-2007) Rivedere dopo tanti anni il seguito di un film di successo fa sempre piacere, ma ma è difficile che non si rimanga delusi dal "sequel". "La rivincita di Natale" non fa eccezione: "Regalo di Natale" era un dramma in cui la partita a carte era un pretesto per raccontare una di quelle amarissime storie di cui è fatta la vita: successo e fallimento, cinismo, vere e false amicizie, amoralità, squallore...Anche i momenti di suspance e i colpi di scena erano sapientemente in equilibrio col tono di fondo della vicenda. "La rivincita di Natale" è invece una semplice storia di imbrogli un po' sul genere de "La stangata" (ma, naturalmente, infinitamente meno riuscita e convincente) in cui la trama (piuttosto assurda: ve ne rendete conto se guardate il film piu' volte) è solo un pretesto di contorno in attesa della partita a carte finale. La messa in scena scade piu' volte nel dilettantesco: si veda ad esempio la scena di Abatantuono in auto sulla rampa della Milano-Bologna (un semplice riempitivo) o la scena-madre finale in cui sempre Abatantuono cala le carte una per una al rallenty. La ragion d'essere di un film cosi' goffo e maldestro è forse contenuta nel (lunghissimo) "extra" presente nel DVD: a margine della solita paccottiglia aneddotica, Pupi Avati ci fa capire che il film gli venne commissionato dagli attori protagonisti stessi per superare un momento di inattività e di scarso successo. Quanto agli interpreti si segnala Abatantuono, che qui recita con lo stesso tono con cui tempo fa in uno spot cercava di convincerci della bontà di una zuppa di pesce già pronta. Direi che l' unica nota positiva del film è l'ambientazione: mentre in genere i registi italiani odierni favoleggiano di un'Italia fatta unicamente di preti, poliziotti o professionisti alto-borghesi, Pupi Avati ci presenta il quadro realistico di un paese in cui la ricchezza opulenta e volgare convive con la miseria di chi vive di espedienti (e in cui tutti, ricchi e poveri, sembrano accomunati dallo stesso cinismo e dallo stesso vuoto interiore) Voto: 2 / 5 |
pierfrancesco (10-04-2007) il secondo capitolo della saga dei nostri 5 amici pokeristi è ancora più bello del precedente!!!!
finalmente abatantuono sul tavolo da gioco si rifà e capisce chi lo tradisce!!!! Voto: 5 / 5 |
robert (25-09-2006) Noooo!! perchè Pupi, perchè? Perchè lo fai, disperato ragazzo mio?....
perchè hai rovinato un capolavoro (il primo film) con questa boiata???? Il finale si capisce dopo una ventina di minuti (si, proprio così, tiè...) e tutto il resto ...è noia!!! pure le riprese sembravano,come ha già detto qcuno, da fiction Rai...che bisogna c'era? gli attori senza il pathos originario, invecchiati e più gigioni, quasi da commedia.....sembra un sequel dei Vanzina!!!!!!!!!!!! Voto: 1 / 5 |
LAURA (07-03-2006) Bello, cast favoloso
Bravi a tutti... Voto: 4 / 5 |
Luca Z (15-06-2005) Capolavoro(bello quanto il primo). Se fosse stato girato ad Hollywood avrebbe fatto incetta di Oscar. Attori magnifici per un sequel magnifico. Voto: 5 / 5 |
felipão filippo606@hotmail.com (23-04-2005) Seguito de "Il regalo di Natale" continua la sfida a poker interrotta 15 anni fa.
Torneranno di nuovo a galla i rancori precedenti Voto: 4 / 5 |
Ennegi madfool@virgilio.it (24-02-2005) Ragazzi, rispetto ovviamente le opinioni di tutti, ma a me è sembrato un sequel non indispensabile e soprattutto un pò tirato via (in alcuni punti sembra una buona fiction televisiva). Voto: 2 / 5 |
Claudio (16-02-2005) Molto bello. Ottimo cast. Voto: 5 / 5 |
Angelo (03-01-2005) Caro toto mi sa proprio che se qui vi è uno che nn capisce niente di cinema, giuoco e niente in generale sei proprio tu. Film bellissimo, entusiasmante ed ineccepibile! Voto: 5 / 5 |
Dante Balzano dantebalzano@inwind.it (03-12-2004) grande Pupi come sempre grandi interpretti con Delle Piane sugli scudi ottimo sequel. Voto: 4 / 5 |
NICOLA (18-09-2004) Vorrei sapere chi sapeva già come sarebbero andate le cose.....probabilmemte nessuno!!!!!!!Molto bello......Grande Diego Abatantuono Voto: 5 / 5 |
Giuseppe callaspuccini@yahoo.it (13-09-2004) Il riscatto di un uomo al tavolo verde....un film avvincente, spettacolare interpretato in maniera ineccepibile. Voto: 5 / 5 |
DIEGO BRUZZI pittore.bruzzi@libero.it (19-07-2004) Semplicemente un sequel all'altezza. Una sceneggiatura senza lacune ed una recitazione super. La partita di poker risulta perfetta e ricca di tensione (forse poteva essere più lunga). Dopo Cincinnati Kid e Regalo di Natale, si tratta di uno dei migliori film sul gioco. Voto: 5 / 5 |
Gianfranco gianrizzo1@tin.it (11-07-2004) Semplicemente favoloso.
E non ditemi che avevate capito il finale con questi attori bravissimi..... Voto: 4 / 5 |
alessandro lesso74@hotmail.com (06-07-2004) mi dispiace per l'amico che ha commentato sopra. Devo proprio dirgli che non capisce assolutamente NULLA di cinema e di gioco. Voto: 5 / 5 |
toto (02-07-2004) era necessario questo continuo..perchè non si sparavano la rivincita a briscola, o al poker elettronico via internet...ho rivisto lo stesso film con le faccie vecchie degli attori. Voto: 2 / 5 |
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