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Una giovane cantante lirica, Betty, viene chiamata a sostituire la protagonista, che è stata investita da un'auto, alla vigilia della prima del Macbeth di Giuseppe Verdi. Betty ha un grande successo e salva lo spettacolo. Ma subito dopo una serie misteriosa di incidenti semina il panico nella compagnia di canto.
Recensioni 1 - 25 di 27 recensioni presenti. Media Voto: 3.85 / 5Sandy Claws (13-07-2009) Non mi ha fatto granché paura. Qualche po’ di tensione, va bene, ma guardando Argento mi aspetto anche dello splatter, sennò vado a vedermi un qualsiasi thriller americano. E sarebbe anche passabile, se non fosse il finale, oltre ogni limite del ridicolo e del grottesco, un vero insulto all’intelligenza dello spettatore, a buttare giù tutto. Persino peggio di certi sequel della serie "Venerdì 13". Voto: 1 / 5 |  |  |  |
lector (05-07-2008) E' UN CAPOLAVORO ASSOLUTO!!!
E' PERFETTO SOTTO OGNI PUNTO DI VISTA!!!
E' L'EPRESSIONE DELLA MASSIMA MATURAZIONE ARGENTIANA!!!...ED HA ANCHE QUEL TOCCO CHE SOLO UN CAPOLAORO PUO' PERMETTERSI:...LA POESIA!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Piero (05-06-2008) Sarà che sono un nostalgico ma per me Argento finisce con Phenomena. i miei preferiti sono sicuramente i primi classici L'uccello dalle piume di cristallo, 4 mosche di velluto grigio, il gatto a nove code, profondo rosso. Gialli/thrilling che ti catturano dal primo all'ultimo momento. Argento infatti maestro del brivido non dell'horror. Con Suspiria, Inferno ecc. inizia ad esplorare un nuovo mondo, quello del soprannaturale e anche se gli riesce bene non rientra troppo nei miei gusti.
Dopo Phenomena credo che abbia una caduta incredibile e per i miei gusti non c'è film che valga la pena ricordare. Opera compreso. Non è un caso che Argento ha smesso di essere Argento da quando nei suoi film la moglie Daria Nicolodi ha ceduto il passo alla onnipresente figlia Asia. Una pessima attrice che recita solo perchè figlia di degno padre.
@elisa:
"Atmosfere malsane e tematiche che anticipano il capolavoro "Profondo rosso"
certe volte conviene tacere per evitare brutte figure. per tua conoscenza P.R. è del 1975. ben 12 anni prima di Opera Voto: 2 / 5 |  |  |  |
orfeo maurus@hotmail.com (27-12-2007) Opera è un film importante nella carriera di Argento perchè segna il passaggio dal Dario Argento vecchia maniera al Dario Argento di oggi, piu moderno, piu immediato nel far sussultare lo spettatore. Incurante di un intreccio narrativo che fa acqua da tutte le parti ma focalizzato nella rappresentazione dei suoi incubi. E'così che deve essere. Stiamo vedendo un film non un telegiornale. L'importante è essere catturati. E Opera ti cattura Voto: 5 / 5 |  |  |  |
leonardo leonardominni.k3b@hotmail.it (30-01-2007) Ank'io mi kiamo leonardo... proprio come quel mediocre critico di cinematografia ke ha definito il mitico argento un cinematografo orrendo... nn c'è ke dire, opera nn è il suo miglior film, ma cmq si vede il mitico tocco argentiano: nelle musiche metal che ricordano phenomena e negli omicidi... bravo dario... hai colpito ancora... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massi74 maxispi@libero.it (26-01-2007) Un altro capolavoro del maestro del brivido,assolutamente da guardare! Per leonardo che ha criticato aspramente dario argento e questo film assegnandolo 1 come voto un consiglio:prova a vederti A cena con il vampiro di Lamberto Bava,sono sicuro che a un tipo come te che si intende così tanto di cinema,piacerà sicuramente!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valeria valeria.cerutti@yahoo.it (24-01-2007) Cavolo davvero un bel film.. Mi ha preso dall'inizio alla fine.. Ottima vicenda e soppratutto bello il finale con il colpo di scena. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (23-05-2006) Bellissimo! Uno degli ultimi film più belli in assoluto di Dario argento! Da non perdere!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio distasis@yahoo.com (03-04-2006) il film di dario che mi ha lasciato qualcosa dentro.
il finale poetico da brividi.atmosfere horror da invidiare.bravo dario è il tuo capolavoro!
il film più bello
la terza voce con leggero accento toscano fa impazzire: "betti aveva riavuto un incubo che faceva da bambina,ma ora si accorse di non sapere se.........".
betti è stupenda,brava e il biondo gran protagonista
con cui si ritrova in macchina sotto la pioggia è spettacolare.
tutto azzeccato.un fiore di film. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nino (10-03-2006) Un altro film del più puro Argento, con tutti gli ingredienti "giusti", sia per la storia in sé, sia per le scene, sia per l'imprevedibilità degli eventi, altissima, fino all'ultimo fotogramma. Per completare, la tipica colonna sonora dei Goblin. In sintesi, un altro film di Dario il grande, tutto da riscoprire! Nino. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (24-11-2005) In questo caso mi dispiace andare contro il maestro del brivido italiano, ma non posso fare altrimenti.
