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Recensioni 1 - 20 di 64 recensioni presenti. Media Voto: 3.57 / 5 (17-02-2009) Libro - 1974 - Peace David Troppi personaggi, alcuni assolutamente inutili, tanto che spesso mi sono ritrovato a cercare di ricordarmi chi fosse questo o se avessi già letto di quello. Inoltre, mi è parso senza capo nè coda, con pozzanghere di sangue gratuito e capitoli spezzettati ed inconcludenti. Inoltre, non è ben chiaro come e perchè accada tutto ciò. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(30-01-2009) Libro - Una stagione selvaggia - Lansdale Joe R. sicuramente lo stile è meno sciolto rispetto ad altre opere, più legato, meno personalizzato. E per questo motivo la storia si sente più lontana, ci appartiene meno, insomma. Anche i personaggi non sono caratterizzati nel migliore dei modi e le frasi sono meno penetranti. Comunque c'è da considerare che siamo di fronte alla nascita di due personaggi basilari nella carriera di lansdale ed alla prima puntata di un ciclo che diverrà un culto. Sappiamo bene che, tempo e fiducia in Lansdale, sono state ottimamente riposte e ben ripagate. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(16-01-2009) Libro - Un po' più in là sulla destra - Vargas Fred La trama si stiracchia come un gatto al risveglio per quasi tutto il libro, durante il quale ti ritrovi a cercare di capirci qualcosa di tutte queste persone incontrate per strada, nel bar, nelle case. La confusione regna abbastanza sovrana fino a dipanarsi in poche pagine ed in un paio di "sfoghi" dell'indagatore, mitragliate in faccia agli accusati, durante i quali occorre prestare grande attenzione alle conclusioni di Kehlweiler in quanto fino a quel momento poteva essere tutto ed il suo contrario. Meno brillante di altre opere, liquido per molte pagine, condensato in altre. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(08-01-2009) Libro - Quello che ti meriti - Holt Anne non così entusiasmante e coinvolgente come viene presentato, ma neppure deludente come alcuni hanno commentato. Certo, ci si aspetta di più, da quella che viene indicata come la migliore nel suo genere ma, comunque, risulta gradevole da leggere. Sicuramente è abbastanza scontato, ad un certo punto, e tirato nei suoi collegamenti. I personaggi sono i soliti classici e gli intrecci sono prevedibili. Lo stile è in linea con altri noiristi di maggior fama. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(25-11-2008) Libro - Mucho Mojo - Lansdale Joe R. di assoluto valore. Dopo avere letto una ventina di libri di lansdale mi sono solo ora avvicinato in maniera alquanto scettica al duo protagonista, credendo fosse un'opera di quel filone, il simil pulp, che meno gradisco di lui. Invece è stato estremamente gradevole, coinvolgente, avvincente, accattivante, come suo solito. Forse non merita l'eccellenza nella scala delle opere dello scrittore, ma è comunque ai primi posti. Molto, molto azzeccati i personaggi. Tutti quanti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(03-11-2008) Libro - Shorts - Trevisan Vitaliano sicuramente avranno avuto un messaggio da trasmettere, nella loro stesura minimale, ma a me questi raccontini hanno lasciato veramente poco. Peccato, perche lo scrittore con i 15000 passi aveva lasciato il segno. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(23-10-2008) Libro - Betty - Simenon Georges lento, sofferto. poco lucido, non fa battere il cuore dalla smania di sapere. ben disegnato, come al solito l'ambiente. personaggi tutti necessari. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(15-10-2008) Libro - L' autopompa fantasma - Sjöwall Maj; Wahlöö Per sa un poco di acquoso: troppi personaggi ed una trama spesso tirata per i capelli; buoni alcuni spunti ed alcune idee; gradevole lo stile; affrettata la conclusione dopo che, per alcuni lunghi tratti, arrivava quasi a stancarmi, tanto era poco evolutivo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(15-10-2008) Libro - Echi perduti - Lansdale Joe R. capolavoro quasi perfetto. pochi personaggi, tutti al posto giusto; coinvolgente; scrittura alla lansdale; clima ed ambientazione altrettanto. Da consigliare a chi vuole avvicinarsi al filone country-noir dell'autore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(19-09-2008) Libro - Il diario del professor Abraham Van Helsing - Kupfer Allen C. Questo libro mi è stato prestato dal caro Stefano M.. Non amo solitamente leggere libri di altri, così questa deve essere considerata una eccezione, proprio per simpatia nei confronti di Stefano. Non mi sono comunque pentito della scelta in quanto è un libro gradevole. Più che un libro è comunque un diario che avrebbe bisogno, per essere valorizzato meglio, di essere letto a voce alta dal suo autore, il quale, meglio di chiunque altri può dare una interpretazione vocale al contenuto. La lettura non risulta comunque sterile anche così. La trama è complementare all'inarrivabile capolavoro di Bram Stoker e ne spiega alcuni passaggi. Lo stile è semplice peccando un poco nel non riuscire a coinvolgere il lettore nei personaggi. Scontata la trama ma intelligenti le situazioni che si vengono a delineare. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(15-09-2008) Libro - Trilogia di New York - Auster Paul storie originalissime, che ti ci perdi, tanto sono particolari. Le storie sembrano tutte svilupparsi nell'etere, nella nebbia, in mezzo a nuvole bianche e corpose, che ogni tanto intravvedi qualcosa mentre il complesso del quadro ti sfugge. E' anche scritto molto ma molto bene. L'unica cosa è che non riesce a coinvolgerti completamente, restando a mezza strada tra i vari personaggi, lontano da loro, puro osservatore. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(11-09-2008) Libro - Ragionevoli dubbi - Carofiglio Gianrico sicuramente un libro molto ben scritto e coinvolgente. Soprattutto i sentimenti e le idee del protagonista lo fanno sentire molto vicino. Il suo lato umano unito a quello professionale e ad uno stile di scrittura molto diretto e molto poco autocelebrante, determinano il coinvolgimento del lettore nella storia, indipendentemente dalla stessa trama. L'intreccio di aspetti personali e dei casi che sta seguendo, costante nei libri di carofiglio, sono un altro motivo di apprezzamento. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(01-09-2008) Libro - Testimone inconsapevole - Carofiglio Gianrico mi è parso inferiore rispetto ad altre sue opere, comunque interessante da leggere, forse un po' troppo legato nello stile e nella trama. Comunque i colpi di genio sono presenti tra tante belle parole, a volte un poco stantie. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(01-09-2008) Libro - Casino totale - Izzo Jean-Claude si respirano odori di mare e di spezie, si sta ad ascoltare ed a gustare. Ma i personaggi che vanno e vengono a volte ti fanno perdere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(28-07-2008) Libro - Nei boschi eterni - Vargas Fred quando fa discutere, un libro ha vinto. Qui vedo, sulla vargas, valutazioni ed interpretazioni discordanti di molto, dall'1 al massimo. Bellissimo! non vale che tutti la pensino allo stesso modo. A mio parere il libro è molto ben architettato nella sua trama e nei suoi personaggi, tutti al posto giusto, tutti indispensabili. Magari tirato un pochino per i capelli in certi suoi passaggi, ma comunque avvincente. Non mi pare corretto paragonare la vargas a mcewan o saramago: i generi e gli spiriti sono abbastanza distanti. Chi legge la prima cerca un noir d'autore, chi legge gli altri due cerca uno spessore ed un messaggio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(16-06-2008) Libro - Lo strano caso della donna husky - Beagle Vernon F. minimale nello stile, senza fronzoli nè descrizioni, con le quali avrebbe quadruplicato il volume del libro ma sensibilmente ridotto effetto ed immediatezza. Ottimi, non imprevedibili i colpi di scena: come avrebbe potuto telefonare spesso a casa dell'omicida presunto se questi era sempre fuori per lavoro? Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(28-04-2008) Libro - In caso di disgrazia - Simenon Georges Forse l'unico difetto di questa opera è la prevedibilità, ma per il resto si ritrova il miglior Simenon, con la sua atmosfera, i suoi personaggi perfetti, i suoi colpi di pennello mai fuori posto, sempre indispensabili. Tanti protagonisti, per nessuno dei quali riesci a fare il tifo, tanto sono negativi, per nessuno dei quali riesci ad avere contemporaneamente ribrezzo, tanto sembrano deboli, traditi, tristi, sconfitti. Bello, non il miglior libro ma il miglior Simenon. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(18-04-2008) Libro - Cortesie per gli ospiti - McEwan Ian per tutto il libro, personaggi ed ambientazioni danno l'impressione di vivere nel cemento, nel grigio, nell'arido. Tutto galleggia tra vie sterili, personaggi muti, immobilità. Fino alla esplosione finale di tutti i sensi nello svelarsi della coppia greco-canadese e nella conseguente reazione dei due protagonisti. Sconvolgente e raccapricciante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(25-03-2008) Libro - Freddo nell'anima - Lansdale Joe R. un poco sottotono rispetto al Lansdale che conosco, più brillante in altre circostanze. Mi sembra che in alcuni tratti non sia fluido e sia oltretutto deludente il finale con l'"idea ice-man" che poteva essere sfruttata meglio. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(25-03-2008) Libro - I nomi - DeLillo Don non sono riuscito a finirlo. E mi capita raramente. Non sono riuscito neppure a fare scorrere la trama. Forse perchè la trama non c'è. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 64 |