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Titolo | Salvate il soldato Ryan |
| Titolo originale | Saving Private Ryan | | Paese, Anno | Stati Uniti, 1998 | | Regia | Steven Spielberg | | Principali interpreti | Tom Hanks; Matt Damon; Tom Sizemore; Edward Burns; Giovanni Ribisi; Ted Danson; Dennis Farina; Jeremy Davies; Vin Diesel | Prezzo
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| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Guerra | | Produzione | Paramount Home Entertainment, 2000 | | Dati tecnici | 163 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano - inglese - danese - finlandese - islandese - norvegese - svedese | | Contenuti | dietro le quinte (making of); trailers; biografie; filmografie; note di produzione |
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Il 6 giugno del 1944 i soldati americani comandati dal capitano John Miller si stanno preparando allo sbarco in Normandia. Nel corso dello sbarco il capitano Miller riceve l'ordine di portare il suo drappello di soldati oltre le linee nemiche per trovare e salvare il soldato semplice Ryan, l'unico sopravvissuto di quattro fratelli. Miller sceglie di radunare un gruppo di soldati e parte per questa missione oltre le linee nemiche. Ma questi soldati a un certo punto cominciano a chiedersi perché rischiare otto vite per salvarne una sola, perché Ryan è più importante di loro.
1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Lettori] 1998 - Migliore Colonna Sonora Grammy Awards [alla musica] John Williams 1998 - Miglior Film Candidature [Academy Awards] 1998 - Miglior Regia Oscar [Academy Awards] Steven Spielberg 1998 - Miglior Fotografia Oscar [Academy Awards] 1998 - Miglior Montaggio Oscar [Academy Awards] 1998 - Miglior Sonoro Oscar [Academy Awards] 1998 - Migliori Effetti Speciali Sonori Oscar [Academy Awards]
Recensioni 1 - 25 di 44 recensioni presenti. Media Voto: 4.04 / 5Gianco (21-11-2008) Che dire, è un film di guerra veramente fatto bene che ti tiene incollato allo schermo fino alla fine. Molto bravo Tom Hanks.
Sicuramente un film da tenere in collezione. Voto: 4 / 5 |
Ugo ugobartolucci@interfree.it (15-07-2008) C'è poco da fare, la lunghissima parte iniziale sullo sbarco è quella che rimarrà sempre più impressa. E' terribile. Le riprese fanno venire il mal di mare e spesso, almeno a me, viene da distogliere lo sguardo per evitare di vedere cose truculente. Mi chiedo se sia proprio necessario l'uso di certi tecnicismi dell'orrore. Io credo di no, ma, evidentemente, Spielberg la pensa diversamente. La ricostruzione degli ambienti, delle divise, degli armamenti è perfetta. E' un film da vedere, a patto che si sia ben disposti e in forze. Grandissimo Tom Hanks. Voto: 4 / 5 |
Fabrizio (02-02-2008) Più che un film di guerra sembra un film sul sentimento degli uomini in situazioni particolari come può essere appunto una guerra Voto: 5 / 5 |
roberto cocchis roberto.cocchis@tin.it (26-12-2007) Ha i limiti di un film "a tesi" ma la nobiltà e la profondità delle idee che gli stanno dietro riscattano ampiamente tutto il didascalismo che mostra in alcuni punti. Si può essere pacifisti in molti modi: quello di Spielberg è amaro e realistico (a volte le guerre non si possono evitare ma un conto è andarci per senso di dovere, un altro è andarci per sfogare le proprie frustrazioni) ma non mi sembra peggiore di altri. Al di là di tutta la bieca retorica anti-americana o filo-americana, si parla pur sempre di ragazzi di 20 anni che fecero quasi tutti una fine orrenda per permettere anche a noialtri di non essere sterminati o schiavizzati dai nazisti; è vero che, intanto, i grandi fornitori dell'Esercito e le multinazionali ci si ingrassarono