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|  | Mission: Impossible III (1 DVD) - DVD |
L'agente segreto Ethan Hunt per amore della bella infermiera Julia è deciso a ritirarsi per dedicarsi all'addestramento dei nuovi agenti. Ma Owen Davian, trafficante di armi e spia internazionale, lo richiama all'azione. Hunt insieme alla sua squadra partirà alla ricerca di una sua allieva rapita e si troverà a inseguire tra Berlino, Shanghai e il Vaticano un ordigno che minaccia il mondo intero. Le cose si complicano ulteriormente quando anche la vita di Julia si trova in serio pericolo.
10 recensioni presenti. Media Voto: 3.2 / 5Kyle (17-09-2009) Ultradrenalinico. L'unica cosa che non mi è piaciuta è la nuova voce di Tom Cruise. Del resto, non è niente di memorabile fuorchè la carica esplosiva e la scena del ponte. Ricordo, per chi non lo sapesse, che questo film è stato la tomba della carriera di Tom Cruise alla Paramout, quindi la quarta parte sarà improbabile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (27-04-2009) Sempre più assurdo! Grande americanata, ma piacevole per una serata leggera! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Filippo W2M filippo@w2m.it (13-01-2008) Tom Cruise torna ad interpretare l'(ex) agente segreto Ethan Hunt nel terzo - e ultimo??? - episodio della serie Mission:Impossible. E se il capitolo precedente era stato un'enorme delusione, per nulla all'altezza del buonissimo capostipite, bisogna dire che questo numero III è un buon action movie: acrobatico, intricato, avvincente. Ethan si è ritirato quasi a vita privata (addestra reclute) e sta per sposare la bella ed innocente Julia (quella Michelle Monaghan già apprezzata ne The Bourne Supremacy), infermierina totalmente all'oscuro del suo segretissimo passato. Ma proprio durante la festa di fidanzamento squilla il telefono: lo spietato Owen Davian (un ottimo Philip Seymour Hoffman) - imprendibile trafficante d'armi - ha rapito un'agente da poco messa sul campo da Ethan... Il nostro rientra in campo, trovandosi coinvolto in un intricato caso di spionaggio, controspionaggio e chi più ne ha più ne metta. Tra giochi mortali e doppi giochi letali il film scorre adrenalinico, sostenuto da un ottimo cast tra cui spiccano un bravissimo Ving Rhames nei panni del sempre presente Luther e l'ottimo Lawrence Fishburn nei panni dell'antipatico John Brassel. Unico neo: il cambio del doppiatore di Cruise rispetto ai due film precedenti...Missione godibile!
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Baldelli Giacomo (26-12-2007) Bellissimo, se si vuole passare un paio d' ore con un film tutta azione e divertimento ( americanate e scene improbabili incluse ), questo è il film che fà per voi, Tom Cruise rimane sempre un grande Voto: 5 / 5 |  |  |  |
antonio pistarà antonio.pistara@libero.it (02-02-2007) CERTO,VALUTARE CON UN VOTO COSI' BASSO UN FILM COSI' "ALTO" SEMBREREBBE ESAGERATO,EPPURE ,CREDO,SIA IL VOTO PIU' ATTINENTE ALLE PERFORMANCE TECNICHE/ARTISTICHE DEL FILM;LA VOCE,LA VOCE,LA VOCE:MA COME SI FA A CAMBIARE INTERPRETE VOCALE ALL'ATTORE PRINCIPALE SENZA ASPETTARSI,DA QUESTO, UN ESITO FATALE SUL COINVOLGIMENTO.CE NE VUOLE A D ABITUARSI A QUESTA DISSONANZA ASSOLUTA CHE CREA ,A VOLTE,IMBARAZZO NELLE AMERICANATE VISTE IN QUESTO TERZO CAPITOLO.
PURTROPPO ,VIVIAMO IN UN ASSET MEDIATICO DOVE TUTTO DEVE ESSERE FATTO PER FORZA ANCHE SE VISTO E RIVISTO BASTA CHE FACCIA GIRARE LA MACCHINA DEL DENARO;MA QUI',MI SA,HA GIRATO POCO..
ATTORI INTERGATI IN UN CONTESTO CHE SI ALLONTANA MOLTISSIMO DALLA SAPIENTE MAESTRIA REGISTICA DEL SECONDO CAPITOLO -"MITICO JOHN VOO"-;ECCEZZIONALE!MISSIN IMPOSSIBLE 2 RIMANE UN ICONA INIMITABILE E DA AVERE NELLA COLLEZZIONE VIDEOLUDICA.
