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 Zoom della copertina |
Titolo | Apocalypto |
| Paese, Anno | Stati Uniti, 2006 | | Regia | Mel Gibson | | Principali interpreti | Rudy Youngblood; Dalia Hernández; Jonathan Brewer; Morris Birdyellowhead; Carlos Emilio Báez; Amilcar Ramírez | Prezzo
Sconto IBS
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| | Vietato ai minori di 14 anni |
Disponibile dal 17 febbraio
| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Azione | | Produzione | Eagle Pictures, 2010 | | Dati tecnici | 139 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | maya yucateco, Dolby Digital EX 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano - italiano per non udenti | | Contenuti | documentario; scene inedite in lingua originale |
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Nell'America di 600 anni fa la civiltà Maya sta per essere travolta dall'arrivo degli spagnoli, in realtà il suo declino è già cominciato. Nel profondo della foresta un popolo pacifico sta per conoscere il vero terrore, il sangue, il dolore, la morte. I terribili Holcane sono pronti a sacrifici umani per calmare il dio Sole. Il fiero Zampa di Giaguaro, un giovane eroe destinato al sacrificio, si salva ma è costretto a una disperata corsa, braccato come una preda. Vola verso il suo villaggio travolgendo tutto, difendendosi per sopravvivere. Perché in fondo al pozzo ha nascosto la sua famiglia e perché deve continuare a inseguire il proprio destino.
20 recensioni presenti. Media Voto: 4.1 / 5MAX (13-12-2008) RISPETTO ALL'INVASATO GIBSON CHE ABBIAMO VISTO RACCONTANDO LA PASSIONE DI GESù, QUESTO è UN BUON FILM Voto: 4 / 5 |
Dee Dee Ramone (20-03-2008) Da vedere ASSOLUTAMENTE al cinema per essere apprezzato in tutta la sua splendida fotografia...sono rabbrividito leggendo che c'è chi nega il genocidio in Sud America da parte dei conquistadores della "cattolicissima Spagna"; leggere qualche libro di storia e ascoltare meno i tuttologi imbecilli alla Tv eviterebbe figuracce miserabili come queste...tra i commenti a "La vita è bella" ci sarà chi ha scritto che in fondo i Lager non erano tutto questo orrore??? leggendo qui sopra non mi stupirei. Pellicola molto ben sviluppata, adrenalinica, splendide le ambientazioni, il ritmo, la fotografia. Continuo a preferire "Mission" però.
Visto volentieri comunque, diversamente da "Passion" che in molti, troppi momenti sfiora e talvolta oltrepassa il cattivo gusto.
Dee Dee Ramone Voto: 4 / 5 |
Giacomo (23-11-2007) Gibson sempre criticato, eppure sempre coraggioso. Un film splendido. Crudo e realistico, viscerale e appassionante. Gibson dopo l'età di Cristo ha ricostruito (filologicamente anche questa volta, in maya yucateco) l'età maya prima del collasso.
Voto: 5 / 5 |
Gladius (26-10-2007) Finalmente un film che fa a pezzi la leggenda nera dei "conquistadores spagnoli sterminatori dei popoli indiani sudamericani":tutto il cast è aborigeno!!!Altrimenti,visitate Messico,Guatemala,Bolivia,
Perù,Venezuela,Argentina,ecc.Anzi,il reale genocidio fu realizzato dagli inglesi protestanti sugli indigeni nordamericani:non ci sono "indios" negli USA!!!!!
Crudele,ma fedele ai documenti e ai fatti dell'epoca,la rappresentazione dei sacrifici umani,manca solo una scena di cannibalismo.
Pertanto,eccelente la ricostruzione storica e la scenografia.
Bravo Mel Gibson!Continua così. Voto: 5 / 5 |
francesco (09-10-2007) Assolutamente da vedere Voto: 5 / 5 |
matteo (03-10-2007) io l'ho trovato molto bello sia come film che come documentario..anche se lo avrei preferito senza sottotitoli come disse anche kubrik!è un modo diverso di fare film....
le 4 stelline sono un ottimo voto anche se ci sono i sottotitoli....3.5 come media è giusto per questo film... Voto: 4 / 5 |
*Sir Psycho Sexy* (13-09-2007) un buon film ma come sono lontani i tempi di Bravehearth... Voto: 4 / 5 |
Omero (30-08-2007) MEL GIBSON GIOCA SUL SANGUE. Mette in scena le sofferenze per far soldi. Nella Passione metteva in gioco la sofferenza di Cristo, quì la sofferenza di un padre. Sembra il solito film di Mel Gibson. Cambia l'ambientazione, la trama è uguale...
