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Forbes Nash Jr é un giovane, timido ed eccentrico matematico che grazie alle sue geniali teorie riesce a raggiunge la fama e un prestigioso posto da ricercatore al Mit. In piena guerra fredda la sua abilità nel decifrare codici segreti attira l'attenzione del Pentagono. Ma le sue manie di persecuzione lo spingono verso la malattia mentale e il ricovero in ospedale dove viene sottoposto a sedute di elettroshock e a massicce dosi di farmaci. Grazie all'amore della moglie Alicia riesce a tornare all'università e, ormai settantenne, viene insignito del premio Nobel.
2002 - Miglior Attore - Dramma Golden Globe Russell Crowe 2002 - Miglior Film - Dramma Golden Globe 2002 - Miglior Sceneggiatura Golden Globe Akiva Goldsman 2002 - Miglior Attrice Non Protagonista Golden Globe Jennifer Connelly 2002 - Miglior Attrice non Protagonista Oscar [Academy Awards] Jennifer Connelly 2002 - Miglior Regia Oscar [Academy Awards] Ron Howard 2002 - Miglior Film Oscar [Academy Awards] 2002 - Miglior Sceneggiatura non Originale Oscar [Academy Awards] Akiva Goldsman
13 recensioni presenti. Media Voto: 4.15 / 5acquedotti_park (02-06-2009) Questo film e' un segno dei tempi.Assieme ad altri film degli ultimi anni incarna il cambiamento dell'umanità. Una volta c'era la teoria geocentrica,poi quella eliocentrica.Ci sono stati Darwin e Freud.Adesso non si mette piu' in discussione l'antropocentrismo,ma addirittura la percezione stessa della realtà!
Diamo per scontato che le cose siano come le percepiamo,ma chi può dirlo? Eppure noi crediamo che il presupposto di partenza,quello a cui siamo abituati perchè ci e' stato imposto come realtà, sia quello esatto. E così anche crediamo noi tutti vedendo questo film, salvo accorgerci arrivati ad un certo punto che.....
Per quel che riguarda la spiegazione solo superficiale delle sue scoperte, forse non tutti avrebbero capito o gradito.Non dimentichiamoci che gli spettatori sono di vario tipo, e forse il regista ("Richie Cunningham" :-) ) ha tenuto conto anche di questo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Barby (25-03-2009) Film bellissimo!!!Lo guarderei all'infinito!!!La storia è molto coinvolgente...e poi Russel Crowe si è calato perfettamente nella parte...anche gli altri attori hanno recitato benissimo...GUARDATELO!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Cogito ergo sum seperac@tin.it (07-11-2008) A Beautiful Mind è uno dei film che più mi hanno emozionato negli ultimi anni. La storia, vera, di John Forbes Nash è straziante: il figlio, oggi quasi sessantenne, ha sempre sofferto di una grave psicopatologia, a cui accenna alla fine dell'intervista rilasciata a Piergiorgio Odifreddi, dove afferma che il film (A Beautiful Mind) ha reso bene le visioni allucinatorie dovute al suo terribile male. Consiglio ai detrattori del film, ma non solo a loro, la lettura delle pagine dedicate a John Forbes nella raccolta di interviste: "Incontri con menti straordinarie", libro di Piergiorgio Odifreddi, che mi procurai a suo tempo presso IBS con una spesa modesta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
neroclaudius (30-08-2008) L'autocelebrazione del capitalismo selvaggio, padre della globalizzazione, figlio di un pazzo, che tale rimane anche se sono riusciti a fargli assegnare un premio Nobel.
