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|  | Sara Goldfarb vive sola a Coney Island fantasticando ossessivamente di essere un giorno invitata a partecipare alla sua trasmissione televisiva preferita. Un giorno decide drasticamente di mettersi a dieta per poter entrare nel vestito che indosserà quando arriverà il grande giorno. Suo figlio Harry è tossicodipendente e trascorre le giornate insieme alla sua fidanzata Marion e al suo amico Tyrone a fantasticare sul paradiso terrestre. Cercando una vita migliore i quattro finiranno in una spirale infernale che giorno dopo giorno li porterà a sprofondare nell'angoscia e della degradazione.
17 recensioni presenti. Media Voto: 4.76 / 5greedy (14-01-2009) Film devastante, un pugno nello stomaco, una storia di solitudine e di illusioni, una discesa all'inferno inesorabile come il succedersi delle stagioni.
Non c'è nulla di particolarmente originale nella trama: ma la modalità del suo dipanarsi ti avviluppa, ti coinvolge, visivamente ed emotivamente, fino agli ultimi opprimenti venti minuti, una straziante corsa verso l'abisso alla fine della quale sorge istintivamente il bisogno di ranicchiarsi stringendo le ginocchia al petto.
Due citazioni d'obbligo: per la magnifica Ellen Burstyn (Sarah) e per la superba colonna sonora composta da Clint Mansell e suonata dal Kronos Quartet, ingrediente fondamentale di questo film.
Assolutamente da vedere. Voto: 5 / 5 |
Shohreh...ahah (24-04-2008) Non ho niente da dire in piu agli altri strepitosi commenti...ne verrebbe fuori un poema poco chiaro su quanto mi è piaciuto questo film (cruda realtà ecc...) e su quanto è eccezzionale Ellen Burstyn...
OTTIMO xk rispecchia una società piu reale di quanto sembri anche se vediamo questo tipo di cose in in film. Voto: 5 / 5 |
*Sir Psycho Sexy* (09-01-2008) indubbiamente è un film di grande effetto...descrive la realtà nonostante sia un pò eccessivo...non gli dò il voto pieno, xchè non mi è piaciuto il montaggio videoclippato...a mio avviso se fosse stato usato in maniera più leggera il film ci avrebbe solo guadagnato... Voto: 4 / 5 |
Cheshire (20-03-2007) Un film assolutamente fantastico, lo consiglio caldamente.
Affronta un tema difficile senza moralismi, pone lo spettatore di fronte ad una realtà dura, molto più vicina di quanto non sembri e nonostante ciò se ne può ricavare un messaggio positivo.
Un cast di tutto rispetto e un regista di talento. Da vedere.
Voto: 5 / 5 |
juliet (15-02-2007) Ho visto questo film a scuola e ne sono rimasta affascinata dalla verità che esprime. Ho sentito molti commenti dei miei compagni, di cui la gran parte negativi. Quello che mi è rimasto più impresso è stato quello di una mia amica:" non sono cose di cui si dovrebbe parlare, meglio quelli d'amore! questi film violenti non aprono nessuna porta". è incredibile di quanta paura abbiamo di affrontare la realtà! Pochi riescono a superare la tossicodipendenza, e sicuramente non prima di aver toccato il fondo. Mostra anche i motivi per cui si inizia a drogarsi:molto spesso futili motivi, come il voler dimagrire a tutti i costi per inseguire un sogno. Ma i sogni sono molto spesso irreazabili. Ciò che più mi ha colpito è l'indifferenza delle persone intorno a loro: i poliziotti che quando hanno trovato i due amici li hanno messi in prigione senza pensare a curarli, il dottore che alla fine cura la madre non si interessa minimante se in grado di firmare. Voto: 5 / 5 |
rudy rudy.f@rudyfantin.it (18-01-2007) Una storia affascinante che ti resta dentro. Dalla colonna sonora al montaggio uno dei film più interessanti che abbia mai visto grazie stefano.
rudy
ps: se qualcuno ha dei film da consigliarmi lo ringrazio Voto: 5 / 5 |
Marzia marzialga@alice.it (28-09-2006) Requiem for a dream è un film stupendo,mi ha colpita molto ed emozionata ancora di più!!Il montaggio e le musiche sono perfetti,gli attori eccellenti,in particolar modo Jared Leto,che per calarsi nella parte di Harry Goldfarb è dimagrito di 30 chili e ha rinunciato per 2 mesi alle 'coccole' dell'allora fidanzata Cameron Diaz!Le scene finali sono quasi insopportabili,di sicuro non adatte a stomaci deboli..nonostante questo,Requiem è un film da vedere assolutamente!!! Voto: 5 / 5 |
Marcos (28-09-2006) Cosi Geniale non mi è parso...
Ottima colonna sonora, mi piace la regia ma forse di più il montaggio,Il film a tratti un po' lento e noioso sfoca nella drammaticità di un finale che a metà film mi è apparso quasi scontato.
Il fatto che la crudezza di un film riesca a colpire come una mazza da baseball nello stomaco non rende, a mio avviso, la pellicola geniale.
Comunque Interessante e consigliato per un più approfondito giudizio personale. Voto: 3 / 5 |
destroy (27-09-2006) Agghiacciante da quanto è bello. Voto: 5 / 5 |
cicquetto (19-10-2005) ottimo prodotto, Aronofsky firma un altro bel film migliorando quanto aveva già espresso in pigreco: il teorema del delirio. tecniche di ripresa originali, colonna sonora ben fatta, buona interpretazione. un film duro e crudo. Voto: 4 / 5 |
ExUs exus@fastwebnet.it (16-07-2005) L'ho visto, alla fine stavo quasi male.. angosciante...spaventoso...perfetto.. Voto: 5 / 5 |
777Sephiroth777 (12-07-2005) Stupendo. Nei vari commenti qui è già stato detto tutto in modo sintetico. Meno male che questo film è arrivato anche in italia (anche se non al cinema, grazie alla nostra splendida distribuzione...). Non molto conosciuto purtroppo, è un film che tutti dovrebbero vedere. La colonna sonora non è solo fantastica, di più. Ogni componente del film si incastra a meraviglia con gli altri (attori bravissimi, musiche stupende, fotografia, sceneggiatura, etc..). Il regista Darren Aronofosky è semplicemente geniale (vedere anche Pi Greco - Il teorema deo deelirio, che è il suo primo lungometraggio, stupendo anch'esso ma difficile da recuperare). Stupendo. Voto: 5 / 5 |
Russell enricostel@virgilio.it (17-01-2005) La dipendenza in tutte le sue forme. Ma anche un sogno che prende vita ma che inesorabilmente (e piuttosto in fretta) si sgretola. Aronofsky mette in scena le 2 facce della medaglia del problema spingendosi la dove Trainspotting si fermava; grazie ad un montaggio indiavolato (altro che videoclip) e ad un quartetto di attori qui al loro meglio: Ellen Burstyn sembra il clone schizzato di Baby Jane, Jered Leto con la sua faccia da bambino un pò androgeno è magnetico come pochi; Marlon Wyans si dimostra interprete di ottimo livello (ma i vari Scary Movie e White Chicks sono onte difficili da lavare); Jennifer Connelly è bella da togliere il fiato ed è la sola cosa a splendere in mezzo a tanto marciume. Qui siamo in un girone dell'inferno fatto di dolore e solitudine, di anime in cerca di redenzione che si avvicinano ognuno al proprio sogno (che siano i 15 minuti di gloria di Sarah Goldfarb o la speranza di una vita agiata e pulita di Harry e Marion) ma che finiscono puntualmente umiliati, oltraggiati, mutilati, schizzati. Un'opera unica che molti hanno potuto riscoprire solo grazie all'home video (un grazie alla Dolmen che ha avuto il coraggio di distribuire la pellicola) ma che purtroppo è penalizzata oltremodo da un doppiaggio mediocre. Nonostante ciò siamo di fronte ad un capolavoro davvero indimenticabile. Un incubo che nessuno non vorrebbe mai vivere sulla propria pelle ma che non ci si stanca mai di vedere e rivedere! Voto: 5 / 5 |
Amnesiac (30-12-2004) Capolavoro assoluto.
Questo film con tecniche cinematografiche originali e all'avanguardia rispecchia quella che è la condizione dell'uomo nella società moderna ovvero solitudine e alienazione, tutto proteso verso il raggiungimento del proprio sogno, un sogno che può essere la speranza di entrare in un vestito rosso, la speranza di guadagnare tanti soldi, la speranza di essere amati... ma il sogno in realtà è un utopia e il film è appunto un requiem alla speranza dell'uomo.
Il film tratta il problema della tossicodipendenza per quello che è tralasciando aspetti umoristici o grotteschi alla trainspotting per intenderci, un abuso delle più svariate droghe che porta inevitabilmente all'autodistruzione o peggio ancora alla perdita della dignità umana barattata per qualche dose di eroina.
Tutta la storia del film è scandita in tre momenti che corrispondono alle stagioni dall'estate all'inverno, la primavera è assente perchè non c'è rinascita, il vestito rosso diventa l'ossessione di una vecchia pazza, l'amore è un sogno lontano, la libertà è ormai persa, tutto è distrutto non c'è catarsi.
Le intense emozioni visive sono esaltate dalla splendida colonna sonora composta da Clint Mansell coadiuvato dai Kronos Quartet.
Insomma sono tanti gli spunti che offre questo film e tanti sono i motivi per vederlo, un film che lascia l'amaro in bocca, un film che ti entra dentro e non ti lascia più perchè in fondo non si può fare a meno di rispecchiarsi nei protagonisti.
Requiem for a dream è il secondo film del giovane talentuoso Darren Aronofsky che nel primo lavoro "Pi greco - il teorema del delirio" già dimostra di fare un cinema originale e di grande intensità.
Peccato solamente che in Italia questo film sia praticamente sconosciuto in quanto non è stato distribuito non si sa per quale motivo (probabilmente fa più comodo distribuire film tipo Natale sul Nilo e company, si sa la stupidità tira).
Consiglio caldamente la visione di questo film a chi vede il cinema come espressione artistica, ai fun di Christian De Sica e Massimo Boldi consiglio di continuare a farsi quattro risate sulle tette della Marini e di non accostarsi a questo capolavoro. Voto: 5 / 5 |
Stirner stirner@fastwebnet.it (24-04-2004) Perché questo film è geniale? Perché passando attraverso il tema della tossicodipendenza, mostra qual è il vero male della nostra società, da cui tutti gli altri discendono: la solitudine, essere abbandonati a sé senza prospettive concrete. Grandiosa l'intuizione di sviluppare il racconto intorno a due personaggi imparentati (il giovane tossicodipendente-spacciatore e l'anziana madre teledipendente), in modo da poter mostrare due dimensioni differenti ma collegate della stessa tragedia. Se poi pensate che questo è solo il secondo film di Aronofsky... averne di autori così!!! Voto: 5 / 5 |
Stephen Durden (15-02-2004) Una fucilata allo stomaco.
Un film bellissimo, consigliabile però solo a chi non si fa troppo impressionare. Voto: 5 / 5 |
XavierDouplessis (09-02-2004) Imperdibile! ottima colonna sonora del Kronos Quartet per un ottimo film.. unica pecca: le pupille non si dilatano con quelle droghe! anzi...
Voto: 5 / 5 |
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