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Cinisi, un paese siciliano come tanti: schiacciato fra mare e roccia, a pochi passi dall’aeroporto, fondamentale per il traffico della droga. Qui si consuma la storia di Peppino Impastato, ribellatosi al padre mafioso e alla cultura del silenzio. Peppino viene portato in società dal padre che aspira per lui al destino di un capo. Ma qualcosa di quel mondo che ha tutta l’apparenza di normalità non lo convince. Cento passi separano la casa di Peppino da quella di Tano Badalamenti, il boss di Cinisi. Ma quei cento passi Peppino non li vuole fare. Non è un film sulla mafia, non appartiene al genere. E’ piuttosto un film sull’energia, sulla voglia di costruire, sull’immaginazione, sulla felicità di un gruppo di ragazzi che hanno osato guadare l cielo e sfidare il mondo nell’illusione di cambiarlo. E’ un film sul conflitto familiare, sull’amore, sulla vergogna di appartenere a uno stesso sangue. Se oggi la Sicilia è cambiata e nessuno può più fingere che la mafia non esista molto lo si deve all’esempio di personaggi come Peppino, alla loro fantasia, al loro dolore, alla loro disobbedienza.
2001 - Miglior Sceneggiatura Nastro d'Argento Claudio Fava; Monica Zapelli; Marco Tullio Giordana 2001 - Miglior Sceneggiatura David di Donatello Claudio Fava; Monica Zapelli; Marco Tullio Giordana 2001 - Miglior Attore Protagonista David di Donatello Luigi Lo Cascio 2001 - Miglior Attore Non Protagonista David di Donatello Tony Sperandeo 2001 - Migliori Costumi David di Donatello 2000 - Miglior sceneggiatura Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia Claudio Fava; Monica Zapelli; Marco Tullio Giordana
Recensioni 1 - 25 di 41 recensioni presenti. Media Voto: 4.58 / 5MARCO S.L.L. (15-12-2011) Film/documentario/capolavoro/esempio da seguire. Difficile collocare questa pellicola perchè raggiunge l'apice di ogni categoria. Film da apprezzare indipendentemente dall'idea politica in quanto rappresenta l'onestà, la dignità e la coerenza di un uomo libero e tali caratteristiche, a mio avviso, non devono avere colore o bandiera. Film che non può mancare in una videoteca degna di tale nome. Voto 10 a Lo Cascio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luisito'82 luigiintartaglia@live.it (20-11-2009) GRANDISSOMA PELLICOLA...CAST DA APPLAUSI CON UN LO CASCIO SUGLI SCUDI...GRANDISSIMO ATTORRE...UNA PERSONA COME PEPPINO IMPASTATO LA SI DOVREBBE STUDIARE NELLE SCUOLE COME UN EROE MODERNO CON IL CERVELLO AL POSTO DELLA SPADA ED IL CUORE AL POSTO DEL CAVALLO...INVECE IL NOSTRO BEL PAESE PREFERISCE DIMENTICARE PERSONAGGI DEL GENERE,DAL CUORE INPAVIDO CHE HANNO DATO LA VITA PUR DI PORTARE AVANTI LA LORO LOTTA CONTRO QUESTA SPORCA SOCIETA',IPOCRITA E CORROTTA...DAVANTI AD UNA PERSONA COSI' CI SI SENTE IMMENSAMENTE PICCOLI E INSIGNIFICANTI...DAVVERO UN FILM COMMOVENTE,DA PELLE D'OCA.DA FAR VEDERE SOPRATTUTTO AI GIOVANI.AL FILM IN SE' DAREI 4/5 MA VISTO IL MESSAGGIO CREDO CHE IL MASSIMO SIA PIU' CHE MERITATO...PEPPINO E'VIVO E LOTTA INSIEME A NOI,
LE NOSTRE IDEE NON MORIRANNO MAI...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MAX (29-11-2008) DECISAMENTE UN BEL FILM. BEN INTERPRETATO ED IN TENSO, TOCCANTE. UNA PAGINA DI STORIA DEL NOSTRO PAESE RACCONTATA CON SENSIBILITà E ATTENZIONE Voto: 4 / 5 |  |  |  |
MARIA smitty83@libero.it (18-09-2008) uno dei pochi film di stampo realista che mi ha commosso.Il volto dell'attore si confonde con quello dell'eroe comune nella mia testa e questo significa che Lo Cascio si merita quell'appellativo a volte usato con troppa leggerezza x alcuni cioè ATTORE.Per chi taccia questo film di comunismo, può essere,ma cosa importa se ne viene fuori una denuncia alla mafia cosi tagliente? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio (06-06-2008) Visto per puro caso...dovrebbero passarlo più spesso(molto ma molto più spesso) in televisione perchè è un film veramente bello ed importante! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Kurt619 (24-03-2008) Opera basata su Giuseppe impastato, una delle figure più grandi nel campo dell'anti-mafia.Magnifico e stimolante. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
francesco di VI (15-01-2008) un grande film, merito di una superba regia e di bravi attori, lo cascio in primis.