alla grande (e una certa America ha avuto il coraggio di inchiodare anche questi alle loro responsabilità: penso a All my sons di Arthur Miller), ma il valore di questo sacrificio non va messo in discussione, soprattutto da qualche imbecille abituato a una vita parassitaria per il quale il massimo impegno politico consiste nel manifestare incendiando bandiere a stelle e strisce o latrando slogan di una insulsa truculenza contro i caduti italiani. Questa nostra civiltà occidentale avrà tutti i difetti, andrà comunque molto migliorata, ma finora sulla Terra non si è mai visto nulla di meglio. Voto: 5 / 5 |
*Sir Psycho Sexy* (29-09-2007) ero indeciso se dare 4/5 o 5/5 e alla fine sia xchè questo film mi sembra un pò troppo sopravvalutato, sia xchè non amo particolarmente i film di guerra ho optato x il 4/5...grande regia e grandi attori ma il film x me è un pò statico...inferiore a Apocalypse now e a Full metal jacket, meno noioso ma meno bello del cacciatore (che è più riflessivo e drammatico fino allo stremo con poche scene di guerra), ma di sicuro + bello della sottile linea rossa che è x me un film di guerra come tanti... Voto: 4 / 5 |
Alessandro (10-09-2007) I numerosi premi che ha conquistato esprimono di per loro la riuscita di questo film che è da annoverare nella storia cinematografica. Mi domando come si faccia a dire che si tratti di un film guerrafondaio o che i film di guerra devono essere boicottati. Lo scopo di questi film è quello di denunciare gli eventi storici e ciò che provoca la guerra nel mondo. Anche dire che Spielberg si sia dimenticato dei Francesi o dei Canadesi o degli Inglesi è un controsenso. Durante lo Sbarco in Normandia la maggior parte dei soldati era americana. Allora dovremmo rimproverare Kubrick che in Full Metal Jacket si è dimenticato dei Tahilandesi e degli altri alleati degli Americani nella guerra del Vietnam? La risposta è no. L'unica incongruenza, che nessuno ha sottolineato, si trova quando alla fine del film il carro armato tedesco viene centrato in pieno dalla bomba dell'aereo. Magari sarebbe stato meglio se il veicolo si fosse infiammato a causa dell'esplosione vicina della bomba lanciata. Voto: 5 / 5 |
Luca Ballati Marinella.avetrani@alice.it (07-07-2007) Non è assolutamente all' altezza de La sottile linea rossa, Apocalypse now, il Cacciatore, Full Metal Jacket, Arcipelago in fiamme o altri capolavori di guerra (e non solo) Voto: 2 / 5 |
R.Winters(ITA) (13-11-2006) Personalmente ho visto decine e decine di film di guerra,non solo seconda guerra mondiale,e solo un appassionato del genere come me può affermare che non esiste nessun altro film paragonabile a questo capolavoro...da vedere e rivedere(l'ho guardato ben 24 volte),consiglio la sua visione a tutti, soprattutto ai ragazzi che credono che la guerra sia tutto un gioco in cui non si muore mai...non è un film, è un omaggio al ricordo di tutti quei ragazzi che una fredda mattina di giugno,sacrificarono le loro vite per un mondo migliore...il mondo in cui noi oggi viviamo...abbiamo il dovere di ricordare questo ineguaiabile atto eroico...tutti dovrebberlo vederlo almeno una volta!Da uno a cinque il mio voto è 100!!! Voto: 5 / 5 |
