IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
eBooks
Leggo
Leggo IBS
E-reader 6" WiFi+3G
E-reader 6" WiFi
E-reader 9,7" WiFi
Custodia in pelle 6"
Custodia young 6"
Accessori
Aggiorna software
FAQ eReader
iPad e iPhone
Android
Reparti
Architettura e urbanistica
Arte e Fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Classici Greci e Latini
Cinema, tv e spettacolo
Cucina cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
 Narrativa straniera

Bukowski Charles - Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni,...

Storie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni
TitoloStorie di ordinaria follia. Erezioni, eiaculazioni, esibizioni
AutoreBukowski Charles
Prezzo€ 5,99
TraduttorePaolini P. Francesco
EditoreFeltrinelli
FormatoPdf con DRM - richiede Adobe Digital Editions
Dimensione967,1 KB
Aggiungi alla lista dei desideri
Disponibile anche nella versione a stampa a € 7,22
Dati2003, 344 p., 37 ed.
EditoreFeltrinelli
nectarQuesto prodotto dà diritto a 6 punti Nectar. Per saperne di più
47 recensioni|Condividi suFacebookTwitterLinkedinWindows Live
Descrizione
La biografia di Bukowski include due tentativi di lavorare come impiegato, dimissioni dal "posto fisso" a cinquant'anni suonati, "per non uscire di senno del tutto" e vari divorzi. Questi scarsi elementi ricorrono con insistenza nella narrativa di Bukowski, più un romanzo a disordinate puntate che non racconti a sé, dove si alternano e si mischiano a personaggi ed eventi di fantasia. "Rispetto alla tradizione letteraria americana si sente che Bukowski realizza uno scarto, ed è uno scarto significativo", ha scritto Beniamino Placido su "La Repubblica", aggiungendo: "in questa scrittura molto "letteraria", ripetitiva, sostanzialmente prevedibile, Bukowski fa irruzione con una cosa nuova. La cosa nuova è lui stesso, Charles Bukowski. Lui che ha cinquant'anni, le tasche vuote, lo stomaco devastato, il sesso perennemente in furore; lui che soffre di emorragie e di insonnia; lui che ama il vecchio Hemingway; lui che passa le giornate cercando di racimolare qualche vincita alle corse dei cavalli; lui che ci sta per salutare adesso perché ha visto una gonna sollevarsi sulle gambe di una donna, lì su quella panchina del parco. Lui, Charles Bukowski, "forse un genio, forse un barbone". "Charles Bukowski, detto gambe d'elefante, il fallito", perché questi racconti sono sempre, rigorosamente in prima persona. E in presa diretta". Un pazzo innamorato beffardo, tenero, cinico, i cui racconti scaturiscono da esperienze dure, pagate tutte di persona, senza comodi alibi sociali e senza falsi pudori.

I vostri commenti
47 recensioni presenti. Media Voto: 4.3 / 5

Robertinho (10/05/2012)
Si erge di fronte ai lettori l'imponente, massiccia, ironica, dissacrante, beffarda, tenera e un po' cinica, biografia di Charles Bukowski. Questo pazzo senza pudori, ci racconta tra "reality and fantasy", attraverso l'enumerazione di ben quarantadue mini-racconti, la sua vita, vissuta rigorosamente "undergroud" tra i sobborghi picari della "città degli angeli". La follia, come si evince dall'intestazione dell'opera, è il tema ricorrente, che a guisa di filo rosso si riscontra nella quasi totalità dei racconti. Tuttavia, la pazzia viene qualificata come "ordinaria", siccome la si può riscontrare in ognuno di noi (ciascuno di noi è un po' folle a suo modo), dall'impiegato postale al lattaio, al cassiere, al barbone.... e come no... rigorosamente anche nello scrittore!! Lui(Bukowski), perennemente arrapato di fronte al gentil sesso, candidato finalista in qualsivoglia maratona alcolica, con le tasche aride come il deserto dell'Arizona, ci piomba addosso senza nemmeno darci il tempo di rendercene conto, e ovviamente ci travolgerà con una turbinosità di emozioni e piaceri effimeri. Forse un genio, forse un'edonista rovesciato, forse uno straccione scansafatiche, "il Fallito", o lo si odia o lo si ama perdutamente (come mi è personalmente capitato), non vi è un " est modus in rebus": avere una visione "bipartisan" di Bukowski credo sia praticamente impossibile! Vi lascio alla lettura del romanzo con un interrogativo: - "i veri pazzi sono coloro che osano e traggono soluzioni avventate cambiando radicalmente la loro vita, o siamo noi, metodici schiavi dell'abitudine che perseveriamo, coi paraocchi ben saldi ai lati del capo, a proseguire per le nostre storie di ordinaria follia?" Buona lettura a tutti!
Voto: 5/5


Francesco (05/05/2012)
Illeggibile, non per contenuto, adorando Bukowski, ma per la traduzione. Traduzione fatta ricreando il gergo americano con un improbabile gergo toscano. Pessima, pessima, pessima traduzione. Feltrinelli, per favore, fateci godere di questo capolavoro, ritraducetelo.
Voto: 3/5


mari grace (09/02/2012)
il primo libro di Bukowski che ho letto. E forse pure l'ultimo? una serie di racconti brevi tutti uguali tra loro, con lo stesso soggetto che non ha nemmeno sfiorato la mia curiosità. Ho letto vari libri con simile argomento ma affrontato in modo più profondo ed intenso il quale mi hanno dato uno stimolo in più per continuare piacevolmente la lettura. Che cosa mi ha trasmesso questo? La chiusura del libro. Forse gli darò un'altra possibilità. Beato chi lo capisce.
Voto: 2/5


FabioMit (28/01/2012)
"Bukowski, come mai la cravatta?" "La lampo dei calzoni è difettosa. Le mutande, troppo strette. L'estremità della cravatta mi copre il pelo sopra l'uccello". UNICO
Voto: 5/5


Nicola Mosti (19/11/2011)
Un immenso autore-protagonista, nichilista ed epicureo che, pure quando cede al più immediato e sporco dei piaceri, lasciando fluire le espressioni più scurrili, non perde quella struggente poetica dell'uomo umile, fallibile e vero.
Voto: 5/5


kine (12/04/2011)
Straordinario scrittore dell'impossibile.... Il resto è superfluo....
Voto: 4/5


lafra (15/02/2011)
il massimo resta sempre 'compagno di sbronze' ma questo libro è al secondo posto nella sua carriera :) grande Buk
Voto: 4/5


KidChino (24/01/2011)
Che dire! Un capolavoro assoluto! E' allarmante e allo stesso tempo molto intrigante come Hank riesca a farti capire il marcio che c'è nella vita. Nelle persone. Ma non solo quello. Non è tutto rose e fiori è vero, ma in tutto questo ti fa capire che uno spiraglio di speranza c'è. C'è qualcosa per cui valga ancora lottare e sperare. Che sia una donna, che sia un amore, che sia tua figlia. C'è sempre qualcosa per cui vale la pena vivere. E lui lo sa. Una serie di racconti stupendi al limite della fantasia, o meglio della follia. Ogni situazione è una situazione quotidiana che tutti noi alla fine dobbiamo sopportare, vivere e affrontare. Assolutamente consigliato. Perchè non tutto quello che una società come la nostra ci obbliga a fare, ci obbliga a scegliere è la cosa giusta. Anzi, talvolta è solo la cosa sbagliata.
Voto: 5/5

Più un romanzo a disordinate puntate che una raccolta di racconti. Qualcuno molto bello, La più bella donna della città e Una calibro 9 per pagare l'affitto su tutti, un paio davvero divertenti come Sei pollici o Dodici scimmie volanti che non volevano fornicare come si deve, poi ci sono Animali in libertà e La coperta, originali e ricchi di spunti di riflessione. Il resto non aggiunge niente di nuovo alla semprecara "poetica Bukowskiana". Insomma, cito testuale,: fregnacce sessuo-filosofiche, robetta commerciale piena di refusi e spirito goliardico tra cosce, ippodromi, bicchieri e... filosofia.
Voto: 3/5


Carmine (01/06/2010)
Charles Bukowski, ovvero l'eccesso per eccellenza!! Buk rivela al mondo il suo stile di vita marcio e nichilista, ergendosi a nuova Mecca per una generazione assetata di sesso, alcol e azzardo. Perché è questo, in fondo, che offre Buk. Non è la follia, ma la sacrosanta verità.. intorbidita da un'aura perversa e sarcastica. Queste storie sono un'inesorabile discesa negli inferi della perdizione dell'eccesso. voto massimo con la lode
Voto: 5/5


Andrea (23/03/2010)
Fantastico.
Voto: 5/5


Martin (13/12/2007)
Pende una sorta di condanna intellettualistica su alcuni periodi, per cui essendo il personaggio che scrive una sorta di folle, ciò che egli scrive è considerato a prescindere strepitoso. Speriamo che un giorno si arrivi a farla finita con l'idea romantica dell'artista ribelle, pazzo e debosciato per forza. L'artista è artista per strada senza un soldo, o nel lusso e favorito dal "potere" (o qualcuno si sognerebbe di mettere in discussione la genialità di Raffaello?). Quando questo avverrà finalmente molta gente accetterà queste prose in maniera non pregiudizialmente positivo, ma per quello che sono: degli autentici capolavori. E finalmente si potrà essere grati a Bukowski per essere stato scrittore dallo straordinario talento, che accidentalmente è stato un ribelle, e non viceversa.
Voto: 4/5


