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|  | Valentina ha quasi diciotto anni e vuole lavorare in televisione, suo fratello Paolo, di un anno piú grande non sa cosa fare della propria vita. Giulia e Carlo, i loro genitori, si trovano a fare i conti con le proprie aspirazioni negate: Giulia desiderava fare l'attrice mentre Carlo ha da tempo un romanzo nel cassetto. Carlo incontra per caso Alessia, una sua vecchia fiamma, e dopo qualche tempo i due decidono di andare a vivere insieme. Ma un grave incidente, in seguito ad una drammatica lite in famiglia, riduce Carlo in fin di vita. Valentina, Paolo, Giulia e Carlo si ritroveranno finalmente insieme.
2003 - Miglior Produttore Italiano Nastro d'Argento 2003 - Miglior Sceneggiatura Nastro d'Argento Gabriele Muccino; Heidrun Schleef 2003 - Miglior Attrice Non Protagonista Nastro d'Argento Monica Bellucci
Recensioni 1 - 25 di 33 recensioni presenti. Media Voto: 2.96 / 5alex (31-07-2008) Insieme a "L'ultimo bacio" e a pochi altri uno dei pochi film italiani ben fatti.. che, guarda caso, sono quasi tutti di Gabriele Muccino. Una bella storia, triste ma che coinvolge forse proprio per la sua verosimiglianza con la realtà. Voto: 5 / 5 |
zoyi (26-12-2007) Tempo fa ho visto questo film e la cosa che piu' di tutte non mi piace(vedo che si ripete nella ricerca della felicita'...pur essendomi piaciuto tantissimo will smith)...e' il ruolo'pseudoisterico' che muccino regista, da alla donna!Non credo proprio che sia lo specchio del mondo odierno, anzi forse di 10 anni fa!Oggi la donna e' molto meno inespressa, per cui la morante se pur brava, interpreta un ruolo non in linea con i tempi, per me....Poi silvio muccino non lo sopporto!....Il ruolo della figlia aspirante 'velina' disposta a tutto per 2 minuti di gloria, senza valori e veri sentimenti, e' pessimo!Boh....stesso iter per la 'ricerca della felicita', la moglia esaurita che abbondona la famiglia? Mi chiedo... Muccino ma che donne conosci?!E che bassa opinione del genere femminile, ma in ricordati di me anche scarsa opinione dei maschietti, visto che sono degli apparenti 'falliti'!troppi luoghi comuni! Voto: 1 / 5 |
Luigi (26-04-2007) A parte Bentivoglio e la Morante che sono attori fuoriclasse non saprei cosa altro trovare in questo film. La trama è assurda come irreali sono i comportamenti . Ma ce la vedete voi una moglie cornuta che si distrugge dal dolore per il marito che è all'ospedale? ma per favore! Nella realtà una moglie cornuta ti ci butta lei sotto a una macchina! Invece qua la Morante fa la parte della donnina stile ottocento che piange , si dispera e accoglie il marito a casa con grande ardore e amore dopo la marachella con la Bellucci! Magari esistessero donne così!Le donne di oggi sono iene che non ti perdonano niente ( cioè in pratica le donne vere non esistono più ) Per il resto dialoghi artificiali e scene banali con isterismi da telenovela sudamericana . Mi spiace perchè secondo me Muccino , nonostante questo film , è un buon regista ma qua ha proprio floppato! Scusate la mia sincerità. Voto: 2 / 5 |
Gio (01-10-2006) Laura Morante... da brivido!!! Signora Morante: mille volte complimenti.. (e a Muccino per dirigerla, ma per favore, non scegliere più tuo fratello).. Gli extra del dvd sono interessanti, soprattutto i provini e alcuni backstage. Un 10 al tema musicale, e alla scelta di alcuni brani noti. Voto: 5 / 5 |
Viola (26-09-2006) bellissimo.
adoro qst film drammatici.
e mi convinco sempre più che gli uomini sono come dei lupi: perdono il pelo ma non il vizio. Voto: 5 / 5 |
Stella (03-09-2006) Sono perfettamente d'accordo con Cicloclub77. Questo film rappresenta la realtà al giorno d'oggi. E inoltre gli attori sono stati tutti straordinari. Bravo Muccino!!! Voto: 5 / 5 |
Mimmo (04-04-2006) Crisi di nervi continue e isterismi da soap-opera, dialoghi che sembrano tratti da mediocri romanzi rosa.
Trovo insopportabile questo banale film zeppo di stereotipi, con personaggi così grotteschi da non sembrare affatto veri (altro che quotidianità!!!).
Peccato per la Morante e Bentivoglio che si siano prestati a fare la caricatura di veri attori! Voto: 1 / 5 |
laura cicloclub77@libero.it (04-02-2006) tutti coloro che hanno dato bassi, non hanno capito non solo del film ma della vita in genere.
E' un affresco crudo della realtà odierna, mostra la famiglia com'e' veramente oggi e non come nello spot del Mulino Bianco.
