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| I commenti di Giuseppe Vico | 6 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5 (04-10-2007) Libro - L' ultimo teorema di Fermat - Singh Simon Credo che si potrebbero utilizzare tutti gli aggettivi positivi per questo libro, non solo perchè ti prende dalla prima all'ultima pagina, ed essendo matematica un libro così meriterebbe n pagine con n che tende all'infinito, ma perchè è la storia di uno, due, tanti geni ripercorsa attraverso l'algebra, la geometria e tutto ciò che circonda questo fantastico mondo (forse per il fascino non meno inferiore alla fisica).
Sì forse la parola giusta è eccezionale, e se permettete anche emozionante e commovente, almeno per me, soprattutto nella parte conclusiva che porta al "penso di fermarmi qui". Fantastico! Profondo anche il ricordo per Taniyama. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(16-04-2007) Libro - Il faraone delle sabbie - Manfredi Valerio M. Questa volta, a differenza di Chimaira, Valerio Massimo Manfredi non mi ha deluso nella sua fusione tra passato remoto e presente, quanto mai attuale considerato l'anno di pubblicazione del romanzo. Interessanti le varie citazioni, sia della Bibbia che degli scritti non ufficiali, da cui in effetti è tratto lo spunto per il romanzo. L'unico neo può essere un po' di confusione e qualche lacuna sulle vicende legate ad alcuni personaggi. A me è piaciuto molto, mi ha appassionato e mi ha fatto ricercare notizie e fonti che non conoscevo.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(28-03-2007) Libro - Le ali della sfinge - Camilleri Andrea Ho letto tutto d'un fiato questo romanzo di Camilleri, che per la sua fattezza mi ha soddisfatto quasi del tutto, anche se mi è piaciuto di più il cane di terracotta. Non sono rimasto affatto deluso, anzi il filo narrativo ti prende, anche se sei romano come me e ti addentri nel dialetto di "Vigata"(per altro molto comprensibile). Inoltre interessante ho trovato anche una certa critica alla società locale e nazionale, a ciò che è falso e sembra vero e viceversa.
L'unico neo, forse, è l'eccessiva cleptomania, plagio o omaggio che a dir si voglia, nei confronti di Manuel Vasquez Montalban, a partire dall'oggetto dell'indagine (il tatuaggio), alla ricetta inserita nel testo e a tanti altri piccoli particolari che agli amanti di Pepe Carvalho non sono sfuggiti.In precedenza si notava solo qualche velata influenza.
Ecco forse qualcosa poteva evitarlo.Spero che nel prossimo non cominci a bruciare i libri anche Salvo!
Comunque un romanzo piacevole, così come tutti i suoi personaggi. Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(01-03-2007) Libro - Chimaira - Manfredi Valerio M. Romanzo dalle differenti sensazioni: intrigante e coinvolgente per quanto riguarda la trama e l'ambientazione a Volterra, un po' banale, almeno secondo me, per alcuni dialoghi tra i personaggi. Mi ha un po' deluso il finale, cui ci si arriva tramite alcune lacune durante il filo narrativo.
Sembra come che bisognasse chiudere a tutti costi il romanzo e si è deciso per la soluzione più immediata. Peccato!le premesse erano buone, e ripeto anche l'idea di fondo del soggetto molto accattivante, un thriller archeologico di tutto rispetto.
Per come inizia e fino a metà, il romanzo avrebbe potuto prendere ben altre pieghe (migliori), ma d'altronde non l'ho scritto io, e VMM rimane comunque grande.
Forse dopo aver letto l'ultima legione e l'impero dei draghi mi aspettavo qualcosa di meglio.
Comunque si legge facilmente e tutto ad un fiato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(13-02-2007) Libro - Il premio - Vázquez Montalbán Manuel Un libro a dir poco completo...in tutto e per tutto!
L'ultimo dello scrittore che avevo letto era stato "le terme" e mi aveva lasciato un po' di amaro in bocca, con il Premio secondo me raggiunge uno dei picchi.
E' un vero e proprio saggio, sulla Madrid di oggi e di ieri e l'altro ieri, sulle società dell'apparenza, sul serpente che si morde la coda. E vedrete che lo stesso romanzo e lo stesso Montalban sono un serpente che si morde la coda, per come è strutturato il libro!
Splendide anche le autocitazioni riferite agli altri romanzi di Montalban e a Montalban stesso, che per chi li ha letti (come me, per fortuna) è un autentico piacere riaprire i cassetti della memoria per richiamare quelle atmosfere e quei personaggi.
E' il settimo libro della serie Carvalho che leggo e non me ne pento mai!
Sempre attuale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(05-02-2007) Libro - Quintetto di Buenos Aires - Vázquez Montalbán Manuel Tra i romanzi della serie Carvalho, per altro tutti di ottima lettura, questo è sicuramente il migliore per il saper prendere il lettore e trasportarlo nelle atmosfere di una Argentina rinata ma con un gran dolore dentro.
Avvincente la storia, le ambientazioni, la musicalità della trama. Ma soprattutto la denuncia storica, spesso dimenticata, che ben si alterna con l'avvicendarsi degli eventi.
Da leggere anche con in sottofondo la musica di Piazzolla, Gotan Project o Aires Tango.
Ottimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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