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Titolo | Magdalene |
| Titolo originale | Magdalena Sisters | | Paese, Anno | Gran Bretagna, 2002 | | Regia | Peter Mullan | | Principali interpreti | Geraldine McEwan; Ann_Marie Duff; Nora_Jane Noone; Dorothy Duffy; Eileen Walsh | Prezzo
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| | | Numero dischi | 2 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Medusa Home Entertainment, 2003 | | Dati tecnici | 119 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,78:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - inglese, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano - italiano per non udenti - inglese | | Contenuti | documentario; interviste; trailers; filmografie |
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Nei conventi irlandesi della Maddalena venivano rinchiuse, per volontà della famiglia, le ragazze peccatrici affinchè espiassero le loro colpe. Dentro le mura in realtà le giovani erano costrette a lavorare duramente come lavandaie, sottoposte ad umiliazioni fisiche e verbali, costrette al silenzio. Margaret, Bernadette e Patricia sono tra le poche ad essere riuscite a mettere fine alla loro segregazione e a costruirsi una vita. L'ultimo convento della Maddalena è stato chiuso nel 1996.
2002 - Leone d'Oro Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia
15 recensioni presenti. Media Voto: 4.06 / 5Gianluca (18-02-2010) Questo è un film coraggioso, come pochi film sanno essere oggi, americani, ma non solo, presi come sono dall'imperativo di essere politicamente corretti (e noiosissimi). Non parliamo poi dei cineasti italiani quando si tratta di parlare della Chiesa Cattolica, ancora oggi pietrificati da un conformismo che lascia sbalorditi. Questo è il film di un irlandese su un fatto di cronaca irlandese che vede coinvolta una istituzione, la Chiesa Cattolica, che è stata terribilmente influente sulla società del luogo fino ai nostri giorni. E non parliamo di un evento posto in un lontano passato, delle Crociate o dell'esecuzione di Giordano Bruno, eventi così remoti che la loro trattazione sbiadisce spesso in un manierismo storico che lascia tutti impuniti, ma di un fenomeno di sostanziale schiavismo che è giunto fino ai nostri giorni (l'ultima "lavanderia" ha chiuso nel 1996). In questo senso, Mullan compie un'opera ammirevole nel sottolineare quanto, proprio in Irlanda, l'azione congiunta di povertà e moralismo abbiano causato sofferenza estrema, senza che questa crudeltà venisse nemmeno riconosciuta come tale. Famiglie e religiosi in questa pellicola si sentono in diritto di schiavizzare i soggetti più deboli della società, ragazze madri o donne violentate, togliergli la libertà, privarle dei figli, negare la vita stessa a coloro che teoricamente avrebbero dovuto tutelare maggiormente, in nome della convenienza, della morale, e della necessità vitale di conservare la reputazione. Un film autentico, che mostra solo ciò che è più che plausibile sia accaduto (la sceneggiatura è tratta dalle testimonianze di tre ex convitte delle Maddalene). Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massi74 maxispi@libero.it (05-03-2009) Film denuncia assai ben diretto e interpretato..
La sceneggiatura è eccellente e va dato merito alla prduzione di aver avuto il coraggio di girare un film potenzialmente molto indigesto alla chiesa..Paragonare Dio a certi pseudo-preti o certe pseudo-suore è un errore però è anche giusto far capire all'opinione pubblica che certi cosiddetti servi del signore sono tutt'altro che persone migliori di noi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gian (11-02-2008) Su questo film non c'è molto da dire, in quanto ogni parola sarebbe puramente retorica..."Magdalene" è un film crudo e intenso, che va visto e basta, lasciandosi coinvolgere dalle misere storie delle protagoniste.
P.S: severamente sconsigliato a tutti i bigotti e ai moralisti della domenica...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Flavia aranbaran@libero.it (16-06-2006) Questo non è un film sulla Chiesa Cattolica e contro la Chiesa Cattolica, questo è un film sulla violenza, la crudeltà, l'abiezione umana. La bestialità dell'uomo sull'uomo germoglia ovunque, nelle famiglie, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri, in nome di qualunque principio, religioso, filosofico, politico, in qualunque tempo, basta sapersi guardare intorno anche oggi, laddove qualsivoglia forma di potere finisca nelle mani sbagliate. Genitori sui figli, o viceversa, insegnanti su alunni e viceversa, mariti su mogli, e viceversa.
