IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
eBooks
Leggo
Leggo IBS
E-reader 6" WiFi+3G
E-reader 6" WiFi
E-reader 9,7" WiFi
Custodia in pelle 6"
Custodia young 6"
Accessori
Aggiorna software
FAQ eReader
iPad e iPhone
Android
Reparti
Architettura e urbanistica
Arte e Fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Classici Greci e Latini
Cinema, tv e spettacolo
Cucina cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
 Gialli, horror, noir
 Narrativa straniera

Sinoué Gilbert - Il ragazzo di Bruges

Il ragazzo di Bruges
TitoloIl ragazzo di Bruges
AutoreSinoué Gilbert
Prezzo€ 10,99
TraduttoreRomano Eileen
EditoreNeri Pozza
FormatoePub con DRM - richiede Adobe Digital Editions
Dimensione593,0 KB
Aggiungi alla lista dei desideri
Disponibile anche nella versione a stampa a € 12,75
Dati2009, 284 p., brossura, 14 ed.
EditoreNeri Pozza
nectarQuesto prodotto dà diritto a 11 punti Nectar. Per saperne di più
15 recensioni|Condividi suFacebookTwitterLinkedinWindows Live
Descrizione
Firenze, giugno 1441: nei pressi della locanda dell'Orso un ragazzo sta conversando con Lorenzo Ghiberti, il celebre scultore e pittore che proprio in quei giorni è intento all'opera della sua vita: la terza porta del Battistero di San Giovanni. Il ragazzo fa appena in tempo a riferire al maestro che Donatello, tornato da Lucca, desidera incontrarlo, quando si accascia al suolo con una daga piantata tra le scapole. Poco lontano, un uomo fugge in direzione dell'Arno... Anversa e Tournai, durante lo stesso anno: Willemarck e Wauters, due giovani apprendisti di Van Eyck - il grande artista delle Fiandre cui si deve, secondo molti, l'invenzione della pittura a olio - vengono trovati cadaveri con la gola tagliata e il medesimo pigmento in bocca: Terra di Verona. Bruges, ancora nel 1441: Jan, il giovane figlio adottivo di Van Eyck, di ritorno verso sera da casa di messer Cornelis con un prezioso cofanetto di pigmenti, si imbatte in un'orrenda visione: il corpo di un uomo con gli occhi strappati, la gola squarciata e una polvere verdastra che gli cola dalle labbra... "Si sta avvicinando. Anversa e Tournai, oggi Bruges": è l'amaro commento di Van Eyck. A che cosa alludono queste parole? Perché l'assassino dovrebbe "avvicinarsi" alla vita, alla città, alla stessa famiglia del riverito pittore? Perché, infine, nel suo sancta sanctorum, nella parte più nascosta della sua bottega - tra storte, alambicchi, strani liquidi grigiastri e sostanze sconosciute dall'intenso odore di muschio -, con l'indice posato sulle labbra, Van Eyck aveva un giorno mormorato a Jan: "Ragazzo mio, bisogna saper tacere, soprattutto quando si sa"? Tra le brume delle Fiandre e il cielo luminoso della Toscana, in compagnia di personaggi come Donatello, Antonello da Messina, Brunelleschi, Fra' Angelico, si snoda un thriller carico di suspense e di avventura, oltre che un romanzo storico che ci riporta all'epoca d'oro della pittura.

I vostri commenti
15 recensioni presenti. Media Voto: 2.8 / 5
brutto libro, noioso e mal scritto, non capisco che gli ha dato il massimo del voto, in quanto e' veramente carente di descrizioni storiche, di descrizioni degli ambienti, si vede che lo scrittore ignora la realta' storica del periodo. brutta la trama gialla della storia, sconsigliatissimo.
Voto: 1/5


deborah mango (10/05/2011)
L'inizio del libro è molto intrigante e stuzzica la curiosità del lettore, ma proseguando il tutto tende ad affievolirsi progressivamente. Ciononostante trovo sia una piacevole lettura!
Voto: 3/5


fabio (03/02/2011)
Avvincente!!! consigliatissimo
Voto: 5/5


Bingia80 (21/03/2010)
Un romanzo ben scritto. Appassionante la trama. Belli i personaggi. Unica pecca...il finale un pò frettoloso ma nel complesso un libro che mi è piaciuto molto e che consiglio.
Voto: 4/5


mauro ddcom95@yahoo.it (04/09/2007)
Il libro mi è piaciuto abbastanza. La trama non è male anche se il finale risulta effettivamente essere un pò troppo precipitoso...peccato!
Voto: 3/5


zappatini silvia (05/02/2007)
Non poteva limitarsi ad inventare dei personaggi invece che falssare in questo modo le vite di pittori realmente esistiti?l'ho trovato irritante e l'ho lasciato a metà..consiglio un buon libro di storia del'arte oppure un giallo senza "pretese"storiche
Voto: 1/5


Marzia (16/02/2006)
A me è piaciuto molto, sia la storia che il modo di scrivere dell'autore, divertente il finale (che a me ha piacevolmente stupito), forse la seconda parte è trattata in modo più sbrigativo e meno curato della prima parte, ma in fin dei conti è un libro cui consiglio la lettura.
Voto: 4/5


