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Recensioni 1 - 20 di 90 recensioni presenti. Media Voto: 3.48 / 5 (01-05-2013) Libro - Regalo di nozze - Vitali Andrea Un ottimo "lungo racconto", che fa riemergere il miglior Vitali, ultimamente un po' appannato. Questo libro pare foriero di una ritrovata vena, che fa ben sperare per il futuro prossimo. I personaggi sono ben delineati, la trama avvincente e belle le "pennellate" del panorama lariano. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(31-03-2013) Libro - Il cinese - Mankell Henning Premetto di essere un fan di Mankell ho letto tutti i romanzi con Wallander protagonista e diversi altri. Questo "Cinese" non mi ha per nulla "preso". Leggermente superiore al deludente "Prima del gelo", ma comunque poco avvincente, forse a causa della squallida Pechino come sfondo e dalla sbiadita protagonista: il giudice Birgitta Roslin, che è lungi anni luce dal fascino e dalla simpatia di Wallander. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(16-03-2013) Libro - L' uomo inquieto - Mankell Henning La tristezza è la costante di questo romanzo. Tristezza che porta con sè l 'arrivo della vecchiaia, la conclusione del ciclo lavorativo, la perdita di persone care che assotigliano pericolosamnete la lista dei propri affetti. Un romanzo crepuscolare, inferiore alla media di quelli di Mankell. Dal lato tecnico molti punti non chiariti. Su tutto l'ombra nostalgica della fine di Wallander. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(13-11-2012) Libro - Prima del gelo - Mankell Henning Sono un grande estimatore di Mankell del quale ho letto molto, oltre alle inchieste del commisario Wallander, del quale sono un convinto fan. Sinceramente è il primo libro che mi delude. Questo romanzo non ha nulla a che spartire con gli altri nove (ho già letto anche Piramide) che lo hanno preceduto. Soggetto fragile, personaggi sbiaditi e la protagonista Linda, figlia di Wallander, che non ha nulla da spartire con il padre. Linda è personaggio, sciatto, poco intelligente, per nulla attraente e molto antipatico. In questo romanzo, oltre alla mancanza di una storia coinvolgente, mancano le affascinanti riunioni della squadra investigativa con tutte le figure caratteristiche che la compongono. Un romanzo che pare scritto dal "segretario" di Mankell e non da lui stesso! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(22-10-2012) Libro - Vedova per un anno - Irving John Un romanzo a luci-ombre. Molto bella la rappresentazione di Eddie sopratutto da adulto. Una figura tenerissima, dolce, insicura la cui descrizione rende perfettamente il personaggio. Non perfettamente riusciti gli altri personaggi principali, descritti in maniera un po' superficiale,ad esclusione del poliziotto Harry. Troppo lente, pedanti ed inutili le narrazioni delle trame dei romanzi scritti dai tre scrittori.
Un discreto romanzo, un po' dispersivo, certamente da non annoverare tra i capolavori di Irving Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(30-09-2012) Libro - Zorba il greco - Kazantzakis Nikos Zorba un autentico "uomo libero". Bellissimo romanzo sull'uomo puro e incontaminato a confronto con la cosidetta civiltà che condiziona e frustra il "fuoco" che alberga in tanti uomini. Un grande affresco con al centro l'amicizia virile tra due uomini tanto diversi tra loro: un "barbaro" ed un intelletuale. Un breve periodo di comunanza che regala loro un'amicizia "eterna". Finale con un'addio molto commovente! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(19-09-2012) Libro - Zia Antonia sapeva di menta - Vitali Andrea Quanto sono lontani i tempi de " Una Finestra vista lago" o "La modista". Triste rilevarlo, ma Vitali ha perso l'ispirazione. Gli ultimi suoi romanzi li ho trovati mediocri, forzati ed assolutamente senza ispirazione. Questo "Zia Antonia" ne è l'esempio più evidente: descrizioni sciatte, dialoghi mosci, espressioni ripetitive. Davvero una grossa delusione, peccato Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(16-09-2012) Libro - Muro di fuoco. Le inchieste del commissario Kurt Wallander. Vol. 8 - Mankell Henning Con questa ho letto tutte e nove le inchieste del commissario Wallander (Piramide l'ho letto in precendenza) Anche questo romanzo è di altisssima qualità: suspense, azione, indagini introspettive, il tutto sostenuto da ottimi dialoghi da un Wallander semplicemente meraviglioso,dal corollario di colleghi più o meno leali da un nemico feroce ed implacabile, sullo sfondo di un' autunnale e nebbiosa Ystad. Senza nuove avventure, mi sentirò orfano di Wallander, ma considerata l'eccezionalità di questi romanzi, non escludo che, pur essendo gialli, li rilegga tutti a breve! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(07-09-2012) Libro - Delitto di mezza estate. Le inchieste del commissario Kurt Wallander. Vol. 7 - Mankell Henning Settima inchiesta del commissario Wallander e ancora una volta un grande libro. A mio giudizio il migliore della serie, fin ora (me ne manca uno). Oltre alla consueta ricchezza di descrizioni ambientali e di analisi psicologiche di tutta la squadra investigativa di Wallander e degli imputati, un ritmo davvero unico, mozzafiato. Un libro di 600 pagine che si legge in pochissimi giorni. E' bello rilevare come dopo sette inchieste non ci sia nulla di ripetitivo, di scontato. Un personaggio stupendo: umano, arguto, intelligente, un uomo "normale" con dubbi, paure, angoscie tipiche dei nostri giorni. Un poliziotto lontano anni luce dagli odiosi stereotipi anglo-americani. Assolutamente da leggere!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(28-08-2012) Libro - Le onde - Woolf Virginia Un libro impegnativo, ma che trasmette momenti di intense emozioni: dalle poetiche descrizioni marine, alle introspezioni, a volte crudeli, dei sei protagonisti. D'accordo col precedente lettore nel definirlo un "romanzo sinfonico". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(04-08-2012) Libro - La quinta donna. Le inchieste del commissario Kurt Wallander. Vol. 6 - Mankell Henning Le inchieste del commissario Wallander, a differenza di ogni logica, non si ripetono mai. Sono al settimo libro, avendo già letto l'ultimo (Piramide) che è riepilogativo della carriera del celebre commissario, ed ogni avventura è pari se non superiore alle precedenti. Mankell Henning è un maestro nel creare atmosfere e situazioni elettrizzanti che ti inchiodano alla lettura: le lunghe riunioni della squadra investigativa, gli appostamenti, gli interogatori, le raffinate descrizioni ambientali, le figure molteplici dei collaboratori. Splendide "divagazioni" come il commovente rapporto tra Wallander e il padre, o i non sempre facili rapporti con la figlia. Tutto è molto ben miscelato e la suspense che se ne ottiene , non è la consueta del "solito giallo", quella di Henning è pure letteratura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(17-07-2012) Libro - La falsa pista. Le inchieste del commissario Wallander. Vol. 5 - Mankell Henning Henning non delude mai, anzi....ogni libro dato alle stampa è migliore del precedente. Wallander è un personaggio stupendo che, si arricchisce sempre più di umanità, di arguzia di interesse; quanto sono lontani i celebrati agenti anglosassoni: vacui e irreali. Wallander è magico! In questo romanzo, che personalmente giudico il migliore dei quattro precedenti, dedicati al celebre commissario, il ritmo e la suspense sono palpabili, le ultime cento pagine sono incalzanti come una sinfonia rossiniana. Romanzo che definire semplicemente "giallo", sarebbe altamente riduttivo! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(24-06-2012) Libro - Strane creature - Chevalier Tracy Sicuramnete interessante ed affascinante per il tema sul ritrovamento di fossili, trattato in maniera accessibile ai profani come me, ma da competente. Non mi è piaciuto lo stile narrativo, che ritengo troppo semplicistico se non a volte banale. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(29-05-2012) Libro - L' uomo che sorrideva. Le inchieste del commissario Kurt Wallander. Vol. 4 - Mankell Henning Un altro ottimo romanzo del narratore svedese che non delude mai, ma che, specie nella serie del commissario Wallander, induce a scrivere commenti poco originali, stante la costante qualità del prodotto. Anche questa storia è narrata con dovizia di particolari, scenografici ed interiori. Personaggi sempre molto accattivanti o detestabili, ma sempre des critti magistralemente. Un commissario Wallander meraviglioso che più lo si conosce e più scala posizioni nell'olimpo della categoria, per me capeggiata da Maigret. Gran bel romanzo, come i precenti della collana, da non perdere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(13-05-2012) Libro - La leonessa bianca. Le inchieste del commissario Kurt Wallander. Vol. 3 - Mankell Henning Splendido romanzo, fin'ora il migliore di quelli letti di Mankell. Azione a largo respiro che spazia tra due continenti. Un libro che è romanzo, spy story e documento. Protagonisti che si muovono su due scenari diversi ma intrecciati tra di loro. Molteplici personaggi, positivi e negativi, descritti magistralmente. Dialoghi brillanti. Un super-libro, un super-Mankell: da non perdere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(23-04-2012) Libro - Galeotto fu il collier - Vitali Andrea Questo romanzo degno del primo filone di Vitali dopo alcune battute a vuoto, torna a divertire ed incuriosire. Come nel suo periodo d'oro, lo scrittore è artefice di delicate pennellate di paesaggi lacustri, di curiose ambientazioni paesane di personaggi gustosissimi. Bentornato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(15-04-2012) Libro - I cani di Riga. Le inchieste del commissario Kurt Wallander. Vol. 2 - Mankell Henning Mankell non delude mai. I suoi non sono semplicemente "gialli" ma sono dei veri romanzi. Come sempre affascinante ambientazione, accattivanti i personaggi e brillanti i dialoghi. Rispetto ai precedenti romanzi letti, questo Wallander è più spregiudicato. La scena mozzafiato descritta all'interno della centrale di polizia di Riga è un pochino "James Bondiana", però di grande effetto. Un romanzo raccomandabilissimo Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(07-04-2012) Libro - Uccidete il drago - Persson Leif G. W. Gustosissimo romanzo, sicuramente il meno "serioso" di quelli letti di Persson. Un giallo pervaso di costante ironia e con un ispettore Blackstrom che si supera: a volte grottescamente simpatico altre detestabile. Finale a sopresa, personaggi molto ben delinati. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(23-03-2012) Libro - Il numero perfetto - Guilfoile Kevin Romanzo confuso con troppi personaggi sfuocati e confondibili tra di loro. Una trama inverosimile e narrata con stile monotono e quindi ne risulta un libro noioso e, solo nella descrizione della fuga di Wayne, accettabile. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(08-03-2012) Libro - Poco o niente. Eravamo poveri. Torneremo poveri - Pansa Giampaolo Come i precedenti libri di Pansa da me letti, pur apprezzandoli per l' onestà intellettuale che ne traspare e per la veridicità dei fatti raccontati, trovo che siano poco coinvolgenti. Naturalmente ritengo ch ciò sia anche a causa della cruda realtà che Pansa affronta e che, volutamente evita di romanzare, però, sembra sempre manchi qualcosa. Ritengo comunque consigliabile la lettura,che sarà maggiormente gradita da parte di quelle persone che, come me, hanno avuto la fortuna di avere dei nonni che, con le proprie parole, hanno saputo anticipare la drammatica vita di quei tempi. Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 90 |