Nathanaël (a.k.a. Cristian86) (28-07-2006) Dopo un decennio di film all'albumina, Steven Spielberg è tornato a dividere critica e pubblico con questo Salvate il soldato Ryan: commossa celebrazione della soliderietà umana che vince sulla guerra o abile celebrazione patiottica degli Eroi-Che-Hanno-Fatto-Grande-l'America? I fan del reuccio di Hollywood lodano l'abilità tecnica del regista, la direzione degli attori (la primadonna Hanks è ammirevole, ma Sizemore non gli è da meno) e la fotografia iper-realista di Kaminski. Chi, come il sottoscritto, si aspetta qualcosa di più da un film, non può perdonare a Spielberg di aver descritto un evento cruciale per il mondo intero limitandosi al punto di vista della mitologia nordamericana: a Omaha, quindi, ci sono solo wasp americani, niente neri, niente ispanici, gli alleati inglesi e canadesi non esistono, i tedeschi sono infidi cavernicoli, i francesi sono ratti in fuga, la Francia è vuota. Tutti, si spera, ammireranno l'impressionante sequenza dello sbarco che, nonostante svarioni ed esagerazioni, è il momento più forte del film, quello in cui le intenzioni del regista prendono veramente corpo. Gli altri 120 minuti sono contorno. Voto: 3 / 5 |
ENZO BARBATO (15-06-2006) Steven Spielberg colpisce ancora. "Salvate il soldato Ryan" può tranquillamente essere annoverato tra i più grandi film di guerra mai girati. Lo sbarco in Normandia è qualcosa di eccezionale. Scene di una violenza acida, crudele, realisticamente cruente e girate per lo più con telecamera a mano (Schindler's list), fanno ricordare con notevole perfezione, le scene che apparivano all'epoca nei cinegiornali. Come sempre, Williams e Kaminski sono eccellenti nell'uso del pentagramma e della fotografia. Eccellenti effetti sonori, dove per riprodurre il suono del proiettile che lacera la carne, sono state fatte registrazioni di colpi sparati su carcasse di mucche. Ciò vale a dire che i metodi più semplici sono sempre i migliori. Buone anche le sequenze, seppur effimere, di ilarità, che smussano leggermente la crudezza generale del film. Non riesco a comprendere coloro che giudicano malamente il film per le scene di violenza. Ma sapete cos'è la guerra? O meglio avete letto o visto qualcosa sullo sbarco in Normandia? O siete convinti del fatto che le guerre si combattono a calcio o a badminton? (Magari!)I cinegiornali de quibus, che erano reali testimonianze, mostravano scene di eguale crudezza, quindi non vedo di che lamentarsi. Per quanto concerne il paragone con gli altri grandi film del genere (Full Metal Jacket, Apocalipse now, Platoon, La sottile linea rossa), è difficile trovarvi imperfezioni in ognuno. Ad ogni modo basta giudicarli tutti eccellenti in quanto ognuno ha qualcosa di bello da far vedere (senza retorica). Come di consueto, gli Oscar sono stati pochissimi. Solo cinque. Tom Hanks che è stato formidabile non è stato premiato. Miglior film "Shakespeare in love" (Signore pietà!) e Oscar alla Paltrow (Signore pietà!). Niente alla "Sottile linea rossa" (Signore pietà). Del resto anche colossi come "Apocalipse now" e "Full Metal Jacket" non hanno portato niente a casa quindi, c'è poco di che meravigliarsi. Voto: 5 / 5 |
Samuele (06-06-2006) Stupendo!!!!
è obbligatorio averlo Voto: 5 / 5 |
omar (30-05-2006) personalmente non adoro spielberg e nemmeno hanks
ma nel contesto rimane un film da vedere e far vedere,peccato che spielberg non abbia osato di più, con un pò meno patriottismo,meno prolissità nella parte centrale del film sarebbe si stato un vero capolavoro Voto: 4 / 5 |
Tom fastertom@hotmail.com (26-05-2006) Questa opera fa parte di quel genere di film che ti fanno alzare dal divano con ottica diversa, forse migliore. Ci rendiamo conto di quanto fortunati siamo e di quanto possiamo fare per essere migliori. Spielberg come sempre colpisce al cuore. Voto: 5 / 5 |
ROCK roccomusilli@libero.it (04-05-2006) Grandissimo film nonostante la crudelta' delle immagini,ma preferisco "la sottile linea rossa" + curato nei dialoghi,riflessivo e intimista. Voto: 5 / 5 |
Nikko nikkomosci@yahoo.it (20-04-2006) Eroico,patriottico,con un soggetto da sviluppare in quasi 2h e 40 di film. La guerra come mai mostrata prima,crudo,sanguinario e scontato anche. Spielberg non risparmia nessuno,non pensa a niente,non se ne frega di niente. E crea il suo miglior film!!! Anche miglior film di guerra che abbia mai visto Voto: 5 / 5 |
