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Titolo | Nirvana |
| Paese, Anno | Italia, 1996 | | Regia | Gabriele Salvatores | | Principali interpreti | Diego Abatantuono; Christopher Lambert; Claudio Bisio; Amanda Sandrelli; Sergio Rubini; Emmanuelle Seigner; Gigio Alberti; Luisa Corna | Prezzo
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Fantastico | | Produzione | Cecchi Gori Home Video, 2012 | | Dati tecnici | 123 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,85:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - italiano, DTS 5.1 | | Lingua sottotitoli | inglese | | Contenuti | interviste; biografie; filmografie; foto |
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Nel 2005, il protagonista di un videogioco prende coscienza della propria condizione virtuale e chiede al suo creatore di essere cancellato stanco com'è di ripetere sempre le stesse mosse. Ma il Nirvana è molto difficile da raggiungere.
1997 - Miglior Suono in Presa Diretta David di Donatello
20 recensioni presenti. Media Voto: 3.9 / 5valentina simona bufano (13-10-2010) gli dò 4 perchè mi piacciono gli artisti coraggiosi
Salvatores si è cimentato in vari generi e questo per me è un pregio
in più ha scelto come protagonista il mio attore preferito: Christoper Lambert
questo film è un lungo sogno
più fantasy che scientifico
e molto triste la storia d'amore
magri un 3/4 ma assolutamente non di meno
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gabriele maggio333@libero.it (26-04-2008) Un bel film molto originale dove la realtà e il virtuale si mescolano in modo magistrale. Un futuro possibile ma che spero tanto non si realizzi. Geniale pensare che il protagonista di un gioco prenda consapevolezza della sua situazione. Bello e condivido il parere di altri: molto sottovalutato.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luigi marlui77@hotmail.com (23-03-2008) Ciao! Volevo lasciare un voto maggiore, ma ho riscontrato un problema con il DVD di Nirvana (quello in foto qui su IBS - Cecchi Gori Home Video - Editoria Elettronica) che per la seconda volta dovrei riportare indietro e farmi cambiare.
A quanto pare non vengono letti capitoli 13, 14, 15 e 16 (rispettivamente Il volo, Bombay City, Offerta d'aiuto, Il Meccanico), ma il DVD skippa dal 12 a metà del 17 (ed é impossibile tornare poi indietro, ci sono impallamenti del lettore e skip assurdi).
Non so se i capitoli vengono semplicemente saltati o non sono affatto presenti, pur comparendo nell'indice delle scene (ho provato con lettore Xbox360, Playstation 2 e PC ma é la stessa storia).
Specifico che il DVD é doppio strato, Area 0.
Se possedete il anche voi il DVD, avete riscontrato anche tale problema?
Grazie per l'eventuale risposta
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marco (03-01-2008) Partiamo dalla conoscenza e non dico sapienza, che è altra cosa, consideriamo il punto di vista reale, da dove osserviamo, da ciò che siamo. Partiamo dal titolo, il NIRVANA, prendere inanzitutto la giusta posizione e poi si può guardare il film. Chi sà cosa è il Nirvana, vedrà un film, chi ha sperimentato il nirvana vedrà la sua vita. E' evidente che Salvatores parte dal titolo, eloquente, forse meno per gli stolti. Evitare la mente per tentare di prendere coscienza è il percorso seguito con miriadi di metodi nella società spirituale in ogni luogo, in ogni tempo. Eppure il Nirvana arriva per caso, non lo cerchi, ti trova lui. E' il tonfo della vita, non il tagliare un traguardo. Coloro che partono alla sua ricerca normalmente cadono in confusione e tirarsi indietro sarebbe l'attestazione di incapacità, una gogna. Immaginate il santone indiano, povero e nudo, sdraiato per terra alla ricerca del traguardo che non taglierà mai, ingannato da se stesso la mente gli impedirà ciò, il Nirvana suo unico pensiero immortale e guida del suo essere straccione, per essere conseguito non deve intercedere con nulla , si deve estinguere la mente e perchè ciò accada non deve esserci alcun desiderio. Eppure è stato il desiderio a portato lì.....il cane non si può mordere la coda. e se questo straccione indiano si rialzasse ? che farebbe? cosa direbbe? era stanco? non gli faranno più elemosina, morirà di fame. Allora starà ancora giù a bleffare sul Nirvana e raccontare ciò che un'altro burlone aveva raccontato a lui.
