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Brown Dan - Il Codice da Vinci |
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Titolo | Il Codice da Vinci |
| Autore | Brown Dan | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,81
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 2,79)
|  | | Dati | 2003, 523 p., rilegato | | Traduttore | Valla R. |
| Editore | Mondadori
(collana Omnibus) |
| | Disponibile anche usato a € 9,30 su Libraccio.it | Nella promozione Mondadori fino al 30 giugno |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
http://giotto.ibs.it/cop/copj170.asp?f=9788804523413
Il Codice da Vinci
Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l'allarme e le grate di ferro all'entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L'assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l'uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.
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| La recensione de L'Indice |

Storico dell'arte, Dan Brown struttura il suo ultimo romanzo intorno a un'idea di base: per il severo controllo esercitato finora dalla Chiesa, la chiave del segreto del Graal andrebbe cercata nel linguaggio, spesso allusivo, della pittura. A questo porta l'avventurosa caccia al tesoro che coinvolge un esperto di simbologia, Robert Langdon, dopo l'assassinio del curatore del Louvre, Jacques Saunière (stesso cognome del parroco che a fine Ottocento rese celebre la chiesa di Rennes-le-Château con alcune rivelazioni sul Graal). È così che poco a poco, sullo sfondo d'un impianto narrativo tanto schematico quanto efficace, si staglierà la figura di una "regina cancellata" contro cui la Chiesa avrebbe condotto "la più grande opera di insabbiamento della storia". Alcuni elementi destano però scetticismo: la lettura della Vergine delle Rocce e della Gioconda è forzata; il dossier sui maestri del Priorato di Sion, perno della vicenda, citato da Brown in apertura, pare sia il falso di un esoterista, Pierre Plantard; molte teorie sul Graal contrastano con le più autorevoli interpretazioni tradizionali, per accogliere invece quelle esposte anni fa in un vendutissimo e discutibile saggio da Baigent, Leigh e Lincoln (Brown a uno studioso del Graal dà nome Leigh Teabing, con riferimento, anche tramite anagramma, ai primi due); la cifra qui avanzata di cinque milioni di "streghe" uccise dall'Inquisizione è cinquanta volte maggiore di quella reale. Ma forse la novità, per così dire, più esplosiva del volume - si spera non dovuta all'autore - è che la Torre dell'orologio a Londra non si chiamerebbe Big Ben, bensì "Big Bang". Daniele Rocca |
Recensioni 561 - 580 di 3019 recensioni presenti. Media Voto: 3.76 / 5fabiana (08-04-2006) Ciao a tutti...sono un paio di gg ke ho finito di leggere il libro.Ho seguito il consiglio di una mia amica e ne sn rimasta più ke soddisfatta.Mi ha convolto tantissimo.Leggo molto,ma Il codice davinci,mi ha veramente entusiasmata.E' proprio vera la frase "hai in mano 2000 anni di storia".Ho appreso cose ke nn avrei mai potuto pensar...soprattutto xkè ho visto le opere da descritte dall'autore e in più sono anke stata a Londra.Mentre leggi quel libro è come se ti catapultassi in una seconda dimensione. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nino (08-04-2006) Il più bel thriller di tutti i tempi, un libro che non ti lascia staccare gli occhi dalle sue bellissime pagine. CONSIGLIATISSIMO!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
SiMoNe88 (08-04-2006) Libro interessantissimo, ti tiene incollato senza avere nemmeno un punto morto! Bravo Dan riuscitissimo mischiare la storia (presunta che sia) con il "giallo" davvero bellooo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giulia gdvgiulia@yahoo.it (07-04-2006) ho finito di leggere il libro ieri, ho 15 anni e l ho trovato pazesco, scorrevole da lasciare senza fiato, ingegnoso e ben studiato...ogni vol ta che leggevo 1 pagina pensavo:"oh mio dio e adesso?e adesso cosa succedera?"...
vorrei dire a tutti quelli che credendo che il da vinci code sia un libro insensato si domandano xkè e' stato molto venduto e xke' e sulle bocche di tutti:::
Allora,se nn vi e' piaciuto e perche nn avete letto bene e seguito la storia nei minimi particolari.LA RELIGIONE E I SUOI MISTERI SONO SEMPRE E DA SEMPRE CURIOSITA' PERENNE DELL' UOMO.Il libro è fantastico ,Dan Brown è 1 genio e voi diversamente siete degli incolti.
