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|  | I cancelli del cielo - DVD |
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Titolo | I cancelli del cielo |
| Titolo originale | Heaven's Gate | | Paese, Anno | Stati Uniti, 1980 | | Regia | Michael Cimino | | Principali interpreti | Kris Kristofferson; Christopher Walken; John Hurt; Sam Waterston; Isabelle Huppert; Joseph Cotten; Jeff Bridges; Brad Dourif; Mickey Rourke; Willem Dafoe | Prezzo
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| | Film per tutti |  |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Western | | Produzione | 20th Century Fox Home Entertainment, 2001 | | Dati tecnici | 144 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 2.0 - stereo - inglese, Dolby Digital 2.0 - stereo - francese, Dolby Digital 2.0 - stereo - spagnolo, Dolby Digital 2.0 - stereo | | Lingua sottotitoli | italiano - inglese - francese - spagnolo - olandese | | Contenuti | trailers |
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Johnson Country, Wyoming, 1890. Lo sceriffo James Averill lotta al fianco dei contadini immigrati accusati di furto e minacciati di sterminio da parte di mercenari assoldati dai potenti allevatori di bestiame. Tra i killer c'è anche Nate D. Champion, seriamente intenzionato a sposare Ella, la prostituta di cui anche Averill è innamorato.
1993 - 100 I Migliori Film Contemporanei [Guardian]
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5yoklux (10-06-2011) epico, travolgente, straordinariamente lirico e tragico. la fine del sogno, se mai ce n'è stato uno realmente credibile. l'ambizione tangibile strabordante di ricreare un mondo spietato che non c'è più, con le sue leggi, pensieri, sentimenti. una massa di carne in movimento in una terra sconfinata e selvaggia, senza una significativa distinzione col bestiame che vi pascola, la fame e l'interpretazione della legge da parte del capitale, che tutto vuole e assogetta a sè. una nazione violenta, cruda, creata e plasmata da una fiumana di gente disperata, povera e impaurita, colpevole solo di esistere ed esigere una dignità. una classe dirigente che uscita dall'università s'appresta a conquistare il mondo con la violenza e la prevaricazione, con l'assoluta ingordigia di chi non considera degno altro al di fuori di sè e delle proprie necessità materiali, di chi considera il mondo un eden fatto a propria misura, da depredare, annullare. e pochi eroi solitari come il protagonista, il quale s'innamora pure della donna che superbamente crede sua ed invece è anch'essa merce. l'america non è mai stato un paese per vecchi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Saverio (14-10-2010) Non sono un fan di Cimino a priori (per dire, "L'anno del dragone" non mi ha lasciato granchè...), ma considero Il Cacciatore uno dei più bei film della storia del cinema e questo Cancelli del cielo si piazza molto bene, anche nella versione tagliata in commercio. Arioso, coreografico, musica eccellente, luci curatissime, tema scomodo. Peccato per un approfondimento psicologico basato troppo su silenzi, sguardi e non-detti. All'epoca era di moda nel cinema, ma adesso risulta un po' datato e noiosetto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
johannes (28-02-2010) Un giudizio di valore che si preoccupa della differenza tra un film riuscito secondo questo o quel criterio generalmente recepibile e normativo, e quindi un film non riuscito non coglie il valore dei films di Michael Cimino, il quale - se è vero che mantiene (come solo i grandissimi) assolutamente in se stesso la misura della propria realizzazione - non è (solamente) un semplice regista cinematografico, bensì un intellettuale autentico ed un artista a tuttotondo che ha la pura caratura, in proprio, dei - forse ultimi - più grandi e geniali romanzieri contemporanei. Heaven's gate non è affatto un film western (come molti erroneamente credono), ma si avvale solo accidentalemente di una cornice che, anzi, forza sin dall'inizio dall'interno, fino a distruggerne alla radice il classico valore deterrente. Heaven's gate è cioè un'opera (come già The deer hunter) totale e profondissima che aspira in maniera dichiarata ad esprimere in un registro poetico e tragico-lirico semplicemente l'umano nella sua più tenera essenza, e che raggiunge in tale sorta di narrazione patetico-contemplativa vette di un equilibrio estetico e sintattico vertiginoso e a tratti