La trama è ben costruita,non c'è che dire ma quel tocco di più che ogni amante del brivido desidera vedere,se ne è sentita la mancanza...
Tutto sommato è un film discreto,ma ripeto: al di sotto delle aspettative... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Dany (11-10-2005) beh.....ho visto questo film...e sinceramente mi è parso un capolavoro...ben fatto....soprattutto bella la scena in cui viene trafitto l'occhio della nicolodi se nn vado errato....bella....e kmq vorrei dire a coloro che dicono che dario argento è solo un pessimo cinematografaro di ricredersi se non sanno che PROFONDO ROSSO è diventato l'horror italiano più famoso del mondo...solo questo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Botolo79 (26-09-2005) Ci sono sequenze in questo film veramente girate da maesto, l'uso che fa Dario del travelling e del dolly è eccezionale, il tutto finalizzato a una suspance creata ad hoc. Peccato solo per due errori a mio avviso piuttosto gravi: 1) si capisce sin da subito chi è il serial killer, come anche nel Cartaio. 2) l'espediente degli aghi che tengono aperti gli occhi è, come ha fatto notare giustamente PAOLO63, un plagio indiretto ma evidente della scena di ARANCIA MECCANICA in cui Alex è costretto ad assistere in un cinema alla visione di immagini violente da fissapalpebre che gli bloccano lo sbattimento delle ciglia... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
RodolfoII (04-09-2005) notare MUSICHE (tranne quelle rokkettare)
REGIA (così morbida, limpida, virtuosa e sensazionale)GLI AGHI NEGLI OCCHI,LA SEQUENZA DELLA BARRICATA IN CASA (con la memorabile scena dello spioncino meravigliosa) ed il FINALE A SORPRESA.
la storia non è granchè ma è comunque molto gradevole (daltronde, penso che mister Argento abbia puntato di più sugli elementi indicati che alla storia. E BRAVO DARIO!!! OVRII Voto: 5 / 5 |  |  |  |
swelzer swelzer@genie.it (24-05-2005) La paura di dover guardare a tutti i costi. È la punizione per noi spettatori. Horror d'altri tempi.... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
guerry (24-05-2005) tra tutti i film del maestro e' quello che rivedo piu' volentieri...mi piace molto sia la storia che lo stile di regia...musiche bellissime, finale da poesia....alcune scene da antologia, come quella della pallottola che passa lo spioncino della porta e trapassa la testa della malcapitata per andare a colpire e istruggere il telefono...grande!!!!!forse l'ultimo film d'argento che non ha nulla da invidiare ai suoi piu' grandi capolavori passati..... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
david info@davidpratelli.it (26-02-2005) Rilassante colonna sonora, incantevole la protagonista e originale il metodo che sfrutta l'assassino negli omicidi... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Leonardo (17-02-2005) Dario argento è solo un mediocre e orrendo cinematografaro! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
joker (14-02-2005) Mitico. uno dei capolavori piu' riusciti di Argento. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sergio simone704@tin.it (08-02-2005) Discreto film di Argento che si segnala più per la tecnica registica e per il voyeurismo che per la trama(troppo confusa e pasticciata!).
Da ricordare la scena dell'omicidio di Daria Nicolodi(con il rallenty che prefigura il bullet-time!). Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vale (26-01-2005) Bello,profondo... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Uax uax@libero.it (14-10-2004) Da adoratore di Dario Argento, uno dei registi piu' talentuosi degli anni '70-'80, devo contraddire qualcuna delle recensioni che ho letto: non e' certo questo il lavoro piu' significativo di Dario (e soprattutto non anticipa Profondo Rosso, dato che e' uscito 12 anni dopo...), anche se a mio avviso e' il suo ultimo buon film. Piu' che sulla trama, che non offre grosse novita' (sadismo dell'assassino in contrapposizione con la purezza della protagonista), il film si sofferma su alcune buone trovate (gli aghi sotto le palpebre, ecc.), e sulle tecniche di ripresa, il tutto contornato dalla bellissima atmosfera della musica lirica e del teatro dell'opera. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Elisa elisa_fiolini@libero.it (24-08-2004) Atmosfere malsane e tematiche che anticipano il capolavoro "Profondo rosso". Imperdibile per ogni amante del thriller. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
paolo63 (01-07-2004) Dario Argento il vendicatore.
Hanno ritenuto una sua regia teatrale troppo azzardata, questa è la sua risposta.
Buona prova, tutti gli elemeti sotto controllo, il sottoscritto preferisce i triller urbani, di conseguenza sono tirato con il giudizio.
Il film, la macchina da presa macina chilometri tra le viscere del teatro.
Costretta a non poter chiudere gli occhi difronte alla danza macabra, lo so Arancia meccanica, ma è la condizione in cui siamo noi spettatori. Tra l'altro l'idea era già stata espressa nel libro, Arancia ad orologeria.
Il taglio è americaneggiante, finiti i tempi della pastosa fotografia di Profondo Rosso, anche il sangue deve luccicare, ma se uno vuol sopravvivere..... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
dylan128 (06-04-2004) un'ulteriore prova dell' allievo di George Romero.
Questa volta le musiche non sono dei Goblin, ma metal. Buona la trama, bravi gli attori e ottime le riprese. Pecca un po' nella struttura narrativa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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