CHI VUOLE RISPONDERMI E AFFERMARE IL CONTRARIO CON UN MOTIVO PLAUSIBILE MI RISPONDA ALL' E-MAIL!!!grazie... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giulia (07-04-2006) Ma perche invece di polemizzare ogni cosa nn vi godete semplicemente il libro?!?Leggere e' un piacere,ti permette di rifugiarti e sfuggire per un po al mondo reale..io l'ho letto tutto d'un fiato..complimenti all'autore!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Annina92 (06-04-2006) Ormai è la 5° volta...oggi ho ricominciato a leggere "il codice da vinci"...quando mi stufo dei soliti romanzetti da ragazza guardo nella libreria di famiglia e lo trovo, vicino ad "angeli e demoni", che attende di essere sfogliato, come se fosse la prima volta.
Non posso dare un gran giudizio perchè ho solo 14 anni ma sn appassionata da questo libro....esatto....appassionata è l'aggettivo giusto...mi appassiona, giro, pagina dopo pagina e poi dico: ok finisco il capitolo e vado a dormire!!!! se no andrei avanti...non con fretta ma con passione come se fosse proprio la "prima volta".
A volte i retro-scena dei simboli o delle sette nn li "digerivo" molto ma tutta la storia è costruita molto accuratamente e mi sembra di essere lì al Louvre o per il caso di "angeli e demoni" in una chiesa a rincorrere l'assasino o negli archivi del vaticano per svelare misteri...
Ora devo andare...il codice mi chiama. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
PAOLO paolo.greco16@tin.it (06-04-2006) Letto di recente, mi sembra la brutta copia del bel libro di U. Eco "Il Pendolo di Focault", che in parte, tratta lo stesso argomento.
E' scritto in maniera elementare e noiosa e, capita la tecnica dell'autore, non ci si stupisce assolutamente dei tanti indovinelli, anagrammi, giochi di parole che si trascinano sino alla fine. Lo spessore dei personaggi poi è quasi caricaturale.
Insomma con la scusa del Graal e delle varie teorie esoteriche su Gesù Cristo (che tirano sempre) si è costruito un bel pacco.... per tutti i lettori. Amen. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Giò giopisana@virgilio.it (06-04-2006) E' riuscito a coinvolgermi completamente.
E' riuscito nell'intento di farmici pensare in ogni momento della giornata.
L'unica piccola delusione, il finale. Speravo che la ricerca durata 500 pagine alla fine portasse a qualcosa di più concreto. Ed invece si lascia il tutto alla libera fantasia del lettore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
chiara (06-04-2006) è semplicemente stupendo questa storia mi ha appassionato tanto che ho letto questo libro con di fianco il mio libro di artistica per verificare le cose scritte ve lo giuro a me è piaciuto molto molto molto!!:-) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisa (06-04-2006) Come thriller devo dire che sa prendere,anche se gran parte dei commenti qua riportati non dicono lo stesso.E' un libro che a parte tutto, sa catturare l'attenzione del lettore.Lo reputo uno di quei libri che si "divorano"; la storia è narrata con precisione,e il lessico pare alquanto "moderno",e quindi scorrevole.
Mi è piaciuto veramente tanto,speriamo che ora tutte le scene da me immaginate non vengano ribaltate completamente dal film.Speriamo in bene.
Ad ogni modo,voto massimo x Dan Brown. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
cora (05-04-2006) Mi fa piacere che le critiche di questo forum siano più acute della media delle discussioni su questo libro. Pedante, inutile, senza stile alcuno. Personaggi del tutto scialbi, mancanza di suspense e ovvietà narrative imbarazzanti.
Il suo successo me lo spiego, ma è indice di una situazione niente affatto incoraggiante. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Riccardo (05-04-2006) Anche se ci sono alcuni errori palesi, dovuti probabilemte a determinate esigenze narrative (come il numero delle streghe bruciate dall'inquisizione), secondo me il libro è molto bello, scorrevole e incalzante...e mi ha anche fatto riflettere su un'eventualità che potrebbe non essere poi così inverosimile.