Bisogna essere di cartongesso, e molto stupidi, per considerare polemica antireligiosa un film che rivolta lo stomaco perché illustra l'inermità e l'impotenza di certi esseri umani di fronte al sopruso e alla perversione assoluta.
In questo il film è vero, non nel suo eventuale fondarsi su fatti accaduti.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angeloboa angeloboa@virgilio.it (26-05-2005) Come qualità del film potri darei un 4, ma il messaggio, perdonatmi, senza offesa, è di quanto più superficiale si possa esprimere. L'incapacità di distinguere la chiesa e gli uomini/donne della chiesa è la dimostrazione di quanto l'idea razzista e discriminante è presente anche nella cultura Europea. Per capire: se dicessi che "la Sicilia è mafiosa" non è come dire che "in Sicilia ci sono dei mafiosi", e ancor diverso sarebbe dire "Anche in Sicilia ci sino alcuni Mafiosi" (è solo un esempio per buona pace al meraviglioso popolo siciliano). Per questo considero pessimo il film, con i soliti luoghi comuni e i soliti paraocchi su errori esistiti (spesso super gonfiati), ma non generalizzabili. Un film quindi con un messaggio abbastanza ipocrita. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
diego (09-05-2005) incredibile vedere quanti danni ha fatto la chiesa.
Quanti errori ha commesso nella storia e tutti in nome di Dio: e questa è la cosa peggiore!
Il film: ricostruzione storica discreta, la suora-capo l'avrei strozzata tanto era cattiva... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
maurizio (22-04-2005) Davvero un bel film che mostra come la chiesa si è comportata in irlanda, lo consiglio a tutti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
JD (12-04-2005) Mullan(che appare nel ruolo del violento M.r O'Connor)è un pò furbetto nel toccare le corde giuste a estorcere rabbia e dolore al pubblico,ma francamente è anche piuttosto blando( il film è tutt'altro che insostenibile come tutti dicono).Comunque,ha messo il dito in una piaga che meritava di essere aperta,e quanto basta a ricevere le critiche dalla Chiesa.Brutta la verità eh?Puà!Dovrebbero stare zitti e vergognarsi..se penso che in realtà tutto questo era cento volte peggio che in questo film!Forse la palma d'oro è stata un pò eccessiva. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Pierpaolo (16-01-2005) La verità fa male al Vaticano, ma quando la si deve dire, bisogna farlo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (07-12-2004) un film da far vedere a scuola, magari nell'ora di religione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jonathan penderecki (24-02-2004) Non è necessario essere cattolici o non cattolici (ma scusate, il cattolico è un'entità a sè?) per rendersi conto che Mullan ha scoperto l'acqua calda, e che sull'ambiguità della Chiesa si trovano in giro libri e documenti assai più interessanti e completi, in particolare su argomenti più gettonati come inquisizione e crociate. Starei attento a parlare di ipocrisia della Chiesa o dei cattolici, dal momento che l'ipocrisia è dato comune di tutta l'umanità, in tutte le sue forme religiose, laiche, politiche. Basterebbe essere meno inquadrati e informarsi, leggere, senza essere prevenuti, a destra come a sinistra, la storia della Chiesa, dove nulla è nascosto. Conosco anche non cattolici a cui il film non è piaciuto, semplicemente perchè è brutto, e finanche inutile. Ecco, è un film brutto che non dice niente di nuovo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marcello (03-09-2003) Film duro, veramente duro e molto coinvolgente.
Uno dei pochi bei film dell'anno 2002, che descrive una realtà che si è protratta incredibilmente sino a non molti anni fa.
Criticato dal Vaticano, ma non per questo da evitare, anzi!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Stefania ANCESCHISTEFANIA@TISCALI.IT (31-08-2003) Ho apprezzato molto il film di Peter Mullan che mette in luce quello che subivano le ragazze rinchiuse nelle "case della Maddalena" per espiare le proprie colpe.
Vorrei però approfondire l'argomento.
Qualcuno potrebbe darmi qualche indicazione bibliografica, lettura di documenti o altro.
Grazie! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Abel (27-08-2003) Bel film sull'ipocrisia della chiesa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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