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Produttore fallito professionalmente e sentimentalmente, Bruno Bonomo, ha lottato a lungo contro la dittatura del cinema d'autore con i suoi film di serie z, senza riuscire a realizzare il suo nuovo progetto di una super produzione, Il ritorno di Cristoforo Colombo. La sua strada incrocia per caso quella di una giovane regista che gli propone una sceneggiatura dal titolo Il Caimano. Bonomo inizia a interessarsi al progetto senza rendersi del tutto conto che si tratta di un film su Silvio Berlusconi. Un importante produttore polacco sembra interessato al film così come un famoso attore per il ruolo principale e anche il suo matrimonio in crisi sembra avere qualche speranza. Bonomo riacquista l'entusiasmo e, nonostante le avversità, decide di realizzare il progetto giocandosi il tutto per tutto.
2007 - Miglior Produttore Italiano Nastro d'Argento 2007 - Miglior Attore Protagonista Nastro d'Argento Silvio Orlando 2007 - Miglior Attrice Protagonista Nastro d'Argento Margherita Buy 2006 - Miglior Film David di Donatello 2006 - Miglior Regia David di Donatello Nanni Moretti 2006 - Miglior Produttore David di Donatello 2006 - Miglior Attore Protagonista David di Donatello Silvio Orlando 2006 - Miglior Musica David di Donatello Franco Piersanti 2006 - Miglior Suono in Presa Diretta David di Donatello
15 recensioni presenti. Media Voto: 3.33 / 5bart (25-10-2009) geniale il film nel film. ma per arrivarci secondo me troppi tornanti e paesaggio non sempre interessante. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
JD (18-03-2009) Quasi una sorta di versione moderna di"Aprile".Attribuendo a Orlando il compito di interpretare il proprio alter ego,Moretti,riesce a decantare le sue ossessioni e al tempo stesso a mostrare un punto di vista personale sull'Italia odierna.Berlusconi diventa così una metafora della realtà quotidiana,non esterno ma interno e soggettivo,che finisce per condizionare chi si interessa a lui.E la vita privata di Bonomo che va allo sfascio supera l'autobiografia per diventare il ritratto di un paese che ha perso ormai ogni certezza,così come i diversi stili con cui "il Caimano" è rappresentato(rassomogliante[Capitani],furfante e accattivante[Placido],implacabile e sprezzante[Moretti,nell'unica scena del film che viene girata])stanno ad indicare l'impossibilità di un linguaggio unico per spiegare e narrare l'Italia.Divertenti i manifesti e gli estratti dei film trash di Bonomo,dove compaiono Paolo Sorrentino e Matteo Garrone(rispettivamente i registi di "Il divo"e"Gomorra").Tatti Sanguineti è il critico Savonese.Pare che Berlusconi abbia apprezzato il film,e dichiarato pubblicamente di avere un nuovo soprannome. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (19-01-2009) Film carino... sicuramente coraggioso! Non toglie e non aggiunge niente ad una 'cultura cinematografica'. C'è sicuramente di peggio in giro. E poi Moretti mi è simpatico! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
max (18-12-2008) film in cui moretti racconta, dal suo punto di vista, il momento politico attuale , e l'italia di oggi Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Valerio Cruciani (09-10-2008) Ho visto il film quando uscì ed ora che vivo all'estero voglio comprarlo e farlo vedere agli amici non italiani. RIcordo che mi piacque moltissimo, è un film epocale, cioè che racconta il paradigma di un'epoca. Moretti non è affatto il mio regista preferito, né considero che il suo sia "cinema" (nella maggior parte dei casi), ma in questo caso ha davvero avuto il coraggio e la bravura di girare una buona sceneggiatura, l'unico che ha avuto il coraggio di parlare direttamente di "Lui", dell'innominabile, del mostro, della rovina dell'Italia. L'ha fatto e punto. Con un ottimo e realistico finale, tra l'altro. Un applauso a questo film e a Moretti che ha saputo e voluto girarlo. Contribuirò, nel mio piccolo, a farlo conoscere qui nell'esilio. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
davide trucchi (11-10-2007) Non è neppure di lontano il miglior film di Moretti ma rimane un esempio divertente ed efficace di cinema impegnato: davvero esagerato scrivere che Berlusconi sia solo un pretesto per trattare di temi intimistici!
Credo anch'io che i premi siano immeritati, ma che glieli abbiano attribuiti non rappresenta certo uno scandalo, e sinceramente può essere definito un film mediocre, o che non racconta nulla di nulla su nulla, solo dagli appartenenti alla folta schiera di " quelli che preferiscono denigrare l'avversario piuttosto che dimostrare i propri valori ".