Una famiglia allo sbando minata dalla minaccia del tradimento e dalle aspirazioni talvolta negative o esasperate dei figli.
Una grandissima Laura Morante, brava..
Buon cast
Laura Voto: 5 / 5 |
sonia (21-12-2005) Non si può dire che Muccino (regista) abbia una cattiva tecnica, ma il problema è che mette perennemente in scena storie esasperate e stereotipate, che trattano sempre i soliti temi (insoddisfazione, tragedie familiari, amori non corrisposti..)! Trovo che le uniche interpretazioni salvabili siano quelle della Morante, di Bentivoglio e, in parte, della protagonista femminile di cui non ricordo il nome... Ridicolo Muccino (attore), che non può pretendere di essere preso sul serio se prima non risolve degli evidenti difettucci fonetici che lo fanno parlare come un poppante, e pietosa la Bellucci, che è espressiva come un mozzicone per terra ed è tanto bella quanto ripetiva e monotona... Comunque, il film è abbastanza piacevole e coinvolgente, l'importante è non prendere troppo sul serio l'analisi superficiale di Muccino riguardo alla crisi generazionale, che lui attribuisce unicamente alla televisione e ai falsi miti... Come se tutte le ragazze d'oggi avessero come massima aspirazione quella di fare le veline!!! Voto: 3 / 5 |
Marco (29-09-2005) Visti i numerosi voti bassi attribuiti, vado controcorrente. Peccato che il voto massimo sia solo 5, altrimenti non basterebbe un 10 e lode. Rispetto le opinioni degli altri; tuttavia, sebbene non sarà all'altezza di un Pupi Avati o di un Dino Risi, per me Muccino resta comunque una piacevole realtà nel mondo cinematografico italiano. Voto: 5 / 5 |
maxxxxim (21-09-2005) Per questo film ci vorrebbe lo 0. Muccino cambia mestiere! Voto: 1 / 5 |
Maurizio (05-09-2005) tranne la bellucci (sempre grande)....il resto attori inespressivi Voto: 1 / 5 |
mike (03-09-2005) bellissimo, con bravi attori (tranne Muccino Silvio)cmq gabriele muccino assieme a Polanskj e a Ozpetek resta il mio regista preferito!!
E'la storia di una normale famiglia in crisi, molto realistico Voto: 4 / 5 |
adriano (31-08-2005) giusto a hollywood potevano chiamare muccino.....e speriamo che non ritorni più Voto: 1 / 5 |
felipão filippo606@hotmail.com (06-05-2005) Sicuramente il film affronta problematiche reali e gia viste in altri films pero' questo lavoro di Muccino non merita certo di essere criticato per la mediocricità per come si svolge Voto: 4 / 5 |
Marta Graziosi 2graziosi@tin.it (17-04-2005) Il film mi è piaciuto molto perchè soprattutto rispecchia purtroppo la triste realtà.
Alcune scene sono state molto toccanti.
Bravissimi gli attori. Voto: 5 / 5 |
alessandro (16-04-2005) credo che laura morante sia delle più bravi attrici mai viste. da proprio l'idea della moglie e mamma esausta...che prende sempre pali in faccia ...mi piacewrebbe un giorno conoscerla veramente .. e magari fare un film con lei....per quello credo di essere anche bravo:sei un mito... Voto: 5 / 5 |
clod (14-04-2005) come fate a dire che è brutto?? è fantastico dai....questo film mi ha preso tantissimo..vorrei poter rivederlo tutto senza le publicità...è BELLISSIMISssSSSSSSIMO... Voto: 5 / 5 |
silvia (13-04-2005) spunti interessanti ma sfruttati male. Rispetto a "l'ultimo bacio" (che mi aveva completamente deluso) si migliora, anche se il film resta molto superficiale su temi complessi. Qualche stereotipo di troppo, la solita Laura Morante che parla a raffica con la sigaretta in mano (non se ne può più), il solito scambio di battute urlate , il solito Muccino jr. che fa (?) lo sfigatello e non si capisce quando parla: il solito film lì per lì avvincente ma che lascia insoddisfatti. Voto: 3 / 5 |
Giulia giuliamassera@tiscali.co.uk (12-04-2005) Banale, frenetico, ineducativo tendente al tragico. Mi chiedo quale sia stato l'intento originario di Muccino: ridicolizzare gli equilibri ed i ruoli familiari, ridurre ad un misero compromesso la difficolta' di mantenere un rapporto vivo negli anni, distruggere i sogni di giovani adolescenti. Mi sento offesa come donna, figlia, moglie e madre. Voto: 1 / 5 |
