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|  | Usano al posto dei nomi i colori, sono sei, non si conoscono e hanno tentato un colpo, finito male, a una gioielleria di Los Angeles. Due sono morti, Mr. Blue e Mr. Brown, uno è ferito grave (Mr.Orange), gli altri si ritrovano in un deposito per scoprire chi di loro sia una spia.
1998 - 40 I Migliori Film Contemporanei [National Film and Television Archive] 1993 - 100 I Migliori Film Contemporanei [Guardian]
Recensioni 1 - 25 di 40 recensioni presenti. Media Voto: 3.97 / 5Francesco (06-03-2009) Questo film è il remake mal riuscito e non dichiarato di "Rapina a mano armata" del '56. Voto: 1 / 5 |
antonello (27-02-2009) premessa, il film e' del 1992, per cui sono gli altri che hanno sfornato trame uguali a questa e non viceversa, inoltre questo e' il film che ha fatto conoscere tarantino al pubblico, posso capire che a qualcuno non piaccia, ma non scriva che la trama e' trita e ritrita, pensate prima di scrivere. Voto: 5 / 5 |
pierpaolo (17-09-2008) Prendete un gruppo di attori FENOMENALI (Buscemi, Roth, Chris Penn, Madsen e il grande Keitel: MA SAPETE ALMENO DI CHI PARLATE????), una trama semplice quanto geniale, un regista coraggioso che vuole regalare al pubblico qualcosa di nuovo, un budget ridotto, situazioni che precipitano, bei dialoghi, la giusta dose di violenza e parolacce, mescolate il tutto con un'ottima regia e otterrete questo esordio di un grandissimo!...o si ama o si odia! Voto: 5 / 5 |
Luca70 (17-06-2008) Prendete un manipolo di attori di medio-basso livello, una trama ritrita di una rapina andata male, una foltita schiera di parolacce sparate a raffica e gratuitamente, dei dialoghi che è meglio lasciar perdere, una notevole dose di violenza, mescolate il tutto in modo disomogeneo e otterrete questo film quasi penoso. Voto: 1 / 5 |
luca (22-03-2008) Un film radicale violento, fatto bene come è il genere di Tarantino ma con dialoghi anche ironici e spassosi. La conversazione iniziale a tavola è divertente e spassosa da veri criminali senza cervello. Non è il mio genere. Voto: 3 / 5 |
Ale (08-02-2008) Solo un genio è in grado di fare un film all'interno di un magazzino e renderlo ricco di tensione. Storia cruda e realista, dialoghi spettacolari, ritmo incalzante.. forse il miglior tarantino. Voto: 5 / 5 |
Revan (15-06-2007) il + bel film di tarantino, cast eccezzionale, storia vera e non banale, un capolavoro Voto: 5 / 5 |
ROBERTO'61 roberto.riva@alcan.com (02-05-2007) Film assolutamente "seminale": l'aggettivo è usato in questo caso a proposito, in quanto "LE IENE" ha tracciato un sentiero chiaramente identificabile, ed è stato il precursore di una moltitudine di pellicole venute dopo che hanno attinto a piene mani dalle tante idee geniali di cui è costellato tale "capo"lavoro del buon Quentin Tarantino. Ogni opera che indica una nuova strada da seguire è da rispettare ed amare "a prescindere"; "RESERVOIR DOGS" a mio modesto avviso è da annoverare tra questi lavori innovativi.
Voto: 5 / 5 |
Andrea (24-04-2007) quante volte un film immenso può essere preso pari pari e trasferito su un palco teatrale? Questo è solo uno dei tanti pregi di questo capolavoro, realizzato con amore e per amore del cinema ancora prima ed oltre ogni altra motivazione Voto: 5 / 5 |
Cinemanta (16-04-2007) Ecco l'errore che commettono tutti, ma possibile che la gente ancora non lo abbia capito? Tarantino non va giudicato, va visto, e poi ammirato! Non esistono altre combinazioni, non si può agire diversamente. Penso che uno dei principali motivi per cui certa gente storta il naso quando c'è di mezzo Tarantino, sia la sua schiettezza, l'assoluta mancanza di scrupoli, lui non si mette al servizio dello spettatore, ti fa vedere quello vuole, se ti piace bene, sennò guardi qualcosa d'altro, semplice ed essenziale! Voto: 5 / 5 |
*Sir Psycho Sexy* (02-04-2007) che dire?è Tarantino basta questo...com'è possibile che un film come questo abbia un voto così basso?semplice...certa gente non capisce nulla di cinema... Voto: 5 / 5 |
pierfrancesco (20-03-2007) il mio giudizio è bassassimo, non metto assolutamente in dubbio tarantino che per me rimane un grandissimo regista nella storia del cinema, ma questa pellicola è noiosissima e la trama non regge.più di un'ora all'interno di un magazzino occupato da un gruppo di assassini.....no, un flop Voto: 1 / 5 |
Stefy (28-02-2007) Davvero molto bello e abbastanza sanguinoso,kmq lo sconsiglio ai deboli di cuore.