La mente non si estingue in una seduta.
Salvatores interpreta il concetto del Nirvana sottilmente, rappresenta in modo chiaro tutte le caratteristiche derivanti dalla presa di coscienza conseguenza del Nirvana, come fosse lui stesso illuminato.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Baba (14-01-2007) "Nirvana" è un'idea molto valida, un soggetto interessantissimo e sopratutto visonario giudicato l'anno in cui Salvatores lo concepisce (1996). Il cast è eccellente, su tutti Sergio Rubini; e le musiche sono ideali. Ambientazione da apocalisse orientale postmoderna, misticismo freak, droghe da capelloni e videogames con la coscienza. C'è tutto un mondo...ma qual'è quello virtuale? Complimenti, sperimentare è sempre buono. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
andrea (25-09-2006) A mio parere il peggior film di Salvatores che ho visto. Non mi ha impressionato su niente, molto bella l'idea ma realizzata male. Perchè insistere sempre su Abatantuono? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Joystick rikik1@hotmail.com (12-09-2006) Secondo me è geniale , un capolavoro , l'avrò visto un miliardo di volte e lo continuo a vedere ogni qual volta devo tirarmi su di morale ..
Ironico e profondo allo stesso tempo , personaggi fantastici su cui si potrebbero intrecciare altri film ...
Musiche azzeccatissime .
UN CLASSICO ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto alberto.petricca@virgilio.it (01-03-2006) Potrà non essere originale(i rimandi a Blade Runner sono evidenti), ma quella di Salvatores è una scelta coraggiosa(come quella del compianto Mario Bava col suo film "Terrore nello spazio"). Ci ha dimostrato che non abbiamo nulla da imparare in questo campo. Infatti siamo noi che abbiamo imparato al resto del mondo. Voto 3,5 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Gabriele arcangelo1948@yahoo.it (13-11-2005) Un film che ho gradito molto per la sua originalità, tra situazioni a volte comiche a volte inquietanti. Stupenda la trovata del traduttore universale che spero possa essere realizzato entro un periodo ragionevolmente breve.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
James (26-10-2005) Il film da idolatrare ed un regista da criticare.
Lasciando in disparte i "movies" americani campioni d´incassi (e campioni di spese), mi piacerebbere parlare un po´ piú di arte che di business. Se poi si volesse parlare di imitazione, vorrei far notare che il famoso Matrix strutturato sul concetto (comunque giá usato) della realtá fittizia é cronologicamente sucessivo a Nirvana.
L´intreccio tra azione, comicitá e amore ambientato in un Sci-Fi fanno del film un esemplare piú unic che raro. Un particolare elogio va ad Abatantuono, impeccabile nell´ impersonare un carattere "fasullo". L´impersonificazione risalta ancora di piu´ nei contatti con l´incolore recita del Lambert (che peró ha la scusante di impersonare il carattere piú depresso e apatico degli ultimi 50 anni di cinema italiano).
Abatantuono e Lambert rivestono i panni di due protagonisti, in due storie e in due mondi diversi: uno ha capito che vive in un mondo fittizio e vuole uscirne, l´altro...crede di avere una "realtá" e cerca di trovarla.