un film da vedere subito. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
LAURA (11-11-2006) Straordinario Lo Cascio...
Bel film, veramente... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fernando paonessa fernandopaonessa@libero.it (04-09-2006) Ho avuto la fortuna di conoscere Luigi Lo Cascio subito dopo aver girato questo film nella sede di un centro diurno a Roma dove era stato invitato dal direttore Fabio Candidi:mi sono ritrovato davanti Peppino così come lo avevo visto al cinema con tutta la naturalezza e la tragicità della storia, con dentro agli occhi la sconfitta della società civile e la speranza di una rivolta sommessa e popolare ,sottolineate dalla stupenda musica dei Procol Harum:Stupendo Luigi Maria Burruano lo zio vero di Luigi, un uoma annichilito dalla contraddizione umana. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ALE87 (26-05-2006) SEMPLICEMENTE MAGNIFICO....UN COMPLIMENTO SPECIALE A LUIGI LO CASCIO,BRAVISSIMO ATTORE(DI QUELLI CHE LASCIANO IL SEGNO)...DOVREMMO ESSERE FIERI AD AVERE UN ATTORE COSI' COMPLETO IN ITALIA...E COSA DIRE GUARDATELO PERCHE' TI PRENDE DENTRO...BELLISSIMO...UN BACIO A LUIGI.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
rosario di roberto rosariodiroberto@libero.it (10-03-2006) un film cult, di quelli che lasciano il segno, perchè racconta una storia vera, la quale ci fa capire quanto è difficile vivere al sud, dove la sottocultura e l'ignoranza purtroppo, soprattutto nei piccoli centri di periferia, regna. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
vincy90 vincybuca@tiscali.it (03-02-2006) sicuramente un bellissimo film. l'unica pecca è l'orintamento spudoratamente comunista che il regista ha voluto evidenziare. sembra quasi un'offesa alla rivolta contro la mafia, come se quest'ultima comporti l'essere comunista. invece no...testimonianze come quella del giudice borsellino ci fanno capire che si può combattere la mafia ANCHE ESSENDO DI DESTRA. nonostante ciò resta comunque una fantastica testimonianza di denuncia. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Kaikor drago_bianco@hotmail.com (19-01-2006) Bellissimo. Semplicemente commovente. Attori bravissimi dal primo all'ultimo ed estremamente realistici nei loro ruoli, dal piccolo Peppino all'infame boss mafioso; ma un'ottima recitazione, nemmeno avvertita a dire il vero, non è che il margine d'eccellenza di un film di questo genere. E' la storia di un uomo che ebbe coraggio, forse come nessuno prima di lui, persino di più dello stato in cui viveva, che tollerava la mafia per utilizzarla al momento giusto per i suoi loschi intrighi e scopi "politici". Fu lasciato solo Peppino, non volle ubbidire a quanti dicevano "cu è orbu, surdu e taci, campa cent'anni in paci". Parlò Peppino, anzi gridò forte, alla radio sputtanò capimafia e sindaci corrotti, decretando la sua inevitabile condanna a morte. Film coraggioso certo, ma soprattutto ben realizzato: è un orgoglio vedere il cinema italiano partorire opere di qualità notevolmente superiore ai polpettoni di effetti speciali d'oltreoceano; è l'esempio eclatante che storie eccellenti non possono che generare film eccellenti. Assolutamente commovente la conclusione, ai limiti della poesia, in un finale che inalbera come inno di speranza e di riscatto "a whiter shade of pale" ; sullo sfondo, la protesta di centinaia di giovani che in un impeto di rabbia ed orgoglio (la morte aiuta a non temere più la morte) onorano il nome del coraggioso compaesano, preceduti dagli amici di Peppino, quelli veri, che trasportano il feretro tra le lacrime. Null'altro da aggiungere se non che "la mafia è una grossa montagna di *****". Grazie dell'insegnamento, Peppino Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lavinia (25-12-2005) di quei film che alla fine hai le lacrime agli occhi e senti un terribile senso di piccolezza di fronte a questo mondo malato...Lo Cascio è fantastico,davvero un grande