|
|  |
Recensioni 221 - 240 di 1030 recensioni presenti. Media Voto: 3.64 / 5 (13-10-2009) Libro - Corsari di Levante - Pérez-Reverte Arturo Effettivamente ad una prima impressione sembra un po' caro, questo volumetto con le ultime avventure (del 2006 l'originale) del capitano Alatriste. Ma sono soldi molto ben spesi. Se nelle precedenti puntate l'intrigo e la kultura erano preponderanti, qui abbiamo un eccellente libro d'azione, imperniato sugli scontri navali tra cristiani e mori in un '600 figlio della vittoria di Lepanto, praticamente rievocata e ricostruita, nel suo piccolo, nello scoppiettante finale. Come sempre sangue e onore. Come sempre asciutte descrizioni della vita d'epoca. Come sempre restiamo in spasmodica attesa del seguito (non ancora "ideato", anche se nelle memorie del giovane narratore abbiamo avuto via via una serie di indizi visualizzabili nell'eccellente - anche se sintetica - trasposizione cinematografica della serie, con Viggo Mortensen perfetto per il ruolo di Alatriste). Speriamo intanto in una rapida traduzione del testo dedicato al punto di vista spagnolo della battaglia di Trafalgar o del recentissimo Un dia de colera, di ambientazione "napoleonica".
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(08-10-2009) Libro - Corsari di Levante - Pérez-Reverte Arturo Eccellente sesta puntata delle avventure del Capitano Alatriste e della sua "corte". Un filo meno kolta del solito, un filo più bellica del solito, con l'insolita ambientazione navale.
Come sempre l'Autore mescola la sua anima di reporter sul campo con quelle di uomo di cultura. Se siete rimasti "delusi" della sua ultima prova(almeno in Italia - Il pittore di battaglie - a mio parere alquanto contorta e sconclusionata) rifatevi la bocca con questa edizione. Oddio, un filo cara, per un volumetto di poco piu' di 250 pagine Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(08-10-2009) DVD - Australia - Baz Luhrmann Bah. Sembra un Crocodile Dundee in versione anni '40. La bella aristocratica antipatica come non mai alla prese con le "bestia" locale. Al di la' degli eccellenti paesaggi è una storia, sdolcinata e improbabile, tra il ridicolo e il prevedibile. Solo se e apprezzate il genere "cuori infranti" puo' fare al caso vostro. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(08-10-2009) DVD - The International - Tom Tykwer Concordo. Banale e malfatto. Vorrebbe denunciare l'inutile lotta dele "legge" contro le multinazionali bancarie del "malaffare" ma ne risulta un plot confuso e sbilenco. Sprecato Owen per un ruolo "quasi" d'azione (con una ridicola sparatoria nel museo e il personaggio del killer con il marchio di fabbrica) e il resto di un buon cast, compreso il cameo di Barbareschi, in un ruolo "ritagliato" sulla attuale realtà italiana. Alla fine ne esce un non carne-non pesce con un finale ridicolo e prevedibile. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(02-10-2009) DVD - Gran Torino - Clint Eastwood Poderoso western metropolitano, crepuscolare come l'ultimo Wayne, con un vecchio "sceriffo", la banda dei cattivi, la bella, il buono e un finale "moderno" e insospettabile, specie per i fan di Eastwood.
Effettivamente al di là del grande Clint c'è poco, con un cast minore, a tratti poco credibile e spesso sopra le righe (a partire dal pretino saccente e dalla scena con i tre afroamericani o dell'italo-barbiere che sembrano messi li giusto per non fare "torto" a nessuna minoranza). Ma alla fine ne esce un buon racconto che affronta in maniera alternativa i temi della vecchiaia, dei rapporti tra "vicini" e con la famiglia, quella originale e quella "adottiva". Tutto sommato, il "colpo di scena" finale che stravolge gli stilemi classici di questo tipo di storie con questo tipo di protagonista puo' essere considerato un ulteriore passaggio "nell'evoluzione" di un protagonista del cinema. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(30-09-2009) Libro - Pelham 123. Ostaggi in metropolitana - Godey John Concordo. In attesa di vedere la nuova versione cinematografica, rileggiamoci questo vecchio giallo anni 70. Un gruppo di sequestratori alquanto squinternati che "dirottano" un convoglio della metropolitana alla Jesse James, senza cinture esplosive, gas nervini o un background mistico/ideologico. Solo una "sana" vecchia rapina, gestita con i mezzi dell'epoca, improvvisati (le squadre d'assalto tipo SWAT o gli HRT sono ancora a venire) e "risolta" con un minimo di azione e buonsenso investigativo. Molto buona anche la prima riduzione cinematografica (sempre secondo i parametri d'epoca) con Shaw e Matthau.