Sergio sergfrat@blu.it (12-04-2005) Meno efficace e più prevedibile de "L'ultimo bacio" che affrontava con ritmi da thriller una tematica esistenziale (la nostalgia dell'adolescenza e i rischi della noia da appagamento da 'borghese felice'), questo film un po' deludente rispetto alle attese si basa su personaggi stereotipati, un po' esasperati ciascuno nel proprio ambito, ma siamo sicuri che che siano così lontani dalla realtà di certe famiglie dell'Italia berlusconiana? Gli attori tutto sommato funzionano abbastanza, Bentivoglio (mai abbastanza apprezzato) valorizza anche il copione più insulso con i toni modulati della voce e l'espressività dello sguardo, la Morante credo sia stata spinta dal regista ad una recitazione nevrotica (purtroppo le manca l'ironia di una Monica Vitti) alla Bellucci non si poteva chiedere molto di più visto il ruolo assegnatole. I più antipatici alla fine risultano proprio i due ragazzotti, lui perennemente cannato e insoddisfatto, attorniato da coetanei decerebrati più di lui (nel '68 avrebbe giocato a fare la rivoluzione, negli anni '70 e '80 forse finiva eroinomane o terrorista, ma la metaforfosi finale in 'bravo ragazzo' cosa vuol dire?); lei, il vero personaggio centrale del film, rappresenta più che altro la deriva verso la quale, a diversi livelli di coinvolgimento, può essere spinta un'intera generazione di adolescenti dal paranoico e velleitario sogno del successo televisivo, unico miraggio nella quasi totale assenza di altri valori e modelli. Moralismo ipocrita quello di Muccino (che ha sfruttato per primo in pieno la grancassa televisiva per pubblicizzare il suo film)? Forse, ma non dimentichiamo che la ricerca della gloria nello spettacolo a tutti i costi, con lo squallore umano che lo circonda, aveva ispirato anche un capolavoro come "Bellissima", anche se lì c'era la volontà di riscatto di una umile popolana che si rovinava per spingere a forza la figlioletta nel cinema, e poi Visconti e la Magnani erano un altro pianeta... Voto: 3 / 5 |
Carlo no_one98@hotmail.com (12-04-2005) L'ho visto in TV ieri sera e non mi ha convinto.
Gli attori, soprattutto Bentivoglio e la Morante, sono bravi, ma la storia è molto ma molto banale. I personaggi sono stereotipi, non uomini e donne in carne ed ossa.
Mi sembra, oltretutto, che il tema sia molto simile a quello dell'"Ultimo bacio".
Lì c'era un giovane uomo, Accorsi, che non voleva entrare nell'età adulta e fuggiva con una 15enne, qui c'è un uomo alle soglie della maturità che non vuole accettare gli insuccessi della sua vita e si rifugia in una sua vecchia fiamma. Insomma, la regressione, direbbe Jung, come stile di vita.
Alla fine, qui come nell'Ultimo bacio sono le donne (la Morante e la Mezzogiorno) le uniche che hanno dei sentimenti adulti, mentre gli uomini sono egoisti e narcisi.
In definitiva, un film poco convincente, per mancanza di idee interessanti. Voto: 2 / 5 |
Marco (16-02-2005) UNO DEI FILM PIU' BRUTTI MAI REALIZZATI DA UN REGISTA ITALIANO. PERSONAGGI STEREOTIPATI CHE, A MIO MODESTISSIMO PARERE, NON RAPPRESENTANO L'ITALIA DI OGGI O MEGLIO, SPERO NON LI RAPPRESENTINO MAI!!! LA STORIA E' PARAGONABILE A VENTI PUNTATE DI BEAUTIFUL (FIGLIO SFIGATO, FIGLIA DALLE VIRTU' FACILI E DISPOSTA A TUTTO PER DIVENTARE UNA STAR, MADRE ISTERICA E INSODDISFATTA, MARITO INSODDISFATTO E ADULTERO, INCIDENTE D'AUTO, INSEGNANTE DI RECITAZIONE GAY). MI VIENE DA PIANGERE VEDERE LA MORANTE E BENTIVOGLIO IN QUESTA BRUTTURA. IL FRATELLO DEL REGISTA E' INSOPPORTABILE. LE UNICHE CHE SALVO (SI FA PER DIRE) SONO LA ROMANOFF E LA BELLUCCI CHE PER LA PRIMA VOLTA NON RECITA PARLANDO COME SE AVESSE UN TOPO IN BOCCA. Voto: 1 / 5 |
Jeffrey (18-11-2004) Trovo ridicolo come la critica elogi questa paccottiglia da discount, fatta per i cuori deboli (e x i cervelli che di cinema capiscono zero). L'incapacità di un regista tutt'altro che talentuoso come Muccino è soprattutto quello di andarsi a ficcare nelle solite, patetiche, ridicole questioni famigliari come se l'Italia fosse tutta un urlare, un ambire, un tradire. Il facile effetto è durato fin troppo poco. E' ora che Muccino vada a cogliere patate e la smetta di proporci queste porcherie insulse... E anche la Morante dovrebbe darsi una calmata, e magari cambiare anche lavoro. Voto: 1 / 5 |
Recensioni 1 - 25 Recensioni 26 - 33 |
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