addirittura straziante. Si badi bene, il fallimento commerciale che ne ha contrasseganto la storia non è quindi casuale, ma può (anzi deve) essere ben considerato solo - non esagero - da un punto di vista eminentemente etico, alla stessa stregua, tanto per intenderci, della Morte del Socrate ateniese! Il film si muove in un registro ch'è da capo a fondo letterario e che per densità tematica e ricchezza semantica può senz'altro sopportare (è vero) le più varie interpretazioni, che muove però - per energia propria - da un centro di costante e sbalorditiva bellezza e profondità emotiva. Certamente, però, tutto il già detto può valere solo ed esclusivamente per il director's cut (di 3 ore e 40), perché tanto questa versione corrente di 2 ore e 1/2 quanto l'altra di 90' non sono - almeno per me - che il prodotto infame di uno scempio ingiustificato quanto volutamente cattivo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pinu Pè (13-06-2008) Finalmente un western con le palle, duro, amaro e violento che affronta temi come l'intolleranza verso gli immigrati e la strenua lotta per la sopravvivenza. Superiore ai vari film di John Ford, Cecil De Mille (grandi registi), che giocano sempre sui soliti temi del pistolero solitario e della caccia ai pellerossa. Il film vale anche per le scene di massa (i balli degli immigrati e la battaglia finale); Cimino si conferma uno dei più bravi registi della sua generazione ingiustamente criticato per il flop che poi si è rivelata la pellicola. La versione da 208 minuti approfondisce la trama ma niente di chè, la durata si fa sentire ugualmente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Michele Bettini cittadinodellospazio@tiscali.it (08-02-2008) Certamente, insieme a IL CACCIATORE, LE NEVI DEL KILIMANGIARO e L'ALBERO DELLA VITA, uno tra i più noiosi e prolissi film di tutti i tempi. Le intenzioni erano grandiose, ma nelle mani sbagliate. (Perché anche TAXI DRIVER sarebbe "tra i più belli, se il protagoniosta meritava l'ergastolo per il suo protagonismo?).
Cosa c'entravano tutte quelle coreografie che avevano già mandato in rovina, senza giustificazioni, produzioni e registi?
Ritengo giusto il fiasco di questo film, che vuole essere tutto e non è niente.
Nessuna ingiustizia, perché il pubblico stesso ha deciso che il film non si regge, mentre la trama poteva stare bene in un mediometraggio. Provate ad alleggerire il film di una ora e vedrete che ne esce fuori un discreto film western. Ora lo si può fare in casa.
Le tematiche politiche in un film western scompaiono se si vuol colorare troppo e mettervi una colonna sonora pressocché insopportabile, se non ossessiva. Doveva durare solo 90' e limitarsi all'essenziale. Sarebbe stato un tema adatto per gli Zinneman e i Peckinpah.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
NICOLA (07-12-2007) Un grande film. Sono d'accordo con i commenti che hanno preceduto il mio, è impossibile capire il flop di critica e d'incassi che ha rovinato la carriera di M. Cimino dopo l'ucita di questo film. Imperdibile! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ANTONIO (31-08-2006) io ritengo che questo sia uno dei 4 film piu' belli della storia del cinema insieme a 'c'era una volta in america', 'il cacciatore'e 'taxi driver'. il capolavoro di cimino insieme al cacciatore: bella storia, grande ritmo, attori impeccabili, scene e fotografia da oscar. eppure, su 48 milioni di dollari ne guadagno solo3 . . . perche??? perche una cosi grande ingiustizia? solo per far pagare a cimino la sua voglia assoluta di sfarzo e grandezza? no, non credo; piuttosto penso che il grande cineasta abbia fatto un film di 30 anni piu avanti sebbene fosse ambientato nel 1870: noi siamo abituati ai western con il buono, il cattivo, lo sceriffo pavido e la bella di turno che e contesa fra due uomini, siamo abituati al clint eastwood ruvido che risolve le situazioni o ai john wayne e kirk douglas che cavalcano in tutta furia per andare a salvare gli indiani, e intendiamoci i p'ersonaggi da me citati sono grandi attori, ma purtroppo non ci si capacita di vedere delle tematiche politiche in un film western, peggio ancora ci si annoia!!!!! rivolgo a tutti coloro che leggeranno il mio commento l'invito di vedere questo film, possibilmente l'edizione integrale che dura oltre 3 ore. W MICHAEL CIMINO!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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