Il mio voto è 2 e non 1 perchè cmq la trama prende e le riprese tengono incollati. Voto: 2 / 5 |
bobby valentino (29-07-2007) un film raccapricciante x la violenza,mel gibson troppo sadico,dopo la passione qui si supera il limite con le scene di sangue Voto: 1 / 5 |
Alex (15-07-2007) Un'opera d'arte, esattamente come i primi due film di Mel Gibson che a sorpresa, dal 95 in poi, con quell'assoluto capolavoro di Braveheart s'è scoperto un regista incredibile, decisamente tra i migliori del mondo. In particolare la ricostruzione storica è sempre talmente minuziosa (come ogni altro particolare nei suoi film, comunque) da valicare anche l'aspetto linguistico, rispolverando addirittura lingue morte e sconosciute che riescono solo a rendere più affascinante il film. Le scenografie e i costumi sono i punti di forza delle sue opere, assieme ad una sceneggiatura che altri registi,renderebbero visivamente impossibile da godersi. Ovviamente, come accade ai veri capolavori, che sono sempre controversi e spesso non capiti, anche un'opera d'arte del genere trova i suoi detrattori tra coloro che non capiscono il cinema come forma d'arte, ma solo come svago per cui non fa differenza vedere idiozie come i film di Boldi&De Sica o capolavori senza tempo come quelli di Kubrick o dello stesso Gibson Voto: 5 / 5 |
Luca Ballati Marinella.avetrani@alice.it (14-06-2007) Kubrick disse che i film andavano visti senza sotto titoli perchè nei film bisogna concentrarsi sulle immagini ma forse Mel Gibson non ha ascoltato la lezione di un grande regista, apparte questo apocalypto rimane un mediocre film d'avventura, perchè diciamocelo chiaramente, a Mel Gibson come regista i film non sono mai riusciti molto bene
Voto: 1 / 5 |
Gaba gabagabry@yahoo.it (02-06-2007) Realistico e senza utopie o mielose morali. Mel Gibson, se pur fondamentalista cattolico e fin troppo infervorato ultimamente, ha davvero fatto un ottimo lavoro. Temevo in qualcosa dle tipo "ed ecco che arrivano gli spagnoli a convertire questi selvaggi" ma per fortuna a me il finale lascia ben altro intendere. Anzi, una velata polemica c'è in fondo in fondo, visto che tutti noi sappiamo com'è finirà la storia della famigliola di Zampa di Giaguaro..come tutte quelle degli altri indios e civiltà antiche.... Quel che mi vien da dire è che, nonostante i sacrifici umani, nonostante le crudeltà e la violenza, era molto meglio vivere come allora.
Semplicemente uomini. E con la sua selezione naturale, la Grande Madre Natura.
Grande Mel, film da vedere e rivedere (e le scene di violenza non sono chissà quanto cruente, sono ben altri i film splatter!) Voto: 5 / 5 |
maurizio (30-05-2007) E' un film che si presta a diversi livelli di lettura. Un crudo action-movie martellante dalla trama lineare senza effetti speciali particolari (eccetto il sangue a fiumi ..) con attori sconosciuti, eccellenti scenografie, ottima fotografia e discreta colonna sonora. Ma è anche una "giustificazione" postuma dell'azione dei conquistadores (che appaiono di sfuggita, ma appena in tempo per "salvare" i nostri eroi) , che hanno distrutto "civiltà" che per i nostri parametri erano assai poco civili (tanto che poche decine di uomini, tra armi da fuoco, cavalli, malattie e complotti importati hanno avuto in breve ragione di imperi millenari - ma rimasti ineluttabilmente arretrati o obsoleti rispetto ai progressi tecnologici degli europei).
Ma forse c'è ancora un altro livello di lettura: l'allegoria che il mondo, compreso quello moderno (dall'Iraq al Sudan) al di fuori dei canoni e degli standard di noi occidentali, è sporco, violento e crudele e che forse le nostre ingerenze, pur con costi (economici, ma soprattutto in vite) altissimi, rappresentano il male minore per quelle popolazioni ...