Dino dinopiu@email.it (15/02/2005)
Il solito interessante libro di Sinoué, ottimo nella trama, e nella trasmissione delle visioni di altri tempi, articolato con arte, dotto, e storicamente avvolgente. Talvolta forse un po? stagnante, ma fila poi alla fine tranquillamente. Una storia che mi è piaciuta, e che riporta in essere un argomento molto gradito a grandi scrittori, e che si ritrova nel nome della rosa?.?il terrore nel progresso?nella conoscenza?nella condivisione delle informazioni?.il terrore del pensiero?? che può portare a crimini senza logica. Da leggere, e da far consigliare, anche perché Sinoué non tradisce mai.
Voto: 4/5


Marco (25/01/2005)
Direi che nonostante qualche autentica chicca, questa del "ragazzo" è l'opera meno riuscita di Sinoué. Uno dei suoi pregi è quello di ricordarci quanto fossero internazionali le città europee prima del nazionalismo. E' una buona prova generale.
Voto: 3/5

Ho finito di leggere il libro da poco e devo constatare che mi ha lasciato un po perplesso a causa del finale un po frettoloso, mentre l'inizio del libro è un po prolisso. Comunque devo essere sincero: chi non sa nulla di storia dell'arte cosa ci può capire? soprattutto nel finale rimarrà deluso! A me è piaciuto perchè mi è sembrato di essere insieme a grandi artisti in una Firenze e in una Bruges ancor più grandiosa!ma ancor di più per l'originalità dei personaggi: non si era mai visto un romanzo con protagonisti i maggiori artisti del mondo.
Voto: 3/5


Elisabetta V. (15/10/2004)
Di questo libro ho sinceramente apprezzato molto le lezioni (definiamole così) relative agli artisti (nonché personaggi) che l?autore inserisce spessissimo nel corso della narrazione. E? stata per me un?utile ed interessante ripassata di ciò che avevo imparato in storia dell?arte al liceo ed ho avuto anche piacevoli sorprese in tal senso. Forse l?insistere frequente sul tema dell?arte e degli artisti, nonché sul contesto storico, ecc. ad alcuni lettori potrà essere sembrato noioso, a me invece è sembrata la cosa più interessante del testo. Quanto al resto: la suspense è un po? traballante, alcune situazioni sono decisamente tirate in ballo senza alcun motivo, altre sono al limite dell?assurdo. Anche nel caso del ?colpo di scena? finale l?unico dato interessante è, ancora !, legato alla storia della pittura, ma, se lo si considera in quanto libro giallo in realtà il finale è alquanto mediocre.
Voto: 2/5


Babaluga (08/06/2003)
La trama è veramente molto intrigante, degna dei migliori giallisti moderni, tuttavia l'autore non è riuscito ad inserire le descrizioni storiche con la giusta moderazione. Esse sembrano tropoo spesso infilate a forze, totalmente giustapposte, non so se dovute ad una labile conoscenza del periodo storico oppure ad una incapacità compositiva. Come nel discorso di Cosimo dei Medici col suo segretario finanziario. L'autore si sofferma troppo sulla prima parte sviluppando in poche decine di pagine la parte finale, quella maggiormante ricca di pathos. Insomma il libro meritava di esssere scritto da un altro scrittore.
Voto: 2/5


Alessandra (24/06/2002)
Bello, però... ...quando la storia iniziava a diventare davvero intrigante, mi sono accorta che mancavano poche pagine alla fine! Forse duecento pagine di ''introduzione'' sono un po' troppe...Nonostante tutto, lo consiglio, soprattutto a chi pensa che la storia debba sempre e comunque essere noiosa e indigesta.
Voto: 3/5


Be' (25/10/2000)
Questa volta ho speso male i miei soldi... Ma la copertina era invitante! Non che il libro sia brutto, lo si legge tutto di un fiato; ma è che l'autore ha costruito un libro senza pathos, infarcito di nozionismi storico-artistici tanto da poter dargli le sembianze di "storico" e interessante... Deeelusione.
Voto: 2/5

Romanzo storico a cui nuoce non poco un linguaggio troppo "contemporaneo". Muove sulla scia di ben più avvincenti intrecci fiamminghi oggi di moda, come quelli di Dorothy Dunnett, ma non riesce a reggere il ritmo, nè a cesellare una credibile fisionomia ai personaggi. Jan, il ragazzo protagonista, ispira molta simpatia, ed è l'unico che si stacca dallo sfondo. La madre muore nel giro di 24 ore dalla prima parola pronunciata: e sì che aveva da giustificare un abbandono di infante e ben tredici anni di oblio! Oh, Alessandro Manzoni, che ne diresti?: un romanzo storico che comunica ben poco anche dell'epoca in cui è ambientato. Su Van Eyck, o su Cosimo De' Medici, s'impara di più leggendo una qualsiasi enciclopedia.
Voto: 2/5

Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON