Estate. Gusto, poco più di un ragazzino, è sdraiato per terra in un appartamento di Oslo. Mentre sente i rintocchi lontani delle campane, racconta la sua storia di tossico e spacciatore. Di vero figlio di puttana. Sanguina, e non avrà molto tempo per raccontarla. Autunno. Ex detective della polizia, Harry Hole torna dall'estero dopo tre anni. Chiede di poter investigare su un caso di omicidio, ma il caso è già stato chiuso. Gusto, un ragazzino con trascorsi pesanti nel giro delle droghe, molto probabilmente è stato ucciso da qualcuno del suo squallido giro durante una lite. Harry ottiene solo il permesso di far visita al presunto assassino in galera. E li incontrerà se stesso e la propria storia.
consiglio di leggere Lo Spettro seguendo il percorso intero di Harry Hole, altrimenti è ovvio che quest'ultima opera risulti rocambolesca. a mio avviso è quella tecnicamente migliore, come lo stesso autore ha affermato, in cui i personaggi forse si sono evoluti eccessivamente rispetto al precedente romanzo, come se mancasse un pezzo importante, tuttavia è un thriller odi ottima fattura.
Io adoro Jo Nesbo e Harry Hole, ma questa volta non riesco a dare un voto alto al romanzo, perchè ho fatto fatica a leggerlo.
Non mi è sembrato scorrevole, ma a tratti molto pesante e forzato. Rakel, per esempio, non l'ho mai sentita eccessivamente preoccupata per la sorte del figlio. Inconcepibile. Solo verso il finale il romanzo ha dei risvolti interessanti, anche se mi sono posta diverse domande.....: ci sarà un seguito?
Prendo atto del successo di Nesbo, tuttavia - al secondo romanzo letto - continuo a non esserne convinto. Anche in questo caso, l'ambientazione mi è parsa eccessivamente frastagliata e caricata, mentre l'ampio spettro di personaggi (quasi tutti sopra le righe), prende la mano all'autore: ed è così che una storia, che di per sé non sarebbe nemmeno male, risulta polverizzata in mille rivoli spesso un po' confusi. Si fa leggere, perché scorrevole e dotato di un buon ritmo narrativo, ma alla fine - nonostante qualche guizzo di originalità - al lettore lascia veramente pochino...
E' il primo libro che leggo di questo autore. L'ho trovato noioso e confuso. Il mondo della tossicodipendenza è certamente sporco e spietato, ma qui, a mio avviso si eccede, partorendo un'opera inutilmente macabra ed esagerata. Sono arrivato alla fine al solo scopo di poter fornire un mio parere, ma non mi farò mai più ingannare dalle scritte "milioni di copie vendute" presenti sulle sovracoperte.
Cosa si puo' chiedere di piu' ad un thriller?
E' un libro stupendo, coinvolgente, emozionante e per nulla scontato.Ho letto tutti i libri di Jo Nesbo e ogni volta penso che non puo' superare i precedenti successi e invece ci riesce alla grande!
Altro gran bel noir di Nesbo. La trama può sembrare banale ma lo scrittore norvegese la porta avanti in modo intelligente e con buoni colpi di scena. Sempre molto fosca l'atmosfera generale nella quale ben si inseriscono i personaggi principali, davvero ben strutturati. Ok Jo, avanti col prossimo.
Lo definirei un fanta-crime più che un giallo perchè, uno che mezzo sgozzato sopravvive con un nastro adesivo attorno al collo, prende ago e filo e si cuce le ferite a mo di Rambo, stà per annegare in una fogna ma si salva grazie all'aria che si procura dalla sua bottiglietta,viene morso da un ratto e non batte ciglio, non può che essere un super eroe e non mi stupirei se fosse ancora vivo per un seguito del libro! Ho amato tutti i libri di Nesbo e forse avevo altre aspettative ma "Lo spettro" mi ha molto delusa, l'ho finito a fatica!
E bravo Nesbo che ce la mette tutta per complicare la vita al nostro Harry, proprio tutta eh, tanto che a questo giro scivola in un finale facilone, non assolutamente degno di un genio come lui, n? degno di Hole. Se proprio voleva terminare la serie poteva fare "emigrare" Harry lontano, incazzato, solo ma vegeto!!! Pare che ci siano sorprese per un seguito, ma mi pare il minimo!!!
Scrittura come al solito fantastica, bella la trama, meno avvincente di altre, ma sempre assolutamente piacevole. Forza Nesbo prendi "carta e penna" e datti una mossa!
La grande ammirazione che nutro per Nesbo, di cui ho letto tutti i libri, mi impedisce di assegnare un punteggio più basso, ma obiettivamente questo è il meno convincente della saga di Harry Hole. Speriamo che il prossimo sia migliore, ammesso che un prossimo ci sia...
Se potessi darei un voto ancora più alto!Un vero capolavoro denso di suspence e di colpi di scena.Fa molto riflettere:quanto siamo influenzati da ciò che vorremmo e invece non è?Spero tanto che non sia finita qua.In quanto alle critiche riguardo alla sutura fatta da sè è una pratica già sentita e usata nella vita vera, figuriamoci se non ci può essere in un romanzo.Molte volte la realtà supera la fantasia.
Anch'io penso sia il miglior libro scritto da Nesbo.E' buono il ritmo la trama e finalmente Hole SEMBRA uscire dal vortice dell'alcool. L'ho letto in un attimo anche se trovo qualche piccola parte un po troppo " surreale" ... un taglio alla gola cucito da solo e poi rattoppato con dello scotch... Il tema trattato " droga" con i suoi effetti ... usi...consumi ecc. ti lascia un terribile amaro in bocca e tristezza... . ma è la realtà dei nostri giorni purtroppo- MOLTO BELLO
come ammiratrice di Jo Nesbo,( perche' ho letto gli altri libri ,"Il leopardo" e "L'uomo di neve",) questo libro e' stato proprio una delusione, confusissimo e noioso !!
E' il primo libro di Jo Nesbo che leggo, ci ho messo un po' ad "ingranare" all'inizio, ma una volta familiarizzato con i personaggi l'ho letto d'un fiato. Bello, molto bello.
Per gli amanti del genere l'ho trovato molto buono e non convenzionale, il che non è poco.
originale la trama e la nuova delineatura di Hole. ma che fine fa ??????
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