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Estivill Eduard; De Béjar Silvia - Fate la nanna. Il semplice metodo che... |
Il fenomeno dell'insonnia, dovuto in parte allo stress della vita quotidiana, è ormai considerato un vero e proprio problema sociale. Recenti ricerche hanno dimostrato che le turbe del sonno derivano principalmente da errate abitudini contratte nei primi anni di vita. Il libro svela ai genitori le semplici tecniche per conseguire l'obiettivo.
Recensioni 21 - 40 di 377 recensioni presenti. Media Voto: 3.45 / 5Viulin (13-05-2009) Il libro, pur essendo di modeste dimensioni, è un avvincente e sorprendente noir che agisce secondo schemi rivoluzionari. Il ritmo appare incalzante e la tensione si fa palpabile pagina dopo pagina. Devo ammettere di aver trattenuto il respiro più di una volta in attesa di capire cosa potesse capitare a Camilla che iniziava a muoversi in piena notte. Interessante e ben strutturato è poi lo schema psicologico: il metodo che porterà alla lotta definitiva contro il tempo (e non è solo un modo di dire) appare geniale e di straordinaria deduzione intellettuale. In definitiva, “Fate la nanna”, posso scommetterci, saprà sorprendervi e genererà a più di un lettore qualche disturbo del sonno. Voto: 5 / 5 |
famigliaborgia (13-05-2009) Mi è toccato leggerlo perchè chi me lo ha regalato continuava a chiedermi a che punto ero! Ero prevenuta perchè immaginavo che avesse ispirato la scena di Aprile in cui Nanni Moretti resiste 2 secondi dietro la porta chiusa della camera del figlio con il quale cercava di applicare il metodo. Io e mio marito non abbiamo mai neanche chiuso la porta perchè siamo troppo teneri e le nostre piccole belve hanno metodi militari molto sofisticati per eludere qualunque tentativo di reclusione o di svignarsela alla chetichella. Rimane l'invidia per chi riesce nell'impresa ma lo consiglierei solo alle brave mamme a cui non piace leggere e che sprecano tempo in analisi psicologiche sui figli. Voto: 1 / 5 |
flowie (12-05-2009) Se ritieni sacrilego potare un cespuglio di rose, o non useresti mai gli speroni anche se il tuo cavallo è un ciuco travestito, questo libro non fa per te. Il piccolo selvaggio che è appena venuto al mondo ha bisogno di amore ma anche di regole: dormire di notte e andare a spasso di giorno, fare pasti regolari, sentirsi accettato in una società di simili. Non serve a nessuno un tiranno in miniatura nel lettone. Avere un posto tutto per sé è il primo passo verso l’indipendenza : anche a 0 giorni. Lo diceva anche Marcello Bernardi, quasi 40 anni fa. Voto: 4 / 5 |
sabrina (12-05-2009) Se riesci a dimenticarti che il piccolo insonne è tuo figlio... potrebbe essere persino interessante! La tentazione di mettere in pratica le teorie viene, soprattutto nelle interminabili notti di veglia agitata, passeggiate chilometriche, ninna nanne ripetute allo sfinimento, camomille mai bevute, tisane rovesciate sui pigiamini, crolli di sonno dei papà e crisi isteriche delle mamme. Ma come la mettiamo con la gioia di un sussurro dolce nell'orecchio, con il calore di un abbraccio lungo una notte, con il profumo di borotalco delle pelli morbide e la tenerezza di manine minuscole appoggiate sul collo? davvero qualche mamma vorrebbe rinunciare a questo? Voto: 2 / 5 |
Arianna Schiavoni (12-05-2009) Noi abbiamo applicato il metodo con i nostri figli, di 1 e 4 anni. La prima sera hanno pianto a lungo, ma dopo 3 giorni hanno imparato ad addormentarsi da soli e in serenità.
Hanno continuato ad essere bambini felici e allegri, si svegliano con il sorriso e sono tranquillissimi.
Per il resto i figli si crescono con l'amore, il buon senso e l'istinto e ogni famiglia segue -più o meno consapevolmente- il proprio metodo educativo. Lascerei perdere gli schieramenti, sia in un senso che nell'altro, perchè non esistono solo i bambini che dormono nel lettone fino a 12 anni o quelli che a 1 mese già dormono tutta la notte.E non esistono sole le madri anaffettive o quelle iperprotettive. Voto: 5 / 5 |
umberto (12-05-2009) M'ama? Non m'ama?... S'addormenta? Non s'addormenta? Al posto di affidarsi alla classica margherita - dunque al caso - o al passaggio sopra il gas - dunque al crimine - oggi per addormentare il pupo esistono 101 soluzioni altrettanto valide, dal lasciarlo nel laghetto ghiacciato per 15 minuti, all'appenderlo a testa in giù al lampadario.
La manualistica domestica si arricchisce qui di un prezioso volume destinato ai professionisti di settore (genitori, nonni, baby sitter, maestre d'asilo), con una nota originale su cui vale spendere due parole: l'OCCHIAIOMETRO. La pratica maschera a tacche indicherà esattamente quale metodo usare fra i molti, in base all'ampiezza e al colore dell'occhiaia. Voto: 5 / 5 |
Lunapletta (11-05-2009) Ho letto il libricino quando mio figlio aveva già 2 anni e mezzo e con sorpresa ho scoperto di aver sempre applicato (e con ottimi risultati) il "metodo" che in realtà non è che buon senso schematizzato. Il libro è scritto in maniera molto chiara e schematica anche se proprio questo lo rende a tratti un po' frammentario. Se si può fare un rimprovero ad Estivill è quello di salire in cattedra nello spiegare un metodo che, essendo indirizzato a genitori già insicuri timorosi e stressati, non hanno bisogno di un professore ma di una "voce amica". Voto: 4 / 5 |
millicent (11-05-2009) Ninna-o', ninna-o', il mio bimbo a chi lo do... ninna-o', ninna-o', il mio bimbo a chi lo do... ninna-o', ninna-o', il mio bimbo a chi lo do, lo darò all'orco nero o alla fata se è sincero... ninna-o', ninna-o'... e se il sonno non viene si può leggere una favola, raccontare una storia. Si può, si può... fare la nanna senza questo libro. Basta uno spunto qualunque, la fantasia non ha confini. Il segreto è tutto qui. E poi un giorno sarà lui o lei a dirvi: ”eggi mamma, eggi..” scegliendo da solo/a la favola, la storia che gli- le farà da ninna-o'. Buonanotte e sogni d'oro.
Voto: 1 / 5 |
Shedir (11-05-2009) E' giusto che un bambino impari ad addormentarsi da solo, senza timori. E' giusto che i genitori, dopo i primi tempi, si possano riappropriare della loro intimità notturna. Tutto giusto, ma ci sono modi e modi. Per Estivill i bambini sono esseri quasi diabolici, da educare con rigidità portata anche ad estremi piuttosto discutibili. Personalmente trovo che la miglior routine sia quella basata sulla flessibilità, sul buon senso, sulla regolarità e sull'ascolto e comprensione dei segnali che i nostri figli mandano. Qua e la si possano trovare spunti di riflessione non del tutto deprecabili, ma non sono sufficienti per giustificare un tale libercolo come guida per neogenitori. Voto: 1 / 5 |
marina (08-05-2009) ho 2 figli di 11 e 17 anni, e faccio l'ostetrica da 20. Posso dire che nel libercolo che peraltro ho letto non c'è nulla di scientifico nè nelle teorie ,nè nel metodo;risponde però molto bene al desiderio di assoluzione dal senso di colpa di qualcuno che preferisce dormire piuttosto che vegliare col bebè,desiderio peraltro comprensibile, ma il metodo è tutt'altro che consigliabile,e se questo tipo di veglie finiscono che fare quando poi il bebè crescerà e uscirà col motorino e gli amici? Che ci piaccia o no diventare genitori non è mai stato facile nè leggero, e se vogliamo un ubbidiente bambino che ne dite di un bel Cicciobello? Lui sì che si addormenta quando noi lo mettiamo giù.. Voto: 1 / 5 |
roboerta (08-05-2009) Dai commenti negativi a questo libro si capisce come mai siamo l'unica nazione in cui i figli a 30/40! anni stiano ancora a casa con mammà...il metodo di Estivill si propone di insegnare ai bimbi ad addormentarsi da soli e ad avere sicurezza in sè stessi. Consigliatissimo dalle mamme che sono riuscite a capirlo, sconsigliato ai genitori iperprotettivi e iperansiosi. Provateci, le mie amiche mi ringraziano ancora adesso per averglielo suggerito. Voto: 5 / 5 |
katialuca2002 katialuca2002@yahoo.it (08-05-2009) Ho letto questo libro da incinta. Frasi come "il piccolo manipolatore urlerà vomiterà sbatterà la testa contro le sbarre del lettino. Entrate, pulite il vomito, gli ribadite che con lui c'è Dodo il ciuccio la copertina e uscite" mi fanno ancora aggrovigliare lo stomaco e venire da piangere. Il sonno dei bambini è diverso dal nostro, leggete Sears, "Genitori di giorno e di notte"! Ci sono metodi dolci per riposare bene con i figli, senza farli sgolare nella paura e nel dolore. Ad Eduard auguro per contrappasso che un giorno, quando chiederà aiuto e consolazione nel dolore e nella paura, qualcuno, dopo 5 minuti, entri e gli dica "hai già la tua copertina, manipolatore, impara!" e lo lasci solo Voto: 1 / 5 |
puppy (07-05-2009) Avete idea di quanto durino veramente 5 minuti? E' il tempo di una sigaretta, è il tempo che servirebbe per fare un uovo alla cocque (ma quante volte è diventato sodo perchè l'avete dimenticato sul fuoco?), in 5 minuti c'è anche il tempo di fare l'amore (ci sembra a tutti che ne sia passato molto di più, ma in realtà...). Insomma 5 minuti passano di solito senza che uno se ne accorga. Ma 5 minuti con la tua bambina che urla nella stanza a fianco sono infiniti, non passano mai, sono forse i minuti peggiori della vostra vita. La mamma peggiore del mondo, ecco cosa sono diventata seguendo il "metodo Estivill". Però, quando la bambina dorme, si ricomincia a fare l'amore... tutta la notte. Voto: 3 / 5 |
