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Santarsiere Stefano - Ultimi quaranta secondi della storia del mondo |  |

|  |  | | Descrizione | | È una mattina d'agosto quando nel paesino lucano di Santerio viene rinvenuto il cadavere di don Pietro Miraglia, l'amato parroco della comunità, con il cranio sfondato da un batticarne. Sull'omicidio inizia a indagare il commissario Antonio Sparagno, che intravede l'opportunità di ottenere un incarico più prestigioso e fuggire via. Ma l'episodio inizia a influenzare la vita di altri personaggi, che rivelano poco alla volta legami insospettabili con la vita (e la morte) della vittima. Giovanni Belisario, professore di italiano vedovo, vittima di un duplice e problematico rapporto con il figlio Carlo. Roberto Bradadich, un giovane in crisi esistenziale che ha appena abbandonato Parma per tornare al passato e al ricordo del padre morto. Mimmo Coppola, spregiudicato giornalista che vuole sfruttare la tragedia per far decollare la sua emittente privata. E su tutta la vicenda fa da sfondo il paese, anzi un gruppo di paesi, tenuti insieme da santuari oggetto di fanatiche venerazioni. |
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