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Pietro Paladini ha da poco perso sua moglie Lara, morta all'improvviso in un giorno d'estate. In quel momento lui non è con lei, è al mare e sta salvando la vita ad un'altra donna, una sconosciuta. Sua figlia Claudia ha dieci anni e frequenta la quinta elementare. Pietro la accompagna il primo giorno di scuola e decide di aspettarla lì fuori fino alla fine delle lezioni. Anche il giorno seguente Pietro rimane lì e il giorno dopo ancora. Pietro si rifugia nella sua auto ed osserva il mondo, scoprendo a poco a poco il lato nascosto degli altri. I suoi capi, i colleghi, i parenti vanno da lui per farlo reagire e consolarlo ma finiscono col raccontargli il loro dolore fino ad arrendersi davanti alla sua incomprensibile calma.
Questo film è tratto dal libro Caos calmo di Veronesi Sandro2008 - Miglior Attore Non Protagonista David di Donatello Alessandro Gassman 2008 - Miglior Musica David di Donatello Paolo Buonvino 2008 - Miglior Attore Non Protagonista Nastro d'Argento Alessandro Gassman 2008 - Miglior Suono in Presa Diretta Nastro d'Argento 2008 - Miglior Musica Nastro d'Argento Paolo Buonvino
6 recensioni presenti. Media Voto: 2 / 5Arimaspo (28-07-2011) Film piatto e noioso. La presenza del non-attore Nanni Moretti certamente non fa che renderlo più saporifico. Scena sexy completamente inutile e ridicola. Non so proprio come questo film ha vinto tanti premi. Ma in Italia vi sono tante cose difficili da spiegare. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alex (05-07-2010) Sarà che ho letto il libro prima di vedere il film, e sarà che il libro è davvero bello e la storia davvero originale.. ma a me questa pellicola ha deluso parecchio!
L'ho trovata noiosa, mal recitata, con ambientazioni scarne e poco curate.. ma soprattutto, leggendo il libro, uno si immagina un protagonista affascinante e sullo schermo chi ti ritrovi?! Nanni Moretti! Bah.. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Andrea (14-12-2009) Bellissimo film. Nanni Moretti recita raramente in film diretti da altri, ma anche in questo caso, come nel "Portaborse" di Luchetti e nella "Seconda volta" di Calopresti, sceglie bene e offre una interpretazione di altissimo livello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Eliana (09-04-2009) Molto deludente. Secondo me senza un filo logico. Scene messe lì per caso senza alcun senso.
Lasciamo perdere poi la scena "bollente" con Isabella Ferrari che, a parte fare scalpore per promuovere il film senza sforzo, non serviva a niente. Si salva solo la recitazione della bambina. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
REXLEX (07-04-2009) Ho finalmente avuto occasione di vedere CC. La presenza di Moretti alimentava delle attese . Vero che non ne è il regista ma se decide di fare l'attore per altri si immagina che abbia scelto con attenzione soggetto , regia etc. E quindi mi sono posto fiducioso alla visione. Ho visto un film sconclusionato nella trama , per nulla approfondito nei perchè dei comportamenti. Con salti nella storia che deve pur sempre avere un suo filo . Con un'inutile scena di sesso ( non ho assolutamente nulla contro le scene di sesso se pertinenti alla storia ). Moretti recita se stesso , quello dei suoi film . Come a dire : se mi volete come attore ...faccio quello che mi pare e che so fare. Orlando fa un cammeo macchiettistico. Polansky probabilmente passava per Roma e non aveva di meglio da fare. Salto gli altri attori ...messi li per fare cast .
Insomma un film molto modesto. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
HULK (27-11-2008) Un passo in avanti Grimaldi lo tenta, dopo le crisi degli architetti, dei giornalisti, ora i televisionisti. Crisi comumque scatenata da un lutto. Ma ...l'ormai super presenzialista Moretti Nanni, regista, interprete, sceneggiatore dei propri film 'Il cinema è altra cosa, direttore di mostre di cinema, sempre difronte al seggiolone elettronico del fazioso Fazio; 'Raccomandato di lungo corso' in televisione'. Si toglie lo sfizio, dopo il portaborse, di essere di nuovo attore. La sua interpretazione 'Pessima' come al solito. Dimenticavo tuttologo, politologo, da far invidia allo sgarbato Sgarbi. Alla fiera degli orrori su di una panchina 'Dove realmente dovrebbero andare a meditare', gli 'autori' di questa noia mortale, fanno da controcanto, imbolsite 'attrici' dalla gioventù patinata, immortalata , fotografata su riviste per soli uomini, oppure per uomini soli??? Ed ora una maturità 'Impegnata......'. Non poteva mancare al caravanserraglio il bolso Silvio...Orlando, ormai una figura 'cardine' del cinema italiano. Mai così in basso, mai così bolso, ma specchio fedele di una casta trasversale, da 'destra a sinistra' tra virgolette dato che razzolano tutti nello stesso cortile, fingendo di detestarsi. Insomma un bel film, come il caimano da mostrare al mondo intero, per far vedere quanto siamo caduti ina basso. Antonioni, Visconti, Fellini, Bava, Di Leo, Freda ......addio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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