In un motel di periferia viene rinvenuto il cadavere di un poliziotto. Si è sparato alla testa con un fucile a canna doppia e ha lasciato un biglietto d'addio. Sembra un caso semplice, ma Harry Bosch, detective della divisione Hollywood a Los Angeles, non è convinto. Calexico Moore, il presunto suicida, stava indagando sul traffico di una nuova droga, il "ghiaccio nero", e Bosch sapeva che non aveva alcun motivo di togliersi la vita. Deciso ad andare fino in fondo, Bosch si fa mandare in Messico per continuare l'indagine iniziata da Moore.
Un Connelly che probabilmente scrive un vero hard-boiled, un poliziesco vero e proprio. Questo è il vero genere di Connelly, quello per cui ha avuto successo, ma, a me personalmente, non ispira. Non mi mette la minima suspence perchè mi sembra qualcosa di assurdo che un detective faccia tutto quello che fa Bosch senza un motivo apparente. Ritornando ad una concezione stilnovista del termine, Bosch sembra esser l'unico cavaliere nobile non per retaggio bensì per virtù, che esprime la sua nobiltà con dei mezzi non proprio ortodossi, che a volte sacrificano alcuni per salvarne altri. In realtà preferisco altri "esperimenti" Connelly: Debito di Sangue, L'ombra del coyote, Utente Sconosciuto e per finire il sublime "Il Poeta". Preferisco il thriller puro stile Bionda di Cemento alle storie come "Ghiaccio Nero", "La memoria del topo" e "Musica Dura". Sarò un fan atipico, ma, sempre dando la sufficienza, il Connelly di questo romanzo non mi entusiasma, non mi colpisce, non mi tiene incollato al libro come solo lui sa fare, ma si salva solo con un americanissimo colpo di scena finale che in realtà lascia anche un po' l'amaro in bocca, ma che svela il realismo delle personalità dei suoi personaggi, e svela come non sia tutto oro quel che luccica, iniziando dallo stesso Bosch, passando per Irving e terminando con Sylvia Moore, forse quella che più si rivela al lettore nelle ultime due pagine.
Un 6- per Connelly su questo romanzo. Vedremo di rifarci con "La Lista"
Ottimo thriller, harry bosch mi piace sempre di più. La lettura è piacevole e scorrevole, la trama fitta e avvincente, si ha sempre voglia di andare avanti per vedere cosa succede. Forse un po' troppi personaggi, a volte ci si perde un pochino perchè si confondono (almeno io), però ci siamo...ho iniziato a conoscere Harry Bosch e dopo il secondo romanzo credo proprio che andrò avanti con la saga...
Premettendo il fatto che predilego il 'medical thriller' ho trovato "Ghiaccio nero" particolarmente interessante e coinvolgente. Consigliato soprattutto a quelli che preferiscono il genere poliziesco.
Carino però da un grande scrittore come Connelly, ci si aspetta altro. Tra i suoi libri che ho letto finora è quello che mi è piaciuto di meno. Comunque una lettura piacevole per gli appassionati.
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.