Henry Chinaski (21/09/2007)
Il miglior libro di tutti i tempi!!!!
Voto: 5/5


Karl (20/07/2006)
Con questo libro Bukowski mi è entrato nel cuore. Ho imparato ad amarlo racconto dopo racconto, eccesso dopo eccesso. La sua visione del mondo è così brutale e cinica da mettere paura, ma in fondo non è altro che la verità. Un modo di scrivere e di esprimersi senza mezzi termini che incanta. A me personalmente, durante la lettura, sembrava di vivere un sogno e non smetterò mai di ammirare e ringraziare il vecchio Buk per avermi fatto dare uno sguardo ai suoi allucinatissimi sogni.
Voto: 5/5


una_certa_ragazza (12/07/2006)
Charles Bukowski si può certamente considerare uno dei grandi autori della letteratura moderna. Il suo stile così crudo e diretto segna un punto di rottura con la letteratura americana del dopoguerra. ?Storie di ordinaria follia? è uno dei due romanzi che ha reso famoso tale autore. Charles Bukowski, ?forse un genio, forse un barbone?, è uno che non si lascia catalogare. Odia ogni tipo di etichettatura, non si definisce nemmeno un ribelle, troppo banale, troppo commerciale. E forse non aveva nemmeno la consapevolezza di essere un grande scrittore. ?Storie di ordinaria follia?, romanzo in parte autobiografico, in parte ?fantastico?,è sicuramente un romanzo che vale la pena leggere. Il protagonista lotta contro la società, contro il falso perbenismo, ma soprattutto lotta contro se stesso, un uomo che trasforma la sua avversione per la società contemporanea in una vera ?malattia?. Cinico, fragile, insicuro, perennemente eccitato e senza peli sulla lingua, Bukowski non può altro che affascinarci, farci riflettere, farci ridere e cullarci lungo il fiume delle sue folli (dis)avventure. Molto originale e coinvolgete la narrazione, non possiamo far altro che affezionarci a lui, a Charles Bukowski, come non possiamo non pensarlo ogni volta che beviamo una birra.
Voto: 4/5

Charles Bukowski, il mio idolo assoluto e uno dei più grandi scrittori che hanno caratterizzato la storia della letteratura. Viva Hank!
Voto: 5/5

Ma, il libro segue la dottrina dei primi scrittori inglesi dell'ottocento, che usavano le droghe per sballarsi e raccontare. Però , alla fine, se si beve e si esagera sempre, quelle allucinazioni sono normali, niente di nuovo. Charles, però, lo ha raccontato, influenzando parte dei lettori, non sempre positivamente....
Voto: 3/5


Gianlu 86 (19/09/2005)
Come personaggio Bokowski lo ammiro molto, lo considero un vero artista (pazzo, estroso e trasgressivo) però i suoi racconti li trovo un po' monotoni e tutti uguali. L'unico che posso dire che mi è piaciuto è "6 pollici", per il resto non lo trovo granchè. Comunque Bukowski è un grande uomo. Indubbiamente.
Voto: 2/5

SARA' CHE CI SONO ARRIVATO TARDI. MA MI E'SEMBRATO UN LIBRO SENZA NOVITA', MA RIPETO FORSE PERCHE' TRASCURO L'INNOVAZIONE E LO STILE DELL'AUTORE. UNA COSA CHE NON SOPPORTO E' UN AUTORE CHE SI AUTOLODO, AUTOINCENSA E VIVE QUESTA SOGLIA DI AMBIZIONE CON UN FINTO DISTACCO. QUANDO IN REALTA' E' LA COSA CHE LO TIENE IN VITA. NEL SUO MONDO RIBELLE..MI SA DA FINTO ALTERNATIVO..MA FORSE MI SBAGLIO. PREFERISCO AUTORI SINCERI..
Voto: 2/5

Ho trovato in Bukoswki un po' del mio sano cinismo cancellato dall'ipocrisia!!è diretto..niente mezze parole..tAntO a cosa sevono?sono solo fraintendimenti..nn mediazioni!!le cose stanno così..belle o brutte ke siano..xkè nascondersi dietro false parole o falso ottimismo??...è diretto..vero o falso ke sia ciò ke racconta...VA BENE COSI'...tanto si può scegliere di non leggere...no?e allora?!ciao.
Voto: 5/5

Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON