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|  | La finestra di fronte - DVD |
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Titolo | La finestra di fronte |
| Paese, Anno | Italia, 2002 | | Regia | Ferzan Ozpetek | | Principali interpreti | Giovanna Mezzogiorno; Massimo Girotti; Raoul Bova; Pat Nigro; Serra Yilmaz; Billo Thiernothian; Maria Grazia Bon | Prezzo
Sconto IBS
| € 9,90
(Prezzo di listino € 19,99 Risparmio € 10,09) Prezzi in altre valute |
| | Film per tutti |  |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni
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| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Cecchi Gori Home Video, 2003 | | Dati tecnici | 106 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, DTS 5.1 - italiano, Dolby Digital EX 5.1 | | Lingua sottotitoli | francese - inglese - italiano per non udenti | | Contenuti | trailers; dietro le quinte (making of); commenti tecnici; scene inedite in lingua originale; interviste; foto |
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Giovanna e Filippo hanno due figli e, nonostante la loro giovane età, sono sposati già da otto anni. È Giovanna a portare avanti la famiglia e per questo ha rinunciato a tutti i suoi sogni. L'unico passatempo segreto è quello di spiare la vita di un ragazzo che vive nell'appartamento di fronte. Un giorno Giovanna e Filippo incontrano per strada un distinto signore anziano che ha perso la memoria. L'uomo verrà accolto in casa loro e il lento percorso per il recupero della memoria porterà Giovanna a indagare le sue passioni e a ritrovare se stessa.
2003 - Miglior Film David di Donatello 2003 - Miglior Attore Protagonista David di Donatello Massimo Girotti 2003 - Miglior Attrice Protagonista David di Donatello Giovanna Mezzogiorno 2003 - Miglior Musica David di Donatello Andrea Guerra 2003 - Miglior Soggetto Nastro d'Argento 2003 - Miglior Attrice Protagonista Nastro d'Argento Giovanna Mezzogiorno
Recensioni 1 - 25 di 34 recensioni presenti. Media Voto: 3.76 / 5anna (26-04-2011) Gli uomini sensibili e inaffidabili, le donne caricate di ogni obbligo. Penosa e maschilista visione del mondo, quella di Ozpetek. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
HULK (28-06-2010) Finalmente qualcuno si accorge che: Giovanna Mezzogiorno è una gnocchetta come tante, una generazione di attrici mediocri. Purtroppo è figlia di una attore , sfortunato in vita, ma anch'esso convito di essere grandissimo. Si pargonava a De Niro 'Quando ancora si impegnava', era solo un buon caratterista buono per i ruoli da duro, per il nostro cine ma bis. PIANO , piano comunque il pubblico sta prendendo coscienza. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Guglielmo (05-03-2010) Ragazzi, ma è un pasticcio senza speranza!!!! La recitazione e' patetica! (solo la Mezzogiorno si salva) Roaul Bova è l'equivalente maschile di Monica Bellucci e Massimo Girotti è imbarazzante. Sono arrivato alla fine... ma è stata veramente dura!! Wasted Time!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (17-01-2008) Giovanna Mezzogiorno è molto bella, ma quando recita ha sempre la stessa espressione arrabbiata e nervosa... Il film? Abbastanza scontato... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
serpeverde (08-10-2007) Ancora due film ed ho visto tutti i capolavori di Ferzan.Si,grazie a questo ragazzo turco che ha studiato in Italia,il nostro cinema si sta risvegliando dal torpore di questi ultimi anni lasciandomi dei sentimenti che non scorderò mai.
Come dimenticarsi le atmosfere della casa in Cuore Sacro oppure la scena della stazione quando la protagonista si libera di tutti i suoi averi perché la parte nascosta del suo cuore ha preso il sopravvento rispetto alla parte razionale che abbiamo tutti.Mitica.
La Finestra di fronte,esalta la bravura della bellissima Giovanna Mezzogiorno( beato Raul )e del mostro sacro Massimo Girotti in un interpretazione da "zio Oscar".Bellissime le scene nella Roma del quartiere ebraico e bellissima la trama generale che ti attanaglia per tutto il film.
La fontana, le lettere nascoste,il negozio di tessuti,lo smarrimento di "Simone" sono azioni che ti colpiscono, che non ti lasciano indifferente a tutto quello che è capitato a quella povera gente.
Ma avete visto l' espressione del viso della "nonna" del negozio di tessuti?E gli occhi di Massimo Girotti durante le scene della perdita d memoria?