CICCIO f_lacava@hotmail.it (07-05-2009) Abbiamo scoperto l'acqua calda, l'autore scrive cio' che le nonne dicono da una vita, in siciliano "i vrazza" (le braccia) sono la cosa che le anziane sconsigliano ai neo genitori per far addormentare il proprio bambino. Non ci dice nulla di nuovo ma cerca, pretenziosamente, di spiegarci un metodo noto ai piu'. Dietro insistenze di mia moglie ho provato, poco tempo fa, ad applicarlo con mio figlio, provate anche voi...un consiglio, appena il bimbo arriva a casa, o da subito lo sistemate in un'altra stanza, o rassegnatevi. Un libro scontato ma scritto da chi vive la paternita'/maternita' come un caso clinico!!! Voto: 1 / 5 |
giu (06-05-2009) I bimbi sono delle spugne. Assorbono tutto. Imparano tutto. Anche a dormire: e noi genitori abbiamo un compito importane e bellissimo. Insegnare. Questo libro ti apre gli occhi, insegnando al piccolo a tenerli chiusi. E' un metodo che funziona. Credetemi, se non avesse funzionato non avrei avuto tre bimbe in tre anni e mezzo. Buona lettura e soprattutto buon riposo! Voto: 5 / 5 |
Manu (06-05-2009) Posso dire che il metodo funziona. Per motivi di ristrutturazione il mio bimbo di undici mesi ha dormito con me in un letto ad una piazza per 8 mesi e da che appena nato dormiva da solo nella sua cameretta, finiti i lavori non ne voleva sapere di tornare nel suo lettino. Ha ragione il dottore quando dice che i bambini hanno facilità nel procurarsi il vomito, a fare la popò a comando ecc. Marco faceva finta di tossire a 4 mesi per farsi prendere in braccio, se me lo avessero detto non ci avrei mai creduto ma è così. La prima notte è stata un inferno, ha fatto la popò due volte, la notte non la fa mai, ma la seconda si è svegliato una sola volta e la mattina era tutto allegro e contento. Voto: 4 / 5 |
rita (06-05-2009) Se pensi che tuo figlio sia un manipolatore odioso da soggiogare, questo libro è per te. Se hai tenuto nella tua pancia nove mesi la tua creatura, l'hai protetta e nutrita con il tuo corpo, l'hai cullata con la tua voce e il battito del tuo cuore ed ora pensi che debba stare lontano da te, in un'altra stanza, al buio, per dodici ore di fila, forse questo libro è per te ma... Sono sicura che se avessi sottomano letture migliori, vedresti tutto in modo diverso! Per una trattazione scientifica del sonno dei neonati e per comprenderne e superarne le problematiche in modo rispettoso: "Genitori di giorno...e di notte" W. Sears-La Leche League Voto: 1 / 5 |
castlerock71 (06-05-2009) Sopravvalutato.
E indispensabile.
Indispensabile per quei genitori che non riescono infondere serenità ai propri figli.
Utile per quei genitori che hanno difficoltà a definire delle regole e, soprattutto, a farle rispettare.
Buonsenso, un po' di fermezza, comprensione. Essere in possesso ed applicare correttamente e coerentemente questi tre ingredienti, rendono il libro non necessario.
Sottotitolo: genitori, sveglia! Voto: 3 / 5 |
Rejoyce (06-05-2009) E' un libro che non mi è piaciuto affatto né per i contenuti, né per l'esposizione e neppure per la tecnica proposta per far dormire i bambini. Non condivido assolutamente il metodo e non avrei mai avuto il cuore di applicarlo col mio bambino che si addormenta benissimo sia sul passeggino che nel lettino senza per questo averlo dovuto "abituare" lasciandolo piangere (ma Estivill dice che potreste addirittura anche arrivare a farlo vomitare) da solo al buio. Non ritengo utile una lettura del genere, anzi consiglio di cercare altri libri riguardo al tema del sonno scritti da altri bravi pediatri e pedagogisti. Voto: 1 / 5 |
laura72 (06-05-2009) Estevill? No grazie!!!!Ma in che mondo siamo?Ma l´avete letto?Aberrante!!!!Non tratterei cosí il mio peggior nemico figuriamoci i miei figli! Estevill dice che il piccolo mi " Manipola" mi " Vuole fregare" vuoi dire che ad una settimana di vita giá sa come fregarmi?È davvero cosí intelligente?
Forse funziona ma con che conseguenze?Il piccolo smette di piangere,tanto nessuno lo considera,a nessuno importa di lui,in fin dei conti non deve valere poi molto.Non parlo da sprovveduta,ho 2 bimbi,il primo ora ha 5 anni.Provate ad addormentarli mentre ciucciano al seno nel vostro lettone,si sentiranno sicuri,protetti,si sveglieranno ma con la mamma accanto sará subito ciuccia e poi buona nanna!!! Voto: 1 / 5 |
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