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(26-09-2009) DVD - WALL-E (1 DVD) - Andrew Stanton Insolita curiosa storia di un costruttore di piramidi (di monnezza) e del suo improbabile amore. Eccellente, come il solito nella fattura e nella animazioni. Questa volta niente animali (solo qualche scarafaggio che fa lo scarafaggio) ma robottini umanizzati. Un tema "buonista" classico per educare i bambini ("vedrete cosa succederà tra non molto tempo se si va avanti di questo passo ??")(ma la confezione del DVD era arricchita da una serie di pubblicità consumistiche ...) anche se nella realtà "reale" verrebbe meno il presupposto del film. Si potrebbero mai accumulare montagne (catene di montagne) di rifiuti non da riciclare ma da impilare (a che scopo poi ?) in maniera robotizzata. Certo, è un simbolismo dell'inquinamento imperante, ma è anche una delle evoluzioni meno "probabili". Comunque godiamoci il cartone e la sua storia d'amore e lasciamo ai grandi i discorsi seri sull'inquinamento. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(26-09-2009) DVD - Sette anime - Gabriele Muccino Più convincente della precedente prova del duo Muccino-Smith (la strana coppia). Un cupo dramma che si dipana come una spy-story con un finale che chiarisce gli "indizi" via via suggeriti nel film. Se vogliamo una storia macchinosa e improbabile con il finale medusesco sopra le righe. Ma nell'insieme ne viene fuori un eccellente psicodramma sul tema delitto e riscatto (anche se poi il delitto nasce da una banale disattenzione, non ci troviamo di fronte al "mostro" pentito che si redime). Se avete trovato il precedente un po' smielato e stucchevole, troverete in questo film il "riequilibrio" con una abbondante dose di "amaro".
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(26-09-2009) DVD - Yes Man - Peyton Reed Strano film. Carrey è un attore poliedrico che riesce a dar vinta a personaggi demenziali e ad altri drammatici. E' uno strano contrasto e spesso crea disorientamento nel pubblico che magari si aspetta le gag e trova meditazioni profonde. Questo film, anche se apparentemente rientrerebbe nel filone commedia brillante ha una notevole dose di "amarezze dela vita" e "riflessioni profonde". Alla fine forse lascia insoddisfatti un po' tutti: troppe risate "facili" da un lato (partendo proprio dalla scena finale, "vecchio stile") e troppa "tristezza di fondo" dall'altro. Comunque, se cercate un buon film che vi faccia riflettere sorridendo non perdetevelo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(26-09-2009) Libro - La battaglia di Teutoburgo - Turtledove Harry Concordo sostanzialmente con le due recensioni precedenti. Un appunto: e' Cervo (non Manfredi, per altro reduce da un altro deludente lavoro sulle Idi di marzo) ad aver dedicato un modesto romanzo breve alla disfatta di Varo (anche se, effettivamente, come romanzo d'azione è superiore al presente).
La questione di fondo rimane quella se uno cerca storia romanzata intesa come rievocazione fedele e tecnicamente corretta (e sicuramente Iggulden, Scarrow e soci sono superiori) o un romanzo di ispirazione storica (cui forse appartiene questo lavoro). Di certo il titolo corretto potrebbe essere "Come si arrivò al disastro di Teutoburgo" perche' della battaglia in se ci sono assai poche tracce. Da Turtledove ci si aspettava una versione "cartacea" ma vivida come un film delle scene già viste ne L'ultimo dei Mohicani Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(26-09-2009) Libro - La svastica sul sole - Dick Philip K. Tra 2 e 3. Effettivamente è uno strano libro. Prende spunto con molto anticipo rispetto ai tempi da un ucronia poi diventata classica (l'Asse vince la seconda guerra mondiale) per raccontare una serie di storie slegate e apparentemente sconclusionate in un'america spartita dai vincitori. Diciamo che se Dick fosse stato un autore "commerciale" su quest'idea ci avrebbe costruito delle tetralogie alla Turtledove. Invece ci lascia solo questa piccola chicca (per i suoi fan) o un abbozzo insoddisfacente (per tanti altri). Rimane sorprendente vedere come da racconti e romanzi assai "difficili" siano stati tratti tanti film di grande successo e assai piu' "popolari" di quanto il testo base facesse prevedere. Misteri cinematgrafici, visto come da eccellenti libri si traggono spesso trasposizioni inadeguate.