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 Zoom della copertina |
Titolo | Il vento fa il suo giro |
| Paese, Anno | Italia, 2005 | | Regia | Giorgio Diritti | | Principali interpreti | Thierry Toscan; Alessandra Agosti; Dario Anghilante; Giovanni Foresti; Emma Giusiano; Sergio Piasco | Prezzo
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| | Film per tutti |
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| | | Numero dischi | 1 | | Genere | Commedia | | Produzione | Cecchi Gori Home Video, 2008 | | Dati tecnici | 110 min. | | | 9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo Widescreen) | | | PAL Area 2 | | Lingua audio | italiano, Dolby Digital 2.0 - stereo - francese, Dolby Digital 2.0 - stereo | | Lingua sottotitoli | francese - inglese - italiano per non udenti | | Contenuti | foto; trailers; dietro le quinte (making of) |
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Chersogno é un piccolo villaggio montano delle Alpi occitane italiane la cui sopravvivenza é legata ad alcune persone anziane ed a un fugace turismo estivo. In questa piccola comunità arriva un pastore francese, accompagnato dalla sua giovane famiglia, le sue capre e la sua piccola attività da imprenditore formaggiaio. Ben accolto, se pur non a braccia aperte, il suo arrivo diventa la dimostrazione di una possibile rinascita del paese. Ma, un po' alla volta, le condizioni di vita divengono sempre piú difficili, tra incomprensioni, rigidezze e un pizzico di invidia. Alcuni tra gli abitanti iniziano a sentire troppo ingombrante questa nuova presenza ed una serie di vicissitudini portano il paese a dividersi in due.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5Robix (12-12-2008) Bello e toccante, completato da una fotografia e una musica perfette. Lo consiglio davvero, semplice, diverso, poetico. Voto: 5 / 5 |
Cogito ergo sum seperac@tin.it (18-11-2008) Attori non professionisti (la Terra trema, L'albero degli zoccoli), un tema musicale delicato e malinconico. Un argomento assolutamente originale: il remake di niente! Veramente bello e consigliabile (con i sottotitoli, salvo che per chi vive nel triangolo del Parco Internazionale dell' Alpazur: Nizza, Cuneo, Riviera dei Fiori come me). Voto: 4 / 5 |
Tony the Montanar (05-10-2008) Storia (secondo me tirata troppo per le lunghe) di un professore francese che si trasferisce con la famiglia in uno sperduto villaggio di montagna per allevare capre e produrre formaggi. Ma i vecchi montanari sono diffidenti nei confronti dell' "intruso" e al suo primo "sgarro" faranno di tutto per farlo sloggiare.Rappresentazione schematica di un piccolo mondo apparentemente semplice e cordiale in realtà dominato dal più maligno egoismo nei confronti del prossimo (l'unico amico dello straniero sarà il matto del paese). Siamo nel 2008 ma ci sono ancora persone con una concezione così medioevale dei rapporti interpersonali... Un film che ti fa odiare la montagna come pochi. Voto: 3 / 5 |
toni (02-10-2008) Piccole storie di un’umanita’ dispersa, dove invidia, sospetto, diffidenza, gelosia emergono per arginare lo Straniero, l’Altro, il distante, fino a che la distanza sara’ incolmabile, e la morte di uno, diverra’ la morte di tutto.
Dentro spazi naturali di sopraffina poesia, con una musica costante, semplice e bellissima, a descrivere azioni, paesaggi e stati d’animo, la storia, scandita dai tempi della Natura, ci trasporta all’essenza dimenticata delle cose, liberandoci da ogni compromesso: una realta’ umana rimasta isolata, perduta, pericolosamente vicina alla fine non si lascia neanche scalfire da quest’istanza di primordiale liberta’ insita nello spirito del pastore Philippe, che appare cosi’ diverso da tutti. Ma è proprio vero?
“A me la parola tolleranza non piace. Se tu devi tollerare qualcuno, non c’è il senso di uguaglianza”, dira’ Philippe: il passato è cosi’ dimenticato, la diversita’ non piu’ fonte di novita’ e arricchimento, non piu’ speranza di rinascita, ma disagio, chiusura, incomprensione, e le conseguenze di questi atteggiamenti, caratterizzati in maniera splendida da attori non protagonisti - che altro non fanno che mettere in scena il loro “reale” – saranno inevitabilmente amare per tutti Voto: 5 / 5 |
Antonio (28-09-2008) Un gioiellino...da vedere e far vedere! Una storia semplice (montagne, capre, formaggi) ma universale come il mondo. L'accoglienza dell'altro e la diffidenza...lo sviluppo economico vs la tradizione...il conformismo vs il desiderio di libertà . Un vaccino contro il conformismo e l'intolleranza! Voto: 5 / 5 |
MAX67 INFO@BARONET.IT (01-08-2008) BELLISSIMO SPACCATO DELLA VITA DI UN PAESINO DI MONTAGANA CHE RIFLETTE PERFETTAMENTE IL MONDO CHE VIVIAMO, BEI DIALOGHI E IMMAGINI SORPRENDE ANCHE LA QUALITA' DELLA RECITAZIONE
DA NON PERDERE Voto: 5 / 5 |
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