Ottimo libro! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Linda (04-04-2006) Daccordo al 100% con Ilaria Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mc_Antholz michele.fratti@hotmail.it (04-04-2006) Se devo essere sincero mi sono letto il libro soltanto per evitare di vedermi il film senza averlo letto... Sarò fanatico, ma una cosa che odio è farmi rovinare i libri dai film!!! Il thriller purtroppo non mi ha entusiasmato, fino all'ultima pagina mi sono aspettato che il clima "piatto" cambiasse ma purtroppo ciò non è successo. L'argomento che tratta può essere anche interessante e da approfondire ma lo vedo molto come un testo di denuncia piatto e scialbo. I personaggi e il linguaggio non sono curati minimamente, se devo definirlo in 3 parole è un LIBRO PRIVO DI SPESSORE. Non mi spiego sinceramente come abbia fatto tanto scalpore. Ciao a tutti Michele
ps. sono aperto alle discussioni quindi non esitate a contattarmi Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Guido sephiroth0@libero.it (04-04-2006) Di questo libro se ne sono sentite di cotte e di crude, per me è un'ottimo libro, avvincente e coivolgente, ne consiglio a tutti la lettura.
Invece riguardo alle tematiche trattate, e alle varie teorie sulla religione, mettiamoci bene in testa che quel che è successo nella storia non ne sa niente nessuno, e che tutti dalla chiesa alla scienza, agli storici avanzano per ipotesi, mai del tutto attendibili, e spesso smentite con il passare degli anni. Quindi qualsiasi teoria, di chiunque è da considerarsi attendibile, alla pari di quelle ecclesiastiche o scientifiche.
Inoltre bisogna dire che la storia così come la conosciamo noi, è stata scritta dai vincitori non dai vinti, quale altra associazione al mondo è + vincitore della chiesa cattolica ? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luigi Salerno saluig@libero.it (03-04-2006) Cari amici, inizialmente ero prevenuto: pensavo che questo libro fosse la solita "americanata": rumore sui giornali, annunci in TV, tanta pubblicità e recensioni positive, insomma le solite "smargiassate", invece ho dovuto ricredermi: il libro è un vero e proprio capolavoro! Suspence dall'inizio alla fine, una storia costruita su più piani narrativi che si aprono come tante scatole cinesi, indovinelli, anagrammi, giochi di parole, riferimenti iconografici, storici, religiosi. Insomma un vero e proprio caleidoscopio di elementi, raccontato con una scorrevolezza ed una capacità di scrittura non comuni che spingono qualsiasi lettore a chiedersi cosa avverrà nel capitolo successivo. Grande la tecnica narrativa di questo scrittore che ti avvince tenendoti sempre in sospeso, musicalmente parlando ogni suo capitolo sembra un accordo di settima (cioè quello che precede il finale), solo che l'accordo non si risolve mai sulla tonica (nota finale). Quanto ai contenuti uso un detto americano riferito ai film che affrontano tematiche delicate: "It's only move". Se prendiamo il libro per quello che è, evitando le implicazioni religiose e guardando con ironia "patriottica" ai pacchiani errori commessi da Dan Brown, non possiamo fare altro che plaudire alle trovate - in alcuni casi geniali - dell'autore, ricordando però che anche Umberto Eco in Baudolino aveva tentato una spiegazione dell'origine semantica della parola Graal e aveva anche costruito parte della sua storia su questa tematica. Se invece vogliamo considerare le provocazioni religiose dell'autore - chi di noi non si è mai chiesto se Gesù sia veramente vissuto? - allora dico che per chi è credente (come me) non basteranno certo 500 pagine di chiacchiere, frottole e storielle per falsificare la forza della storia e la certezza che Dio esiste ed è grande!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
RoseNoire (02-04-2006) Rimane per me un mistero come questo libro abbia potuto salire agli onori delle classifiche mondiali. La storia dei protagonisti, che è solo un pretesto narrativo, è insulsa, priva di pathos e degna di un romanzo d’appendice di infimo livello.Il gap stilistico fra la narrazione delle vicende l’esposizione della parte “storiografica” è impressionante, tanto da far presupporre un copia ed incolla imperioso da altre fonti. Dan Brown è furbo, molto furbo. Ha creato un patchwork di tutti miti, le leggende le supposizioni sul Graal, sul matrimonio di Cristo sul suo amore per la Maddalena, degli ultimi secoli e le ha esposte creando un filo d’Arianna che le legasse. D’altra parte è solo un romanzo e come tale è invenzione, non ha obbligo di mostrar prove, di crearne o ricercarne. E solo i creduloni danno credito a un romanzo … brutto per giunta. Ovviamente non si può leggere Il Codice da Vinci senza imbattersi nelle mille polemiche che esso ha suscitato, pubblicità gratis a un libro che ne ha fatti vendere altri due di romanzi di Dan Brown egualmente brutti ed insulsi.
Le polemiche vertono su due punti:
Il matrimonio di Cristo e L'Opus Dei. Cosa cambia per un cristiano cattolico sapere se Cristo era sposato o celibe! Invalida il suo messaggio? Svilisce il valore della Croce come simbolo? No e allora?
L’Opus Dei. Mi chiedo dove sia lo scandalo. L’Opus Dei si presenta come un cammino ascetico … ora di persone che diventano sante o ascete dormendo in comodi letti, mangiando a sazietà cibi raffinati e prelibati, trattando il proprio corpo con delicatezza magari tra una seduta dall’estetista e un centro di benessere, non ne ho mai letto o sentito parlare. In nessauna religione del mondo. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Fede zillaco@libero.it (01-04-2006) Ho già dato un mio parere riguardo al testo in questione in questa sede, e mi sono sorpreso non poco nel vedere che ancora dopo un anno così tanta gente tesse le lodi di questo "romanzo", evidentemente bisognerebbe tessere le lodi dell'apprendista pubblicitario Brown. Nella mia precedente recensione ho dato 1 come valutazione al Codice, ma in tutta sincerità speravo adesso di poter affibiare un voto più basso, ma con grande rammarico ho notato che le modalità di valutazione non sono cambiate, per cui ritornerò al già più che eccessivo 1. La mia valutazione scaturisce da ormai quasi quattro anni passati a studiare storia, il che ha reso il "romanzo" hai miei occhi più che altro una commedia e non un triller come non appropriatamente è stato descritto. Gli errori storici si susseguono uno dopo l'altro con una tale gratuità che non può lasciare esterefatti coloro che hanno studiato un po di vera storia. Ma ancora una volta non posso fare altro che inginocchiarmi difronte al genio dell'autore, che stupido non è visto che insegna in una delle più prestigiose università del mondo, e come tale consapevolmente non si è curato assolutamente delle eresie che andava, nemmeno scrivendo ma mettendo insieme, visto che come di certo saprete non ha fatto altro che mettere insieme idee e congetture elaborate da altri studiosi. Lui è riuscito solamente ha dare uno sfondo romanzato ad idee non sue con risultati per giunta pessimi. In definitiva grande Brawn come "smerciatore di robaccia che nessuno avrebbe altrimenti comprato", e pessimo Codice come romanzo che non consiglio di leggere a nessuno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
emi (01-04-2006) Sono rimasto abbastanza deluso,con tutto il clamore suscitato pensavo a qualcosa di meglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Phil (31-03-2006) Ragazzi c'è scritto anche in copertina..Non è un trattato religioso, è un thriller!!! Bisogna dar merito a Brown di saperci fare..intreccia astutamente arte, storia e cultura con finzione e leggenda creando una miscela che dà origine ad un ottimo libro, ma non è il caso di andare a riscrivere la Bibbia.