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(25-09-2009) DVD - Il colpo della metropolitana - Joseph Sargent Vecchio classico attualmente oggetto di un remake. Poliziesco vecchio stile, un po' ingenuo per gli standard attuali, con una trama semplice e lineare, senza mirabolanti effetti speciali e un finale un po' banale. Tratto da un libro un filo piu' complesso, che è riapparso anch'esso in questi giorni nelle librerie. Come sempre è un film che merita una nuova visione, non fosse altro per confrontarlo con la versione attuale. Nel cast c'è un buon Matthau, ma non ai vertici delle sue interpretazioni e Robert Shaw nei panni "insipidi" del cattivo (mentre il libro descrive più in dettaglio il complesso personaggio dell'ex militare diventato mercenario e ridottosi ad attaccare treni - anche se sotterranei - e il resto della sua squinternata banda) Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(23-09-2009) Libro - La battaglia di Teutoburgo - Turtledove Harry Se un libro ha come titolo "Ricette italiane" vi aspettate che almeno per buon parte parli dell'argomento. Non che tre quarti del libro descrivano la vita dei contadini, la semina del grano, la raccolta dei pomodori, le proprietà dell'aglio e solo verso la fine si descriva "en passant" come si preparano gli spaghetti con il pomodoro. In questa "rievocazione" di una delle più gravi sconfitte subite dai romani alla battaglia in sè saranno dedicate si e no un decimo delle pagine. Per centinaia di pagine ci si trascina tra germani infidi e traditori, Varo tonto e contento, Cassandre inascoltate, scene di ordinaria amministrazione e pettegolezzi vari. Certo, non è un libro di storia e uno non si aspetta dettagliate e pedanti ricostruzioni di armi, uniformi e schieramenti. Ma proprio perchè si tratta di un romanzo, dovremmo avere una storia scopiettante (sarebbe pur sempre un libro "di guerra") di scontri all'ultimo sangue, sacrificio e onore. Invece si trascina per quasi trecento pagine sul tema "Arminio era furbo e viscido, Varo tonto, vile e incapace" e liquida in poche pagine "di niente" l'annientamento di tre legioni. Lasciando la ventina di pagine finali agli inutili lamenti e recriminazioni del vecchio Augusto.
Risparmiate i vostri soldi e lasciate perdere. Se cercate un romanzo sulla disfatta di Varo leggetevi l'ultimo Manfredi. Se cercate buoni romanzi sulle legioni leggetevi Simon Scarrow.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(16-09-2009) Libro - Carri Ariete combattono. Le vicende della divisione corazzata Ariete nelle lettere del tenente Pietro Ostellino. Africa settentrionale 1941-1943 - Rebora Andrea Negli anni '70 Longanesi pubblicava in edizione economica (I Pocket Guerra) una serie di memorie belliche, riferite alla seconda guerra mondiale, in gran parte di autori anglosassoni (forse i vincitori avevano ricordi "migliori"). Erano volumi eccellenti, asciutti, che parlavano di uomini in guerra con esperienze vissute in prima persona. C'era anche qualche raro volume italiano (ricordo in particolare Paolo Caccia Dominioni e le sue esperienze africane). Avendo nella memoria quegli interessantissimi (e mai piu' ristampati) volumi ho acquistato con grandi speranze questo volume, restando, ahimè, un po' deluso. Certo, riadattare le lettere a casa di un combattente in forma a cavallo tra un romanzo e un resoconto storico non è semplice. Ma ci troviamo di fronte a un libro prolisso e alla lunga alquanto noioso. Aggiungiamoci una veste tipografica dimessa (pur a un prezzo non certo economico) e soprattutto con le riproduzioni delle interessantissime foto in formato francobollo, stampate perdippiu' su carta non fotografica. Alla fine abbiamo un libro interessante, perlomeno per gli appassionati italiani, visto l'insolito argomento trattato, ma che poteva dare molto di più. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(14-09-2009) Libro - L' oro di Sharpe - Cornwell Bernard Sharpe non si discute. Cornwell ha creato un personaggio straordinario (reso magistralmente sul piccolo schermo da Sean Bean, peccato solo che la serie non abbia avuto una trasposizione italica) che combatte da quasi 30 anni. Longanesi, come detto e ridetto, centellina le traduzioni (una l'anno - quindi stiamo tranquilli almeno fino al 2020 .....) mentre il buon Bernard sforma periodicamente nuove puntate che ovviamente (Sharpe's Waterloo e' del 1982) intervalla alle vecchie. Se leggete l'inglese collegatevi al suo sito e troverete tutti i romanzi, il loro ordine cronologico e la voglia di leggervi gli originali. Come già detto, "dulcis in fundo", nonostante la lentezza le traduzioni non sono il massimo (magari la consulenza di un esperto militare - stile O'Brian - avrebbe aiutato). Comunque, abbiamo una nuova puntata che si legge in un fiato (anche perchè sono circa 300 pagine "larghe"). Godetevele sperando in un "rapido" (fine 2010 ???) arrivo di Azincourt. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(13-09-2009) Libro - Pelham 123. Ostaggi in metropolitana - Godey John Un vecchio classico, rispolverato, per la seconda volta per il remake della prima trasposizione cinematografica. Un giallo d'azione un po' "ingenuo" per i tempi d'oggi, con una banda di squinternati guidata da un ex militare dalle idee confuse (anche sul proprio lavoro) alle prese con il sequestro del secolo. Niente effetti speciali o cybertrucchi. Solo un onesto assalto al treno in stile metropolitano(a). Se cercate un onesto giallo d'azione stile anni 70 non perdetevelo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(11-09-2009) Libro - L' oro di Sharpe - Cornwell Bernard Considerato che le vacanze sono ormai terminate e che le avventure di Sharpe rappresentano (per i fan) una delle letture piu' rilassanti sotto l'ombrellone, quest'uscita settembrina è un filo tardiva. Ma mai quanto il ritardo accumulato sulla prima edizione (1981 - 28 anni sono un record anche per l'Italia .....). Comunque, non lamentiamoci: per chi puo' è consigliabile la lettura degli originali (in un inglese lineare e ben comprensibile anche ai non esperti, privo com'è dei gergalismi marinareschi di O'Brian) altrimenti abbiamo qui la nona avventura (cronologicamente parlando) del buon Richard. Eccellente come al solito. Per i vecchi lettori, un "bagno" nelle solite atmosfere, per i nuovi uno stimolo a rileggere tutto dal principio. Unico neo la traduzione zoppicante fin dalle prime pagine: indicare i Provost Marshall(ovvero la Polizia Militare dell'epoca) con il termine sovraintendente (che fa un po' Polizia di Stato, ma non suggerisce la vera essenza della questione) rende alquanto incomprensibili i primi capitoli. Oddio, magari poteva andare peggio: potevano tradurre letteralmente in prevosto e a quel punto la confusione religiosa era totale Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(11-09-2009) Libro - A capofitto - DiMercurio Michael Per il libro in se condivido quanto già detto. Se vi piace il genere (e sorvolate sugli aspetti "ideologici") è un buon libro. La cosa scandalosa (da qui il voto medio di 2) è che come in passato Longanesi traduce DiMercurio "in ordine sparso" e non seguendo il filo logico-cronologico. Vertical Dive (A Capofitto ??? ma chi li traduce i titoli ???) è la seconda avventura del duo Dillinger-Vornado (non Voronado, come reso erroneamente in chiave spagnoleggiante in questa edizione italiana) dopo Emergency Deep (che tradurranno come Emergenza Profonda ???). Peccato che praticamente le prime 40 pagine del volume sono un riassunto della puntata precedente. Di per se prolisso e inutile in originale. Qui non si fa altro che annoiare l'occasionale lettore, rivelandogli peraltro cosa è gia' successo nella prossima puntata (che magari Longanesi ci propinerà nel 2011). Veramente deprecabile. L'editore si "salva" solo per aver immesso contemporaneamente in libreria "l'ultimo" Sharpe (oddio, Sharpe's Gold, nono volume in ordine cronologico della serie è del 1981 .....) Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(10-09-2009) DVD - 88 minuti - Jon Avnet E' un elegante giallo con un mix di azione e psicologia applicata. Eccellente Pacino con un personaggio ritagliato su misura per le sue capacità istrioniche. Non è un capolavoro ma è nettamente superiore a recenti produzioni con il nostro. Buono anche il cast (minore) di contorno. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(09-09-2009) DVD - The Spirit - Frank Miller Concordo. Se siete fan di Miller, lasciate perdere. E' un film "manieristico" fatto di chiaro/scuri con pennellate di colore, una trama a tratti lagnosa con dialoghi interminabili (per un film d'azione) e uno scoppio finale di violenza ridicolo e sopra le righe. Fumettistico appunto. Non so se sia aderente all'originale, ma se non lo avete mai letto, non sarà la visione del film ad incoraggiarvi a farlo.
Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 380 Recensioni 381 - 400 Recensioni 401 - 420 Recensioni 421 - 440 Recensioni 441 - 460 Recensioni 461 - 480 Recensioni 481 - 500 Recensioni 501 - 520 Recensioni 521 - 540 Recensioni 541 - 560 Recensioni 561 - 580 Recensioni 581 - 600 Recensioni 601 - 620 Recensioni 621 - 640 Recensioni 641 - 660 Recensioni 661 - 680 Recensioni 681 - 700 Recensioni 701 - 720 Recensioni 721 - 740 Recensioni 741 - 760 Recensioni 761 - 780 Recensioni 781 - 800 Recensioni 801 - 820 Recensioni 821 - 840 Recensioni 841 - 860 Recensioni 861 - 880 Recensioni 881 - 900 Recensioni 901 - 920 Recensioni 921 - 940 Recensioni 941 - 960 Recensioni 961 - 980 Recensioni 981 - 1000 Recensioni 1001 - 1020 Recensioni 1021 - 1030 |