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Recensioni 1 - 20 di 389 recensioni presenti. Media Voto: 3.30 / 5 (11-05-2013) Libro - Pista nera - Manzini Antonio Godibile questo snow-thriller, ambientato benissimo e scritto con stile semplice e scanzonato (ma non troppo). Manzini, con una sintesi ben riuscita di detective italici protagonisti della letteratura recente (da Montalbano al commissario Bordelli frutto della penna di Marco Vichi), dà vita ad una storia gradevole con poche sbavature (anche se la deviazione relativa al T.i.r. e all'avventura organizzata con l'amico venuto da Roma, sembra un po' forzata e fuori contesto). L'autore lascia poi in sospeso (molto abilmente) una serie di questioni irrisolte del passato del protagonista che lasciano intendere sequel a raffica.
Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(30-04-2013) Libro - Memorie di una geisha - Golden Arthur Una storia interessante, in cui la "novità" ed il fascino dei contenuti e dell'ambientazione attirano il lettore decisamente più di quanto ritmo (piuttosto fiacco) e tensione narrativa (in più parti latitante) lo possano annoiare.
Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(13-04-2013) Libro - Europa blues - Dahl Arne Piuttosto originale ed intrigante con tutte le sue forzature e i sopra le righe di prammatica. Con una storia così, ci saremmo potuti trovare di fronte al classico libro da divorare in poche ore. In realtà, manca una vera anima da thriller e la tensione non supera mai livelli "sindacali", con l'autore che sembra più coccolare le sue indubbie capacità di buon narratore che ricercare quel guizzo che aggiungerebbe sapore al racconto. Forse dipende da un eccessivo affollamento di personaggi (peraltro ben caratterizzati) soprattutto tra i detectives: lo sviluppo narrativo risulta quindi un po' diluito e qua e là a rischio sfilacciamento. In ogni caso più che leggibile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(06-04-2013) Libro - La dama della Morgue - Latimer Jonathan Hard boiled Chicago anni '30 ad alto tasso di alcool ed eccessi, con un'ironia sottile che costantemente caratterizza storia e personaggi e stempera le frequenti derive macabre. Il ritmo frenetico e il verificarsi continuo di eventi non sempre si concilia con una trama non semplicissima (e con una traduzione decisamente migliorabile) e così, di tanto in tanto, si fa fatica a seguire la tortuosità dell'indagine connessa alla vicenda narrata. Comunque da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(01-04-2013) Libro - Un uso qualunque di te - Rattaro Sara Scorre bene, evitando di indulgere in "mazzantinismi" di maniera; al di là della verosimiglianza della storia, la metafora proposta dall'autrice è interessante. La bugia, i sensi di colpa (una "quasi-mortificazione della carne"..), la "santificazione del partner", la voglia di espiazione con il suo pathos raggelante, il tutto proposto al femminile con una visione molto particolare (almeno per noi maschietti) e tutto sommato emozionante. Non un capolavoro, ma da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(28-03-2013) Libro - La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi - De Giovanni Maurizio Non male questo "Vesuvio-thriller". Assimilabile alle storie del commissario Montalbano per la tipologia di indagine, di protagonisti (investigatori scapoli e solitari, assistenti scarpe grosse e cervello fino) e per la centralità dell'ambientazione (in questo caso Napoli e i suoi vicoli negli anni '30). Qualche tortuosità di troppo nello sviluppo della trama, ma nel complesso si legge bene: piacevole evasione. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(21-03-2013) Libro - I re del mondo - Winslow Don Winslow rimane sicuramente un grande autore, anche se di questo prequel (comunque assolutamente leggibile) non se ne sentiva un grande bisogno. Lo stile spumeggiante-fumettistico che era la cifra caratteristica de "Le Belve" e che ha contribuito a rendere il romanzo un "mini-cult", qui sconfina spesso in confusione e si fa un po' fatica a tenere il filo. Può darsi dipenda dalla trama più complessa che mal si presta d uno sviluppo narrativo sincopato, ma anche dal fatto che voler ripercorrere strade originali sull'onda del successo non ha quasi mai premiato: i "numeri unici" andrebbero lasciati, appunto, unici... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(17-03-2013) Libro - L' uccello del malaugurio - Läckberg Camilla La storia non è male e, in fondo, ben congegnata con un filo conduttore sequenziale e intrigante.
Forse l'autrice ci propone troppi personaggi di contorno con singole vicende che si intrecciano e che rendono un po' confuso il quadro, facendo perdere di vista lo sviluppo narrativo principale. Comunque più che leggibile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(11-03-2013) Libro - Una brutta storia - Pulixi Piergiorgio Niente male questo noir estremo Carlotto-style.
