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|  | Arrivederci amore, ciao - DVD |
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Titolo | Arrivederci amore, ciao |
| Paese, Anno | Italia, 2005 | | Regia | Michele Soavi | | Principali interpreti | Alessio Boni; Alina Nadelea; Isabella Ferrari; Michele Placido; Carlo Cecchi | Prezzo
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| € 9,90
(Prezzo di listino € 14,99 Risparmio € 5,09) Prezzi in altre valute |
| | Film per tutti |  |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Drammatico | | Produzione | Cecchi Gori Home Video, 2006 | | Dati tecnici | 107 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo 2,35:1) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 5.1 | | Lingua sottotitoli | italiano per non udenti | | Contenuti | interviste; scene inedite in lingua originale; trailers; filmografie; foto |
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L'ex terrorista Giorgio Pellegrini ha deciso di abbandonare la propria militanza rivoluzionaria, in cui non ha mai veramente creduto: per rifarsi una vita e liberarsi dall'ombra del passato, vende i suoi vecchi compagni in cambio di un forte sconto di pena. Uscito di galera, ossessionato dalla riabilitazione, insegue una paradossale ascesa verso la rispettabilità esercitando ricatti, sfruttando donne, compiendo azioni criminali di ogni specie, protetto e incoraggiato dall'ipocrisia di un Nord-Est fin troppo compiacente. Ma sempre sotto la minaccia del corrotto Anedda, ispettore della Digos, che lo tiene in pugno con le prove della sua antica colpevolezza. Finché arriva il giorno del regolamento dei conti.
Questo film è tratto dal libro Arrivederci amore, ciao di Carlotto Massimo
12 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5JD (07-06-2009) Dopo i trascurabili horror passati(per quanto mi riguarda almeno)e la militanza nella fiction,Soavi adatta il romanzo di Massimo Carlotto,e ritrae un 'Italia quasi aliena,che può cambiare sempre e solo in peggio.C'è mestiere e il cast è ben diretto,ma il piglio è sbrigativo e alla fine non si va aldilà di un qualunque noir medio.E ci sono un pò troppi virtuosismi gratuiti,nonchè citazioni.Notevole il finale.La canzone di Carerina Caselli che da il titolo al film,è la stessa che Moretti canta in macchina in "La stanza del figlio". Voto: 3 / 5 |  |  |  |
fabio (23-04-2008) uno dei pochissimi,non noiosi,non scontati,interessanti bei film ITALIANI che ci sono in circolazione da qualche anno. bravissimi placido e boni. complimenti a soavi! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvia (06-02-2008) Sinceramente non mi ha convinto, succede quando si vede sillo schermo un adattamento di un romanzo ch esi è amato. Bella la regia e anche la fotografia, ma il cast non mi ha convinta per niente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Angela (06-01-2008) Se non ne potete più di Muccino, Veronesi, Moccia e cine-panettoni, questo è il film per voi: un signor thriller, lucido e cattivo come pochi. Godetevelo a casa, da soli, in una sera di pioggia...
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Alberto alberto.petricca@virgilio.it (19-06-2007) L'allievo di Dario Argento è tornato al cinema. Che avesse talento lo sapevamo già. Basta guardare fim come Deliria o La Chiesa. Ha diretto i migliori film horror italiani dell'ultimo decennio, forse per coprire il ruolo lasciato dal maestro Dario. Dopo la serie televisiva di ULTIMO, Michele dirige questo film coprodotto dalla rai. Non sarà esente da difetti, ma il regista sa usare la macchina da presa(basta vedere la scena finale sulle note di Chiara Caselli, di grande impatto). L'unico personaggio positivo viene ucciso. Banalizzando si può dire "la peggio gioventù" degli anni 70. E' un film in cui pessimismo e nichilismo spesso coincidono e il regista lascia irrisolto il dubbio. Il male la fa da padrone ed è un tema presente in tutti i film del regista. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
donatella zurlottola@yahoo.it (02-02-2007) bellissimo,un giallo avvincente, da vedere assolutamente , gli attori sono tutti bravissimi.
alessio boni poi in questa parte è strabravo!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
HULK (06-11-2006) MICHELE SOAVI NATO A MILANO CLASSE 1957, NON SARA' UN RAGAZZINO, MA RISPETTO ALLA ZOMBERIA CHE IMPESTA LE SALE CINEMATOGRAFICHE......E' SENZ'ALTRO IL NOSTRO TALENTO MIGLIORE 'VAI IN AMERICA', SFORTUNATO , UN FIGLIO MALATO, UNA CARRIERA COSTRUITA SU DEI CAPOLAVORI, MA TROPPO ANGUSTA PER QUEL CHE MERITA. IL GENERE NEL QUALE ECCELLE E' IL TRILLER, L'HORROR. QUESTO FILM PUO' CONSIDERARSI UN TRILLER, CON VENATURE HORRORIFICHE, E' PERFETTO, ANCHE LE CITAZIONI DI MARIO BAVA, DI VISCONTI, SECONDO ME ANCHE DI ARGENTO, LA SEQUENZA FINALE DELLA CATENINA, RICORDA IL FINALE DI PROFONDO ROSSO, CI RICORDANO QUANTO ERAVAMO GRANDI. GRAZIE DI ESISTERE MICHELE Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (11-09-2006) Poderoso giallo italico. Un po' di luoghi comuni: lo sbirro carogna, i compagni che sbagliano, i perbenisti per nulla per bene (corrotti, drogati, pronti ad ogni compromesso - ottima la Ferrari) gli slavi cattivi.
Un po' amaro il finale: l'unica persona positiva del film finisce morta ammazzata come tutti gli altri. Ottima la colonna sonora, mix tra moderno e passato.
Resta un dubbio: cosa voleva dire l'Autore del libro (ovvero il Regista) ? Non c'è redenzione ? Il mondo è comunque marcio ? Mah, alla fine torniamo ai luoghi comuni.
Comunque, considerato il panorama (desolante) del cinema italiano non è male. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sergio Allegrini (29-08-2006) Film di grande emotività con un ritmo scandito dall'acqua che separa le varie parti dell'opera(il fiume, la pioggia ecc.).Gli artisti a cominciare da Isabella Ferrari sono superbi anche se qualcuno zoppica un pò. Peccato che le sale lo abbiano snobbato, il festival di Taormina ha dato giusto risalto al film.Soavi non è regista di primo pelo ma è un narratore efficace e coinvolgente.
Sergio Allegrini Voto: 4 / 5 |  |  |  |
LAURA (03-07-2006) GRANDISSIMA ISABELLA FERRARI E BONI ANCHE...
MOLTO AVVINCENTE E COINVOLGENTE...BRAVI Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto (21-06-2006) come al solito, molto meglio il libro. la connotazione, tema centrale e quasi ragione d'essere del romanzo della "carogna" Marco, nel flm e' molto addolcita. Nel libro e' fiero di essere un cattivo senza rimpianti ne' rimorsi, nel film sembra quasi sentirsi in colpa o vittima delle corcostanze.
Boni e' bravo, ma oramai fa solo parti d cattivo e maledetto e ci fa un po' trppo dentro.
Bravo Placido e la Ferrari, inesistenti a volte irritanti gli altri. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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