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|  | Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera - DVD |
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Titolo | Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera |
| Titolo originale | Bom yeoreum gaeul gyeoul geurigo bom | | Paese, Anno | Germania Corea del Sud, 2003 | | Regia | Kim Ki_Duk | | Principali interpreti | Oh Young_su; Kim Ki_Duk; Kim Young_Min; Ha Yeo_Jin; Seo Jae_Kyung | Prezzo
Sconto IBS
| € 13,49
(Prezzo di listino € 14,99 Risparmio € 1,50) Prezzi in altre valute |
| | Film per tutti |  |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Cecchi Gori Home Video, 2004 | | Dati tecnici | 103 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 1,85:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 - coreano, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano per non udenti | | Contenuti | foto; trailers; biografie; dietro le quinte (making of) |
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Sullo sfondo di un monastero coreano da sogno, immerso in una foresta, la vita è ritratta e fermata nel suo scorrere, che sembra seguire il ritmo delle stagioni. Un monaco bambino apprende, dall'insegnamento del Vecchio Monaco, il senso della vita (Primavera). A 17 anni conosce l'amore e il sesso (Estate). A 30, colpevole di omicidio, torna in cerca di pace ed espiazione (Autunno) e, infine, ormai vecchio, accoglie il figlio che una donna sconosciuta abbandona sulle scale del monastero (Inverno). Un monaco bambino e uno vecchio, di nuovo. Il ciclo della vita ricomincia.
24 recensioni presenti. Media Voto: 4.58 / 5Convinto (08-01-2012) Bello, davvero bello. Icona della filosofia zen e del ciclo della vita. Ovviamente non è per tutti... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guby (02-02-2011) L'ho trovato lento da far paura, me lo sono comperato perchè leggendo le recensioni pensavo di fare un ottimo acquisto, alla fine ho finito di vederlo solo perchè l'ho comperato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Virghil (18-09-2010) Ancor prima del bel film di Kim Ki Duk , sara' sorprendente per chi ancora non lo avesse visto , visionare il piacevole film italiano di Franco Piavoli " VOCI NEL TEMPO " .
Tale film , girato tral'altro molto prima ( 1996 )rispetto a quello coreano , propone lo stesso tema della vita , o meglio il ciclo della vita raccontato attraverso le stagioni .
Ma a differenza di Kim Ki Duk non in versione ZEN . Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mario (17-11-2008) Capolavoro del regista KIM KI-DUK che con questo film dimostra di essere un vero Maestro. Le stagioni della vita dell'uomo vengono tratteggiate con un'essenzialità ricca di significati. Bellissime immagini. Da vedere!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giacomo (25-03-2008) capolavoro assoluto Voto: 5 / 5 |  |  |  |
MARCO DA VR (31-01-2007) DAVVERO MOLTO BELLO E DELICATO:UN FILM CHE ARRIVA DRITTO DRITTO NEL CUORE PER RIMANERCI POI PER MOLTO TEMPO. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Guido Schillaci guidogeno@hotmail.com (08-01-2007) Capolavoro assoluto. Non conoscevo questo regista ne, quasi il cinema coreano. E' uno dei film più belli che ho mai visto (e ne ho visti tanti) spirituale solenne eppure lieve, intenso e poetico. Basta era dai tempi del primo bergman o di kurosawa che non vedevo niente del genere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fede (17-09-2006) Grazie Kim, grazie. Ci ricordi ancora una volta che tutto scorre, inevitabilmente, meravigliosamente: tutto sta nel sapersi far trasportare dalla corrente... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dora (26-07-2006) I registi asiatici hanno una straordinaria capacità pittorica e poetica. Kim Ki Duk è straordinario e con questo film raggiunge l'apice sia nella poeticità sia nella fotografia. E' BELLISSIMO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
R O S E L L O rosellobiondi@inwind.it (02-06-2006) NE HO VISTI DI FILM, MA SONO POCHI QUELLI CHE NON RIESCO A DIMENTICARE, CHE SONO IN PRIMA FILA QUANDO DEVO CONFRONTARNE ALTRI.
IL CINEMA E' UNA GRANDE MACCHINA E STA' INSIEME GRAZIE A TANTE PICCOLE, APPARENTEMENTE, INSIGNIFICANTI VITARELLE.