Ferzan continua così e facci sognare ancora. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Arcangelo (23-03-2007) Davvero un film meraviglioso, da vedere assolutamente!!! colonna sonora grandiosa, attrice protagonista bravissima, attori secondario un po di meno, storia intrecciata bene tra passato e presente, leggero eppure forte. grande. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Rossano (29-11-2006) Il solito film sciapo di Ozpetek.
Aggiungete attori mediocri e dialoghi scritti da
Topogigio ed ecco il..."film poetico che tocca il cuore".
Mah. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
LAURA (11-11-2006) Bellissimo, toccante, commovente questo intreccio della memoria tra passato e presente.
Colonna sonora struggente, attori bravissimi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sognodiluna (10-09-2006) Quando, un bel po' di tempo fa, vidi questo film, uscii dalla sala davvero commossa. Due sono le tematiche intorno alle quali si muove: una di esse è l'olocausto, ma fa solo da sfondo, come a ricordare la piccolezza e la meschinità dell'animo umano; l'altra, quella predominante, è l'insanabile conflitto tra realtà e sogno, un conflitto in cui in fondo non può esistere un vero vincitore.
La protagonista (una Giovanna Mezzogiorno intensa come poche altre attrici nella storia del cinema italiano) alla fine dovrà scegliere tra la realtà del suo matrimonio e della sua famiglia e il sogno di un amore intenso e passionale. Ma alla fine non sceglie: non è una scelta, infatti, quella di restare accanto al marito, se un attimo dopo, quando vede "l'altro" andar via, scende le scale in una corsa disperata nel tentativo di fermarlo.
Il primo piano sui suoi occhi, stupiti per aver compreso di essersi fatta sfuggire l'amore esattamente come, tanto tempo prima, aveva fatto Simone, potrebbero indurre ad interpretare la sua scelta di rimanere in famiglia come un atto di codardia, come un errore. Ma, a mio avviso, non è così: errore non c'è stato perché non c'è stata scelta, nè avrebbe potuto esserci. Infatti, come potrebbe esserci scelta tra realtà e sogno, trattandosi di due universi paralleli che non s'incontreranno mai?
Già l'analisi, così originale, di questa tematica fa sì che questo film sia un grande film. Ottime, comunque, anche la regia del grande Ozpetek e la musica davvero struggente di "Gocce di memoria". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (30-08-2006) Film emozionante, coinvolgente. Difficile che gli uomini duri, quelli che non devono chiedere mai, quelli a cui tutto riesce facile nella vita, possano apprezzare un’introspezione così raffinata e attenta dell’animo umano, delle sue debolezze e della sua inclinazione alla rassegnazione. Non accontentarsi di sopravvivere, ma vivere le proprie passioni ed emozioni è il messaggio del personaggio Davide, splendidamente interpretato da Massimo Girotti. Grande interpretazione anche di Giovanna Mezzogiorno, e insieme a lei di tutto il resto del cast. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (20-07-2006) Un film che mi ha cambiato, che mi è entrato dentro...e non solo per l'interpretazione incredibile dei suoi protagonisti, ma per quello che è riuscito a trasmettermi. la vita è fatta di scelte, molto spesso difficili. l'importante è non andare mai contro se stessi e saper ascoltare il proprio cuore. memorabili le parole di simone, così come la corsa giù per le scale di giovanna e il suo vedersi attraverso la "finestra di fronte". forse avrà dei rimpianti, ma ha fatto la scelta giusta...io sono con lei! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chrystian chryvivi@virgilio.it (30-06-2006) film meraviglioso dal contenuto poetico.Bellissima giovanna bravissimo raoul una vera storia che serve a far capire il perchè della vita ed il segreto della memoria.ottima regia .chi può giudicare un tale capolavoro un film noioso???????????????????
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Davide (18-01-2006) Uno dei pochi film che ancora tiene alta la dignità del cinema italiano con una Giovanna Mezzogiorno incantevole e con Massimo Girotti a dir poco superlativo....da notare la bellezza dei luoghi dove è stato girato il film, messi in risalto con rara maestria.Memorabile la scena in cui la protagonista, a casa del platonico amante guarda dalla stessa finestra da dove veniva guardata,la sua realtà da un altro punto di vista che gli sfugge nella normale quotidianità e gli impedisce di commettere l'adulterio.....memorabile Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco figuramarco@libero.it (18-01-2006) Sicuramente è un film che fa riflettere, non tanto sulla deportazione degli Ebrei o sulla love-story gay, quanto sui problemi della società odierna, fatta di persone che non sanno cosa vogliono e in che cosa credono.
In ogni caso bravi tutti e, in particolare, grande Giovanna Mezzogiorno, non bellissima ma intensa e affascinante!!