In ogni caso, se non siete fan dei vari lucchetti o smielate commediucole, insieme con il poderoso 300 è tra i migliori film del periodo. Voto: 5 / 5 |
Luca68 (28-05-2007) Buon film. Ritmo travolgente. Buone interpretazioni. Ottimi la scenografia, i costumi e il trucco. Solida la regia di Mel (come sempre). Scene di violenza tutto sommato accettabili (siamo purtroppo abituati a ben peggio in televisione) e soprattutto assolutamente funzionali alla storia. L'unica cosa che non mi convince è che, in base alla mia conoscenza delle civiltà precolombiane, i "cattivi" mi sono sembrati molto più simili agli aztechi che non ai maya,
sia fisicamente (i primi erano simili ai pellerossa in quanto provenienti dal sud degli attuali USA, mentre i secondi erano più piccoli e con caratteristiche somatiche molto diverse) che come "aggressività" (i primi erano un popolo guerriero, mentre i secondi erano più dediti al commercio). Se qualcuno ne sa più di me, sarei felice di conoscere altre opinioni. Voto: 4 / 5 |
massimo (28-05-2007) Grandioso nel suo minimalismo. Una trama lineare e senza fronzoli. Tolta la jungla, coreografie essenziali (forse le "piramidi" sono sottotono e fatte un po' in stile edilizia popolare) e colonna sonora adeguata. Un martellante film d'azione senza tecnologia ed effetti speciali computerizzati (al massimo litri di sangue e visceri animali). Ma le scene ti riempiono gli occhi, pur senza attori di grido: dal bucolico, anche se crudo scenario iniziale si passa alla strage e alla deportazione dei sacrificandi fino all'apoteosi dell'eclisse con conseguente fuga e resa dei conti finale. Qualche scena decisamente sopra le righe, con il miracoloso parto in acqua e il finale quasi zuccheroso (a proposito ma i bimbi abbandonati che fine fanno ?? certo sarebbe stato troppo se si fossero riuniti alla famigliola felice, in un remake del finale di Mad Max). Se non siete teneri di cuore è un degno spettacolo Voto: 5 / 5 |
Walter (26-05-2007) Artisti . Che posso dire io , povero calabrone che fruisce del nettare delle api ? La varietà e bontà del miele sono molteplici . Si pensi al miele scuro , amaro e curativo . Ecco Apocalypto . Ci si dimentichi delle nozioni apprese nei più disparati modi sulle antiche civiltà dei Maya , degli Aztechi e Toltechi . Immergiamoci nella visione d'un fatto successo in una sognante foresta pluviale . Un fatto fantasioso dall'inizio alla fine , un fatto che t'abbranca cuore ed anima facendoti trattenere il fiato . Poco conta se Cortes arrivò colà . Poco conta , con tutte le schifezze che ci propinano , sigh in casa nostra , dicendoci che tutte le civiltà scomparse sono state grandi : bhà ! Si devono amare per quello che hanno lasciato nelle pietre , anche quelle insanguinate delle piramidi quadre , nella filosofia , etcetera , ma questa è un altra questione . Che poi se una civiltà la cui etica sembra degradata sia per questo terminata da un'altra civiltà in modo facile ancora : bhà . Allora la nostra ? Godetevi questo film . Buona visione . Voto: 5 / 5 |
Luke (16-05-2007) Il film in se ha una trama abbastanza lineare se vogliamo, quasi un film d'azione, una specie di "speed" in versione precolombiana; e fin qui credo che non ci sia nulla di particolarmnete eccezionale.
Credo però che l'opera di Gibson abbia alcuni importanti meriti: la splendida scenografia e fotografia, con una resa dei paesaggi e delle immagini davvero grande; e soprattutto l'apporto che la pellicola da dal punto di vista storico: finalmente un film dove si cerca di rendere l'idea di cosa erano le religioni precolombiane e cosa ha voluto dire l'evangelizzazione delle Americhe, che ha strappato un intero continente da una barbarie inimmaginabile. Se proprio devo essere sincero, Gibson poteva essere anche più realistico a riguardo delle crudeltà che si perpetravano da queste società sciamanico-stregoniche, come ad esempio il cannibalismo che si faceva dei corpi delle povere vittime sacrificali, o degli intingoli a base di sangue umano che si utilizzavano ordinariamente nella cucina di questi popoli, senza contare che normalmente le vittime preferite erano ragazze, preferibilmente vergini, e soprattutto bambini.
In conclusione credo che sia un film assolutamente da vedere, sia per la splendida realizzazione tecnica sia perchè è una voce fuori dal coro del "politically correct". Voto: 5 / 5 |
MARCO DA VR (14-05-2007) NON RIESCO A ESSERE ALTRETTANTO ENTUSIASTA COME CHI MI HA PRECEDUTO.NON DISCUTO LA BRAVURA DI MEL GIBSON:BRAVEHEART E' FORSE IL MIO FILM PREFERITO(STENDIAMO UN VELO PIETOSO SU WE WERE SOLDIERS E SOPRATUTTO SU PAYBACK).QUELLO CHE NON MI E' PIACIUTO NON E' STATO DI CERTO LA VIOLENZA DI CERTE SCENE:FA BENE "REGISTA"A RICHIAMARE L'ATTENZIONE SUL REALISMO DI TALI SCENE.MA PROPRIO SU QUESTO STA LA NOTA DOLENTE DI QUESTO FILM SECONDO IL MIO MODESTO PARERE:OVVERO LA RIVISITAZIONE STORICA CHE SI FA DEL PERIODO PRE-COLONIALE QUASI A VOLER GIUSTIFICARE LA BARBARA INVASIONE SPAGNOLA CON LA CORRUZIONE DI QUELLE CIVILTA'.QUASI A VOLER DIRE:"FINALMENTE ARRIVANO I NOSTRI A PUNIRE QUESTI MOSTRI".NON MI RISULTA PROPRIO CHE CI FOSSE IN SUD AMERICA LA TRATTA DEGLI SCHIAVI PRIMA DELL'ARRIVO DELLE COSIDETTE CIVILTA'CRISTIANE,TANTO SUPERIORI DA SPAZZARE VIA UN INTERO MONDO. MA SI SA CHE I FILM DI MEL GIBSON SONO PROVOCATORI E IN QUESTO IL REGISTA E' RIUSCITO IN PIENO NEL SUO INTENTO. Voto: 3 / 5 |
Regista (08-05-2007) Mel Gibson è stato uno degl'attori migliori di Hollywood, ha recitato in pellicole fantastiche, chi di noi non ha mai visto o sentito parlare di Arma Letale, L'uomo senza volto, Payback(La rivincita di Porter), Il Patriota, We were soldiers, ma e soprattutto Braveheart di cui è anche il regista e che ha ricevuto diverse riconoscenze: Premi e riconoscimenti
1999 - 100 I Migliori Film della Storia [Ciak, Lettori]
1995 - Miglior Film Oscar [Academy Awards]
1995 - Miglior Regia Oscar [Academy Awards] Mel Gibson
1995 - Miglior Fotografia Oscar [Academy Awards] John Toll
1995 - Migliori Effetti Speciali Sonori Oscar [Academy Awards]
1995 - Miglior Trucco Oscar [Academy Awards]
Ieri nelle sale italiane è uscito il suo ultimo film, la sua ultima fatica APOCALYPTO, il nome è inquietante, mette curiosità.
Le critiche sono iniziate a piovere sulla pellicola ancor prima della sua uscita, è troppo violento dicono, censuriamolo, vietiamolo(...è questa sinistra.....).
Io ieri ho avuto la fortuna di poterlo vedere, vi dirò questo, la storia che Mel ha messo in piedi è molto semplice, la lingua è quella dei Maya quindi con i sottotitoli ma i dialoghi non sono molti, chi guarda il film rimane incantato dalla giungla, dai paesaggi, dalla scenografia (magica) che M.G. ha creato.
I personaggi sono azzeccati, il protagonista somiglia a Ronaldinho, è vero il film ha delle scene crude, forti, ma a quei tempi funzionava così, c'erano determinate credenze, rituali, non si può e non si deve condannare una pellicola solo perchè ti fa vedere in parte, in minima parte, come quelle popolazioni vivevano e sopravvivevano.
Vi consiglio di vederlo, lasciatevi trasportare dalle emozioni, dallo spirito del film, dalla suspance che non vi darà tregua, lasciatevi trasportare da....APOCALYPTO.
Voto: 5 / 5 |
Vittorio (08-05-2007) Un affresco vivido ed emozionante di un mondo e di un'era poco conosciute. Corretta la scelta di usare la lingua semi morta dei Maya, corretta la scelta di usare solo pochi attori veri, lineare la trama. La violenza, pur presente, è ben al disotto di quella di un qualsiasi episodio di CSI. Unico neo, nel supposto iperrealismo, tutti quei simpatici bambinetti del villagio che sgambettano qua e là con il perizoma perfettamente immacolato. Si vede comunque con il cuore continuamente in gola fino alla fine, ed e' forse il miglior film dell'anno. Voto: 5 / 5 |
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