Discrete regia ed interpretazione, ma non coinvolgenti come la altre prove del regista e degli interpreti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Guzzo G. (22-07-2008) Chi l'avrebbe detto che "Richie Cunningam" sarebbe riuscito a fare questo capolavoro ! VOTO 10 e lode ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tommy86 (15-02-2008) Bellissimo!!! Ottimi gli attori e la storia affascinante. Guardatelo!! :-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dino (05-02-2008) Bellissimo il capovolgimento di realtà a cui lo spettatore inconsapevole è costretto a prender parte (osservando il mondo attraverso gli occhi di un Nash schizofrenico) e indimenticabile il momento in cui il protagonista si rende finalmente conto della propria malattia ("La bambina non cresce!") e decide di combattela con la propria logica e volontà. Debole invece la caratterizzazione del John Nash "storico": nel film una sorta di "nerd" destinato a vincere il premio Nobel più per caso che per merito, grazie ad una scoperta isolata avvenuta in gioventù. In realtà John Nash fu (è) un matematico di primissimo piano, candidato nel 1950 alla medaglia Fields (una sorta di premio Nobel della matematica) grazie soprattutto ai suoi contributi nel campo delle equazioni differenziali. Al di là di quest’occasione mancata, il film resta godevolissimo e consigliabile anche (e soprattutto) ai non-matematici. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Euge esibona@yahoo.it (03-01-2008) Non posso dare la sufficienza a questo film: esso dovrebbe narrare la vita di un matematico che ha dato un importantissimo contributo agli studi economici, ma esso viene accennato solo vagamente, e senza contestualizzarlo. sembra che si tratti solo di uno schizofrenico che passava il giorno unicamente a ritagliare pezzi di giornale per cercare dei codici. Vi lancio una sfida: avete capito effettivamente qual era il problema che lui ha PARZIALMENTE risolto? ion sono laureato in economia e lo so, ma in due ore e passa di film ho sentito solo un paio di volte parlare di competizione, di adam smith e di equilibrio in modo assolutamente vago; di teoria dei giochi, addirittura, mai. è un peccato tra l'altro, perchè il problema, che è stato studiato dal fior fiore degli economisti e oggetto di migliaia di studi approfonditi, Nash l'ha risolto, ripeto, parzialmente, nel posto, nel modo e nel momento più insoliti e bizzarri. SE HOWARD SI FOSSE INFORMATO UN POCHINO DI PIU' (frecciatina), sarebbe stato un aneddoto carino e divertente da raccontare (a me l'ha detto il mio prof. di economia politica). riguardo al film, la prima oretta e mezza circa si guarda bene, dopodichè ho fatto una gran fatica a non addormentarmi, il finale però è commovente. crowe è davvero bravo a impersonificare il genio un pò bizzarro, fuori dalla realtà, che sembra un pò pazzo, però vorrei sapere quanto di vero è raccontato, come vicende e anche come modo di parlare, soprattutto con le donne... il trucco per farlo diventare vecchio è davvero buono (tra l'altro quando è sulla cinquantina assomiglia molto a neri marcorè), invece, quando dovrebbe essere uno studentello universitario, non è affatto credibile come 20enne; sua moglie (oscar meritatissimo) è sempre uguale, poi cambia improvvisamente per la carimonia del nobel. consiglio: se volete vedere un film carino potete anche guardare questo, ma se volete sapere cos'ha fatto jhon nash, andate sull'enciclopedia... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
@rchie (31-05-2007) Un Russell Crowe da Oscar x un'interpretazione degna delle grandi star del cinema.Il regista sa essere delicato e potente nel descrivere la storia turbolenta di un genio come Nash senza cadere nell'agiografia e dirige tutti i bravissimi attori in maniera egregia. Il DVD singolo presenta ottimi commenti come extra oltre che una qualita'super dell'immagine. L'edizione doppia e' ricca di special features e interviste che vi faranno scoprire come in un film apparentemente senza effetti speciali tutto e' calcolato e realizzato alla perfezione anche nel campo visivo! Da non perdere. @ Voto: 5 / 5 |  |  |  |
fulvia (23-05-2007) Un film splendido, confezionato sapientemente da Ron Howard, che vede un Crowe assolutamente strabiliante.
Bravissimi anche Paul Bettany e jennifer Connelly, che pare sul set di questo film si innamorarono.
Assolutamente da vedere, vi renderete conto che non tutto è così scontato come crediamo troppo spesso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cristina (24-01-2007) il film narra la vita di uno scienziato premio nobel per l'economia, John Nash. si narra il suo genio e la sua follia, e l'intreccio tra le due sapienze. senza la sua follia non sarebbe stato un genio.
direi che è sicuramente uno dei film più difficili e sensibili della storia.
inoltre, tratta la malattia mentale dal punto di vista del paziente, con un sapiente gioco di regia.
lo consiglio a tutti, sopratutto a chi è curioso di sapere come sono gli altri.
saluti! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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