Godiamoci questa bella avventura senza crisi mistiche, e speriamo che il film sia all'altezza! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 380 Recensioni 381 - 400 Recensioni 401 - 420 Recensioni 421 - 440 Recensioni 441 - 460 Recensioni 461 - 480 Recensioni 481 - 500 Recensioni 501 - 520 Recensioni 521 - 540 Recensioni 541 - 560 Recensioni 561 - 580 Recensioni 581 - 600 Recensioni 601 - 620 Recensioni 621 - 640 Recensioni 641 - 660 Recensioni 661 - 680 Recensioni 681 - 700 Recensioni 701 - 720 Recensioni 721 - 740 Recensioni 741 - 760 Recensioni 761 - 780 Recensioni 781 - 800 Recensioni 801 - 820 Recensioni 821 - 840 Recensioni 841 - 860 Recensioni 861 - 880 Recensioni 881 - 900 Recensioni 901 - 920 Recensioni 921 - 940 Recensioni 941 - 960 Recensioni 961 - 980 Recensioni 981 - 1000 Recensioni 1001 - 1020 Recensioni 1021 - 1040 Recensioni 1041 - 1060 Recensioni 1061 - 1080 Recensioni 1081 - 1100 Recensioni 1101 - 1120 Recensioni 1121 - 1140 Recensioni 1141 - 1160 Recensioni 1161 - 1180 Recensioni 1181 - 1200 Recensioni 1201 - 1220 Recensioni 1221 - 1240 Recensioni 1241 - 1260 Recensioni 1261 - 1280 Recensioni 1281 - 1300 Recensioni 1301 - 1320 Recensioni 1321 - 1340 Recensioni 1341 - 1360 Recensioni 1361 - 1380 Recensioni 1381 - 1400 Recensioni 1401 - 1420 Recensioni 1421 - 1440 Recensioni 1441 - 1460 Recensioni 1461 - 1480 Recensioni 1481 - 1500 Recensioni 1501 - 1520 Recensioni 1521 - 1540 Recensioni 1541 - 1560 Recensioni 1561 - 1580 Recensioni 1581 - 1600 Recensioni 1601 - 1620 Recensioni 1621 - 1640 Recensioni 1641 - 1660 Recensioni 1661 - 1680 Recensioni 1681 - 1700 Recensioni 1701 - 1720 Recensioni 1721 - 1740 Recensioni 1741 - 1760 Recensioni 1761 - 1780 Recensioni 1781 - 1800 Recensioni 1801 - 1820 Recensioni 1821 - 1840 Recensioni 1841 - 1860 Recensioni 1861 - 1880 Recensioni 1881 - 1900 Recensioni 1901 - 1920 Recensioni 1921 - 1940 Recensioni 1941 - 1960 Recensioni 1961 - 1980 Recensioni 1981 - 2000 Recensioni 2001 - 2020 Recensioni 2021 - 2040 Recensioni 2041 - 2060 Recensioni 2061 - 2080 Recensioni 2081 - 2100 Recensioni 2101 - 2120 Recensioni 2121 - 2140 Recensioni 2141 - 2160 Recensioni 2161 - 2180 Recensioni 2181 - 2200 Recensioni 2201 - 2220 Recensioni 2221 - 2240 Recensioni 2241 - 2260 Recensioni 2261 - 2280 Recensioni 2281 - 2300 Recensioni 2301 - 2320 Recensioni 2321 - 2340 Recensioni 2341 - 2360 Recensioni 2361 - 2380 Recensioni 2381 - 2400 Recensioni 2401 - 2420 Recensioni 2421 - 2440 Recensioni 2441 - 2460 Recensioni 2461 - 2480 Recensioni 2481 - 2500 Recensioni 2501 - 2520 Recensioni 2521 - 2540 Recensioni 2541 - 2560 Recensioni 2561 - 2580 Recensioni 2581 - 2600 Recensioni 2601 - 2620 Recensioni 2621 - 2640 Recensioni 2641 - 2660 Recensioni 2661 - 2680 Recensioni 2681 - 2700 Recensioni 2701 - 2720 Recensioni 2721 - 2740 Recensioni 2741 - 2760 Recensioni 2761 - 2780 Recensioni 2781 - 2800 Recensioni 2801 - 2820 Recensioni 2821 - 2840 Recensioni 2841 - 2860 Recensioni 2861 - 2880 Recensioni 2881 - 2900 Recensioni 2901 - 2920 Recensioni 2921 - 2940 Recensioni 2941 - 2960 Recensioni 2961 - 2980 Recensioni 2981 - 3000 Recensioni 3001 - 3019
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