uomo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gennaro da Napoli (25-10-2005) Grande Film è bello sentirsi raccontare la storia di un eroe dei nostri giorni anche se tragica. E a tutti quelli che pensano che questo sia il solito film per le benestanti famiglie di sinistra sappiano che Peppino Impastato è un esempio da seguire da tutti solo le persone come lui riescono a ribellarsi alla mafia e alle mafie sempre e ovunque e chiunque possa dire che questa è una storia stupida non fa altro che appoggiare la mafia con la sua omerta Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefania (20-09-2005) La migliore interpretazione di Lo Cascio, il personaggio più intenso...ha la grandezza dell'eroe e le sfumature dell'uomo comune...impssibile non amarlo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lucia (24-06-2005) TRAVOLGENTE! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fiorenzo Francioli (12-01-2005) Film toccante, emozionante, ..anche militante forse ...si ..ed allora? Ben venga la mobilitazione su certi temi.
Una risposta al Sig.Pogliani: in realtà l'unica cosa "rimossa" e che anche Lei rimuove è che questo film ha raccontato un pezzo della storia di questa nostra Nazione ...ma va di moda così ormai ..rimuovere ed accusare di "sinistrese" tutto ciò che è scomodo ..compreso il fatto che anche qualche uomo delle istituzioni poco tempo fa è tornato a dichiarare che "la mafia non esiste" o che "ci si deve convivere" ...infatti in qualcuno ci convive così bene da avere il 100% dei collegi...
P.S. ...magari non se n'è accorto ..ma anche "RAGAZZI FUORI" è molto di sinistra.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ntoni Nespola nel paese di Budino (11-01-2005) Film sconvolgente per gli americani che non hanno ancora smaltito il mito della 'buona mafia'. Il film ha un valore educativo immense. Scarogna, ma non e' ancora uscita/distribuita negli Stati Uniti, neanche in Canada, dove ci sono un sacco di italiani. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Uly Uly54@katamail.com (04-01-2005) Voglio fare solo i complimenti a tutto il cast, a Luigi Lo Cascio, sicuramente, ma anche, e soprattutto, luigi Burruano un grande interprete Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Emanuele Pogliani (23-12-2004) Il solito film di sinistra, per i sinistri, per le sinistre, che racconta il sud nella solita salsa di sinistra. Spero che Peppino non diventi anche una stupida maglietta o un cappellino per famiglie sinistre. Film mediocre e moralista come piace tanto alla sinistra. A chi esalta questo film che si vada a vedere RAGAZZI FUORI.....o lo avete gia' rimosso?? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Claudia 80 (12-12-2004) Nel bene e nel male questo film racconta la storia di personaggi che vanno ricordati, in questo nostro bel paese che non impedisce a nessuno di vedere film da RIDERE con il grande U. Tognazzi, che innonda liberamente le sale con i film di VANZINA e va in orgasmo con titoli come LE REGOLE DELLA CASA DEL SIDRO. Caro Anonimo non capisco la tua analisi. Per me il film non è un capolavoro, ma resta un grande mezzo per dare voce a un EROE che in molti hanno dimenticato o non hanno potuto conoscere.Come vedi in italia la scelta,oggi,di film in dvd è ampia e il regime comunista è caduto da qualche anno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
DeadStar riflessodineve@libero.it (05-11-2004) che film!!vorrei ringraziare i demiurghi di questo film x avermi fatto cosnoscere uno dei tanti morti x un'ideale x rendere migliore il nostro paese e che purtroppo sn stati dimenticati solo xchè erano persone normali,che non ostentavano il loro coraggio!a 17 anni mi ha fatto bene scoprire che ci sono state e sxo ci saranno xsone così!
grandissimo il cast e soprattutto Lo Cascio,un attore e non solo che con uno sguardo riesce a trasmettere qualcosa di meraviglioso! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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