QUESTO FILM HA LA MAESTOSITA' DELL'ESSENZIALE. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo cappelloroberto@libero.it (16-05-2006) Primavera,estate,autunno,inverno e ancora primavera è un film particolare;se una persona è ricettiva e si interessa di spiritualità,può essere un'occasione per espandere la propria consapevolezza,per cominciare a non farsi più condizionare dalla superficialità,ma anzi cercare di scendere in profondità verso quello che è essenziale nella vita.Io personalmente mi sono ritrovato in tutte le fasi e stati d'animo della mia vita:la crudeltà innocente del bambino,il desiderio sfrenato della sessualità,la frustrazione,la rabbia,il non controllo dei propri desideri ed attaccamenti,ma anche:il contatto con la bellezza della natura,la sete di spiritualità ed espansione della propria consapevolezza,armonia nel corpo-mente-anima.Per fortuna non ho fatto l'esperienza dell'omicidio e del tentato suicidio(meglio prevenire che curare).Sicuramente è un film che fà riflettere molto.E'un film,non per tutti,ma chi è in grado di mettersi in sintonia profonda con il regista,per apprezzarlo pienamente.Max di Catania Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Nicola (09-04-2006) Un film di iniziazione spirituale di stampo buddista, il cui significato fondamentale è che si può giungere al nirvana soltanto dopo aver sperimentato in pieno il mondo, in quanto soltanto dopo essere stati nel mondo si ha l'esperienza e lo stato mentale per comprendere cosa significhino l'uno e l'altro. E forse anche la stanchezza mentale e di viviere necessari a andare incontro alla morte con serenità. Mi viene in mente quell'altro film, "Samsara" di Pan Nalin, che affronta lo stesso discorso con un'ottica leggermente diversa. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Man (29-10-2005) Capolavoro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gionni gionnim@hotmail.com (02-08-2005) Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera è un gran
film di produzione koreana - tedesca , un film che sarebbe piaciuto
sicuramente a King Hu ( chi ha visto i suoi a touch of zen o dragon
inn potrebbe comprendere bene cosa intendo ). E' un film poetico sulla
circolarita' della vita in senso buddhista in cui madre natura è il
palcoscenico su cui si ripetono sempre le medesime miserie umane. Un
monaco con un bambino ( La Primavera ) vivono in uno splendido
isolamento, su una tempietto galleggiante sulle acque di un lago
montano. Il bambino cresce (L'estate) e scopre la passione facendosi
una ragazza , abbandona il sant'uomo per seguire la via del mondo .
Dopo la perdizione e il carcere ritorna ( L'inverno ) a sostituire il
sant'uomo
......dopo un po' una donna ( povera o prostituta? )gli lascia un
bambino ( ed é di nuovo ancora primavera )..... Tempi lunghi( non
lunghissimi alla king hu pero', mi pare anche 7 o 8 minuti senza
dialoghi all'inizio di a touch of zen) , ambientazione meravigliosa ,
forse la vera protagonista del film con il suo eloquente silenzio ,
sempre splendida nell'alternarsi della stagioni...alla fine il film
diviene anche poesia del corpo , quello giovanile del monaco. Un film
che trovate anche in italiano e che vi fa cogliere certi elementi
comuni della cultura orientale che la rendono cosi' interessante e
diversa . Chi ama la poesia non puo' perdere questa occasione Voto: 5 / 5 |  |  |  |
DarkSire elpibe1978@virgilio.it (08-07-2005) Ho veduto molteplici pellicole asiatiche , quasi tutte belle , ma questo titolo è oltre ogni confine di beltà , una poesia così alta che nessuno mai aveva raggiunto nella storia del cinema, Kim Ki-duk è superbo nell'incastonare religiosità e quiete al dramma dell'esistenza umana, assolutamente " UN CAPOLAVORO " per tutte le forme e gli aspetti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
keenan24 valmontc@yahoo.it (22-06-2005) Un autentico capolavoro. Un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio. Un sublime "affresco musicale" che pur non dicendo niente riesce e trasmettere tanto e oltre.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandra Sunseri sandra.sun@email.it (19-05-2005) Capolavoro di estetica ed etica orientale. Ricco di simboli e leggibile a diversi livelli da un pubblico più o meno iniziato alla cultura buddhista. E per i meno mistici c'è la scena della rana legata al sasso! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
diego (04-04-2005) Intenso.
E' la vita che avanza.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tartaruga schmid@inwind.it (03-04-2005) Un gran film. Da vedere, senza pop-corn e coca cola! Sottile e ricco di simboli (se riuscite a coglierli!).
Spirituale, educativo ed anche bello in sè.
Vale la pena. Veramente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ivan (30-03-2005) Non é un gran chè.
Spiega troppo, dice troppo.
Ammiccante, piacione, buonista, occidentalizzato.
Consiglio di leggere o ri-leggere Siddharta piuttosto.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Matteo (17-12-2004) Mi ha annoiato; non ha sostanza questo film, se non la conferma dell'etica buddhista. Ho speso male i miei soldi. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
shigekuni shigekuni@fastwebnet.it (18-10-2004) Pensavo che un livello di spiritualità così tangibile fosse raggiungibile solo attraverso i libri.Sorprendente e meraviglioso sotto tutti i punti di vista. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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