E ci sono ben altri che attingono alla greppia.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Baba (03-07-2007) "Il Caimano" è un'idea ingegnosa finalmente realizzata; un film che realmente come pochi riesce ad incorniciare un'epoca, a descrivere una situazione autentica, ad esporre un dubbio: "ma tutti quei soldi, da dove vengono?". E' vero, poteva facilmente cadere nello stile documentario, ma non ci è caduto ed anzi, grazie ad attori come la Trinca, Orlando e Buy il livello è stato sempre piuttosto elevato...memorabile poi il cammeo di Moretti che prima espone in macchina la sua idea "contrariata", e poi nel finale impersona addirittura il presidente...memorabile, complimenti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
HULK (12-02-2007) PUR APPARTENENDO ALLA schiera degli indegni imbecilli, detesto Moretti . Lui non produce cinema , gira film. Quando non ammorba l'aria con le sue idiosincrasie, il suo divino ombelico, che pare sia quello del mondo, ecco apparire lo spettro di Fellini. Il film ricorda Palombella rossa, Moretti con la sua fastidiosa presenza si fa da parte, ed ecco attingere a piene mani da Fellini appunto. A vent'anni esatti da Ginger E Fred, arriva il Caimano. Nulla di nuovo, con cinema, canzoni, non si fan rivoluzioni, Ginger e Fred attaccava la volgarità del cav. lombardoni, la tv spazzatura, la pubblicità, Fellini ne ha girata parecchia.... Che dire.....speriamo che finiti i soldi, 'Ma forse Moretti è uno dei pochi che rientra', finisca anche la greppia alla quale attingono da decenni, personaggi equivoci e sinistri 'Nel seno di maligni' indegnamente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
gianmaria borma2003@libero.it (03-01-2007) Dopo la stanza del figlio e caro diario moretti ci ha regalato un altro bellissimo film che non parla solo di politica ma anche di una storia d'amore.Gli attori sono stupendi margherita buy e silvio orlando fanno una bellissima coppia.Tutti i premi sono stati giustissimi se continua così Nanni Moretti con questi film fra 20 anni diventerà un regista della storia del cinem a italiano.Bellissima la musica finale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mauro Mori (21-12-2006) Questo non è un comizio politico, è un film.
E, se qualcuno si fosse degnato di guardarlo, il film, si sarebbe accorto che Berlusconi è solo un pretesto per parlare dell'intimità della famiglia e di altre cose.
Per favore, chi deve fare propaganda elettorale si astenga dalle recensioni. Grazie Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (24-11-2006) Ottimo film. Silvio Orlando è perfetto e Nanni Moretti che solitamente non apprezzo come attore, qui è fantastico. Ottima interpretazione anche di Placido.
Il finale è geniale, il delirio del potente raggiunge livelli incredibili. Davvero un grande film, senz'altro il migliore di Moretti, che con la Stanza del figlio non mi aveva convinto molto.
Di certo non è un film per tutti, molti guardandolo non capiranno o non hanno capito molto e non sono in grado di apprezzarlo, ma credo che importi ben poco.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea Testa (17-11-2006) L'ho guardato nonostante i miei pregiudizi su Moretti (che mi fa dormire in ogni salsa). 6 David di Donatello. 9 Ciak d'Oro.. mi piacerebbe conoscere le giurie di questi premi..Il film è a parer mio vergognoso. Non racconta nulla di nuovo su Berlusconi, anzi nulla di nulla su nulla. La storia d'amore promessa è banale. Un omaggio al cinema non lo è (anzi mi sembra un tentativo di prendere per i fondelli il genere in cui Tarantino è maestro). Ho letto il commento di Natalia Aspesi (la repubblica): è certamente il film più maturo di Moretti...con attori mai così bravi.." Cerchiamo di essere seri.. La Buy ha recitato in grandi film..come Le Fate Ignoranti.. ma stiamo scherzando? Delusione profonda. Un film che può essere solo interpretato perchè davvero non dice niente. Che delusione.. Voto -2 Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francesco (14-10-2006) Un mediocre film acclamato solo da pochi, da quelli che preferiscono denigrare l'avversario piuttosto che dimostrare i proprio valori. Voto non superiore al 1 Voto: 1 / 5 |  |  |  |
David (09-10-2006) Ecco al completo lo staff culturale dell'Unione che a tale film riconosce elogi a raffica, persino quelli che non ha.....
2006 - Miglior Film David di Donatello
2006 - Miglior Regia David di Donatello Nanni Moretti
2006 - Miglior Produttore David di Donatello
2006 - Miglior Attore Protagonista David di Donatello Silvio Orlando
2006 - Miglior Musica David di Donatello Franco Piersanti
2006 - Miglior Suono in Presa Diretta David di Donatello
- E' Incredibile ! Un film come tanti è paragonato ad un mito ! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Silvia Masotti (20-09-2006) Si sa che è un bel film, cattivo e indignato al punto giusto dato l'argomento e dato l'autore. A me sono piaciute molte cose: il personaggio del bravissimo Silvio Orlando che mi ha fatto ripensare qua e là a Broadway Danny Rose di Woody Allen; l'amore e la sollecitudine per i figli anche da padre separato che dorme in ufficio; la decisione finale in un clima di disperazione da poveracci coraggiosi contro un'onda di potere immorale che più volte ha minacciato di scoraggiare anche me. Resto in attesa del musical che Moretti farà prima o poi; il pasticcere trotzskista era un'idea irresistibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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