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| I commenti di massimiliano | Recensioni 1 - 20 di 35 recensioni presenti. Media Voto: 2.91 / 5 (14-12-2008) Libro - La solitudine dei numeri primi - Giordano Paolo Enormemente sopravvalutato. Si lascia leggere, ma gridare al capolavoro mi sembra del tutto fuori luogo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(13-12-2008) Libro - Nuovo impero d'Occidente - Farneti Mario Energie misteriose, civiltà perdute, demoni, UFO e altre farneticazioni travestite da ucronia. Trama non giudicabile perché “il fatto non sussiste”. Non riesco a capire come una persona adulta possa perdere tempo a scrivere questa roba. Veramente soldi e tempo buttati. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(13-12-2008) Libro - Fatherland - Harris Robert Uno di quei libri che fanno la letteratura. Straordinario. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(13-12-2008) Libro - In cerca di Klingsor - Volpi Jorge Proprio un bel libro! Accattivante e intrigante. Merita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(13-12-2008) Libro - Operazione Bourbaki - Djerassi Carl “Il dilemma di Cantor” era stato un romanzo intrigante per lo stile e le tematiche (la “fiction” nella scienza), ma questo è un po’ una rimasticatura. Per di più troppo spesso le situazioni e i dialoghi scadono nella soap opera. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(13-12-2008) Libro - La donna sulla luna - Leoni Giulio Carino, ma non certo un capolavoro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(13-12-2008) Libro - Il nome della rosa - Eco Umberto Anche a distanza di anni dalla prima volta che l'ho letto, rimane il miglior libro di tutti i tempi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
(09-12-2008) Libro - Il paradiso del diavolo - Ballard James G. Nel complesso non è un brutto libro. Ricorda un po’ troppo il Signore delle mosche: l’isola, il gruppo di persone male assortito che si autogestisce e che finisce per creare un incubo. A volte perde di tensione, per recuperarla nel finale (invero un po’ scontato). Ballard dà il meglio di sé nei racconti brevi, più che nei romanzi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(01-12-2008) Libro - Sei cose impossibili prima di colazione. Le origini evolutive delle credenze - Wolpert Lewis Come esprimere concetti banali con un profluvio di parole. Ripetitivo. Ripetitivo e ripetitivo. Non sono riuscito a trovare un solo concetto stimolante. Nell’introduzione l’autore scrive che sebbene lui consideri la religione una credenza infondata, il figlio è stato convertito da una setta fondamentalista. Ci credo bene: con un padre così pedante, il figlio si sarebbe convertito anche al culto della Mubunba pur di non sentirlo più! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(29-11-2008) Libro - Cosa sono le nanotecnologie. Istruzioni per l'uso della prossima rivoluzione scientifica - Narducci Dario Ci sono libri molto migliori sulle nanotecnologie. Lo stile “so tutto io e ora ti spiego con parole semplici” dopo un po’ è fastidiosissimo. Quando scrive “Ho cercato di evitare (e credo di esserci riuscito) l’effetto luna park, raccontando le meraviglie che ci attendono per il mero piacere di divertirlo” fa veramente sorridere per l’involontaria autoironia. Il libro ricorda proprio un luna park per bambini poco intelligenti. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(18-11-2008) Libro - Meritocrazia. Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro paese più ricco e più giusto - Abravanel Roger Pedante, saccente, prolisso, ripetitivo, pieno di slogan. Le sue ricette sono anche ragionevoli. Ma certo se l’intenzione era quella di convincere gli italiani ad adottarle, questo non mi sembra il modo giusto. Semmai fa l’effetto contrario. Lo stile americano tutto slogan e pacche sulle spalle ho paura che in Italia sia poco efficace. Forse ora, dopo aver identificato qualche soluzione (non geniale, ma ragionevole) ci vorrebbe un altro libro (possibilmente molto più breve) per capire come trovare il modo per realizzarle. La politica non è trovare le soluzioni, ma costruire i percorsi. Comunque non è del tutto da buttare.. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
(08-11-2008) Libro - Lo sfascio dell'impero. Gli italiani in Etiopia (1936-1941) - Dominioni Matteo Bel saggio storico, più avvincente di Lucarelli (anche se questo libro racconta la storia della conquista e perdita dell’Etiopia, non dell’Eritrea). Ovviamente talvolta si dilunga un po’ troppo in dettagli assolutamente minimi, ma è un saggio non un romanzo. Una pagina di storia importante, volutamente ignorata per decenni. Vale la pena leggerla anche per chi ha solo un interesse amatoriale per la storia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
(06-11-2008) Libro - L' ultima legione - Manfredi Valerio M. Questo romanzo fa pensare ai colossal holiwoodiani ambientati a Roma antica dove i protagonisti, diseganti con l’accetta, parlano come eroi dei fumetti e le avvenenti eroine duellano come wonder woman. Manfredi non ha neanche la scusante di essere americano. Man mano che la storia procede diventa sempre più incredibile,verso la fine si comincia ad avere il sospetto che l’autore avesse voluto scrivere una parodia. Un polpettone. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
(06-11-2008) Libro - Inchiesta sul cristianesimo. Come si costruisce una religione - Augias Corrado; Cacitti Remo Avevo già letto “Inchiesta su Gesù” e l’avevo trovato un libro ben scritto e ben documentato. Mi era piaciuto moltissimo, per questo ho deciso di leggere questo secondo libro di argomento simile. Purtroppo sono rimasto deluso. Augias è ancora molto bravo, nelle parti scritte direttamente da lui, ma Cacitti molto meno. Le risposte di Cacitti alle domande di Augias danno l’impressione di ciurlare nel manico. Non stringono mai, divagano. Talvolta ho persino l’impressione che Cacitti non capisca le domande, ma parli a ruota libera. Il continuo professare la sua scientificità, sa di excusatio non petita. In realtà l’argomentare di Cacitti è tutt’altro che scientifico. Non discute mai le motivazioni concrete di certe interpretazione, ma si limita a vaneggiare su nebulose differenze tra significato storico e significato religioso della figura di Gesù. In definitiva questo libero aggiunge ben poco ad altri libri, anche divulgativi (tra cui l'ottimo "Inchiesta su Gesù" di Augias e Pesce), sui primi secoli del cristianesimo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
(03-11-2008) Libro - Next - Crichton Michael Crichton ci aveva abituato a molto meglio. Episodi poco collegati e poco coinvolgenti. Storie deboli. Questo tentativo di romanzo corale risulta sostanzialmente in un fallimento. Voto: 2 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 35 |