Moltissima carne al fuoco, magari troppa, ma la fantasia dell'autore nell'alimentare la storia di continuo con una criminogenesi che appare senza fine è ammirevole. Il ritmo alto impresso alla narrazione ed uno stile sempre attento ed equilibrato (si vede che il prodotto è decisamente accurato, anche se un po' acerbo), riescono ad attrarre l'attenzione del lettore e a smussare gli inevitabili "sopra-le-righe". Il finale lascia un po' appesi, per rimanere aperto a "inevitabili" sviluppi futuri. Salite sulla giostra del crimine, dunque, allacciate le cinture e buon divertimento! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(28-02-2013) Libro - Il cacciatore di occhi - Fitzek Sebastian Quando è troppo è troppo... Thriller esagerato ed esasperato sia nella ricerca dell'effetto schock (facendo leva su psicopatologie di tutti i tipi), sia nel voler punteggiare lo sviluppo narrativo di continui colpi di scena che, se troppo frequenti, corrono poi il rischio di minare la credibilità della storia e far perdere per strada la tensione del lettore. La chiusura originale ed "intelligente" riscatta solo parzialmente un libro che nel complesso mi ha deluso. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(22-02-2013) Libro - Lo spettro - Nesbø Jo Prendo atto del successo di Nesbo, tuttavia - al secondo romanzo letto - continuo a non esserne convinto. Anche in questo caso, l'ambientazione mi è parsa eccessivamente frastagliata e caricata, mentre l'ampio spettro di personaggi (quasi tutti sopra le righe), prende la mano all'autore: ed è così che una storia, che di per sé non sarebbe nemmeno male, risulta polverizzata in mille rivoli spesso un po' confusi. Si fa leggere, perché scorrevole e dotato di un buon ritmo narrativo, ma alla fine - nonostante qualche guizzo di originalità - al lettore lascia veramente pochino... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(14-02-2013) Libro - La sparizione - Fazioli Andrea Non male questo thriller in salsa ticinese. Niente di particolare, storie e personaggi già visti, ma l'ambientazione boschivo-lacustre e la linearità della trama (con risvolti neurologici anche interessanti...) lo rendono del tutto gradevole. Relax. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(09-02-2013) Libro - Memoriale di Maria Moura - Queiroz Rachel de Pur gradevole, questo romanzo "picaresco" in salsa brasileira, non mi è parso un capolavoro. Storia semplice che scorre fluida con personaggi ben disegnati, ma che forse mancano un po' di profondità. Il finale (apparentemente) aperto è a mio avviso una buona idea, lasciando spazio a qualche riflessione da parte del lettore sull'intera vicenda narrata. Nel complesso più che leggibile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(28-01-2013) Libro - Suk Ovest. Banditi a Roma - Smeriglio Massimiliano Non certo un capolavoro questo "coatto-thriller" che riprende il filone "banda della magliana", ma senza nemmeno lontanamente evocarne la potenza narrativa: più una sceneggiatura di una fiction che un noir. Molta, forse troppa carne al fuoco (amicizia, politica, vendette, nostalgie, tradimenti, emarginazione, e chi più ne ha ne metta..) che impedisce una focalizzazione maggiore sui personaggi, o un maggiore approfondimento sui temi attorno ai quali ruota la storia. Stile scorrevole e ritmo sempre sostenuto rendono comunque piacevole la lettura, buona compagnia per un paio d'ore di relax. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(24-01-2013) Libro - Un estraneo al mio fianco - Rule Ann La Rule è la regina incontrastata del true-crime, stile letterario che in un Paese come gli USA trova terreno fertilissimo. L'autrice ha le competenze e l'esperienza diretta per riuscire a creare uno schema narrativo che, amalgamando splendidamente freddi verbali di polizia, ruvida cronaca giudiziaria e attente introspezioni sui personaggi, rende la lettura avvincente, nonostante l'inquietudine che genera una vicenda realmente da incubo. Assolutamente da leggere, nonostante qualche lungaggine di troppo sul finale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(12-01-2013) Libro - Il vicino di casa - Barclay Linwood Non è malaccio questo classico "barbecue thriller". Buon ritmo (nulla di mozzafiato, per carità), personaggi ben tratteggiati, ambientazione all'altezza. Forse qualche intreccio e qualche stereotipo di troppo, ma in complesso più che leggibile. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(03-01-2013) Libro - Vicino al cuore - Robinson Peter Avvolgente questo "british thriller". Più Maigret che action, ma con un ritmo più che accettabile che non tradisce mai l'attenzione del lettore grazie anche ad una caratterizzazione dei personaggi e ad un'ambientazione decisamente all'altezza. L'autore è bravo a marciare compatto tra due storie parallele, non perdendo mai i fili dei numerosi rivoli narrativi che caratterizzano la vicenda. Consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(18-12-2012) Libro - Il corpo umano - Giordano Paolo Giordano aveva già mostrato all'esordio chiari segnali di incarnare un vero profeta del dubbio e delle angosce. Dategli un problema relazionale, un trauma giovanile, un'infanzia difficile e lui in qualche modo ne può fare una storia interessante. Figuriamoci cosa riesce ad inventare in questo suo secondo romanzo tutto focalizzato sulle vicende di un manipolo di giovanotti (e giovanotte) che operano in un ambientino sereno e disteso come la missione "di pace" in Afghanistan. C'è realmente di tutto e di più e questo non rende la lettura serena e rilassante: emerge tuttavia la capacità dell'autore di tenere tutto insieme in maniera credibile, coinvolgendo il lettore e creando una storia ricca di pathos ed in cui vale decisamente la pena immergersi. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(13-12-2012) Libro - Lo specchio di Dio - Eschbach Andreas Idea di partenza molto intrigante, ma condotta con una certa difficoltà in un contesto di thriller tradizionale. Qualche personaggio non azzeccatissimo, alcune sbavature nella narrazione, ma tutto sommato piacevole da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(13-12-2012) Libro - La solitudine di Elena - Millás Juan J. Breve e asciutta questa introspezione tutta al femminile. La morte di un genitore come punto di partenza per distruggersi e ricostruirsi: spunto non certo originale, ma ben condotto e con alcune trovate narrative interessanti (il detective..). Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 380 Recensioni 381 - 389 |