|
|  |
| I commenti di Andrea Ruini | 6 recensioni presenti. Media Voto: 3.66 / 5 (18-03-2010) Libro - Bentornato Marx! Rinascita di un pensiero rivoluzionario - Fusaro Diego L'errore più grande del libro, e si tratta di un errore molto grave, è quello di voler separare Marx dal marxismo. Si vuole "salvare" Marx e lasciare il marxismo al destino di una teoria chiaramente fallita. Il legame tra Marx è il marxismo è invece molto stretto, per quanto varie e anche diverse siano le teorie che si sono ispirate al marxismo. Nel libro viene poi anche detto, in modo contraddittorio, che il legame c'è, ma che il fondatore del marxismo non sarebbe Marx, ma Engels, e questo in base al dato, veramente superficiale, che i libri di Engels hanno venduto più copie del "Capitale" di Marx. Certo, il Capitale non è stato un best-seller: ma usare questo dato per negare che Marx sia stato il fondatore del marxismo, è una cosa che fa solo sorridere.
Il libro poi tace sul rapporto tra il pensiero di Marx e l'esperienza delle dittature comuniste del Novecento. E' un rapporto che è stato analizzato da un pensatore come Kolakowski, che ha mostrato come l'interpretazione che Lenin ha dato del pensiero di Marx non era l'unica possibile, ma era assolutamente legittima. E che gli esiti siano stati catastrofici, non è stato certo un incidente della storia: se si costruisce la dittatura del proletariato, concentrando l'intera attività economica nelle mani dello Stato, abolendo la divisione dei poteri e le garanzie e i diritti politici in quanto "borghesi", si arriva al totalitarismo. Se gli scienziati provano cento volte una formula chimica, e per cento volte esplode il laboratorio, qualche dubbio sulla formula dovrebbe venire...
Non è un caso che tutte le socialdemocrazie europee, nate sotto il segno del marxismo, se ne siano poi radicalmente e definitivamente allontanate. Come la socialdemocrazia tedesca a Bad Godesberg nel 1959.
In uno dei primi film di Nanni Moretti si vede il protagonista mentre legge una pagina oscura e incomprensibile del Capitale di Marx, e che poi dice: forse ho sbagliato ideologia. Trent’anni dopo possiamo dire: sì, aveva sbagliato ideologia.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(03-03-2008) Libro - Il caso Moro e i suoi falsi misteri - Satta Vladimiro A trent’anni dalla morte di Aldo Moro circola ancora l’idea che dietro il suo sequestro e omicidio ad opera delle Brigate Rosse si nascondano sconvolgenti misteri ancora tutti da scoprire. Gli eccessi dietrologici e le ricostruzioni fantasiose non possono cancellare però l’evidenza del fatto che l’agguato di via Fani, il sequestro del presidente della DC e la sua uccisione furono interamente opera della BR, come è emerso dalle commissioni parlamentari d’inchiesta, dai procedimenti giudiziari e dalle ricerche storiche più accurate. Le BR sequestrarono, processarono ed assassinarono Aldo Moro di loro autonoma iniziativa e volontà. Non ci furono né mandanti esterni né registi occulti. Il libro di Satta demolisce punto per punto tutte le montature dietrologiche che in questi ultimi anni sono state avanzate. Un libro indispensabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(03-03-2008) Libro - Il misterioso intermediario. Igor Markevic e il caso Moro - Fasanella Giovanni; Rocca Giuseppe Ch voglia orientarsi seriamente sul caso Moro farebbe meglio a leggere ad esempio i libri di Vladimiro Satta. Il coinvolgimento di persone come Markevic nel sequestro (e poi nell'omicidio) di Moro rimane allo stadio di mera concìgettura, o di pura fantasia. Tanto varrebbe dire che Moro è stato rapito e ucciso dai marziani. Lasciamo perdere. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(02-10-2007) Libro - Michel Foucault. Un ritratto critico - Ruini Andrea Il presente lavoro è una ricostruzione completa e rigorosa del pensiero di Foucault, sotto i differenti e complessi profili secondo i quali questo viene articolandosi. Lo sguardo di Andrea Ruini è decisamente critico, non allineato con la vulgata foucaultiana, che si collega con una storiografia spesso "di maniera" e politicamente funzionale. Della riflessione di Foucault si pongono in rilievo debolezze ed incongruenze, un uso disinvolto dei testi e delle fonti documentali, ed una marcata arbitrarietà dei riferimenti storici, selezionati sulla base di una griglia interpretativa precostituita e mai seriamente verificata. Le analisi storiche superficiali e preconcette di Foucault, su cui si proietta l’ombra dell’irrazionalismo nicciano, si sono rivelate grandi costruzioni totalmente avulse dai fatti. Foucault, sottolinea l'Autore, tende ad eludere le pur rilevanti obiezioni che alla sua teoria sono state rivolte; obiezioni, del resto, ignorate da molti tra gli interpreti di "fede" foucaultiana, in conformità ad una consolidato atteggiamento di disprezzo e di fastidio per le critiche rivolte al pensatore. La filosofia di Foucault esprime una rivolta contro la modernità e l’Illuminismo, contro l’idea dell’essere umano inteso come agente consapevole e razionale, volto al progressivo miglioramento della società umana.
Il pensiero di Foucault è un brillante e seducente esempio di una pratica filosofica che rinuncia al metodo critico e che ricerca spettacolari nuovi argomenti, facilmente interpretabili alla luce di una distorsione ideologica. La cultura post-moderna, che ha visto in Foucault uno tra i principali esponenti, elimina il concetto di "verità". La filosofia deve invece tornare ad essere la ricerca della verità; se abbandona questo ideale, la filosofia distrugge sé stessa, la sua capacità argomentativa e la sua antica tradizione critica. Il fascino della retorica di Foucault è forse più appariscente, ma è certamente meno duraturo di quello della ricerca della verità.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(19-09-2006) Libro - Io amo l'Italia. Ma gli italiani la amano? - Allam Magdi C. A me il libro di Allam è piaciuto moltissimo. Raccontando la sua vita, di egiziano che sceglie di andare a vivere in Italia e di provare a fare il giornalista, racconta anche molto dell'Italia in cui viviamo. Trovo che molte critiche siano ingiuste e superficiali, come quella sul fatto che in copertina "Italia" sia scritta con la i minuscola. A me il libro di Allam, come i suoi precedenti, è piaciuto moltissimo., e l'ho trovato molto utile. La chiarezza e la forza delle sue opinioni sono merce rara nella saggistica italiana contemporanea. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|