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11 recensioni presenti. Media Voto: 3.36 / 5 (14-11-2009) Libro - La verità del ghiaccio - Brown Dan Un libro che si dmentica in fretta. Per fortuna.
Quando si scrive un libro di successo come Il Codice da Vinci non è semplice mantenere il livello. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(14-11-2009) Libro - Angeli e demoni - Brown Dan Le ultime cento pagine fanno rimpiagere i soldi e il tempo spesi per questo libro. Che delusione!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(16-09-2008) Libro - La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio - Stella G. Antonio; Rizzo Sergio Agli autori, il merito di illustrare il declino di una società con linguaggio semplice e spietata crudezza. Peccato manchi il capitolo dedicato al declino della dignità. Quella di chi in ogni cosa cerca solo la conferma dei propri preconcetti. E la critica se non li soddisfa.
Da leggere a piccole dosi e da regalare ai più distratti.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(18-05-2008) Libro - Sesso solo il sabato sera - Harding Robyn Scivola via, a volte anche in modo divertente. Lo consiglio a chi avrebbe intenzione di perdere il suo tempo guardando il grande fratello... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(24-02-2007) Libro - Un ragazzo - Hornby Nick Leggendo i libri di Hornby mi chiedo sempre come faccia a cogliere le sfumature delle personalità in maniera così semplice eppure così profonda. Scrive con un linguaggio diretto ed efficace, e riesce quasi a farti cogliere il tono di voce. Un libro, questo, che scorre via leggero ma che fa riflettere. Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(24-02-2007) Libro - L' insostenibile leggerezza dell'essere - Kundera Milan Non ci sarebbe nemmeno da perdere tempo a commentarlo. Basta cominciare a leggerlo per apprezzarne l'acutezza e la maestria di Kundera nel descrivere le emozioni. Chi ha un cane troverà alcune pagine di una sensibilità commuovente. Imperdibile e indimenticabile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(09-12-2006) Libro - Quello che non si doveva dire - Biagi Enzo; Mazzetti Loris Chi vede la politica in questo libro vuol dire che lo ha letto (se lo ha letto) con la testa e non con il cuore. Personalmente lo trovo il più spirituale dei libri di Biagi, quasi un testamento, per il sentimento che trasmette e per le emozioni che suscita in chi sa che alle miserie non si può dare un colore. Dipingere la sofferenza e la miseria umana con pochi tratti di penna è prerogativa dei grandi scrittori dal cuore sensibile, ed è un vero peccato che tra le varie bellocce dei reality e delle sfavillanti paillettes delle piste da ballo una persona come lui non abbia trovato casa.
Qualcuno ha scritto: "non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perchè tu lo possa dire"... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(05-12-2005) Libro - Enciclopedia Universale IL libro che non dovrebbe mancare in nessuna casa. Facilissimo da consultare offre la possibilità di avere risposte essenziali ai dubbi e alle lacune più disparate. Personalmente lo considero INDISPENSABILE. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(21-10-2005) Libro - L' uomo è ciò che guarda. Televisione e popolo - Zecchi Stefano Mi aspettavo che alla fine del libro mi potessi porre la domanda: gli autori dei programmi televisivi avranno da questa lettura un input per correggere la propria politica? E gli spettatori di questo programmi potranno trovarvi (nel libro) un parere obiettivo su ciò che guardano in riferimento alla considerazione che hanno di sè stessi?
La risposta è: No! Le domande non si possono porre per mancanza di indizi.
Personalmente lo considero solo un tentativo dell'autore di giustificare sè stesso rispetto l'apparizione a programmi televisivi che io considero di... "scarsa qualità", per non scrivere di "dubbia moralità", di cui peraltro non si parla se non come cenno per legare una considerazione all'altra.
C'è qua e là qualche spunto interessante (a conferma che in ogni libro, per quanto deludente, c'è sempre qualcosa da imparare), ma è così sparuto che quasi passa inosservato.
E' tutto sommato un libro rivolto all'intellighenzia, che dovrebbe essere faro della cultura e che spesso invece non accetta di comparire in televisione e di far parte di questa regressione che è specchio dei tempi e, perchè no, frutto anche della televisione stessa, in un circolo vizioso in cui le cause si nutrono degli effetti. E' un po' una provocazione interna, una critica al proprio mondo insomma.
Della Televisione contemporanea, dei contenuti e degli effetti che ha sul pubblico, del grado di cultura di chi la guarda e del valore aggiunto che ne consegue non viene approfondito niente lasciando in me il dubbio:
che la copertina si riferisca ad un altro libro?
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(18-07-2005) Libro - Il quinto giorno - Schätzing Frank L'idea che l'uomo non sia l'oggetto principe della creazione ma uno dei tanti "esperimenti della natura" non è nuova ma secondo me è sviluppata in modo interessante. Ho apprezzato molto i risvolti scientifici. Si capisce che non è scritto da un anglosassone. Trasuda una certa avversione per la politica americana che viene condannata senza mezzi termini, tant'è che il mondo non lo salva un'americano ma un'europea...
In alcune parti è troppo prolisso, in altre troppo sbrigativo ma, si sa, non si può pretendere la perfezione.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(07-02-2005) Libro - Regime - Travaglio Marco; Gomez Peter Il pregio del libro è che mette il lettore sull'altolà di fronte all'informazione in generale e televisiva in particolare. Una prassi vergognosa, certo, che però obiettivamente non credo appartenga solo a questo governo, il cui grande e imperdonabile handycapp è dovuto al fatto di aver chiuso il cerchio dell'informazione.
Credo che la censura ci sia sempre stata e che l'informazione sia da sempre controllata da chi ha il potere.
Dò un voto positivo sulla fiducia: che gli stessi autori continuino a vigilare con altrettanta acutezza e sagacia anche quando al governo ci sarà un altro schieramento. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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