Capolavoro il motivo musicale che costituisce il tema centrale del film, cantato nel finale da Giorgia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Pao-k (13-10-2005) punti di vista diversi nelle recensioni. a me è piaciuto. è anche vero che siamo così abituati ad effetti speciali & c. che quando si trova una storia recitata, si grida al film noioso ... forse siamo noi ad essere così noiosi da doverci stimolare con film veloci e con effetto immediato? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Henri (13-09-2005) La storia non regge e ricorda un pò troppo "Le fate ignoranti" con la patetica storiellina gay.Bova poi come attore è negato;Si salva solo Giovanna Mezzogiorno:brava e bellissima,come sempre. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Stefania (08-09-2005) Questo film è bellissimo, a dire il vero ero andata a vederlo solo perchè sono un'ammiratrice di Raoul.. in questo film gli hanno fatto fare una parte stupida, ma.. beata Giovanna che se lo è strapazzato!!
Nella vita di tutti i giorni nessuna donna si sarebbe tirata indietro!
Comunque mi ha colpito tantissimo questo film è molto dolce, ti fa sognare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roby (03-09-2005) mi è piaciuto molto. film poetico, toccante, profondo. bello il discorso finale sulla possibilità di scelta che ha la protagonista, l'invito a non lasciarsi trasportare dagli eventi della vita, ad averla in pugno. belle le musiche, tenera e commovente la figura interpretata da girotti. unica pecca la recitazione di raoul bova che lascia un pò a desiderare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
mikelele (03-09-2005) bella la storia e favolosa la Mezzogiorno (è la mia attrice italiana preferita)ma scusate: quel Raoul Bova che ci azzecca in quel personaggio?Xme può fare solo Ultimo O Alien (lì è 1 grande) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
anto anto_c82@yahoo.it (15-03-2005) Un film di testa, non di cuore. olocausto+omosessualità+amore difficile+faccino di Raul Bova= drink studiato per commuovere chi....... ancora non si è addormentato in poltrona. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Gino (21-02-2005) Il film che colpisce al cuore. Un film sulla speranza e sulla forza delle scelte.
Un meraviglioso Ozpetek, che non sbaglia una inquadratura, un silenzio e una lacrima... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valeria valipedra@hotmail.com (11-12-2004) io ho trovato questo film commovente e addirittura poetico!tra l altro raul bova riesce ad essere figo anche con gli occhiali da secchione!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ciko cikoland@hotmail.it (28-10-2004) Il film ti accompagna dolcemente dall'inizio alla fine con la sua poesia. Ozpetek è riuscito a trattare temi importanti come l'integrazione sociale e l'omosessualità senza cadere nella banalità. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sandro sadafa@libero.it (23-06-2004) E' un film di sentimenti e vita di tutti i giorni, definire questo film piatto e noioso significa possedere dei sentimenti piatti e una vita noiosa. Bello e da vedere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
nadia nadiab@inwind.it (01-04-2004) Assolutamente da vedere.Grandi gli attori che riescono a trasmettere e a comunicare le emozioni i pensieri e la vita tutta dei personaggi che incarnano.Grande Giorgia, sensibile e fine interprete e a utrice con una grossa domanda di senso per la propria vita che non manca mai (o quasi) di esprimere con le proprie canzoni.Questo film mi ha fatto riflettere su alcuni aspetti: per merito di un Incontro la vita cambia(ad es.la protagonista grazie all'anziano cambierà la sua professione e avrà modo di ridiscutere il suo rapporto con il marito e lo stesso la sua professione), per la Memoria di un Incontro si ha la forza e la motivazione di non tradire e di essere quindi fedeli alle scelte fatte in precedenza (la protagonista vedendo il marito e i figli dalla "finestra di fronte" facendo quindi memoria, non inizia una relazione con il bellissimo e dolce Raoul Bova salvando il proprio matrimonio, la propria scelta e rispettando i sentimenti di Lorenzo che poi infatti se ne andrà per lavoro). Infine per un bene più grande si possono fare sacrifici grandi (Simone per un Bene più grande sacrifica la sua relazione affettiva per salvare una moltitudine di persone, e non appena per essere accettato da coloro che lo giudicavano negativamente per la sua personalità omosessuale secondo me...).In ogni caso gli occhi della protagonista nella scena finale esprimono molto bene la felicità e la certezza di come il seguire un bene più grande (pur nel sacrificio) sia la risposta alla domanda di felicità che ognuno ha dentro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Recensioni 1 - 25 Recensioni 26 - 34 |
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