Un film appropriato per un pubblico adulto e che richiede poca o nessuna conoscenza di computer, ma solo attenzione. Per concludere vorrei indirizzare tale attenzione verso due dialoghi cruciali (entrambe tra un carattere femminile e uno maschile): la porta mostrata da Abatantuono e il sussurro nelle orecchie del Lambert. Buona visione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Francesco (07-07-2005) Un gran bel film di fantascienza!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jay jay (22-01-2005) Questo film è una trasposizione nel surreale della nostra società, delle persone che vi bivaccano e di quelle che ci VIVONO. Nel corso della storia si incontrano svariati tipi psicologici, dall'opportunista Rubini all'impaurito Abatantuono,allo pseudo eroe di tutti i giorni Lambert,allo spassoso cameo di Bebo Storti nella parte del meditatore.E' un grande film, molto sottovalutato e ingiustamente paragonato ai cyber manifesti americani che non sono altro che uno specchio delle LORO contraddizioni e della LORO società alla quale spesso ci piace uniformarci(Matrix e affini). Questo film invece è MOLTO italiano e molto addentrato nella NOSTRA realtà quotidiana, quindi paragonarlo agli omologhi americani,seppur stupendi,è assolutamente fuoriluogo. Poi Salvatores, a partire da Kamikazen, Mediterraneo e Amnèsia,ci ha ripetutamente dimostrato di non temere assolutamente i rivali americani,potendo competere addirittura agli oscar nel caso del grande Mediterraneo, quando quelle auree statuette valevano ancora qualcosa... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
max (19-09-2004) A SARA E GLI ALTRI CHE ASSERISCONO CHE IL FILM FA IL VERSO AI FILM USA SULLA REALTA' VIRTUALE COME MATRIX, RICORDATE CHE NIRVANA E' DEL '96 E MATRIX E' DEL '99. QUESTO E' UN GRANDE FILM SOTTOVALUTATO. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
federzoni stefano stefano.federzoni@fastwebnet.it (15-07-2004) il film l'ho' visto mi sembra carino non piu' di tanto pero' ho fatto molta fatica a vederlo perche' ci sono scene che a me danno fastidio molto fastidio
ad esempio quando il dottore fa l'operazione all occhio dell paziente mettendoci un microcip sono scene da evitare a mio giudizio
il film e mediocre
Voto: 2 / 5 |  |  |  |
andrea (25-11-2003) nei giorni dell'ennesima puntata matrix...per me nirvana rimane il miglior film sull'argomento ed al secondo posto metterei existenz.
quel tanto(o poco) di effetti che bastano, ma una storia spessa, anzi anche più di una a legger bene Voto: 5 / 5 |  |  |  |
totrebor totrebor@yahoo.com (10-11-2003) Molto bello,questo capolavoro poco conosciuto (a mio parere) merita di essere rivisto diverse volte,nella mia personale classifica e'sicuramente paragonabile a Matrix,Blade Runner,Punto di non ritorno e simili. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sara red redsophie@katamail.com (31-10-2003) Da filosofi???
ma hai mai studiato filosofia?
si tratta di un film pessimo: mal diretto e peggio interpretato (tranne Rubini), che fa, scioccamente, il verso ai film usa sulla realtà virtuale.
Cerchiamo di non essere provinciali: salvatores è un modesto artigiano, nulla più. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
engel redengel@katamail.com (22-05-2003) Il povero salvatores, cercando di sottrarsi al suo cinema provinciale, tende ad imitare i film sulla realtà virtuale. L'esito è penoso. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Filippo filippodellavedova@yahoo.it (26-06-2001) La cosa a mio parere più interessante è il poter constatare che il gioco che si svolge all'interno della trama di questo film non è il solo, e che davvero potremmo essere noi a nostra volta dei personaggi di una farsa, di una finzione, retta da potenti multinazionali in un futuribile mondo dai forti divari sociali e fatto di quotidiane violenze e vessazioni dei più forti (leggasi potenti) ai danni dei più deboli.. Un invito, quello di Salvatores, a smettere quindi di giocare, e provare a spiazzare questi 'potenti' comportandoci come da noi non ci si aspetta! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
albx (29-03-2001) e' semplicemente il piu' bel film di fantascienza italiano. Purtroppo e' anche l'unico. Comunque nella mia personale classifica si piazza terzo, preceduto solo da Blade Runner e Matrix. Atmosfere tetre e magiche, personaggi assurdi eppur simpatici, un film che non si dimentica facilmente. Da filosofi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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