Un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. Lui è convinto di avere per unico torto la sconfitta. Lei non vuole sapere i capi d'accusa perché il torto di suo padre non è per lei riducibile a circostanza, momento della storia. Insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbalà ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. Pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda.
È la mia scoperta di Erri De Luca, su consiglio dei miei genitori. Una vera sorpresa. Al di là della vicenda narrata, che ha implicazioni potenti e profonde, ho amato tantissimo lo stile di Erri: una prosa poetica e leggera, non banale, vivida. Tante le frasi degne di nota. Lettura veloce piacevolissima.
E' il primo libro che leggo di questo autore. Devo dire che le prime pagine mi davano l'impressione che fosse noioso: tutt'altro, l'ho divorato. Lo consiglio vivamente.
nei suoi ricordi di bambino il protagonista dice che leggere gli faceva sembrare che "aumentasse la quantità di aria nei polmoni". Ebbene, ho letto "il torto del soldato" nel tempo di un respiro. Un altro gioiello di Erri De Luca, uno dei più preziosi degli ultimi anni.
Un'opera più lieve e meno da indagare del solito piacevole e scritta con una tale soavità e delicatezza, come la peluria bionda che accoglie le notizie dell'aria, da lasciare commossi. Drammi intimi e pura poesia
Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
R.E.A. Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 1.054.852 i.v.