ALTRESI',NEL TERZO CAPITOLO,VI E' UNA TRANSUMANZA ,PER FORTUNA BREVE, VERSO UN TENTATIVO DI FONDERE L'ITALIA CINEMATOGRAFICA NEL CONTEST INARRIVABILE AMERICANO;UN FALLIMENTO!LA SCENA GIRATA A ROMA FA DIMENTICARE ,PER UN ATTIMO,CHE SI STIA GUARDANDO M.I.3 E NN "BEATIFUL"....
L'UNICA SEQUENZA DEGNA DI UN 10&LODE E' QUELLA IN CUI LA SENSUALISSIMA E PROVOCANTE "DONNA IN LAMBORGHINI"" MOSTRA LE SUE "DOTI" FISICHE CALANDOSI DAL CAMBIO SEMOVIBILE DI UN AUTO CHE RESTA E RESTERA' L'UNICO MITO DI QUESTO FILM,OLTRE ALLA GIA' CITATA Michelle Monaghan.
BEH,CHE DIRE,W L'ITALIA MA LASCIAMOLA FUORI DAI FILM AMERICANI E SOPRATTUTTO FINIAMOLA CON M.I.!!!!!
JOHN VOO ,DOVE SEI FINITO??
ANTONIO PISTARA' Voto: 1 / 5 |  |  |  |
HULK (28-11-2006) FILM IMPEGNATO; NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE BUONO OPPURE INTELLIGENTE. FILM D'AZIONE NON SIGNIFICA NECESSARIAMENTE FILM STUPIDO, SUPERFICIALE ETC. PENSAVO ORMAI TALI PRECONCETTI APPARTENESSERO AL PASSATO, AL CINEFORUM FUMOSO, A FILM PER 4 GATTI MAGARI PREMIATI, PRIVI DI OGNI DISTRIBUZIONE, VEDI IL VINCITORE DI VENEZIA. INSOMMA TUTTO IL CINEMA E' COMMERCIALE, DA ANTONIONI, A BERGMAN, SENZA PUBBLICO IL CINEMA NON ESISTE 'TRANNE IN ITALIA, MA E' ORMAI MORTO DA TEMPO'. QUESTO TERZO ADRENALINICO CAPITOLO, NON E' DE PALMA, E' UNA PURA OPERAZIONE COMMERCIALE, NEMMENO MOLTO RIUSCITA. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ste (21-11-2006) Mettetela così: se per una sera volete divertirvi, con una storia con poco senso, ma con tanta tanta sana azione, beh, avete trovato il vostro film.
Io ho trovato azzeccata la mossa di non puntare su poche "missioni" come nei primi due episodi in modo tale da serrare ancor di più l'azione. Lo consiglio a tutti quelli che non vogliono per forza un film impegnato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
massimo (18-11-2006) Mettetela come vi pare, ma se cercate adrenalina a tutto spiano è il film che fa per voi. Al di la delle improbabilità delle situazioni ci sono scene, come quella sul ponte, che da sole valgono il prezzo del biglietto, anche se c'è qualche spot di troppo. Abrams non è Woo, ma non lo fa rimpiangere, almeno nella gestione degli effetti speciali. Ottimo l'inserimento di Fishbourne nel cast. Per il resto è un tipo di film che piace o non piace: se volete meditare sui massimi sistemi cambiate cinema ....
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Melly (30-10-2006) A me questo film è piaciuto...capiamoci niente di nuovo e magari in alcune cose anche banale pero' la maestria di Curise è alle stelle!
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giorgio_C jake_sully@libero.it (15-10-2006) Cinema coatto e pop. Un tempo i film li facevano dei veri registi, oggi si prendono dei creatori di serie televisive. Dopo il passo falso di Josh Whedon (creatore di Buffy) che ha diretto per FOX "Serenity", tocca al creatore del disceto "Alias" e del furbo "Lost" J.J.Abrams. Pessima terza scelta, dopo Fincher e Carmac autore di "Narc". Azione di normale amministrazione Abrams sembra un regista in seconda che pensa solo a calibrare le esplosioni. Fa tenerezza il tentativo di Cruise che ostinatamente vuole portare avanti un proggetto già morto alla nascita (sarebbe dovuto uscire nel 2005). L'unica nota positiva è il cattivo Hoffman. Oscene lo scarico di Paramaunt dielle responsabilità sui bassi incasso (300 e passa milioni) sulle spalle di Tom Cruise. La verità diceva il manzoni e la colpa sta sembre da tutte e due la parti.
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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