Mirco mirco972@virgilio.it (21-01-2006) Grande inizio spettacolare,bel duello finale.voto 7 per l'impegno. Voto: 3 / 5 |
shigekuni (17-01-2006) personalmente ho l'impressione che se non ci fosse stato il contributo di hanks e sizemore il film sarebbe stato decisamente peggiore, lo sbarco è solo un centesimo di come fu realmente, io non c'ero ma ne sono sicuro. ci vuole un pò di bicarbonato per digerirlo del tutto ma in generale è un buon film. consideriamo però che si tratta sempre di spielberg e si vede. Voto: 5 / 5 |
Daniel Jackson jhonnybravo@jumpy.it (19-06-2005) Salvate il soldato Ryan merità di più che un semplice voto,non è il classico film alla rambo che i personaggi rimangono illesi al fuoco nemico,in questo i soldato piangono di disperazione,urlano,pregano fanno di tutto anche raccogliere i propri pezzi quando li perdono,il mio personaggio preferito è Jackson perchè abbiamo qualcosa in comune.E un film che ti fa riflettere sulle atrocità della guerra e che ti fa pensare:perchè è accaduto questo massacro?
Voto: 5 / 5 |
Revenhav (16-04-2005) Grandissimo Steven Spielberg! E' un grande film contro la guerra, un po' patriottico, ma sempre LOVE AND PEACE! Voto: 5 / 5 |
joker (05-04-2005) uno dei piu' grandi film di spielberg si dice, pero' non e' da sopravvalutarlo. credo che ci sono film di guerra migliori ( tigerland, platoon, apocalypse now, full metal jacket ). Questo film ha un inizio esageratamente violento e drammatico, prosegue lento con cofessioni e pianti da parte dei soldati. il finale, la battaglia del ponte e' ottima anche se c'e' sangue in abbondanza. Voto: 4 / 5 |
nemea (17-02-2005) sarò stupida e idiota, ma a me della guerra e della storicità in questo film, non me n'è fregato nulla!!!!!!!!!!!! sarà che il mio cervello funziona male, a differenza di chi ha cercato l'errore stroico nell'assenza di alleati, ma a me ha colpito il messaggio finale... quello del senso della vita, dell'importanza di esistere e vivere, di sacrificare!!!!!!!! forse sono solo una povera stupida ad aver trovato in questo concetto lo spunto su cui riflettere e piangere sulla vita per giorni interi!!! forse la cosa più importante era esaminare la veridicità di certi elementi storici???? perchè era un documentario vero?!!! era solo un documentario di guerra!!!!! sono stata stupida a non averlo capito!!!!! (ero ironica, nel caso non sia capito!!) Voto: 4 / 5 |
Michele (26-01-2005) Secondo me ha reinventato il film di guerra, almeno tecnicamente. Qualche forzatura (es. quando pescano il Ryan sbagliato), ma nel complesso un gran film. Inoltre non riesco a vedere che male ci sia nel fare un film patriottico. Forse, se ne facessimo così anche in Italia, certa gente perderebbe la brutta abitudine di festeggiare quando i nostri soldati muoiono. Ma ne dubito. Voto: 5 / 5 |
Gianluca (15-12-2004) Ma quanto è furbo quest'uomo ... Furbissimo .. Non rischia niente ... Certo, il talento c'è ... Ma è furbo, furbissimo .. Prosaico, retorico, talentuoso ... e furbo ... Voto: 1 / 5 |
montgomery (14-12-2004) Tecnicamente splendido, per i miei gusti molto retorico. Per chi dice che tutti i film di guerra sono da boicottare: "Three kings","La sottile linea rossa","Full Metal Jacket" fanno passare la voglia di guerra più di 10000 manifestazioni. Voto: 4 / 5 |
Matteo (14-12-2004) Gran film...
x davide 58 e Ludmilla: forse per voi "arte" sono i film del panzone e puzzone Moore...contenti voi... Voto: 5 / 5 |
Recensioni 1 - 25 Recensioni 26 - 44 |
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