Xò c'è 1 cosa ke mi lascia perplessa: nella scena del duello(alla fine) Eddie nn viene sparato da nessuno...e muore.Ho cercato su internet e ho scoperto ke Mr.White gli ha sparato.Ora aspetto di rivederlo x confermare qst voce. Voto: 4 / 5 |
Vic Vega (06-03-2006) Fulminante esordio di Tarantino alla regia con una storia originale che riuscì a dire qualcosa di nuovo su di un genere di cui sembrava fosse già stato detto tutto. La pellicola non concede un attimo di tregua, incollando lo spettatore allo schermo fino alla fine grazie ad una narrazione circolare che svela solo un po’ alla volta le varie vicende e dei rapinatori e della rapina. Gli altri ingredienti del successo furono: i dialoghi, originali e mai scontati; le ottime prove di tutto il cast, in cui, a parer mio, spiccano Steve Buscemi nei panni di un surreale “professionista” del crimine, Michael Madsen, uno psicopatico protagonista della scena culto del film, e il compianto Chris Penn, figlio del boss che organizza il colpo. Tarantino sceglie una colonna sonora con molta musica anni ’70 e nel finale omaggia Sergio Leone con un incredibile mexican standoff. La prima grande lezione di cinema del Maestro contemporaneo. Voto: 5 / 5 |
Vincenzo (05-03-2006) Ho letto tutte le recensioni presenti riguardo questo film. L'avete visto x davvero? A me pare proprio il contrario. Grande Quentin....regalaci un altro film con il marchio di fabbrica senza farci aspettare tutto il tempo antecedente Kill Bill. Voto: 4 / 5 |
Federica zogi83@yahoo.it (11-12-2005) Super!!!
Uno dei miei film preferiti! Voto: 5 / 5 |
*psycho therapy* (09-12-2005) Primo film sanguinoso che ho visto di Tarantino.. è troppo forte il modo in cui rende comiche scene drammatiche come in questo film, soprattutto la parte nel magazzino dove Mr Blonde tortura il poliziotto canticchiando e ballando la canzone "stuck in the middle with you" bellissima!!! Voto: 5 / 5 |
Massimiliano maxgranato@hotmail.com (03-12-2005)
Interessante esordio di Tarantino nel mondo del cinema. Certo, il film di Kubrick al quale si ispirò era un'altra cosa, ma secondo me questo è il miglior film del regista.
Voto: 4 / 5 |
Cristian (19-09-2005) Buon film, ma "Rapina a mano armata" di Kubrick è tutta un'altra cosa.. Voto: 3 / 5 |
Maurizio (12-09-2005) giudicatemi pure un pazzo, ma per me è uno dei film più noiosi e insignificanti della storia de cinema Voto: 1 / 5 |
Lycos (05-08-2005) un must..fantastico. Voto: 5 / 5 |
Car amianto1@libero.it (29-07-2005) Io lo trovo un vero e propio capolavoro..pensando anche i bassi costi del film..e il fatto che è quasi interamente girato in un magazzino.
Troppo violento??..bhe questo lo trovo come un altro fatto positivo visto la melassa che gira ultimamente nei nuovi film. Voto: 5 / 5 |
Raguz (27-07-2005) Il debutto di Tarantino che con un gruppo di attori sconosciuti ( tranne Keitel ) sforna un cult movie, riscoperto dopo il crack "Pulp fiction".La parte migliore sono sicuramente i dialoghi nel diner all' inizio con le discussioni su Madonna e la metafora della "fava" grossa.Grande cast con Steve Buscemi e Tim Roth su tutti.Ottima la soundtrack. Voto: 5 / 5 |
Gigi De Grossi gigildg@hotmail.com (14-07-2005) Vera e propria prova generale di quel che sarà, due anni dopo, "Pulp Fiction" trasposizione cinematografica dei truculenti fumetti "pulp" (che in America tutti leggono ma che nessuno prende sul serio), autentico capolavoro, sopratutto di ironia, macroscopicamente iperrealista. Anche LE IENE sprofonda nella sottocultura del pulp, ma senza un barlume di ironia nè di umanità. Tutti i personaggi si prendono e vorrebbero farsi prendere molto sul serio, ma cinismo disperato, sordida ferocia, sadica follia e efferatezze varie, non bastano a rendere credibili psicologie di personaggi sia pure senza storia che assomigliano invece a un branco fantocci caricaturali venuti dal nulla, che parlano di nulla con grande dovizia di parole e che il rock anni '70 ha reso, non si sa come e perché, ancora più ottusi e crudeli. Qualche critico, più avvezzo di noi a tollerare una insostenibile violenza, ha evocato Shakespeare (forse a causa dei litri di sangue che arrossano le immagini) e parlato del film come di una moderna "tragedia del tradimento"; altri sono andati a scomodare Stanley Kubrick e il suo "Rapina a mano armata" (dove non c'è una goccia di sangue offerto)e persino Kurosawa, nel pietoso tentativo di mescolare il "pulp" alla cultura alta. L'unico merito del film sta nella struttura narrativa, che usando la scomposizione e la ricomposizione sovverte deliberatamente i tempi cronologici per ricondurre poi all'unità del racconto: un uso innovativo del montaggio che in Pulp Fiction diventerà un nuovo linguaggio. Bravi gli attori, tra cui spiccano Harvey Keitel e Steve Buscemi che hanno reso credibili le facce patibolari dei loro personaggi. Voto: 2 / 5 |
John Doe (05-06-2005) Scandalo del Sundance Festival del 1992, segna l'esordio di Tarantino. Un poliziotto infiltrato manda all'aria una rapina. Ma chi è ?
Il punto di forza è il cast, superbi Buscemi, Keitel e Madsen. Tim Roth per antipatia fa l'outsider di lusso. Bella sorpresa ritrovare Lawrence Tierney !
Voto: 5 / 5 |
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